Risotto con verdure estive

risotto con verdure estive
Dosi per due persone:
circa 150/160 g di riso carnaroli,
una zucchina piccola, una falda di peperone rosso, un pomodoro rosso, (volendo anche un pezzetto di melanzana: era nella ricetta, ma non l’ho messa), un cipollotto, brodo di verdure, due spicchi di aglio, olio evo, vino bianco, parmigiano grattugiato, sale e pepe.

Tagliare a dadini le verdure (zucchina, peperone, pomodoro, melanzana); cuocerle separatamente per pochi minuti ciascuna in una padellina con poco olio e l’aglio intero che poi sarà eliminato.
Lasciarle da parte al caldo.

Nel frattempo preparare un risotto classico rosolando un trito di cipolla in olio o burro (volendo anche sedano e carota; non li abbiamo messi). Far tostare il riso, sfumarlo con il vino bianco e poi con il brodo bollente.

Togliere dal fuoco e insaporire con pepe macinato, amalgamare delicatamente le verdure scolate dall’olio se necessario e servire con parmigiano per chi lo gradisce aggiungere.

Le verdure le ho preparate io e il risotto Sergio

Rivisitazione della ricetta Risotto con verdure nel vol. 3 RISO (L’enciclopedia della cucina italiana, – La Biblioteca di Repubblica – De Agostini Editore)

Hummus di lenticchie e … riso

 

Hummus di lenticchie e … riso

Dopo aver assaggiato quello buonissimo di ceci al corso di cucina naturale, è nato il desiderio di prepararlo.
Ma stasera avevo un avanzo di riso e lenticchie  (oggi riso  cotto in acqua con aggiunta di lenticchie già cotte con gli odori) ed ho pensato di prepararlo con questi ingredienti. Ho letto qualche ricetta in rete,  e ne ho preparato una coppetta.

Ho frullato nel mixer riso e lenticchie scolati e aggiunto un cucchiaio scarso di sesamo, un pezzetto di aglietto fresco, una foglia di basilico, il succo di mezzo limone, circa 50 ml di olio extravergine di oliva e un pizzico di paprika dolce.

Eccolo pronto per stasera per accompagnare degli spiedini di pesce. Mi sembra che i gusti si possano ben legare.

Hummus di lenticchie e ... riso
Hummus di ceci del 24 maggio 2016 

Frullare nel mixer due cucchiai di sesamo, aggiungere poi un pezzetto di aglietto fresco, un rametto di aneto fresco o una foglia di basilico o prezzemolo, il succo di mezzo limone, circa 50 ml di olio extravergine di oliva e un pizzico di paprika dolce. Frullare fino ad avere una crema densa. Salare un poco se necessario.
Hummus di ceci

Risotto rosso con radicchio e Asiago

Per due persone:
Preparare un brodo vegetale con circa 3/4 di litro di acqua con dado vegetale o meglio verdure (sedano carota cipolla).
Tritare molto sottilmente uno spicchio di cipolla rossa di Cannara o Tropea e alcune foglie di radicchio rosso di Chioggia; scaldare in una pentola a fondo pesante un cucchiaio di olio evo e una noce di burro, stufare la cipolla e il radicchio salando subito per far mantenere il colore.
Versare due mestoli da brodo di riso Carnaroli e far tostare girando con un mestolo di legno, sfumare a fuoco vivo con vino rosso.
Quando il vino sarà evaporato, versare il brodo bollente coprendo il riso e cuocere per circa 10-15 minuti con il coperchio. Controllare la cottura ed aggiungere eventualmente altro brodo caldo.

Nel frattempo tagliare a cubetti una fetta di formaggio Asiago (circa 60-80 g), metterlo in una ciotolina coperto di latte intero con un cucchiaio di parmigiano grattugiato.
Far sciogliere nel microonde per un minuto oppure sul fornello a fuoco dolce.
Al termine della cottura del riso mantecare con la crema di formaggio e servire subito.
Se si ama il contrasto cotto-crudo, servire con radicchio crudo tagliato a striscioline finissime disposto sopra o intorno al riso.

