Il TORCOLO di SAN COSTANZO 2018

E anche quest’anno la tradizione perugina, importata a Gubbio, è rispettata!
Ed ecco anche la poesia di Sergio

L’OCCHIOLIN DE SAN GOSTANZO

‘Na ragazzetta sveja gì dal Santo

Per sentì si sposava drento l’anno

“Gostanzo, chiude ‘n occhio! Si me sente

Te fo ‘na festa che s’arcorderanno!”

“I’ l’ chiuderebbe nco”, rispose ‘l Santo

“Che me costa ta me? N’ ho fatte tante

Ma tu prega ch’i chiude tutti due

Quil che te pia, cussì ‘n vede ‘l davante”

TORCOLO San Costanzo

La ricetta è quella del libro di Guglielma Corsi, “Un secolo di cucina umbra” e che posso anche pubblicare, visto che è stata scopiazzata a destra e manca senza citare la fonte! Unica mia variante: ho preparato un lievitino con acqua e farina W330 e l’ho fatto lievitare per circa 4/5 ore. Poi ho impastato tutti gli ingredienti abbondando con i pinoli, uvetta e cedro candito e lasciato lievitare per più di tre ore.

Torcolo di San Costanzo

Ricetta dimezzata

Torcolo di San Costanzo

San Costanzo

Il 29 gennaio a Perugia è la festa del Patrono San Costanzo: a questa ricorrenza è associato un dolce buonissimo

il torcolo di San Costanzo 

Torcolo di San Costanzo

Curiosità e ricetta sono state prese da: http://www.perugiaonline.it/san_costanzo_perugia.html
foto: mtb

Curiosità:
La leggenda d’amore delle giovani devote a San Costanzo

La leggenda vuole che ogni anno durante la festa di San Costanzo, le giovani ragazze si rechino nella chiesa a lui dedicata al fine di trarre auspici per il proprio matrimonio guardando il gioco di luci riflesse sull’immagine del santo. Se San Costanzo non avrà fatto l’occhiolino – e quindi predetto le nozze entro l’anno – per consolazione il fidanzato regalerà alla ragazza il tipico dolce, il Torcolo di San Costanzo.

La Ricetta del Torcolo di San Costanzo

1200 gr di farina
670 gr. di acqua
340 gr di zucchero
340 gr. di cedro candito
170 gr. di olio
170 gr. di burro
340 gr. di uva sultanina
340 gr. di pinoli
2 uova
50 gr. di lievito di birra
20 gr. di anice

Impastare la farina con l’acqua tiepida aggiungendo il lievito di birra. Mettere la pasta in un posto caldo per farla lievitare fino al raggiungimento del doppio del suo volume. Lavorare la pasta aggiungendo tutti gli ingredienti e lasciarla lievitare ancora per tre/quattro ore. Mettere l’impasto in una teglia cercando di dargli una forma ad anello, come una corolla di fiori, facendo cinque tagli sulla superficie, quindi indorare quest’ultima con il rosso dell’uovo. Cuocere a forno molto caldo per poco meno di un’ora.

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