E la chiamano primavera …

E nevica, nevica, nevica…
Queste foto sono state scattate al volo perchè il  freddo è incredibile pochi minuti fa …
La mia auto

Auto 
e i miei fiorellini in terrazza…
fiori

Giacinti e neve

 
Giacinti e neve

La foto è del 14 febbraio 2009, al mattino presto

Neve e … cucina

Chissà perchè ma quando nevica mi viene voglia di cucinare approfittando dei minimi ritagli di tempo.

Inoltre, per me la cucina è un ottimo antidepressivo e mi fa allontanare anche per poco i  brutti pensieri.

Oggi ho fatto il torcolo durante il pranzo e per cena una torta salata  prendendo spunto dall’Angelica delle Sorelle Simili e degli straccetti di carne non saprei definire come … ma buoni.

Ora sono un po’ stanca ma domani o più tardi posterò le ricette.

Buonanotte a tutti emoticon !

Lascio un’immagine di Gubbio oggi:

Neve a Gubbio

fonte: TrgMedia.it

La prima neve

C’è una luna stupenda e … sta nevicando!

Domenica …

 Stamani ci siamo svegliati di nuovo sotto il bianco di un bel manto di neve; non ricordo un periodo così lungo di nevicate.

Dal 22 gennaio, la neve non ha quasi mai abbandonato queste zone!

Ora è uscito un tiepido sole che ha dileguato un po’ il bianco compatto e accecante, ma dei leggeri fiocchi stanno di nuovo svolazzando e le previsioni non sono confortanti …

I miei genitori mi raccontavano del grande freddo del 1956, con i lupi che scendevano dai loro rifugi e arrivavano famelici vicino al paese: ero troppo piccola per ricordare, ma quegli  ululati mi sembra ancora di sentirli dietro la mia casa di allora …

Babbo parlava spesso anche del 1929, anno di grande freddo e neve.

Io ricordo molto bene il 1985, quando iniziò a nevicare nei primi giorni di gennaio e poi si ebbero delle  gelate memorabili: il lago Trasimeno era completamente ghiacciato …

Sono tornati …

Anche stamani sono tornati sulla mia terrazza! Ormai hanno capito che qui da me c’è da mangiare per loro.

Si radunano, infreddoliti, tra i rami scheletriti dell’ albero più fitto; fanno un piccolo volo, strapazzati dal vento, fino a quello più vicino alla ringhiera e poi via … si tuffano sulla terrazza innevata e cominciano a mangiare sulle ciotole messe lì per loro.

C’è il pettirosso, piccolo e indifeso, i verdoni – credo si chiamino così – con le piume coloratissime.
Uno in particolare, il più ingordo e il meno timido, è bellissimo. Ha il petto giallo-verde con una striscia di piume scure in mezzo e anche sulla testa si ripete lo stesso motivo.

Ma non mi riesce di fotografarli … appena mi avvicino piano piano al vetro, volano via impauriti, con il loro pezzetto di pane sul becco.

Dice S.: «  … e dove meglio? In questo ristorantino !!! »

La spesa con la neve …

Oggi, verso le undici, stanca di stare in casa, ho pensato di uscire a piedi per andare al supermercato a prendere un po’ di frutta.

Mi sono ben coperta e via!  S. mi ha fatto anche una foto dalla finestra!

Il supermercato sarà a circa 500-600 m,  ma la strada non è tutta in pianura.

Si sa come succede quando si va a fare la spesa … forse prendo questo e poi quest’ altro … con questa neve è meglio avere i rifornimenti … beh,  per farla breve,  il carrello si è riempito.

Vado da una commessa e le chiedo se lo posso portare fino a casa; mi guarda un po’ perplessa e mi dice : ” Certo, non ci sono problemi, ma le camminerà?”

Non conosce la mia testardaggine … la ringrazio e parto, assicurando che riporterò il carrello quanto prima.

Prima discesa: tutto abbastanza bene … poi devo attraversare la strada, un viale di raccordo della città; sembra che abbiano deciso di andare tutti a spasso con catene e gomme termiche !!!
Intanto tutti mi guardano come se fossi un’ extraterrestre … da una macchina il solito maschietto, per fare lo spiritoso, mi dice: “Hei, le catene non le hai messe?”

