Spaghetti con tonno, pomodorini e capperi

Spaghetti con tonno, pomodorini e capperi
Spaghetti con tonno, pomodorini e capperi

Per la serie paste estive veloci oggi, tonno sott’olio ben scolato, pomodorini maturi a pezzetti, qualche cappero dissalato, olio evo, aglio, basilico, prezzemolo.
Non amo le paste fredde, ma questi spaghetti di freddohanno solo il condimento (temperatura ambiente) : può essere preparato prima perché si insaporisca nel piatto dove poi sarà versata la pasta appena cotta e scolata.

CALAMARATA

CALAMARATA
CALAMARATA

La ricetta è simile a quella di un post di anni fa: http://www.matebi.it/2014/09/04/cena-di-pesce-in-due-ore/.
Oggi ho usato polipetti, pannocchie, mazzancolle, anelli di calamari, filetti di pomodoro fresco, basilico, olio, aglio, prezzemolo, poco peperoncino, pane grattugiato tostato in padella.
La pasta: Coop Fiorfiore – Calamari Pasta di Gragnano I.G.P.

Carbonara di ASPARAGI e FAVE

Carbonara di
ASPARAGI e FAVE con AGLIETTO fresco e PECORINO ROMANO

Carbonara di ASPARAGI e FAVE

Con gli stringozzi già pronti e fatti essiccare in un panno (leggi: Stringozzi con sugo all’aglione) ho preparato oggi una carbonara vegetariana.
Si possono usare anche normali spaghetti o linguine o tagliatelline all’uovo.

Asparagi: lessare in acqua bollente e salata per una decina di minuti, scolare e raffreddare con acqua fredda; tagliare la parte bassa a rondelline e lasciare le punte intere.
Fave piccole e tenere: lessare in acqua bollente e salata per una decina di minuti, scolare e raffreddare con acqua fredda.
Aglietto fresco: tritarne molto finemente un piccolo pezzo (solo se piace, altrimenti nulla -meglio non mettere l’aglio secco- o un piccolo pezzo di cipollotto fresco).

Mettere in una padella l’aglio con un po’ di acqua e sale e far cuocere qualche minuto, aggiungere poco olio evo e poi asparagi e fave; far insaporire un paio di minuti.
Battere un uovo intero (per due persone o di più magari aggiungendo tuorli a seconda del numero di commensali) con un pizzico di pepe: io metto il piatto sopra la pentola dell’acqua che bolle per la pasta e batto l’uovo lì, aggiungere del pecorino romano grattugiato. Aggiungere le verdure.

Cuocere la pasta, scolarla e versarla nella padella in cui si sono cotte le verdure, mescolare velocemente, versala nel piatto da portata che dovrebbe essere caldo, aggiungere uova e verdure. Mescolare ancora rapidamente e guarnire con le punte di asparagi lasciate da parte e non messe insieme alle uova, scaglie di pecorino romano e pepe.

Buon appetito!

Stringozzi con sugo all’aglione

Stringozzi con sugo all'aglione
Stringozzi con sugo all’aglione

Seguendo la ricetta di Paola Sersante e con un errore da parte mia (nel separare gli albumi dai tuorli, un tuorlo è finito con gli albumi e l’ho lasciato) ecco gli stringozzi di oggi!
Le mie dosi: 2 albumi e un uovo intero (circa 140 g), un pizzico di sale, 280 g di farina di cui 225 g di 00 e 55 g di semola di grano duro, circa 20 ml di acqua.

Ho impastato con il bimby e fatto riposare la pasta un’ora (circa 440 g di pasta e quindi dose per 4/5 persone).
Ho steso, poi,  con la macchina della pasta Atlas-Marcato, prima tacca 1 e poi 4 e lasciato ancora riposare. Li ho tagliati con il cilindro della pasta per fare gli spaghetti.

Mentre la pasta riposava, ho preparato il sugo con due cucchiai d’olio evo leggermente scaldato dove ho schiacciato due spicchi di aglione, poi ho aggiunto un barattolo di pomodori a pezzi e un po’ di passata, sale, un pizzichino di peperoncino. Ho lasciato cuocere per circa 25 minuti e verso la fine ho messo un cucchiaino di prezzemolo tritato.

Infine la cottura della pasta per 4 minuti circa in acqua bollente salata e con un goccino di olio.
Condimento con sugo, pecorino romano grattugiato e prezzemolo fresco.

Tagliatelle funghi e caprino – Agnello al brandy

Dalla ricetta della CUCINA ITALIANA di ottobre, ho preparato le Tagliatelle funghi e caprino
Varianti: olio al posto del burro nella cottura dei funghi (qui champignon e chiodini).
La mousse è caprino mescolato con poca panna.

