Spätzle

Non pensavo fosse così semplice e veloce prepararli! Negli ultimi giorni me ne hanno parlato spesso in momenti e luoghi diversi ed allora perché non provare? Ghiaccio fuori e un principio di raffreddore mi consigliano di stare in casa ed allora cosa fare? Cucinare, ovviamente.

Ho seguito la ricetta base che ho trovato nello Spätzlehobel:

  • 250 g di farina, un cucchiaio di olio, una presa di noce moscata, 100 ml di acqua, 3 uova, sale
  • ho impastato con il bimby e lasciato riposare la pastella per circa 40 minuti (basta anche meno 15/30 minuti)

Condimento: speck, dadini di Gruyère DOP svizzero, panna senza lattosio per il “bimbo”, il tutto leggermente scaldato in padella

Li ho preparati con lo Spätzlehobel, versati in padella aggiungendo un pochino di pepe, un pizzico di prezzemolo liofilizzato e una spolverata di parmigiano grattugiato

Spätzle

La buona cucina di D. e C.

tre piattiTre piatti: caprese con primosale al profumo di origanocarpaccio in letto di gentilina e pecorino, cetrioli con zucchine sott’olio, torta  umbra al formaggio con salumi

Tagliatelle allo scalogno romagnoloTagliatelle allo scalogno romagnolo
preparate con la supervisione di C.

foto mtb

Risotto primavera

La primavera non arriva, ma le verdure di stagione ispirano comunque!

dose per due persone con verdure abbondanti

– riso (vialone nano o Carnaroli – oggi ho usato il vialone nano): due mestoli da minestra

– un carciofo tagliato a spicchi sottili

– 4 cucchiai di piselli

– una carota tagliata a julienne

– 4 asparagi tagliati a rondelle sottili lasciando integre le punte

– mezzo scalogno, un pezzetto di porro ed uno di cipolla fresca

– 7-8 mestoli di brodo vegetale bollente

– qualche dadino di pecorino fresco e parmigiano grattugiato

– circa 30 gr di burro e un cucchiaio di olio evo

– un po’ di vino bianco (meno di mezzo bicchiere)

Scaldare il burro e l’olio, aggiungere cipolla, scalogno e porro e far stufare per un paio di minuti, aggiungere le verdure e farle insaporire per circa cinque minuti.
Versare da una parte della pentola il riso allontanando le verdure e, a fuoco vivo, farlo tostare.
Versare nel bordo della pentola, sempre dalla parte del riso, il vino e far sfumare. 
Rimescolare delicatamente il tutto e portare a cottura con il brodo bollente.

Al termine mettere un pizzico di prezzemolo tritato e mantecare con il pecorino e qualche cucchiaio di parmigiano.

Maria Teresa e Sergio – pranzo, 25 maggio 2013

Strascinati al pesto di rucola e datterini

Ho mangiato tre giorni fa in un ristorante con i colleghi d’esame degli gnocchetti di patate al pesto di rucola e pomodorini. Ho provato a preparare questo semplice piatto con gli strascinati per stasera… ancora la pasta deve cuocere…

Pesto: rucola, pinoli, aglio, olio, d’oliva, pecorino romano, sale

Ho frullato la rucola ben lavata ed asciugata con un pizzico di sale, verso la fine ho aggiunto  una cucchiaiata di pinoli e messo in una ciotola con olio d’oliva ed uno spicchio d’aglio intero. Ho grattugiato un tocchetto di pecorino romano e mescolato il tutto.

Pesto di rucola

Dopo aver lavato ed asciugato dei pomodorini datterini, li ho tagliati a filetti e fatti saltare in una padellina con poco olio.

Pomodori datterini

Tra poco condisco la pasta!

Strascinati con pesto di rucola e datterini

Devo dire che erano ottimi e sono piaciuti molto a S.! Sono proprio contenta.

Potage Parmentier

Mi sono affezionata a Parmentier… ieri sera una minestra calda calda, visto il freddo che fa fuori!

Mi sono ispirata a varie ricette trovate in rete e ho preparato così:

Tagliare quattro patate medie e una cipolla bianca media a fettine sottili.  Mettere nella pentola a pressione una noce di burro, aggiungere le cipolle, far insaporire due-tre minuti con un pizzico di sale. Mettere le patate e lasciare ancora 5 minuti, mescolando per non far attaccare nè soffriggere. Coprire con latte (ho usato latte intero fresco) e acqua insieme ad un pizzico di dado granulare vegetale. Chiudere la pentola e lasciare cuocere per circa 15 minuti dal sibilo.

