1.  Strascinati al pesto di rucola e datterini

    Strascinati con pesto di rucola e datterini

    Ho mangiato tre giorni fa in un ristorante con i colleghi d’esame degli gnocchetti di patate al pesto di rucola e pomodorini. Ho provato a preparare questo semplice piatto con gli strascinati per stasera… ancora la pasta deve cuocere… Pesto: rucola, pinoli, aglio, olio, d’oliva, pecorino romano, sale Ho frullato la rucola ben lavata ed [...]

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     Strascinati al pesto di rucola e datterini

    Ho mangiato tre giorni fa in un ristorante con i colleghi d’esame degli gnocchetti di patate al pesto di rucola e pomodorini. Ho provato a preparare questo semplice piatto con gli strascinati per stasera… ancora la pasta deve cuocere…

    Pesto: rucola, pinoli, aglio, olio, d’oliva, pecorino romano, sale

    Ho frullato la rucola ben lavata ed asciugata con un pizzico di sale, verso la fine ho aggiunto  una cucchiaiata di pinoli e messo in una ciotola con olio d’oliva ed uno spicchio d’aglio intero. Ho grattugiato un tocchetto di pecorino romano e mescolato il tutto.

    Pesto di rucola

    Dopo aver lavato ed asciugato dei pomodorini datterini, li ho tagliati a filetti e fatti saltare in una padellina con poco olio.

    Pomodori datterini

    Tra poco condisco la pasta!

    Strascinati con pesto di rucola e datterini

    Devo dire che erano ottimi e sono piaciuti molto a S.! Sono proprio contenta.

  2.  Tagliatelle al salmone e porro

    Taglia

    Oggi è vigilia… ma il senso della rinuncia purtroppo non esiste più … non certo con queste ottime tagliatelle al salmone che ha preparato S. mentre io ero in giro per gli ultimi acquisti natalizi. Scaldare in una padella un pezzetto di burro, aggiungere dei filetti di porro e far cuocere per pochi minuti, aggiungere [...]

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     Tagliatelle al salmone e porro

    Oggi è vigilia… ma il senso della rinuncia purtroppo non esiste più … non certo con queste ottime tagliatelle al salmone che ha preparato S. mentre io ero in giro per gli ultimi acquisti natalizi.


    Tagliatelle al salmone e porro

    Scaldare in una padella un pezzetto di burro, aggiungere dei filetti di porro e far cuocere per pochi minuti, aggiungere i dadini di salmone affumicato, mescolare per un paio di minuti, sfumare con della vodka russa. Aggiungere, infine, poca panna.
    Nel frattempo cuocere le tagliatelle, versarle, dopo averle scolate, nella padella. Far insaporire insieme un minuto e servire con una spolverata di pepe nero.


  3.  Ciceri e trie

    ciceri e trie

    Ieri sera ho mangiato un primo nuovo per me Ciceri e trie, preparato dalle mani di una pugliese doc. Mi sono fatta spiegare la ricetta: Si preparano delle “tagliatelle” con semola di grano duro ed acqua e non si fanno molto lunghe. I ceci, precedentemente lessati, vengono passati in padella con olio d’oliva, uno spicchio di [...]

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     Ciceri e trie

    Ieri sera ho mangiato un primo nuovo per me Ciceri e trie, preparato dalle mani di una pugliese doc.

    ciceri e trie

    Mi sono fatta spiegare la ricetta:
    Si preparano delle “tagliatelle” con semola di grano duro ed acqua e non si fanno molto lunghe.
    I ceci, precedentemente lessati, vengono passati in padella con olio d’oliva, uno spicchio di aglio e peperoncino (o, in alternativa, del pepe macinato fresco sul piatto).  Una parte dei ceci si schiaccia con la forchetta per dare cremosità mentre una parte della pasta viene fritta in olio d’oliva (trie) e asciugata bene dall’olio di frittura.

    Si cuoce la pasta in acqua salata e, dopo averla scolata, si versa nella padella, si manteca aggiungendo, se occorre, un po’ di acqua di cottura della pasta e si aggiunge la pasta “fritta”.
    Si serve subito.

