Torcolo di San Costanzo

Ricetta tratta dal libro Un secolo di cucina umbra di Guglielma Corsi.
torcolo di San Costanzo
Prima della cottura … peccato che al momento di cuocere il forno sia andato in tilt!!
Poi è stato cotto lo stesso, ma con risultato non eccellente, però era ottimo lo stesso!

Minimetro a Perugia

Il 29 gennaio a Perugia si festeggia il Patrono San Costanzo e si mangia il torcolo.

Torcolo di San Costanzo

Ieri era anche un anno dall’inaugurazione del minimetro, opera eccezionale, amata o contestata dai perugini. Ci sono salita solo una volta, la domenica prima di Natale, ed ho cercato di documentare con delle foto il mini-viaggio:

Una passeggiata con il minimetro

Ciambella Bertolini

Ciambella BertoliniA novembre avevo pubblicato Torcolo-Ciambella Bertolini e non avevo scritto la ricetta per non violare i diritti di riproduzione del libricino edito nel 1976.

Ho chiesto l’autorizzazione a pubblicare al Servizio Consumatori Bertolini che mi ha risposto molto gentilmente così:

… facendo seguito a sua cortese richiesta, con molto piacere la informiamo che potrà pubblicare sul suo blog di cucina la ricetta della “Ciambella Bertolini” …

Ecco, quindi, la ricetta:

INGREDIENTI: g 500 di farina – g 300 di zucchero – g 175 di burro – 4 uova – 1 bicchiere di latte – un pizzico di sale – 1 bustina di Lievito Vanigliato Bertolini dose 1/2 kg di farina

In una terrina versare il burro liquefatto e freddo ed aggiungere, mescolando, lo zucchero, le uova, il sale, il latte e la farina. Lavorare bene l’impasto ed unire, da ultimo, il Lievito Vanigliato Bertolini, avendo cura di amalgamarlo. Versare in uno stampo imburrato e spolverato di farina e passare subito in forno caldo.
Tempo di cottura: 50 minuti a temperatura moderata, senza aprire lo sportello; lasciare il dolce a forno spento, ancora per 5 minuti.

Desiderando realizzare il dolce con il metodo rapido, utilizzando lo sbattitore elettrico, aumentare opportunamente il latte, avendo cura d’immettere nella terrina prima gli ingredienti solidi poi quelli liquidi.

Torcolo – Ciambella Bertolini

TorcoloLa mamma di S. conservava gelosamente un piccolo ricettario di dolci della Bertolini, finito di stampare nel 1976: me lo ha regalato tempo fa e ieri ho provato a fare il torcolo con questa ricetta (Ciambella Bertolini).

Non l’ho trovata tra le ricette del sito Bertolini … ricordate Carosello e Mariarosa? Fortunati se non ricordate! Vuol dire che siete molto più giovani di me!

Nota: Non pubblico la ricetta per non violare i diritti di riproduzione.

Neve e … cucina

Chissà perchè ma quando nevica mi viene voglia di cucinare approfittando dei minimi ritagli di tempo.

Inoltre, per me la cucina è un ottimo antidepressivo e mi fa allontanare anche per poco i  brutti pensieri.

Oggi ho fatto il torcolo durante il pranzo e per cena una torta salata  prendendo spunto dall’Angelica delle Sorelle Simili e degli straccetti di carne non saprei definire come … ma buoni.

Ora sono un po’ stanca ma domani o più tardi posterò le ricette.

Buonanotte a tutti emoticon !

Lascio un’immagine di Gubbio oggi:

Neve a Gubbio

fonte: TrgMedia.it

Ciambella con gocce di cioccolato

350 g di farina 00
250 g di ricotta
250 g di zucchero
50 g di burro o una tazzina da caffè di olio d’oliva
1/2 bicchierino di cointreau o limoncello o altro liquore profumato
4 uova
buccia grattugiata di un limone
due-tre cucchiai di gocce di cioccolato
una bustina di lievito per dolci
una bustina di vanillina
(ora non uso più la vanillina ma la vaniglia “vera”)

uno yogurt bianco da 125 ml (facoltativo)

Montare bene i rossi d’uovo con lo zucchero lasciandone indietro un paio di cucchiai.

Aggiungere, sempre mescolando con un cucchiaio di legno, la ricotta, il burro ammorbidito, la buccia di limone, la farina, il liquore ed infine le gocce di cioccolato, la vanillina, il lievito, le chiare a neve. Impastare delicatamente quando si incorporano le chiare.

Versare in uno stampo da ciambella, precedentemente imburrato e leggermente infarinato. Cospargere sopra con una cucchiaiata di gocce di cioccolato e con lo zucchero lasciato da parte.

