Vellutata di ceci con crostini

L’idea è legata ad una ricetta letta in una rivista. Poi, come al solito, ci metto un po’ di mio.

ceci lessati: due confezioni da 230 gr (sgocciolati)
un pezzetto di dado vegetale senza glutammato
un rametto fresco di rosmarino, un pezzetto di foglia di alloro
uno spicchio di aglio
due cucchiai di olio evo
un pizzico di sale
una puntina di concentrato di pomodoro
due cucchiai di panna fresca
pane casareccio raffermo
alcune fette di salame lardellato con lardo di Colonnata
pepe

Sciacquare i ceci lessati sotto l’acqua corrente e farli ri-cuocere alcuni minuti in acqua bollente dove si sarà sciolto il dado vegetale.
In un’altra casseruola mettere aglio, rosmarino, alloro ed olio; far scaldare leggermente aggiungere il concentrato di pomodoro e parte dei ceci scolati. Far insaporire alcuni minuti. Aggiustare di sale.

Passare gli altri ceci e versare il passato nella pentola con i ceci interi. Aggiungere, mentre si passano, un po’ di brodo di cottura  in modo da avere una consistenza giusta, ma non troppo soda.
Far cuocere a fuoco dolce per alcuni minuti e, verso la fine, mettere la panna.

Velluta di ceci con crostini


Poco prima di servire, abbrustolire le fette di pane e grigliare velocemente le fettine di salame con il lardo di Colonnata.

Versare i ceci in coppette da zuppa e macinare sopra un pochino di pepe nero;
guarnire con un rametto di rosmarino.

Mettere sopra alle fette di pane il salame e servire subito.





Pancetta croccante

Un’idea simpatica e gradevole per servire una zuppa di cereali o legumi.
Mettere nel piatto già riempito con la zuppa calda (in alto da una parte) due fettine di pane tostato con una o due fettine di pancetta tesa grigliata e resa croccante dalla grigliatura. Guarnire con foglioline di prezzemolo fresco.

ieri sera qui: Zuppa di cereali con pancetta croccante

Kartoffelsuppe (Zuppa di patate)

Dopo il ritorno da Berlino, città che ti fa riflettere e secondo me molto bella, ho preparato una Kartoffelsuppe. Il piatto tipico credo non abbia una ricetta unica: nei vari ristoranti era sempre diversa.

Girando un po’ per il web e nel ricordo dei sapori assaggiati, l’ho preparata così con ciò che quella sera avevo in casa:
ho scaldato un paio di cucchiai di olio evo con alcuni dadini di pancetta affumicata, ho aggiunto abbondante cipolla tagliata sottilissima e leggermente salata e lasciato insaporire per due-tre minuti; ancora una carota tagliata a tocchettini, una costina di sedano a pezzetti molto piccoli  e quattro patate a dadini. Dopo aver fatto ben insaporire il tutto, ho aggiunto una foglia di alloro e le foglioline di un rametto di maggiorana fresca.
Ho coperto con brodo vegetale e lasciato cuocere finchè le verdure non sono diventate molto morbide.
Nel frattempo, ho scottato un würstel grande di suino per pochi minuti in acqua bollente e, dopo averlo scolato, l’ho tagliato a rondelle alte circa un centimetro e mezzo che ho messo nella zuppa a fine cottura.
Ho servito con una macinata di pepe nero e abbondante prezzemolo fresco tritato.

patate

La stracciatella in brodo

Erano secoli che non facevo la stracciatella, che mi preparava spesso la mia mamma. Ieri sera, il freddo e il bisogno di un brodino caldo ci ha fatto decidere per questa sostanziosa minestra!

Battere un paio d’uova con tre abbondanti cucchiai di parmigiano grattugiato, un pizzico di sale, un cucchiaio scarso di pane grattugiato, una grattatina di noce moscata, un pezzetto di  buccia di limone.
Far bollire il brodo e versare a filo il composto agitando con una frusta per non farlo “appallotolare”, visto che l’uovo si rapprende subito.

Stracciatella in brodo

Cuocere per due-tre minuti. Togliere la buccia di limone e servire con altro parmigiano grattugiato sopra.

Questa dose va benissimo per tre o quattro persone.

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