    Curiosità: in rete ho trovato:

    La parola “trìa” deriva dalla parola araba “itrya” che significa pasta fritta o pasta secca; furono infatti gli Arabi per primi ad essiccare i cereali ed a friggerli in grasso animale per poter ottenere una lunga conservazione; metodo che consentiva di avere cereali nel corso dei lunghi viaggi nei deserti. La trìa del Salento identifica la tagliatella di farina e acqua senza uovo, larga circa 1,5 cm della cui quantità da utilizzare se ne frigge il 25% mentre il rimanente 75% viene lessata.

    fonte: ciceri e trie

  4.  Spaghetti alla Norma

    Pasta alla Norma

    Tagliare una melanzana a fettine sottili – circa venti – e metterle sotto sale per mezz’ora. Nel frattempo, preparare un sughetto con un trito di cipolla, olio d’oliva e pomodori freschi o conservati a pezzettini. Mettere a bollire l’acqua per la pasta e cuocere gli spaghetti. Mentre la pasta cuoce, scolare e asciugare bene le melanzane e friggerle [...]

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     Spaghetti alla Norma

    Tagliare una melanzana a fettine sottili – circa venti – e metterle sotto sale per mezz’ora.

    Nel frattempo, preparare un sughetto con un trito di cipolla, olio d’oliva e pomodori freschi o conservati a pezzettini.

    Mettere a bollire l’acqua per la pasta e cuocere gli spaghetti. Mentre la pasta cuoce, scolare e asciugare bene le melanzane e friggerle velocemente in olio d’oliva. Farle asciugare in carta assorbente.

    Scolare la pasta e versarla nella padella dove si è preparato il sughetto, mescolare, aggiungere abbondante ricotta salata grattugiata in una grattugia a fori larghi e le melenzane.

    Pasta alla Norma

    Pasta alla Norma

    Servire subito.

  5.  Le mie tagliatelle

    Nell’onda del Tagliatella-day, oggi, quando sono tornata da scuola, ho fatto le tagliatelle… dopo tanti e tanti anni con il matterello! Ricetta della sfoglia 100 gr di farina 1 uovo intero medio-grande una presa di sale Per ogni persona va un uovo o circa 80-100 gr di tagliatelle fresche pronte… dipende dalla fame… Io impasto velocemente [...]

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     Le mie tagliatelle

    Nell’onda del Tagliatella-day, oggi, quando sono tornata da scuola, ho fatto le tagliatelle… dopo tanti e tanti anni con il matterello!Tagliatelle fatte in casa

    Ricetta della sfoglia

    100 gr di farina
    1 uovo intero medio-grande
    una presa di sale

    Per ogni persona va un uovo o circa 80-100 gr di tagliatelle fresche pronte… dipende dalla fame…

    Io impasto velocemente nel robot la farina e le uova: sotto metto un po’ di farina e poi le uova e il sale; do una prima “girata” a velocità bassa e aggiungo la farina man mano.  Continuo a lavorare a mano l’ impasto, fino ad avere la classica forma “a palla”. Lo metto a riposare tra due piatti e poi stendo con il matterello o… con la macchina. In genere c’è bisogno di pochissima farina per stendere, soprattutto se la pasta è stata fatta riposare.

    Fatta la sfoglia, la lascio asciugare qualche minuto e poi la taglio.

    Se la pasta mi serve per paste ripiene, come cappelletti o ravioli, aggiungo un gocciolino di olio e/o vino bianco e metto un pizzichino in meno di farina. Comunque, per le paste ripiene, deve essere un pochino più morbida, ma non appiccicosa, di quella per le tagliatelle altrimenti è più difficile da chiudere.

    Piuttosto che surgelarle, in caso di quantità maggiori di quelle dell’immediato utilizzo, secondo me è meglio farle essiccare in un vassoio di cartone e poi  conservarle o in una scatola di latta o nello stesso vassoio coperto da un tovagliolo.

  6.  La tagliatella

    Domani…  Ecco il vero ragù alla bolognese una ricetta tra storia e leggenda… … non sapevo che nel vero ragù alla bolognese ci volesse il latte! Salva articolo in formato PDF

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     La tagliatella

    Domani…

    www.tagliatellatour.it

     Ecco il vero ragù alla bolognese una ricetta tra storia e leggenda…

    … non sapevo che nel vero ragù alla bolognese ci volesse il latte!