Preriscaldare il forno a 200°; infornare ed abbassare a 180°; cuocere per 35-40 minuti. Abbassare ancora a 170° per dieci minuti. Lasciare in forno spento per altri 5-10 minuti.

Ovviamente i tempi e i gradi di cottura dipendono molto dal forno che si possiede.

Si può anche aumentare la dose dello zucchero fino a 300 gr se si vuole un dolce più “dolce”… oppure mettere tutto lo zucchero indicato nell’impasto e aggiungerne altro sopra.

Ciambella con gocce di cioccolato

questa ricetta l’ho elaborata mescolando un po’ di idee…

foto del 10 aprile 2010

Il ‘torcolo’ della Rita

  5 uova
14 cucchiai di zucchero
14 cucchiai di olio
 6 cucchiai di latte
la buccia grattugiata e il succo di un limone
20 cucchiai di farina
due bustine di lievito per dolci
un pizzico di sale

Battere inizialmente le uova con lo zucchero e poi aggiungere gli altri ingredienti.
Versare il composto in uno stampo da ciambella  di circa 24 cm di diametro unto con un po’ di olio e leggermente infarinato.
Cuocere in forno preriscaladato a 170° per una mezz’ora abbondante.

Pubblicare questa ricetta oggi mi fa sentire ancor più vicina ai miei parenti in un giorno triste per tutti noi.

Ciambellone

Ingredienti: 3 uova; 2 bicchieri di latte; 2 bicchieri di olio di mais; 3 etti di zucchero; una bustina di lievito vanigliato per dolci,  per una dose da 1/2 Kg; farina quanto basta per amalgamare.

Preparazione: sbattere le uova con lo zucchero; aggiungere il latte e l’olio, poi la farina finché l’impasto sia diventato denso.  Aggiungere la cartina e la vaniglia. Disporre su una teglia imburrata ed infornare. Cuocere a 180 -200° per  circa un’ora e anche più.

Torcolo con la ricotta

Torcolo con la ricotta

Battere bene 3 uova con 300 gr di zucchero, aggiungere 300 gr di ricotta, 300 gr di farina.

Lavorare bene l’impasto ed infine aggiungere una cartina (bustina di lievito) per dolci da 1/2 kg.

Imburrare uno stampo da ciambella, versare il composto e cuocere a 180° per circa 40 minuti.

—————-

  • Questa ricetta mi è stata data da una mia collega, ottima cuoca, qualche anno fa.

  • A volte aggiungo all’impasto un pugno di gocce di cioccolato oppure dell’uvetta tenuta prima a bagno con un po’ di rhum.

  • Si può mettere anche buccia grattugiata di limone o di arancia

  • Si possono togliere dalla dose circa due cucchiai di zucchero e spolverizzarlo sopra la superficie prima di infornare: farà una bellissima crosticina dorata

Torcolo di San Costanzo

San Costanzo

Il 29 gennaio a Perugia è la festa del Patrono San Costanzo: a questa ricorrenza è associato un dolce buonissimo

il torcolo di San Costanzo 

Torcolo di San Costanzo

Curiosità e ricetta sono state prese da: http://www.perugiaonline.it/san_costanzo_perugia.html
foto: mtb

Curiosità:
La leggenda d’amore delle giovani devote a San Costanzo

La leggenda vuole che ogni anno durante la festa di San Costanzo, le giovani ragazze si rechino nella chiesa a lui dedicata al fine di trarre auspici per il proprio matrimonio guardando il gioco di luci riflesse sull’immagine del santo. Se San Costanzo non avrà fatto l’occhiolino – e quindi predetto le nozze entro l’anno – per consolazione il fidanzato regalerà alla ragazza il tipico dolce, il Torcolo di San Costanzo.

La Ricetta del Torcolo di San Costanzo

1200 gr di farina
670 gr. di acqua
340 gr di zucchero
340 gr. di cedro candito
170 gr. di olio
170 gr. di burro
340 gr. di uva sultanina
340 gr. di pinoli
2 uova
50 gr. di lievito di birra
20 gr. di anice

Impastare la farina con l’acqua tiepida aggiungendo il lievito di birra. Mettere la pasta in un posto caldo per farla lievitare fino al raggiungimento del doppio del suo volume. Lavorare la pasta aggiungendo tutti gli ingredienti e lasciarla lievitare ancora per tre/quattro ore. Mettere l’impasto in una teglia cercando di dargli una forma ad anello, come una corolla di fiori, facendo cinque tagli sulla superficie, quindi indorare quest’ultima con il rosso dell’uovo. Cuocere a forno molto caldo per poco meno di un’ora.

Pagina 1 di 11

XML Sitemap