Frullare con il minipimer, aggiungere un po’ di parmigiano grattugiato.
Versarne due mestoli nei piatti con nel fondo due fettine di pane abbrustolito coperto di parmigiano grattugiato. Guarnire con prezzemolo tritato.

Riso freddo… ma non troppo

Eccomi qui … non sono sparita, ma solo molto impegnata con gli esami di Stato.
Quest’anno ho un compito ancor più impegnativo, quello di Presidente di Commissione e, da pignola come sono, voglio che sia tutto ben fatto.
Comunque oggi non voglio pensare al lavoro … so che non sarà così … e scrivo una ricettina velocissima che ho semi-inventato un paio di giorni fa. In questo periodo,  i nostri pranzi, se di pranzi si può parlare,  iniziano non prima delle cinque del pomeriggio!

Ecco la ricetta del Riso freddo… ma non troppo:

Mentre l’acqua per cuocere il riso sta scaldandosi, mettere in una ciotola un vasetto di tonno sgocciolato dal proprio olio con un filo di olio d’oliva extravergine, un peperoncino, uno spicchio d’aglio tagliato a metà, del prezzemolo tritato e qualche cappero.
Mentre il riso cuoce, tagliare a pezzettini molto piccoli un quarto di zucchina e una piccola falda di peperone; tagliare a quarti quattro-cinque pomodori ciliegino e togliere i semi. Condire le verdure con un po’ di sale, olio, prezzemolo e basilico. Farle grigliare: bastano pochi minuti se i pezzetti sono proprio piccoli.
La quantità di verdure dipende dalla quantità di riso: questa dose è per circa tre mestoli da brodo di riso.
Aggiungere le verdure fatte un po’ raffreddare nella ciotola con il tonno e mescolare.
Appena il  riso è cotto, scolarlo e raffreddarlo con acqua fredda e versarlo nella ciotola. Mescolare delicatamente e, se fosse troppo asciutto, aggiungere un cucchiaio scarso di maionese ( comunque sarebbe meglio di no).
Lasciar insaporire a temperatura ambiente per un’oretta.

Sarà stata la fame delle cinque del pomeriggio, ma era proprio buono!

Taglierini con zucchine, pancetta, pecorino

Tagliare a cubetti le zucchine, tritare un pezzetto di cipolla bianca e pulire uno spicchio di aglio.
Scaldare due, tre cucchiai di olio extravergine di oliva in in una padella capiente, in modo da poter poi contenere la pasta. Cuocere rapidamente le verdure facendo attenzione che non si brucino. Togliere l’aglio, salare ed eventualmente aggiungere un pochino di acqua per completare la cottura.

In un’ altra padellina rosolare abbondanti cubetti di pancetta con pochissimo olio.
In un piatto battere un uovo con un pizzico di pepe e un pugno di parmigiano.
Tagliare delle fettine lunghe e sottilissime di pecorino fresco con la mandolina.

Cuocere i taglierini in abbondante acqua salata; scolarli poco e versarli nella padella con le zucchine, aggiungere la pancetta e “ripassarli” a fuoco vivace per un minuto. Versare l’uovo, amalgamare velocemente, aggiungendo infine le striscioline di pecorino.
Se fossero troppo asciutti aggiungere qualche cucchiaio dell’acqua di cottura della pasta.
Servire subito.

Menu estivo

Oggi è il 21 Giugno 2009 e dalle  05:45 siamo in estate! Non sembrerebbe dal clima… comunque ecco il menu di oggi:

  • Antipasti: tartine varie, insalatina di songino, radicchio rosso, pecorino di Pienza, pesca, melone… il tutto tagliato a cubetti…tranne l’insalata e condito con olio sale e aceto balsamico, mini-caprese con mozzarelline, pomodorini, basilico, olio, sale e pepe, crostini di torta al formaggio con salame Milano, carciofini sott’olio.
  • Primo: Taglierini con zucchine, pancetta, pecorino.
  • Secondo e contorni: arista all’aceto balsamico, vitello tonnato e contorni vari.
  • Dolce e frutta: tortina con crema al limone (della pasticceria…) servita con panna montata, trito di mandorle e spolverata di cacao; ananas a fette sottilissime, pesche e melone con chicchi di zucchero granella.