  7.  Tagliatelle alla boscaiola

    Una ricetta un po’ vecchia che risale al tempo dell’uso della panna in cucina, perlomeno nelle nostre zone … trenta, trentacinque anni fa? Comunque sempre buona e appetitosa. Cuocere circa un etto di piselli con poco olio, cipolla tritata fine, sale e, se serve, un po’ di acqua calda. Trifolare circa un etto e mezzo [...]

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     Tagliatelle alla boscaiola

    Una ricetta un po’ vecchia che risale al tempo dell’uso della panna in cucina, perlomeno nelle nostre zone … trenta, trentacinque anni fa?
    Comunque sempre buona e appetitosa.

    Cuocere circa un etto di piselli con poco olio, cipolla tritata fine, sale e, se serve, un po’ di acqua calda.
    Trifolare circa un etto e mezzo di funghi champignons, o misti, o porcini con poco olio, sale e uno spicchio d’aglio.

    Riunire le due verdure in un’unica padella con un dadino di burro aggiungendo un cucchiaio o due di passata di pomodoro. Far cuocere insieme per pochi minuti. Aggiustare di sale e pepare leggermente.
    Tagliare  a striscioline due fette di prosciutto cotto e aggiungere insieme a qualche cucchiaiata di panna fresca o panna da cucina. Spegnere il fornello: la panna e il prosciutto cotto devono solo amalgamarsi agli altri ingredienti per un paio di minuti.

    Nel frattempo far bollire l’acqua, cuocere le tagliatelle e versarle non molto scolate nella padella con il condimento.

    Mescolare e aggiungere un trito di prezzemolo fresco e un pugno di parmigiano grattugiato.
    Servire subito altrimenti si asciugano troppo.

    Le dosi sono per due-tre persone… poi dipende dalla quantità di tagliatelle che si vuol cuocere. Oggi avevo delle tagliatelle fatte in casa che mi aveva regalato la mia vicina di casa (Le tagliatelle della signora P. ).

  8.  Mezze maniche con pancetta e carciofi

    In una padella larga mettere due cucchiai di olio extra vergine d’oliva con uno spicchio d’aglio a pezzetti. Far rosolare un minuto, togliere l’aglio e aggiungere dei cubetti di pancetta non affumicata. Rosolare rapidamente roteando la padella e sfumare con poco vino bianco. Aggiungere due carciofi non molto grandi e privati delle parti più dure [...]

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     Mezze maniche con pancetta e carciofi

    Mezze maniche con pancetta e carciofiIn una padella larga mettere due cucchiai di olio extra vergine d’oliva con uno spicchio d’aglio a pezzetti. Far rosolare un minuto, togliere l’aglio e aggiungere dei cubetti di pancetta non affumicata. Rosolare rapidamente roteando la padella e sfumare con poco vino bianco. Aggiungere due carciofi non molto grandi e privati delle parti più dure a striscioline o cubetti. Insaporire qualche minuto con la pancetta e aggiungere un pochino di acqua calda per continuire la cottura. Ci vorranno al massimo sette-otto minuti.

    Nel frattempo cuocere le mezze maniche in acqua salata bollente. Scolarle e mettere nella padella; far saltare con il condimento per un minuto aggiungendo un pizzichino di peperoncino, un dadino di burro e un trito di prezzemolo. Secondo i gusti, aggiungere il parmigiano grattugiato.
    Servire subito.

    Le dosi sono per due persone.

    Le ricette di biblos

  9.  Menu del 15.02.2009

    Negli ultimi tempi mi ripeto un po’, ma con ospiti diversi si può proporre lo stesso piatto: in questo caso solo l’antipasto. Antipasto: Sformatino freddo di formaggi con lamelle di mandorle e miele di castagno Sfogliatine con aromi Capocollo umbro Cotognata Primo: Cuori colorati con ripieno di prosciutto Secondo: Coniglio saporito con salsa di senape e [...]

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     Menu del 15.02.2009

    Menu del 15 febbraio 2009

    Negli ultimi tempi mi ripeto un po’, ma con ospiti diversi si può proporre lo stesso piatto: in questo caso solo l’antipasto.