Tagliatelle funghi e caprino

Cotoletta d’agnello agli aromi e brandy

Insaporire le cotolette con un mix di aromi per arrosti aggiungendo del timo fresco e/o rosmarino, poco olio evo, uno spicchio d’aglio.
Dopo minimo mezz’ora, scaldare una padella e quando è ben calda mettere le cotolette con tutti gli aromi, far rosolare bene da ambo le parti, sfumare con del brandy (non sopra la carne, ma alle pareti della padella), aggiustare di sale e, volendo, mettere un pizzico di pepe, aggiungere un filo d’olio. Far cuocere altri due minuti e coprire con un coperchio.
Servire ben caldo.

Cotoletta d'agnello agli aromi e brandy

“Strangozzi” con sugo all’aglione di Valdichiana e salsiccia di Gubbio

 

“Strangozzi” o “Stringozzi”con sugo all’aglione di Valdichiana e salsiccia di Gubbio

stringozzi

Per la pasta: circa 350/400 g di farina 0, acqua tiepida quanto basta per impastare, un pizzico di sale, un uovo (non ci andrebbe, ma ho seguito un consiglio).
Impastare bene e lasciar riposare in frigo il panetto coperto per almeno mezz’ora. Stendere con lo stenderello sulla spianatoia delle piccole sfoglie allungate, arrotolare come per le tagliatelle e tagliare con un coltello ben affilato usando farina se occorre.

Per il sugo: uno spicchio grande di aglione (o due), due salsicce sbriciolate, olio evopolpa di pomodoro (io ho usato una bottiglia di Alce Nero, anche se sarebbe meglio quello fresco).
In una pentola a fondo spesso mettere due-tre cucchiai di olio evo e un gocciolino di acqua, scaldare e aggiungere l’aglione a fettine e mano mano che si riscalda schiacciarlo con una forchetta mescolando senza farlo dorare, aggiungere le salsicce e continuare a cuocere per circa dieci minuti sempre mescolando. Aggiungere il pomodoro, aggiustare di sale e, volendo, mettere un pizzico di pepe nero. Far cuocere a fuoco basso per circa un’ora e mezza.

Cuocere la pasta in acqua bollente salata, scolare, condire con il sugo, parmigiano grattugiato, un pizzico di prezzemolo essiccato.

p.s.: per me e Sergio ho steso poco più di un terzo del panetto di pasta e anche di sugo ne è avanzato un vasetto.

Spaghetti all’aglio nero di Voghiera

Spaghetti all’aglio nero di Voghiera con vongole, fiori di zucca, zucchine
Spaghetti all'aglio nero di Voghiera con vongole, fiori di zucca, zucchine

Grazie a degli amici che mi hanno regalato l’aglio nero di Voghiera, ho preparato questa pasta. Classica cottura delle vongole e a parte cottura in poco olio di zucchine a rondelle e fiori di zucca (alla fine), ricomposizione del tutto con gli spaghetti e con l’aglio schiacciato delicatamente.

Pennette di maggio

Ricettina superveloce, dietetica e svuota-frigo!

pennette di maggio

Per due persone:
Asparagi già lessati: la quantità è personale,  io ne ho messi una decina – 2 fette di prosciutto crudo (in alternativa speck), olio evo, un pizzico di sale e di pepe, un pezzetto di cipolla.

Cuocere la cipolla in acqua e sale nel microonde o sul fornello, scolarla bene e sminuzzarla finemente.
Tagliare la parte tenera degli asparagi a rondelle, conservando le punte.
Tagliare a striscioline con le forbici il prosciutto.

Mescolare le rondelle di asparagi con la cipolla e disporre tutti gli ingredienti separatamente in un piatto almeno un’ora prima e condire con olio, sale e pepe mescolando delicatamente.

Cuocere la pasta e, dopo averla scolata, condirla con il tutto lasciando da parte le punte per disporle sopra.
A piacere aggiungere una spolverata di parmigiano o pecorino romano.

Tortelli con funghi e salsiccia al sugo di aglione

Preparare il sugo con l’ aglione della Valdichiana. Questo sugo si usa normalmente per condire i pici ,ma è risultato ottimo anche per questi tortelli

Dose per due persone

2 uova di pasta all’uovo preparata con 2 uova, 200 g di farina un gocciolino di vino bianco e uno di olio evo (di pasta ne serve anche meno… ma non si può impastare di meno…)
farcia:
una salsiccia, sette/otto funghi champignon medio-piccoli
un cucchiaio di parmigiano grattugiato
100 g di ricotta
un pizzico di sale, uno di pepe e uno di noce moscata, poco prezzemolo tritato

Tritare grossolanamente (non a poltiglia per intenderci) funghi e salsiccia; cuocerli insieme a fuoco basso per circa 10 minuti con un pochino di olio, salare e pepare; far raffreddare e mescolare con la ricotta,  il parmigiano, il prezzemolo e la noce moscata.

Stendere la pasta e tagliarla a quadrati di circa 5 cm di lato, riempire con il composto e chiudere a “tortello”.

Cuocere per pochi minuti in acqua bollente salata, scolare e condire con il sugo e parmigiano grattugiato.

