Polipetti con pomodorini ed olive

Polipetti con pomodorini ed olive

Pulire i polipetti, rosolarli leggermente in olio evoaglio tritato e un pezzettino di peperoncino. Continuare la cottura sfumando con del vino bianco finché non saranno teneri. Aggiungere infine un po’ di prezzemolo tritato.

Mentre i polipetti cuociono, preparare il velocissimo contorno: tagliare a metà dei pomodorini ciliegino, togliere i semi e rosolarli un minuto in olio evoaglio tritato e un pezzettino di peperoncino. Aggiungere olive verdi sgocciolate, un pizzico abbondante di origano; lasciar insaporire insieme due minuti.

Versare i polipetti in un piatto da portata contornando con i pomodori ed olive. Servire subito.

N.B.: Ho usato dei polipetti surgelati.

Cipollotti di Tropea e radicchio trevigiano al cartoccio

 

Cipollotti di Tropea e radicchio trevigiano al cartoccio per accompagnare orata al sale sempre al cartoccio.

Lavare i cipollotti e il radicchio. Fare quattro tagli a croce alle cipolle sia in basso che in alto alternati; tagliare in quattro-sei parti il radicchio; condire entrambi con olio d’oliva e sale e, volendo un pizzico di pepe che io ho messo solo nelle cipolle. Incartare le cipolle singolarmente e il radicchio tutto insieme in carta da forno. Cuocere in forno caldo per circa 20 minuti il radicchio mentre una quarantina di minuti le cipolle. A cottura ultimata, mettere nel piatto da portata con il fondo di cottura.
Cipolle di Tropea e radicchio trevigiano al cartoccio

orata al sale

Zuppa di pesce alla termolese

ore 12.30 letto (zuppa di pesce alla termolese http://www.salepepe.it/…/pesce-di…/zuppa-di-pesce-termolese/)
ore 13.00 comprato pesce …
ore … … cotto
ore 14.00 mangiato!! ottimo!
ore 16.30 … finito!!

 

zuppa di pesce alla termolese

 

Cena di pesce in due ore

Si può fare una cena di pesce in due ore compresa la spesa? Senz’altro scegliendo gli ingredienti giusti e cercando di non mirare troppo in alto, ma facendo comunque piatti gustosi.

pasta “calamarata” con vongole e mazzancolle
– lasciare  le vongole veraci in una ciotola con acqua fredda e sale e sciacquare sotto l’acqua corrente le mazzancolle, metterle in un colino; cambiare un paio di volte l’acqua alle vongole e batterle con le mani negli intervalli di preparazione degli altri piatti
– poco prima di mangiare, mentre bolle l’acqua e cuoce la pasta, scaldare in una larga padella olio d’oliva evo con due spicchi d’aglio e un pezzetto di peperoncino, buttare dentro le vongole scolate e le mazzancolle, coprire e far cuocere pochi minuti finché le vongole siano aperte
– scolare la pasta e buttarla nella padella, mescolare velocemente, aggiungere un trito di prezzemolo fresco ed infine sopra due-tre cucchiai di pane grattugiato rosolato in un padellino con un po’ di olio
– ho usato mezzo chilo di pasta calamarata, una “rete” di vongole da un chilogrammo e una decina di mazzancolle

pasta con vongole e mazzancolle

sarde con salvia ed alloro
– acquistare delle sarde già pulite
– passarle in un mix di farina e pangrattato sottile
– dorarle velocemente in padella con olio evo ben caldo e trasferirle in un piatto
– nel fondo di cottura mettere circa mezzo bicchiere di vino bianco e un paio di cucchiai di aceto, far evaporare, aggiungere un pizzico di sale (io ho messo un pizzico di salamoia bolognese), due foglie di alloro, due-tre foglie di salvia e versare il tutto sopra alle sarde
– lasciare in luogo fresco ad insaporire