Risotto primavera

La primavera non arriva, ma le verdure di stagione ispirano comunque!

dose per due persone con verdure abbondanti

– riso (vialone nano o Carnaroli – oggi ho usato il vialone nano): due mestoli da minestra

– un carciofo tagliato a spicchi sottili

– 4 cucchiai di piselli

– una carota tagliata a julienne

– 4 asparagi tagliati a rondelle sottili lasciando integre le punte

– mezzo scalogno, un pezzetto di porro ed uno di cipolla fresca

– 7-8 mestoli di brodo vegetale bollente

– qualche dadino di pecorino fresco e parmigiano grattugiato

– circa 30 gr di burro e un cucchiaio di olio evo

– un po’ di vino bianco (meno di mezzo bicchiere)

Scaldare il burro e l’olio, aggiungere cipolla, scalogno e porro e far stufare per un paio di minuti, aggiungere le verdure e farle insaporire per circa cinque minuti.
Versare da una parte della pentola il riso allontanando le verdure e, a fuoco vivo, farlo tostare.
Versare nel bordo della pentola, sempre dalla parte del riso, il vino e far sfumare. 
Rimescolare delicatamente il tutto e portare a cottura con il brodo bollente.

Al termine mettere un pizzico di prezzemolo tritato e mantecare con il pecorino e qualche cucchiaio di parmigiano.

Maria Teresa e Sergio – pranzo, 25 maggio 2013

Frittelle di San Giuseppe 2013

Maria Teresa Bianchi 
 Le frittelle di oggi!
 con Mirella Liberatore e altre 3 persone.

frittelle di riso

foto mtb

Riso e lenticchie

Come riciclare le lenticchie già cotte e farne un buon piatto!

Riso e lenticchie

Tritare sedano, carota, cipolla per preparare il fondo di cottura del riso; mettere gli odori tritati ad ammorbidire in due cucchiai di olio evo leggermente scaldato, aggiungendo dopo un paio di minuti un mestolino di acqua calda in modo che non si brucino.
Dopo che l’acqua è stata riassorbita versare il riso e farlo tostare brevemente. Sfumare ai lati della pentola del vino bianco e, ad evaporazione avvenuta,  aggiungere brodo caldo di verdure.
In genere uso la proporzione: un mestolo di riso e tre mestoli di brodo.

Far cuocere il riso per circa 10-12 minuti, aggiungendo al bisogno altro brodo.
Aggiungere le lenticchie già cotte e portare a termine la cottura.
Può essere servito con un filo di olio a crudo e una macinata di pepe nero.

Se piace più brodoso, verso la fine della cottura, aggiungere più liquido.

 

Riso e lenticchie

Consiglio: se avanza quache buon fondo di cottura di carne come rosbiff o arista metterlo a surgelare. Allungato poi con acqua calda e fatto ribollire pochi minuti, può servire per cuocere  il riso al posto del brodo.
Oggi ho fatto così.

Cena con avanzi ‘doc’

Piccolo avanzo di ottimo Risotto con i funghi preparato da S.:
ho aggiunto un uovo e un pochino di parmigiano e fatto una velocissima “frittata” … buona!

Piccolo avanzo di  Peperonata con melanzane preparata da S. (L’enciclopedia della Cucina Italiana, vol. 10 – Verdure e contorni, pag. 199 – Supplementi di Repubblica di qualche anno fa):
ho cotto delle patate intere e sbucciate nel microonde, poi le ho tagliate a metà tipo barchette e rimesso sopra le verdure ben riscaldate … buone!

L’importante è non buttare via nulla!

Frittelle di San Giuseppe

Frittelle di San Giuseppe (di riso)

Per circa 25-30 frittelle:

mettere a bollire 600 ml di latte fresco intero e acqua (400+200) aggiungendo circa 40 gr di burro e 2 cucchiai scarsi di zucchero e in un altro bollitore dell’acqua che può servire successivamente se il riso, cuocendo, si asciugasse troppo.
Cuocere nel latte e acqua 280 – 300 gr di riso originario. I chicchi devono risultare ben cotti. Al termine della cottura, aggiungere vaniglia in polvere  (se si ha la bacca metterla durante la cottura e preferibilmente non vanillina…),  cannella in polvere, buccia grattugiata di limone e un po’ di succo di uno spicchio. Far raffreddare molto bene: si può anche cuocere il riso la sera, condire e proseguire il giorno dopo. Aggiungere un bicchierino di rhum, mescolando con un cucchiaio di legno. Infine aggiungere due rossi d’uovo e, dopo aver ben amalgamato il tutto, le due chiare montate a neve e un pizzico di lievito per dolci. Formare con due cucchiai le frittelle e friggere in olio caldo, ma non molto bollente. Si devono gonfiare e dorare. Scolarle in carta assorbente e subito dopo passarle nello zucchero semolato.