    Antipasto:
    Sformatino freddo di formaggi con lamelle di mandorle e miele di castagno
    Sfogliatine con aromi
    Capocollo umbro
    Cotognata

    Primo:
    Cuori colorati con ripieno di prosciutto

    Secondo:
    Coniglio saporito con salsa di senape e panna con contorno di insalatina mista

    Dessert
    Dolci di Carnevale e frutta

  10.  Salsa di noci

    Una salsa ottima e veloce per condire ravioli come quelli con ripieno di prosciutto. Tritare grossolanamente i gherigli di una decina di noci. Scaldare in un pentolino un pezzettino di burro, mettere le noci e far insaporire per due minuti. Aggiungere della panna fresca e far sobbollire per alcuni minuti a fuoco dolce. Chiudere il [...]

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     Salsa di noci

    Una salsa ottima e veloce per condire ravioli come quelli con ripieno di prosciutto.
    Tritare grossolanamente i gherigli di una decina di noci.
    Scaldare in un pentolino un pezzettino di burro, mettere le noci e far insaporire per due minuti.
    Aggiungere della panna fresca e far sobbollire per alcuni minuti a fuoco dolce.

    Chiudere il fornello e incorporare due cucchiai di parmigiano grattugiato e un pizzico di pepe. Condire i ravioli con la salsa e altro parmigiano. Servire subito.

  11.  Cuori colorati con ripieno di prosciutto

    Ingredienti e preparazione del ripieno: 2 patate medie lessate e schiacciate 100 gr di ricotta abbondante parmigiano grattugiato 150-200 gr di prosciutto crudo saporito tritato bene un pizzico di noce moscata un pizzico di pepe e uno di sale   Amalgamare bene tutti gli ingredienti. Pasta colorata: 3 uova, 300 gr di farina 0, un [...]

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     Cuori colorati con ripieno di prosciutto

    Pasta colorata e ripieno di prosciuttoIngredienti e preparazione del ripieno:

    2 patate medie lessate e schiacciate
    100 gr di ricotta
    abbondante parmigiano grattugiato
    150-200 gr di prosciutto crudo saporito tritato bene
    un pizzico di noce moscata
    un pizzico di pepe e uno di sale

     

    Amalgamare bene tutti gli ingredienti.

    Pasta colorata:
    3 uova, 300 gr di farina 0, un cucchiaio di olio, un cucchiaio di vino bianco, un pizzico di sale
    .

    Impastare bene e poi dividere in tre parti.
    In una parte aggiungere un cucchiaio di spinaci lessati, strizzati e tritati, nell’altra qualche cucchiaio di salsa di pomodoro o un cucchiaio di concentrato di pomodoro. Rimpastare bene ciascun panetto colorato e, se dovessero essere troppo morbidi, aggiungere della farina.
    Io impasto inizialmente con il robot da cucina e poi completo “a mano” sulla spianatoia.

    Stendere la sfoglia con la macchina della pasta arrivando fino alla penultima tacca; pennellare con uovo battuto,  mettervi sopra i mucchietti di ripieno distanziati tra loro, ricoprire con un’altra sfoglia e pigiare con le mani “a coltello”  intorno al ripieno facendo in modo che non rimanga aria all’interno. Ritagliare con una formina da biscotti a forma di cuore e disporre i ravioli in un vassoio di cartone infarinato e lasciar asciugare un’oretta controllando che non si attacchino sul fondo.
    Preparare un sughetto veloce di pomodoro con un pochino di burro, due cucchiai di olio extra vergine di oliva, uno spicchio di aglio, un pezzetto di cipolla e sale.

    Cuocere i “cuori” in acqua bollente salata e scolarli con un mestolo forato quando tornano a galla. Versarli in una pirofila calda dove si sarà messo un pezzetto di burro.

    Cuori colorati

    Cospargere di parmigiano grattugiato.

    Cuori colorati

    Aggiungere il sugo di pomodoro e mescolare delicatamente.

    Cuori colorati

    BUON Appetito!

    La ricetta mi è stata data da una collega per fare delle “caramelle” colorate di pasta e con  la panna da cucina al posto della ricotta che invece ho usato io.