bocconcini di merluzzo con olive, capperi e zafferano
– tagliare a tocchetti un filetto grande di merluzzo, infarinarlo velocemente e dorarlo in padella con olio evo ben caldo, facendo attenzione a muoverlo delicatamente
– aggiungere un pezzettino di cipolla tritata, dei dadini di pomodoro, un pizzico di sale e far insaporire due tre-minuti
– mettere due cucchiai di olive verdi,  un cucchiaio di capperi e un pizzico di zafferano (ho messo un cucchiaino di zafferano turco)
– lasciare ancora un po’ sul fornello e disporre in un piatto da portata
– al momento di servire scaldare in microonde uno-due  minuti
sarde e merluzzo

calamari con sughetto rosso e fagioli cannellini
– preparare uno spicchio d’aglio ben tritato e scaldare in due cucchiai di olio evo, aggiungere i calamari  tagliati ad anelli di un paio di centimetri, far insaporire due minuti e trasferire  in pentola a pressione continuando lì la cottura dei calamari per farli venire più morbidi ( 5/6 minuti dal fischio)
– nella stessa pentola dove erano stati insaporiti i calamari che ha nel fondo un po’ di olietto insaporito  aggiungere i pomodori  pelati ben schiacciati
– lasciar cuocere il sughetto mentre cuociono i calamari
– unire il tutto e far insaporire insieme ai  fagioli cannellini
– disporre in una ciotola da portata e mettere abbondante prezzemolo tritato sopra
– al momento di servire scaldare in microonde uno-due  minuti
– ho usato mezzo 4  calamari ( circa 600 g non puliti), tre pomodori pelati e una scatola piccolina di fagioli già lessati

bocconcini di cernia e di persico con patate al forno
– tagliare a pezzetti i filetti di cernia e di persico
– irrorarli con succo di limone
– passarli in pane grattugiato insaporito con abbondanti foglioline di timo fresco, un pizzico di salamoia bolognese, olio evo
– tagliare con la mandolina due patate a fette sottilissime e condirle con poco olio, sale, pepe e timo
– disporre le patate e i filetti in una teglia da forno molto grande, mescolando delicatamente con le mani senza far perdere l’impanatura al pesce
– cuocere in forno a 200° per circa 20 minuti
– il tutto deve essere ben dorato
bocconcini con patate

simil-muffins al cacao accompagnati da crema alla vaniglia
– con la frusta battere due uova con 100-110 g di zucchero e una bustina di vaniglia pura
aggiungere:
– un cucchiaio abbondante di cacao amaro e continuare a frullare
– due cucchiai di olio di semi di mais e un pezzetto di burro morbido (circa 30 g), 50 ml di latte e continuare a frullare
– infine 6-7 cucchiai di farina 00 e mezza bustina di lievito per dolci
– imburrare degli stampini, versare il composto e riempire fino a metà o poco più
– guarnire sopra con gocce di cioccolato, un pizzico di zucchero muscovado e qualche granello di zucchero bianco
– infornare a 180° e cuocere per 15-20 minuti

crema alla vaniglia
crema bimby del libro base sostituendo la farina con due cucchiaini di maizena, 400 ml di latte invece di  500 e senza cacao
muffins al cacao e crema alla vaniglia

 

La cena è servita!!
Non ho avuto tempo per decorare e impiattare in modo decente ed anche le foto sono state fatte di corsa… ma gli ospiti hanno gradito

Un buon pranzo!!

Pranzo a base di pesce, al ristorante LA TORRE!
Ottimo!!
 — con Sergio Tardetti a Loro Ciuffenna.

la scelta del menu ...