Al composto si possono aggiungere anche un paio di cucchiai di farina 00 (a volte è necessario se il composto non è abbastanza sodo). Queste della foto sono senza.

Servire tiepide, ma anche fredde, dopo qualche ora, sono più buone!

Insalata di riso

Prendendo spunto dall’ottima insalata di riso di P., ho condito il riso, precedentemente lessato e raffreddato, così con ciò che avevo in casa:

  • pomodori rossi a pezzetti precedentemente tenuti sotto sale per far fuoriuscire un po’ di siero
  • dadini di mozzarella
  • un uovo sodo con il rosso poco cotto che ho sbriciolato bene con la forchetta, mentre l’albume l’ho ridotto a dadini
  • alcune foglie basilico tritato
  • una vaschetta di tonno sott’olio (scolato) sbriciolato
  • un cucchiaio di capperi piccoli sott’aceto
  • tre cetriolini sott’aceto a fettine
  • olio evo
  • poco aceto
  • poco sale e un pizzico di pepe

Mettere al fresco almeno per un paio d’ore per farla ben insaporire.

Torta di riso

120 gr di riso
mezzo litro di latte
2 uova
50 gr di burro
100 gr di zucchero
una bustina di vanillina o un cucchiaino di vaniglia in polvere (si trova in erboristeria)
un cucchiaino di cannella in polvere

Cuocere il riso nel latte in modo che rimanga un po’ di liquido, aggiungere il burro, lo zucchero lasciando da parte un cucchiaio e gli aromi. Quando il tutto è raffreddato aggiungere le uova battute (volendo si possono battere le chiare a neve).

Imburrare una teglia da forno 22/24 cm di diametro e cospargere con un po’ di zucchero. Versare il composto e cospargere anche sopra  con lo zucchero.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Si deve formare una crosticina dorata sopra.

Questa è la ricetta base: è molto delicata ed adatta anche per i bambini.

Volendo su può aggiungere mezzo bicchierino di rhum al composto e/o uvetta ammollata nel rhum e/o pinoli.

Se si ha la bacca di vaniglia si può mettere durante la cottura del riso al posto di quella in polvere.

La ricetta mi è stata data molti anni fa da una collega.

Una cena a base di riso

😉 Cena … a base di riso

Io ho preparato la Corona di riso con seppioline.

 

Corona di riso con seppioline

Corona di riso e seppioline (PdF)

Supplì di riso veloci

Cuocere il riso ( circa 300 gr ) in acqua bollente e salata per il tempo indicato nella confezione ( circa 16-18 minuti). Scolarlo e farlo raffreddare.

Tagliare la mozzarella a  cubetti e metterla in uno scolino per far uscire il liquido in eccesso. Tritare due  salsicce fresche oppure secche, ma non molto dure.

Unire al riso insieme a due uova battute e salate e a qualche cucchiaio di parmigiano. Aggiungere un pizzico di noce moscata grattugiata e un pizzichino di pepe.
Amalgamare bene il tutto e formare con le mani, aiutandosi con un cucchiaio, delle polpette allungate. Rotolarli, uno ad uno, nel pane grattugiato e  friggerli subito in abbondante olio caldo, finchè non saranno ben dorati.

Supplì di riso

Adagiarli su carta da cucina assorbente.

 

Cupola di riso con pesto e concassé di pomodori

Cuocere due mestoli di  riso in acqua bollente e salata senza girarlo mai:
l’acqua deve essere circa il triplo del riso.
Io ho usato riso Carnaroli e ho fatto cuocere per 15-16 minuti.
Mentre il riso cuoce, pulire due pomodori rossi e ben sodi e tagliarli a cubetti. Non ho tolto la pelle facendoli sbollentare, ma solo i semi.
Far scaldare in una piccola padella uno-due cucchiai di olio evo con uno spicchio di aglio. Aggiungere i pomodori e cuocere velocemente a fuoco allegro per pochi minuti.  Infine aggiungere delle foglie di basilico sminuzzato e una cucchiaiata di pinoli.

