Orecchiette con calamari, mazzancolle e carciofi croccanti

orecchiette

per 4 persone
Un calamaro grande o calamaretti (300-400 gr)
mazzancolle (250 gr)
3 carciofi
3 pomodorini
prezzemolo
timo
aglio
olio evo
pane grattugiato
orecchiette
fumetto di pesce

Fumetto di pesce:
sgusciare le mazzancolle e mettere i gusci in un pentolino con acqua, cipolla, sedano, alloro, chicchi di pepe, sale per preparare un fumetto da usare per le varie preparazioni di pesce. Se si hanno anche altri piccoli scarti di pulitura di pesce aggiungerli (io non metto però la pelle del pesce).

Sgusciare le mazzancolle e preparare il fumetto, pulire il calamaro e tagliarlo a pezzi non molto piccoli.
In una pentola mettere l’olio e un paio di spicchi di aglio. Far riscaldare e aggiungere dopo poco i pezzetti di calamaro. Far insaporire, aggiungere qualche cucchiaio di fumetto e far cuocere finchè i calamari siano morbidi. Io ho usato la pentola a pressione. Aggiungere quindi le mazzancolle e far insaporire ancora un paio di minuti e salare leggermente.
Pulire i carciofi e tagliarli a fettine sottili: cuocerli in un padellino con olio ed aglio, continuare la cottura aggiungendo del vino bianco. Salare e pepare. Cuocere le orecchiette in acqua salata. Mettere il pesce in una padella grande, far insaporire a fuoco alto con dei filetti di pomodorini e le orecchiette scolate.
Aggiungere un po’ di pane grattugiato precedentemente passato in un padellino a fuoco alto per due minuti con olio, prezzemolo tritato, qualche fogliolina di timo, un pizzico di sale e uno di pepe facendolo diventare croccante.
Rimettere a fuoco alto i carciofi e, facendo attenzione che non brucino, far evaporare il più possibile il liquido in modo da farli diventare croccanti.

Disporre le orecchiette nei piatti, mettere sopra un cucchiaio di carciofi e spolverizzare sopra con del pane croccante… quest’ultimo passaggio l’ho dimenticato purtroppo!!!


Visto e mangiato qui e preparato un po’ a modo mio per Cena di San Silvestro.

Barattolino profumato di pesce e ceci

Sgusciare le mazzancolle e mettere i gusci in un pentolino con acqua, cipolla, sedano, alloro, chicchi di pepe, sale per preparare un fumetto da usare per le varie preparazioni di pesce. Se si hanno anche altri piccoli scarti di pulitura di pesce aggiungerli (io non metto però la pelle del pesce). 

Tenere a bagno le vongole in luogo fresco o in frigo per almeno due-tre ore in acqua e sale. Cambiare almeno un paio di volte l’acqua battendole anche con le mani dentro il recipiente.

Barattolino profumatoDisporre all’interno di un barattolino da marmellata due-tre vongole, una mazzancolla se è grande, qualche pezzetto di calamaro, un piccolo filetto di branzino, una cucchiata abbondante di ceci lessati, una puntina di aglio,  prezzemolo tritato, un rametto di rosmarino, un po’ di fumetto preparato in precedenza e un pochino di olio evo.
Si può mettere anche una cozza.
Chiudere con i tappi i barattoli (uno a testa) e mettere in frigo.
Una mezz’ora prima di mangiare preparare i barattoli per la cottura immergendoli in una pentola con acqua fredda. Poichè tendono a salire mettere un piccolo peso sopra.
Mettere al fornello e, poco dopo che l’acqua ha iniziato a bollire, spengere. Aiutandosi con delle pinze toglierli dall’acqua e disporli in dei piattini con un tovagliolino di carta che servirà per aprirli accompagnati da una coppetta dove verrà versato il contenuto.
Al momento dell’apertura, si sprigiona un profumo incredibile e anche i sapori sono eccellenti.

Visto e mangiato qui e preparato un po’ a modo mio per  Cena di San Silvestro.

Coquilles Saint-Jacques

Coquilles Saint-JacquesCoquilles Saint-Jacques alla francese

Pulire le capesante.
Coprire con un misto di pane grattugiato, prezzemolo tritato un poco di olio, poi besciamella, un pizzico di pepe,   groviera a striscioline tagliata sottile. Gratinare in forno caldo per una decina di minuti.

Coquilles Saint-Jacques gratinate

Pulire le capesante.
Coprire con un misto di pane grattugiato, prezzemolo tritato, foglioline di timo, un poco di olio, un pizzico di pepe, parmigiano o pecorino romano grattugiato, salsa di pomodoro. Gratinare in forno caldo per una decina di minuti.

 

 

 

 

Riferimento: Cena di San Silvestro

Cena di San Silvestro

Cena di San Silvestro: Carla e Dino, Maria Teresa e Sergio

Antipasto freddo

Carpaccio di polpo
Crostini in pane nero con burro alle alici, pomodorini e filetti di mandorle
Salmone e riccioli di burro con pane caldo

Antipasto freddo

Antipasto caldo

Scampi al limone
Coquilles Saint-Jacques alla francese e gratinate
Barattolino profumato di pesce e ceci

Antipasto caldo

Primo

Orecchiette con calamari, mazzancolle e carciofi croccanti

orecchiette

Secondo e contorno

Tris di filetti: branzino lardellato, persico gratinato, cernia in fiori di patate
Vongole veraci
Finocchi alla mostarda di Digione à l’Ancienne

Tris di filetti: branzino lardellato, persico gratinato, fiori di patate e cernia

Dolci

Verres di budino al cioccolato ed amaretti profumato al rhum e caffè
Dolci natalizi

Verre di budino

Ricette ed idee dalla rete, da piatti assaggiati in ristoranti, da corsi di cucina frequentati, da questo blog …

Grazie agli amici che hanno condiviso con noi questa serata!

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