Polpo alla griglia con insalata di fragole e burrata di Andria
Zuppetta di calamari con fagioli “zolfino”

ristorante LATORRE
… e qui abbiamo scoperto il fagiolo zolfino e poi saremmo tornati a casa con mezzo chilo di fagioli …

 

Corso di Cucina: Menu di PESCE

Corso di Cucina
MENU di PESCE
LA CASA DELLE CUOCHE con Laura COLAIACOVO a Gubbio

Gnocchi al nero di seppia, cous cous di scampi e verdure croccanti, spiedino di cozze e caciocavallo, coda di rospo in fagottino di verza… E per finire crostata al limone.

Bellissima serata!!

pulitura pesce

foto casacuoche

Laura Colaiacovo

Menu del 15 febbraio 2014

Menu
sabato, 15 febbraio 2014
da Maria Teresa e Sergio

bordosup

La pera con mousse di formaggio morbido allo zafferano
Il salmone affumicato al balsamico
I crostini neri con le acciughe
La seppia con i piselli
Albanelle al profumo di rosmarino

La vellutata di zucca e mazzancolle al brandy
Le orecchiette croccanti con calamari e moscardini
con carciofi alla giudea

Il branzino agli agrumi con salsa olandese agrumata
Insalatina

Le pere in bellavista
La sbriciolata
bordoinf

La ricetta del BRANZINO agli AGRUMI è su Cucina Italiana | Ottobre 2002 | Pagina 66
e questo è il mio piatto.

Branzino agli agrumi

BRANZINO AGLI AGRUMI

INGREDIENTI

un branzino da kg 1,2 – 2 spicchi di limone – 2 spicchi di arancia – salvia – olio extravergine d’oliva – Salsa olandese agli agrumi: burro chiarificato g 100 – 4 tuorli – un’arancia – un pompelmo rosa – un limone – erba cipollina – sale – pepe

Preparazione
Eviscerate il branzino praticando un’incisione dalla cavità anale alle branchie e imbottitelo con gli spicchi di agrumi e qualche foglia di salvia. Sistematelo in una pirofila rivestita di carta da forno,curvandolo leggermente in modo che il ventre aderisca al fondo e un fianco si appoggi al bordo. Ungetelo di olio e infornatelo a 180 °C per 20′ circa. Nel frattempo preparate la salsa olandese agli agrumi: pelate a vivo gli agrumi raccogliendo gli spicchi in una ciotola e filtrate il succo che rilasceranno. Utilizzatene un cucchiaio, versandolo a filo mentre montate i tuorli, aggiustandoli di sale e di pepe in questa fase di lavorazione. Trasferite il recipiente con il composto a bagnomaria, facendo attenzione che non tocchi l’acqua, ma ne riceva solamente il vapore. Continuate a montare i tuorli aggiungendo a filo il burro chiarificato, come se preparaste una maionese. Una volta incorporato tutto il burro lasciate cuocere ancora per 2′. Completate la salsa con 4 spicchi di ogni agrume, che avrete ridotto in piccoli pezzi, poca erba cipollina tagliata finemente e servitela con il pesce.

tavola

Pesce persico fritto e insalata russa

Questa è una ricetta copiata velocemente dal n.51-2012 della rivista Grazia.

Mentre cercavo in rete notizie su questa ricetta, mi sono imbattuta piacevolmente nel blog di Sandra Longinotti che dal 1992 scrive e si occupa di food.

La ricetta è molto semplice, ma mi aveva colpito l’abbinamento – da provare – del pesce fritto con l’insalata russa.

Filetti di persico: fritti dopo averli passati in farina, uova battute e pangrattato profumato con limone e prezzemolo.

Insalata russa: classica insalata russa da preparare e tenere in frigo prima di friggere il pesce  con carote e patate lessate e tagliate a dadini, piselli lessati, cetriolini sott’aceto e maionese.

della serie … foglietti sparsi

BOLSENA

Il picchietto - Bolsena

Il picchietto – Bolsena

Ottime le Tagliatelline alla “Picchio” con pesce di lago senza pomodoro e il Coregone arrosto e in salsa verde:

Molto buono anche il dolce  come viene viene con pan di spagna e crema bagnato con un misto di liquori.