Concassé di pomodori

Scolare il riso, bagnarlo brevemente con un po’ di acqua fredda e condirlo con un dadino piccolo piccolo di burro e parmigiano grattugiato.
Versarlo in una ciotola della forma che si preferisce, compattarlo battendo la ciotola con le mani ai lati.
Attendere qualche minuto e rovesciare in un piatto.
Versare sopra delle cucchiaiate di pesto genovese e la concassé di pomodori.
Guarnire con foglioline di basilico fresco e servire.

Cupola di riso con pesto e concassé di pomodori

Si potrebbero fare anche delle porzioni individuali usando stampini monoporzione e condire in un piatto per ciascun commensale.

Le dosi sono per due persone (piatto unico) e il tempo di realizzazione è di circa 30-40 minuti.

L’idea non è del tutto mia: una ricetta simile, con i ravioli, la preparammo anni fa in un corso di cucina che seguivo.

Riso freddo… ma non troppo

Eccomi qui … non sono sparita, ma solo molto impegnata con gli esami di Stato.
Quest’anno ho un compito ancor più impegnativo, quello di Presidente di Commissione e, da pignola come sono, voglio che sia tutto ben fatto.
Comunque oggi non voglio pensare al lavoro … so che non sarà così … e scrivo una ricettina velocissima che ho semi-inventato un paio di giorni fa. In questo periodo,  i nostri pranzi, se di pranzi si può parlare,  iniziano non prima delle cinque del pomeriggio!

Ecco la ricetta del Riso freddo… ma non troppo:

Mentre l’acqua per cuocere il riso sta scaldandosi, mettere in una ciotola un vasetto di tonno sgocciolato dal proprio olio con un filo di olio d’oliva extravergine, un peperoncino, uno spicchio d’aglio tagliato a metà, del prezzemolo tritato e qualche cappero.
Mentre il riso cuoce, tagliare a pezzettini molto piccoli un quarto di zucchina e una piccola falda di peperone; tagliare a quarti quattro-cinque pomodori ciliegino e togliere i semi. Condire le verdure con un po’ di sale, olio, prezzemolo e basilico. Farle grigliare: bastano pochi minuti se i pezzetti sono proprio piccoli.
La quantità di verdure dipende dalla quantità di riso: questa dose è per circa tre mestoli da brodo di riso.
Aggiungere le verdure fatte un po’ raffreddare nella ciotola con il tonno e mescolare.
Appena il  riso è cotto, scolarlo e raffreddarlo con acqua fredda e versarlo nella ciotola. Mescolare delicatamente e, se fosse troppo asciutto, aggiungere un cucchiaio scarso di maionese ( comunque sarebbe meglio di no).
Lasciar insaporire a temperatura ambiente per un’oretta.

Sarà stata la fame delle cinque del pomeriggio, ma era proprio buono!

Risotto al Nero d’Avola con salsa di taleggio

Risotto al Nero d'Avola con salsa di taleggioPreparare la base del risotto con uno scalogno grande stufandolo con poco olio, un pezzetto di burro e un pizzico di sale.

Nel frattempo preparare in un pentolino un brodo vegetale (un po’ più del triplo di acqua del riso: un mestolo di riso e tre di acqua).

Versare il riso e cuocerlo per 2-3 minuti finchè non diventa traslucido, girando delicatamente e spesso; aggiungere il Nero d’Avola e farlo evaporare.

Aggiungere quindi due-tre mestoli di brodo bollente. Mescolare dolcemente e non toccare fino alla successiva aggiunta di brodo. A fine cottura mantecare con un pezzetto di burro e qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato.

Servire subito versando sopra la salsa di taleggio ben calda.

Salsa di taleggio: Mentre il riso cuoce mescolare in una ciotola della panna fresca con pezzetti di taleggio, un pizzico di pepe bianco, un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Scaldare nel microonde fino ad ottenere una crema.

Per ogni persona si può usare un mestolo da brodo di riso.

Ringrazio chi mi ha dato la ricetta giorni fa. Ho voluto subito provare: veramente ottimo!

Pagina 1 di 212

XML Sitemap