1.  Riso e lenticchie

    Come riciclare le lenticchie già cotte e farne un buon piatto! Tritare sedano, carota, cipolla per preparare il fondo di cottura del riso; mettere gli odori tritati ad ammorbidire in due cucchiai di olio evo leggermente scaldato, aggiungendo dopo un paio di minuti un mestolino di acqua calda in modo che non si brucino. Dopo [...]

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     Riso e lenticchie

    Come riciclare le lenticchie già cotte e farne un buon piatto!

    Riso e lenticchie

    Tritare sedano, carota, cipolla per preparare il fondo di cottura del riso; mettere gli odori tritati ad ammorbidire in due cucchiai di olio evo leggermente scaldato, aggiungendo dopo un paio di minuti un mestolino di acqua calda in modo che non si brucino.
    Dopo che l’acqua è stata riassorbita versare il riso e farlo tostare brevemente. Sfumare ai lati della pentola del vino bianco e, ad evaporazione avvenuta,  aggiungere brodo caldo di verdure.
    In genere uso la proporzione: un mestolo di riso e tre mestoli di brodo.

    Far cuocere il riso per circa 10-12 minuti, aggiungendo al bisogno altro brodo.
    Aggiungere le lenticchie già cotte e portare a termine la cottura.
    Può essere servito con un filo di olio a crudo e una macinata di pepe nero.

    Se piace più brodoso, verso la fine della cottura, aggiungere più liquido.

     

    Riso e lenticchie

    Consiglio: se avanza quache buon fondo di cottura di carne come rosbiff o arista metterlo a surgelare. Allungato poi con acqua calda e fatto ribollire pochi minuti, può servire per cuocere  il riso al posto del brodo.
    Oggi ho fatto così.

  2.  Lenticchie e castagne

    Lenticchie e castagne

    Scaldare in una pentola due cucchiai di olio evo con uno spicchio di cipolla bianca a fettine, una patata piccola a pezzettini, un dadino di pancetta non affumicata e un mix di odori; insaporire qualche minuto e poi aggiungere  un cucchiaio di passata di pomodoro, continuare a cuocere aggiungendo un po’ di acqua calda. Nel frattempo portare a [...]

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     Lenticchie e castagne

    Lenticchie e castagne

    Scaldare in una pentola due cucchiai di olio evo con uno spicchio di cipolla bianca a fettine, una patata piccola a pezzettini, un dadino di pancetta non affumicata e un mix di odori; insaporire qualche minuto e poi aggiungere  un cucchiaio di passata di pomodoro, continuare a cuocere aggiungendo un po’ di acqua calda. Nel frattempo portare a bollore in un’altra pentola l’acqua con un cucchiaino di dado [dado bimby vegetale preparato da me] per cuocervi le lenticchie (circa 200 gr). Quando le patate sono cotte, frullare con una frusta ad immersione o passare il tutto, aggiungere una decina di castagne lessate [ho usato quelle già pronte] e lasciare insaporire.

    Infine unire le lenticchie con parte del loro brodo secondo la densità desiderata.
    Far ribollire insieme per cinque minuti circa.

    Servire la zuppa ben calda.

    Cena di Maria Teresa e Sergio, 10 dicembre 2012

  3.  Fagioli con le cotiche

    Fagioli con le cotiche

    I fagioli con le cotiche di maiale: piatto invernale ed antico, almeno così mi sembra e tipico della nostra Umbria, ma non solo. Oggi è diventata una pietanza in che si può gustare anche in molti ristoranti.   In una padella far stufare un bel trito di sedano, carota e cipolla con due-tre cucchiai di olio [...]

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     Fagioli con le cotiche

    I fagioli con le cotiche di maiale: piatto invernale ed antico, almeno così mi sembra e tipico della nostra Umbria, ma non solo.

    Oggi è diventata una pietanza in che si può gustare anche in molti ristoranti.

    Fagioli con le cotiche

     

    In una padella far stufare un bel trito di sedano, carota e cipolla con due-tre cucchiai di olio evo. Aggiungere dei cubetti di patata che aiuterà ad addensare il tutto.  Salare pochissimo.
    Far cuocere qualche minuto facendo attenzione a non far bruciare gli odori. Eventualmente aggiungere un pochino di acqua calda. Mettere delle listerelle di cotiche precedentemente pulite e lessate in acqua salata con un gambo di sedano, un pezzetto di carota uno spicchio di cipolla.
    Volendo, si possono aggiungere un paio di salsicce, precedentemente sbollentate e tagliate a rondelle, alte un paio di centimetri.

    Far rosolare il tutto per qualche minuto, mescolando frequentemente e poi  sfumare  con  una spruzzata di vino bianco. Aggiungere qualche cucchiaiata di polpa di pomodoro e far cuocere ancora pochi minuti.
    Mettere i fagioli già lessati e scolati, preferibilmente borlotti.

    Mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno e far insaporire il tutto per almeno dieci minuti.

    All’occorrenza aggiungere un po’ di acqua calda.
    Aggiustare eventualmente di sale, macinare sopra, al momento di servire, pepe nero e decorare con prezzemolo tritato.