Maria Teresa e Sergio, 3-4-5-6 agosto 2012

clic sulle foto

Lago di Corbara: Osteria del Belvedere

Acciughe in olioAcciughe in olio

Umbrichelli alle seppie e pachino

Calamari alla brace

Osteria del Belvedere

Ottimo cibo insieme ad uno sguardo sul lago e alla simpatia del gestore. 

“Osteria del Belvedere”
Vocabolo Abbadia, 82 – Strada Todi-Baschi

http://www.osteriadelbelvedere.it/

Un buon fritto

fritto di calamari

un buon fritto in ottima compagnia
LA BARACCHINAFriggitoria LA BARACCHINA – Lido delle Nazioni (Fe)

Tris di filetti: branzino lardellato, persico gratinato, cernia in fiori di patate

Tris di filetti: branzino lardellato, persico gratinato, cernia in fiori di patate

Per prima cosa ho tagliato a pezzetti di circa 4 cm i filetti.
Ho insaporito i filetti di branzino e di cernia con olio, rosmarino, aglio, poco sale e pepe mentre  i filetti di persico li ho impanati con un misto di pane grattugiato, prezzemolo tritato, foglioline di timo, un pugno di parmigianoolio evo, un pizzico di pepe.

Ho lasciato il tutto in frigo fino al momento della cottura… cioè 24 ore circa.

Preparare le patate tagliandole a fettine larghe ma sottilissime; lasciarle a bagno in acqua e sale per un’oretta. Tenere conto che  per ogni pezzettino di cernia ci vogliono circa sei-sette fettine di patate.
Asciugarle e condirle con poco olio, rosmarino tritato, un po’ di aglio, un pizzico di pepe. Per far prendere bene il condimento mescolare con le … mani.

Cernia
In una teglia grande da forno leggermente unta di olio disporre a fiore le patate, metterci un pezzettino di cernia e ricoprire con le patate.
Branzino
Avvolgere i filettini di branzino con fettine sottili di lardo di Colonnata ed infilare in uno spiedino sottile o in uno stecchino di legno.
Disporre in un angolo della teglia.
Persico
Disporre in un angolo della teglia i filetti già impanati.

Cuocere in forno pre-riscaldato a 180° per circa 15 minuti, togliendo, eventualmente prima i filetti di branzino e lasciandoli però al caldo.

Servire insieme a vongole veraci cotte semplicemente, dopo che sono state ben depurate, con un po’ di olio e aglio e, successivamente, vino bianco. Infine del prezzemolo tritato.

tris di filetti di pesce

Per contorno ho servito Finocchi alla mostarda di Digione à l’Ancienne.
Tagliare i finocchi a fettine sottili, condirli con olio, sale, limone e un cucchiaio di mostarda che ha i semini di senape interi.

Per il branzino lardellato e le vongole  mi sono ispirata alla ricetta di erborina che ringrazio per il suo bel blog e le fantastiche ricette.

S. ha fatto la foto del piatto peggiore…

Riferimento: Cena di San Silvestro

Orecchiette con calamari, mazzancolle e carciofi croccanti

orecchiette

per 4 persone
Un calamaro grande o calamaretti (300-400 gr)
mazzancolle (250 gr)
3 carciofi
3 pomodorini
prezzemolo
timo
aglio
olio evo
pane grattugiato
orecchiette
fumetto di pesce

Fumetto di pesce:
sgusciare le mazzancolle e mettere i gusci in un pentolino con acqua, cipolla, sedano, alloro, chicchi di pepe, sale per preparare un fumetto da usare per le varie preparazioni di pesce. Se si hanno anche altri piccoli scarti di pulitura di pesce aggiungerli (io non metto però la pelle del pesce).

