Arista all’uva e nocciole – Menu 8 novembre 2009

Rosolare da tutte le parti  un pezzo di arista (circa un kg e mezzo) – precedentemente legata con spago da cucina, salata e pepata –  in un fondo di olio evo e  burro ben caldi.

Sigillatura dell'arista

Aggiungere mezza foglia di alloro e irrorare con abbondante vino rosso – ho usato Sangiovese di Bettona –  e mezzo bicchiere di marsala secco. Quando non si avverte più l’odore di alcool, incoperchiare e cuocere per poco più di mezz’ora. La carne deve essere cotta, ma è bene non esagerare con il tempo di cottura, altrimenti si rischia di farla diventare stoppacciosa.

Far raffreddare e affettare. Disporre in una pirofila e coprire.

Poco prima di servire, aggiungere al fondo di cottura un pezzettino di burro e un cucchiaio di maizena, quindi  dei chicchi grandi di uva nera Red Globe e delle nocciole tritate grossolanamente;  far cuocere qualche minuto.

Uva nera varietà Red Globe

Mettere i chicchi sopra la carne; far addensare ancora il sughetto, quindi irrorare tutta la carne.

Arista all'uva e nocciole

Riferimento: il-menu-di-oggi-8-novembre-2009

Dolcetti alle nocciole

  • 100 g di zucchero
  • 100 g di burro
  • 100 g di farina
  • 100 g di nocciole ( o mandorle ) tritate grossolanamente
  • una bustina di vaniglia
  • cioccolato fondente

Impastare lo zucchero, il burro ammorbidito, la farina, la vaniglia ed aggiungere infine le nocciole.

Formare delle palline e mettere in uno stampo con carta da forno.
Cuocere cer circa 10-15 minuti in forno preriscaldato a 160°. Far raffreddare.

Fondere a bagnomaria il cioccolato con un pochino di latte e spennellare i dolcetti.

Pagina 1 di 11

XML Sitemap