    Ravioli colorati
    Ho usato gli stessi ingredienti per fare anche i tradizionali ravioli quadrati e li ho conditi con la salsa di noci.

  12.  Le tagliatelle della Signora P.

    Una cara vicina di casa spesso la domenica mi chiama e mi fa un bellissimo regalo: le tagliatelle fatte in casa! Ora sono stese ad asciugare: Salva articolo in formato PDF

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     Le tagliatelle della Signora P.

    Una cara vicina di casa spesso la domenica mi chiama e mi fa un bellissimo regalo: le tagliatelle fatte in casa! Ora sono stese ad asciugare:
    Tagliatelle fatte in casa

  13.  ‘I Primi d’Italia’ a Foligno

    Si chiama “I Primi d’Italia” ed è il Festival Nazionale dei Primi Piatti. Pasta, riso, zuppe, gnocchi e polenta sono i protagonisti della maratona culinaria giunta alla X edizione, che avrà luogo a Foligno (Pg) dal 25 al 28 settembre. Una manifestazione appetitosa, unica nel suo genere, capace di promuovere tutto tondo la cultura del [...]

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     ‘I Primi d’Italia’ a Foligno

    Si chiama “I Primi d’Italia” ed è il Festival Nazionale dei Primi Piatti.

    Pasta, riso, zuppe, gnocchi e polenta sono i protagonisti della maratona culinaria giunta alla X edizione, che avrà luogo a Foligno (Pg) dal 25 al 28 settembre.

    Una manifestazione appetitosa, unica nel suo genere, capace di promuovere tutto tondo la cultura del primo piatto in tavola. Il tema dei questa edizione è “tradizione ed innovazione”. L’intero centro storico di Foligno vestito a festa, accoglierà degustazioni, lezioni di cucina, dimostrazioni di grandi chef, momenti di cultura e di spettacolo.

    fonte: www.iprimiditalia.it

  14.  Tagliolini allo scalogno

    Ingredienti per 4 persone Tagliolini fatti a mano, meglio se con pasta salata; g 800 di scalogno; g 500 di passata di pomodoro (si può fare anche con pomodori freschi ben maturi). Preparazione Preparare la pasta sfoglia. Pulire e affettare sottilmente lo scalogno, metterlo sul fuoco e farlo andare con un po’ d’acqua fino a [...]

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     Tagliolini allo scalogno

    Ingredienti per 4 persone

    Tagliolini fatti a mano, meglio se con pasta salata;
    g 800 di scalogno;
    g 500 di passata di pomodoro (si può fare anche con pomodori freschi ben maturi).

    Preparazione
    Preparare la pasta sfoglia.

    Pulire e affettare sottilmente lo scalogno, metterlo sul fuoco e farlo andare con un po’ d’acqua fino a ridurlo in poltiglia.

    Aggiungere l’olio e il pomodoro, salare e pepare e portare il sugo a cottura.

    Lessare i tagliolini e condirli direttamente nel vassoio con il sugo mantecato con burro e parmigiano e una grattatina di noce moscata.

    Le ricette di Carla
    Grazie Carla per questa ricetta!

  15.  Penne fumées

    Mentre cuoce la pasta ridurre a dadini circa 100 gr di pancetta o pancetta affumicata, scaldare poco olio d’oliva in una padella larga, mettere la pancetta ed un piccolo  peperoncino (facoltativo). Rosolare per pochi minuti e sfumare con della vodka o vino bianco. Aggiungere il gorgonzola tagliato a dadini e due-tre cucchiai di latte. Far sciogliere [...]

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     Penne fumées

    penne fumées

    Mentre cuoce la pasta ridurre a dadini circa 100 gr di pancetta o pancetta affumicata, scaldare poco olio d’oliva in una padella larga, mettere la pancetta ed un piccolo  peperoncino (facoltativo).
    Rosolare per pochi minuti e sfumare con della vodka o vino bianco. Aggiungere il gorgonzola tagliato a dadini e due-tre cucchiai di latte. Far sciogliere il formaggio a fuoco moderato e per pochissimo tempo. 
    Versarvi la pasta al dente e amalgamare due minuti a fornello acceso.
    Cospargere di parmigiano grattugiato e servire subito.

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