Mi sto divertendo da morire, con le mie arance, le uova, le verdure e tutto il resto che …. non si sa mai può servire !

Finalmente, attraverso la strada, inizio la discesa che porta verso casa,  telefono a S. e gli dico che tra un po’ si deve affacciare.

Continuo, sempre facendo attenzione che un’auto non mi sorprenda alle spalle, mi sposto un attimo dove la neve non è battuta dalle ruote delle auto e paffete … il carrello si inclina e giù per terra.

Le arance, stanche di stare nella loro busta, cominciano a rotolare, le uova pure perdono il controllo e anche il resto … mi viene da ridere e sto ammirando i bei colori sulla neve, quando sento una voce dietro di me: è un commesso del supermercato che poco prima mi aveva servito, mi aiuta a raccogliere e anche a portare per qualche metro il carrello, se ne va a pranzo, dopo averlo rassicurato che posso farcela da sola.

Continuo e mi sopraggiunge un altro aiuto, per pochi metri, di una signora che ha uno studio sotto casa mia. La chiamano al cellulare, ma ormai sono arrivata! 
S.  ride dalla finestra e mi scatta una foto: sa che mi diverto a fare queste “bravate” e mi lascia libera di agire, approvando fino ad un certo punto.

Mi aiuta a scaricare la spesa, la porta in casa e io riparto per riconsegnare il carrello. Ora la discesa di prima è diventata salita e … che fatica, nonostante il carrello ora sia vuoto!

Arrivo daccapo dove c’è uno stop per le auto, mentre cammino cerco sempre di non intralciare il traffico, ma non ho molto spazio in questo punto, il marciapiede … ma esiste più? … è coperto da mezzo metro di neve e non posso far salire il carrello.

Penso: ” Mi potrebbero fare anche la multa per transito senza catene o pneumatici da neve… per fortuna che i punti li ho ancora tutti !!!”
e intanto tra me e me rido.

Tutto è ovattato dalla neve che scende e dal candore che abbaglia … giro lievemente la testa per guardare … devo attraversare il viale … e chi ho alle spalle???
I CARABINIERI !!!!  Con un mezzo cingolato mai visto: mi guardano con apprensione, il mio carrello ostruisce il passaggio?
Ma no, sto in un angolino,  penso,  non vedo l’ora che, fatto lo stop ripartano!
10 secondi interminabili.
Attraverso in fretta e mi butto dall’altra parte sul marciapiede sollevando quasi il carrello per non essere più sulla strada.

Vedo che poco più avanti si soffermano: vorranno veramente redarguirmi?

Ma ormai sono salva, loro sono lenti con quel mezzo e forse non pensano più neanche a me, io ora sono veloce, ho quasi raggiunto il supermercato e già sono nella strada laterale…

Consegno il carrello, la commessa mi chiede come è andata e le dico “così, così”, non posso raccontare tutto quello che sto scrivendo qui!

Sono accaldata in modo incredibile,  ma contenta.  Riprendo la strada di casa, molto più libera e leggera… si fa per dire!
In casa, mi guardo allo specchio, prima di farmi una doccia calda: ho il viso in fiamme, forse è per questo che mi guardavano tutti?

Beh, però vedevano solo gli occhi bardata com’ ero!

tere occhi

Ancora tanta neve …

http://blog.scuolaer.it/ImmaginiBlog/97/neveagubbio27genn20051.jpg

http://www.umbriameteo.com/news.php?id=530
http://www.meteolive.it/meteo/CartinePrevisione/index.php3

Sta ancora nevicando, dopo una breve tregua di ieri. Lo spettacolo è stupendo, ma i disagi cominciano ad essere molti …

 

… vedessi come nevica …

http://www.ilmeteo.it/images/wx_11_anim.gif

ancora tanta neve … scuole chiuse anche domani

Un saluto …

 

http://www.dokeos.com/campus/dokeos/MTB2005/document/images/neve3.gif

… coperto di neve!

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