L’impiattamento fa pena e pure la foto …

tortelli funghi salsiccia

 

 

PICI con RAGU’ di CAPOCOLLO e AGLIONE

Per la prima volta ho fatto i pici e ragù di capocollo per condirli.
PICI
farina 0 (Mulino di Branca) 250 g, acqua appena tiepida circa 120 ml (regolarsi un po’ da soli), un bel pizzico di sale, circa mezzo uovo.
Impastare bene e far riposare la pasta tra due piatti. Formare i pici.
Io ho impastato con bimby in modalità spiga per 2 minuti e completato a mano.
pici

pici

pici

Pubblicato da MaTeBi su Domenica 4 febbraio 2018

RAGU’ DI CAPOCOLLO
E’ da tempo che mi frullava in testa questo ragù e l’idea di fare oggi i pici mi ha fatto pensare che questo ragù potesse starci bene. Ho curiosato un po’ in rete e poi ho fatto un po’ a modo mio.
dosi per 4/5 persone
250 g di capocollo fresco, mezza cipolla rossa di Cannara, uno spicchio di “aglione” (aglio tipico della Toscana per fare i pici con aglione), 2/3 cucchiai di olio evo, sale, un pizzico di pepe.

Rosolare delicatamente la cipolla tagliata sottile nell’olio caldo, salando subito; aggiungere l’aglione a fettine sottili, il capocollo tagliato a dadini “a coltello” . Continuare a rosolare per alcuni minuti sempre mescolando. Sfumare le pareti della pentola con vino rosso (io pentola in ghisa Le Creuset e Rosso di Bettona). Se possibile, cercare i pezzetti di aglio e schiacciarli a poltiglia. Far cuocere alcuni minuti e poi aggiungere un barattolo  di pomodori tipo pezzettoni (non la passata). Aggiustare di sale e aggiungere un po’ di pepe.
Cuocere a fuoco basso per almeno due ore, mescolando ogni tanto.

Cuocere i pici in acqua bollente salata per circa 7 minuti e condire con parmigiano grattugiato e il ragù. Servire subito.

pici conditi

Ravioli di pesce

Preparare due uova di pasta lasciar riposare tra due piatti almeno mezz’ora. Nel frattempo preparare il ripieno: polpa di granchio sminuzzata e ripassata in padella per due minuti con poco olio, sale e pepe, aggiungere un pugno di pane grattugiato e prezzemolo tritato.
Stendere sottilmente la pasta, mettere i mucchietti di ripieno e formare i ravioli nella forma desiderata; io li ho fatti rotondi.

Cuocere separatamente in padella dei polipetti, gamberi con guscio e senza guscio con poco olio evo e un pizzico di sale. Bagnare con vino bianco e lasciar evaporare.
A parte saltare dei cubetti di pomodoro con olio e sale.

Cuocere i ravioli, scolarli bene e condirli riunendo tutti i condimenti. Cospargere di prezzemolo tritato e servire.

Accompagnare con un buon vino! Qui Montefalco bianco DOC.

ravioli di pesce

Non avendo la polpa di granchio ho dovuto usare i surimi che di granchio non hanno nulla! Non li compro mai, ma avevo trovato solo questi. I ravioli sono venuti comunque buoni!

Nidi di tagliatelle tricolori

Con i miei compagni di Liceo
Nidi di tagliatelle tricolori

La ricetta è la stessa delle tagliatelle colorate.
Qui ho cotto la pasta al dente e condito con i funghi, la salsiccia seguendo lo stesso procedimento della ricetta precedente e aggiunto della scamorza affumicata e un po’ di groviera dolce a lamelle usando una grattugia a fori grandi. Poi con una forchetta ho preparato i nidi su una teglia da forno leggermente oliata. Al centro ho incavato leggermente con le mani e rimesso formaggio, funghi e salsiccia e qualche funghetto intero. Ho spolverizzato con prezzemolo tritato.
In forno caldo per circa 20 minuti, all’inizio coperto con foglio di alluminio e poi scoperto, ma senza far grigliare troppo.

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Grazie alla Pasta fresca all’Eugubina che mi ha preparato le tagliatelle fresche!

Taglietelle colorate con funghi e salsiccia

Taglietelle colorate con funghi e salsiccia Funghi pioppini e champignons, salsiccia, tagliatelle di tre colori (rossa, gialla, verde).
Cuocere i funghi, lasciandone alcuni interi o a metà e gli altri a pezzettini, con poco olio, sale e pepe.

Sbriciolare la salsiccia (una ogni due-tre persone) e cuocerla con un po’ di acqua facendola sgrassare, buttare l’acqua rimasta e mettere pochissimo olio e finire di rosolare delicatamente.

Cuocere la pasta, riunire in una padella larga i funghi e la salsiccia precedentemente cotti separatamente, riaccendere il fornello e buttarci la pasta senza scolarla troppo, ripassare un paio di minuti e aggiungere del prezzemolo tritato.

Se si gradisce si possono aggiungere delle lamelle di Montasio semi-stagionato o fresco: ci sta molto bene; io l’ho messo ma non ho la foto.
Servire subito