Tortellini gratinati con prosciutto

Prima di tornare a scuola, lancio una ricetta veloce veloce…
Preparare una piccola porzione di besciamella un po’ liquida con una noce di burro, un cucchiaino scarso di farina e del latte.
Cuocere dei tortellini con ripieno di prosciutto crudo, scolarli poco e versarli sul pentolino della besciamella, aggiungere delle listerelle sottili di due fette di prosciutto crudo e un bel pugno di parmigiano reggiano grattugiato.

Mescolare delicatamente e versare in una pirofila.

Porre in forno ben caldo e far gratinare per pochi minuti: sopra si deve formare una crosticina dorata.
Servire subito.

Al massimo ci vuole mezz’ora di tempo per prepararli.

Mezze maniche con pancetta e carciofi

Mezze maniche con pancetta e carciofiIn una padella larga mettere due cucchiai di olio extra vergine d’oliva con uno spicchio d’aglio a pezzetti. Far rosolare un minuto, togliere l’aglio e aggiungere dei cubetti di pancetta non affumicata. Rosolare rapidamente roteando la padella e sfumare con poco vino bianco. Aggiungere due carciofi non molto grandi e privati delle parti più dure a striscioline o cubetti. Insaporire qualche minuto con la pancetta e aggiungere un pochino di acqua calda per continuire la cottura. Ci vorranno al massimo sette-otto minuti.

Nel frattempo cuocere le mezze maniche in acqua salata bollente. Scolarle e mettere nella padella; far saltare con il condimento per un minuto aggiungendo un pizzichino di peperoncino, un dadino di burro e un trito di prezzemolo. Secondo i gusti, aggiungere il parmigiano grattugiato.
Servire subito.

Le dosi sono per due persone.

Le ricette di biblos

Salsa di noci

Una salsa ottima e veloce per condire ravioli come quelli con ripieno di prosciutto.
Tritare grossolanamente i gherigli di una decina di noci.
Scaldare in un pentolino un pezzettino di burro, mettere le noci e far insaporire per due minuti.
Aggiungere della panna fresca e far sobbollire per alcuni minuti a fuoco dolce.

Chiudere il fornello e incorporare due cucchiai di parmigiano grattugiato e un pizzico di pepe. Condire i ravioli con la salsa e altro parmigiano. Servire subito.

Il blog ha ricevuto un regalo di compleanno! Cappelletti romagnoli

Ciao MTB, dal momento che il tuo blog inizia con la pubblicazione della ricetta dei “cappelletti fatti in casa”, permettimi di regalarti la ricetta dei “cappelletti romagnoli”.
Ovviamente ne esistono molte varianti, questa che propongo è la ricetta che veniva utilizzata nella mia famiglia e che qualche volta utilizzo ancora.
Ingredienti
100 g. di petto di pollo, 100 g. di magro di maiale (lombata), cotti separatamente nel burro e conditi con sale e pepe.
90 g di ricotta e 90 g di stracchino molle
1 uovo intero e un tuorlo.
Odore di noce moscata e un po’ di scorza di limone grattugiata. Sale.
Procedimento
La carne, cotta e raffreddata, va tritata finemente con la mezzaluna (si può fare anche con il robot da cucina, ma è un’altra cosa). Mettere la carne tritata in una grande ciotola e amalgamarla alle uova, ai formaggi e agli odori. Assaggiare il composto ed, eventualmente, aggiustare di sale. Lasciare riposare.
Nel frattempo preparare la pasta con 400 g di farina e 4 uova e tirarla sottilissima. Tagliare la sfoglia in piccoli quadrati con l’apposita rotella (quella che si usa anche per le pappardelle) e mettere al centro di ciascun quadrato un po’ di composto grande quanto una nocciola. Piegare il quadrato di sfoglia, formando un triangolo e chiudere il cappelletto.
Tuffare i cappelletti nel brodo e, dal momento che riemergono in superficie, calcolare qualche altro minuto di cottura.
La tradizione vuole che vengano serviti in brodo di cappone.
Nella mia famiglia i cappelletti si chiudevano la notte della vigilia di Natale, aspettando la messa mezzanotte. All’operazione partecipavano tutti i bambini della casa: maschi e femmine indistintamente.
joy_lb
GRAZIE, appena possibile li proverò !!!!
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