sabato, 30 gennaio 2010
scritto da mtb sabato, 30 gennaio 2010 alle 12:39
in 03 secondi, 04 verdure, 12 piatti unici
Tags: - CUCINA, bietola, parmigiana, pentola a pressione
commenti: nessuno

Le bietole usate per il baccalà della precedente ricetta avevano delle bellissime coste, bianche e carnose. Ieri, le avevo lessate in acqua bollente salata, lasciandole però consistenti e fatte ben scolare.
Circa mezz’ora fa ho preparato una parmigiana veloce … basta avere un po’ di strumenti a portata di mano…
Mettere nella pentola a pressione gli odori da sugo: sedano, carota e cipolla con un pochino di olio, farli leggermente soffriggere e aggiungere la polpa di pomodoro. Chiudere la pentola e al sibilo abbassare il gas.
Mentre il sugo cuoce passare nell’ uovo battuto e salato e poi nella farina le coste e man mano friggere in olio ben caldo. Uso la padella di ferro e l’olio di arachide, anche se so che sarebbe meglio quello d’oliva.
Far asciugare molto bene il fritto nella carta assorbente e, intanto, tritare in un mini-robot una mozzarella e grattugiare il parmigiano.
Imburrare pochissimo una teglia da forno, disporvi qualche cucchiaiata di sugo che, nel frattempo è sicuramente pronto, quindi, a strati, le coste, la mozzarella, il parmigiano, qualche cucchiaiata di besciamella precedentemente preparata o “pronta” e il sugo.
Vi dirò poi come è venuta. Ora è in forno a cuocere coperta da un foglio di alluminio che vado a togliere …

La crosticina è fatta ed ora la lascio riposare almeno un quarto d’ora fuori dal forno… sono le 13.00 ed ho iniziato verso le 11.45. Nel frattempo, ho fatto anche le foto e scritto qui la ricetta.
… 14.05: S. ha detto al primo assaggio: mmmhhh, buonaaa! Quindi approvata!
venerdì, 11 dicembre 2009
scritto da mtb venerdì, 11 dicembre 2009 alle 07:28
in 02 primi
Tags: Parmentier, patate, pentola a pressione, primi
commenti: nessuno
Mi sono affezionata a Parmentier… ieri sera una minestra calda calda, visto il freddo che fa fuori!
Mi sono ispirata a varie ricette trovate in rete e ho preparato così:
Tagliare quattro patate medie e una cipolla bianca media a fettine sottili. Mettere nella pentola a pressione una noce di burro, aggiungere le cipolle, far insaporire due-tre minuti con un pizzico di sale. Mettere le patate e lasciare ancora 5 minuti, mescolando per non far attaccare nè soffriggere. Coprire con latte (ho usato latte intero fresco) e acqua insieme ad un pizzico di dado granulare vegetale. Chiudere la pentola e lasciare cuocere per circa 15 minuti dal sibilo.
Frullare con il minipimer, aggiungere un po’ di parmigiano grattugiato.
Versarne due mestoli nei piatti con nel fondo due fettine di pane abbrustolito coperto di parmigiano grattugiato. Guarnire con prezzemolo tritato.
domenica, 23 novembre 2008
scritto da mtb domenica, 23 novembre 2008 alle 11:08
in 02 primi, 04 verdure
Tags: - CUCINA, crema, legumi, pentola a pressione
commenti: nessuno
Pulire mezzo porro e tagliarlo a rondelle, pulire una cipolla e tritarla grossolanamente, tagliare una o due patate a tocchetti, mettere le verdure in una pentola con poco olio extravergine d’oliva.
Stufare per pochi minuti mescolando, aggiungere una noce di burro. Sempre mescolando bagnare con circa mezzo bicchiere brodo vegetale o di carne ( anche di dado se non si ha di meglio… ).
Aggiungere circa 350 gr di piselli freschi o surgelati. Coprire con altro brodo e far cuocere finchè le verdure non siano ben morbide.
Per la cottura si può usare anche la pentola a pressione chiudendola dopo aver aggiunto i piselli e il brodo. Aggiustare di sale se è necessario. Lasciar intiepidire.
Frullare il tutto con una frusta ad immersione oppure con il frullatore.
Battere leggermente con una frusta o una forchetta 100-150 ml di panna fresca con un tuorlo d’uovo e aggiungere alla crema di piselli sempre mescolando.
Se la crema risultasse troppo solida aggiungere ancora un pochino di brodo.
Riscaldare prima di servire a fuoco dolce e senza far bollire.
Distribuire la crema su piatti fondi o ciotole da zuppa decorando con erba cipollina tritata e/o prezzemolo tritato, rondelle di carota precedentemente lessata con un po’ di brodo (se ne può anche mettere una piccola nella pentola di cottura e toglierla prima di frullare).
Volendo si può accompagnare con ciotole contenenti dadini di pane abbrustolito e parmigiano o emmenthal grattugiato.
L’inverno sta arrivando e le buone creme di verdure la sera sono una delizia!
domenica, 27 febbraio 2005
scritto da mtb domenica, 27 febbraio 2005 alle 15:57
in 03 secondi
Tags: - CUCINA, carne, filetto, pentola a pressione
commenti: (5)
Nulla di preventivato per il pranzo, visto che la domenica non ci siamo quasi mai, ma ancora la neve ci costringe in casa e cosa mangiare?
Ho scongelato un filetto di maiale, ho fatto delle fette di spessore di circa 3 cm, non tagliando fino in fondo; vi ho inserito delle mezze fette di pancetta, l’ho ben legato con lo spago da cucina e insaporito con rosmarino, finocchio e sale.
Ho scaldato l’olio d’oliva con due-tre spicchi d’aglio non sbucciato in una padella e ho fatto rosolare la carne. L’ho spruzzata con del marsala secco e fatto evaporare. Ho trasferito il tutto nella pentola a pressione e, dal fischio, ho lasciato cuocere per 5-6 minuti.
Intanto, ho lessato delle patate sbucciate per alcuni minuti in un’altra pentola a pressione con poca acqua e sale: la cottura le deve lasciare intere!
Le ho fatte raffreddare un pochino e le ho tagliate a pezzi. Ho scaldato in una padella antiaderente l’ olio d’oliva con l’aglio vestito, e messo giù le patate. Le ho fate rosolare, girandole continuamente e, verso la fine, ho aggiunto un po’ di rosmarino e finocchio.
Ho servito, irrorarando il filetto con il sughetto, contornato dalle patate.
Piatto dal gusto sicuramente tradizionale e non innovativo, ma ottimo … almeno secondo me!
mercoledì, 2 giugno 2004
scritto da mtb mercoledì, 2 giugno 2004 alle 11:01
in 08 consigli
Tags: pentola a pressione
commenti: (6)
La pentola a pressione è una delle risorse fondamentali in cucina, soprattutto per abbreviare i tempi di preparazione e non solo: il sapore dei cibi ci guadagna sicuramente.
Io ci preparo moltissime cose, dal classico sugo di pomodoro e odori al ragù, spezzatino, risotto, polenta, seppie e piselli, arista, carciofi alla romana …
L’importante è prenderci un po’ di confidenza e seguire, all’inizio, i tempi indicati nelle istruzioni della pentola ed avere alcuni piccoli accorgimenti.
mtb
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