Sgusciare le mazzancolle e preparare il fumetto, pulire il calamaro e tagliarlo a pezzi non molto piccoli.
In una pentola mettere l’olio e un paio di spicchi di aglio. Far riscaldare e aggiungere dopo poco i pezzetti di calamaro. Far insaporire, aggiungere qualche cucchiaio di fumetto e far cuocere finchè i calamari siano morbidi. Io ho usato la pentola a pressione. Aggiungere quindi le mazzancolle e far insaporire ancora un paio di minuti e salare leggermente.
Pulire i carciofi e tagliarli a fettine sottili: cuocerli in un padellino con olio ed aglio, continuare la cottura aggiungendo del vino bianco. Salare e pepare. Cuocere le orecchiette in acqua salata. Mettere il pesce in una padella grande, far insaporire a fuoco alto con dei filetti di pomodorini e le orecchiette scolate.
Aggiungere un po’ di pane grattugiato precedentemente passato in un padellino a fuoco alto per due minuti con olio, prezzemolo tritato, qualche fogliolina di timo, un pizzico di sale e uno di pepe facendolo diventare croccante.
Rimettere a fuoco alto i carciofi e, facendo attenzione che non brucino, far evaporare il più possibile il liquido in modo da farli diventare croccanti.

Disporre le orecchiette nei piatti, mettere sopra un cucchiaio di carciofi e spolverizzare sopra con del pane croccante… quest’ultimo passaggio l’ho dimenticato purtroppo!!!


Visto e mangiato qui e preparato un po’ a modo mio per Cena di San Silvestro.

Barattolino profumato di pesce e ceci

Sgusciare le mazzancolle e mettere i gusci in un pentolino con acqua, cipolla, sedano, alloro, chicchi di pepe, sale per preparare un fumetto da usare per le varie preparazioni di pesce. Se si hanno anche altri piccoli scarti di pulitura di pesce aggiungerli (io non metto però la pelle del pesce). 

Tenere a bagno le vongole in luogo fresco o in frigo per almeno due-tre ore in acqua e sale. Cambiare almeno un paio di volte l’acqua battendole anche con le mani dentro il recipiente.

Barattolino profumatoDisporre all’interno di un barattolino da marmellata due-tre vongole, una mazzancolla se è grande, qualche pezzetto di calamaro, un piccolo filetto di branzino, una cucchiata abbondante di ceci lessati, una puntina di aglio,  prezzemolo tritato, un rametto di rosmarino, un po’ di fumetto preparato in precedenza e un pochino di olio evo.
Si può mettere anche una cozza.
Chiudere con i tappi i barattoli (uno a testa) e mettere in frigo.
Una mezz’ora prima di mangiare preparare i barattoli per la cottura immergendoli in una pentola con acqua fredda. Poichè tendono a salire mettere un piccolo peso sopra.
Mettere al fornello e, poco dopo che l’acqua ha iniziato a bollire, spengere. Aiutandosi con delle pinze toglierli dall’acqua e disporli in dei piattini con un tovagliolino di carta che servirà per aprirli accompagnati da una coppetta dove verrà versato il contenuto.
Al momento dell’apertura, si sprigiona un profumo incredibile e anche i sapori sono eccellenti.

Visto e mangiato qui e preparato un po’ a modo mio per  Cena di San Silvestro.

Coquilles Saint-Jacques

Coquilles Saint-JacquesCoquilles Saint-Jacques alla francese

Pulire le capesante.
Coprire con un misto di pane grattugiato, prezzemolo tritato un poco di olio, poi besciamella, un pizzico di pepe,   groviera a striscioline tagliata sottile. Gratinare in forno caldo per una decina di minuti.

Coquilles Saint-Jacques gratinate

Pulire le capesante.
Coprire con un misto di pane grattugiato, prezzemolo tritato, foglioline di timo, un poco di olio, un pizzico di pepe, parmigiano o pecorino romano grattugiato, salsa di pomodoro. Gratinare in forno caldo per una decina di minuti.

 

 

 

 

Riferimento: Cena di San Silvestro

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