     

  4.  Vellutata di ceci con crostini

    Velluta di ceci con crostini

    L’idea è legata ad una ricetta letta in una rivista. Poi, come al solito, ci metto un po’ di mio. ceci lessati: due confezioni da 230 gr (sgocciolati) un pezzetto di dado vegetale senza glutammato un rametto fresco di rosmarino, un pezzetto di foglia di alloro uno spicchio di aglio due cucchiai di olio evo [...]

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     Vellutata di ceci con crostini

    L’idea è legata ad una ricetta letta in una rivista. Poi, come al solito, ci metto un po’ di mio.

    ceci lessati: due confezioni da 230 gr (sgocciolati)
    un pezzetto di dado vegetale senza glutammato
    un rametto fresco di rosmarino, un pezzetto di foglia di alloro
    uno spicchio di aglio
    due cucchiai di olio evo
    un pizzico di sale
    una puntina di concentrato di pomodoro
    due cucchiai di panna fresca
    pane casareccio raffermo
    alcune fette di salame lardellato con lardo di Colonnata
    pepe

    Sciacquare i ceci lessati sotto l’acqua corrente e farli ri-cuocere alcuni minuti in acqua bollente dove si sarà sciolto il dado vegetale.
    In un’altra casseruola mettere aglio, rosmarino, alloro ed olio; far scaldare leggermente aggiungere il concentrato di pomodoro e parte dei ceci scolati. Far insaporire alcuni minuti. Aggiustare di sale.

    Passare gli altri ceci e versare il passato nella pentola con i ceci interi. Aggiungere, mentre si passano, un po’ di brodo di cottura  in modo da avere una consistenza giusta, ma non troppo soda.
    Far cuocere a fuoco dolce per alcuni minuti e, verso la fine, mettere la panna.

    Velluta di ceci con crostini


    Poco prima di servire, abbrustolire le fette di pane e grigliare velocemente le fettine di salame con il lardo di Colonnata.

    Versare i ceci in coppette da zuppa e macinare sopra un pochino di pepe nero;
    guarnire con un rametto di rosmarino.

    Mettere sopra alle fette di pane il salame e servire subito.





  5.  Ciceri e trie

    ciceri e trie

    Ieri sera ho mangiato un primo nuovo per me Ciceri e trie, preparato dalle mani di una pugliese doc. Mi sono fatta spiegare la ricetta: Si preparano delle “tagliatelle” con semola di grano duro ed acqua e non si fanno molto lunghe. I ceci, precedentemente lessati, vengono passati in padella con olio d’oliva, uno spicchio di [...]

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     Ciceri e trie

    Ieri sera ho mangiato un primo nuovo per me Ciceri e trie, preparato dalle mani di una pugliese doc.

    ciceri e trie

    Mi sono fatta spiegare la ricetta:
    Si preparano delle “tagliatelle” con semola di grano duro ed acqua e non si fanno molto lunghe.
    I ceci, precedentemente lessati, vengono passati in padella con olio d’oliva, uno spicchio di aglio e peperoncino (o, in alternativa, del pepe macinato fresco sul piatto).  Una parte dei ceci si schiaccia con la forchetta per dare cremosità mentre una parte della pasta viene fritta in olio d’oliva (trie) e asciugata bene dall’olio di frittura.

    Si cuoce la pasta in acqua salata e, dopo averla scolata, si versa nella padella, si manteca aggiungendo, se occorre, un po’ di acqua di cottura della pasta e si aggiunge la pasta “fritta”.
    Si serve subito.

    Curiosità: in rete ho trovato:

    La parola “trìa” deriva dalla parola araba “itrya” che significa pasta fritta o pasta secca; furono infatti gli Arabi per primi ad essiccare i cereali ed a friggerli in grasso animale per poter ottenere una lunga conservazione; metodo che consentiva di avere cereali nel corso dei lunghi viaggi nei deserti. La trìa del Salento identifica la tagliatella di farina e acqua senza uovo, larga circa 1,5 cm della cui quantità da utilizzare se ne frigge il 25% mentre il rimanente 75% viene lessata.

    fonte: ciceri e trie

  6.  Pancetta croccante

    Un’idea simpatica e gradevole per servire una zuppa di cereali o legumi. Mettere nel piatto già riempito con la zuppa calda (in alto da una parte) due fettine di pane tostato con una o due fettine di pancetta tesa grigliata e resa croccante dalla grigliatura. Guarnire con foglioline di prezzemolo fresco. ieri sera qui: Zuppa di [...]

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     Pancetta croccante

    Un’idea simpatica e gradevole per servire una zuppa di cereali o legumi.
    Mettere nel piatto già riempito con la zuppa calda (in alto da una parte) due fettine di pane tostato con una o due fettine di pancetta tesa grigliata e resa croccante dalla grigliatura. Guarnire con foglioline di prezzemolo fresco.

    ieri sera qui: Zuppa di cereali con pancetta croccante

  7.  Lenticchie e salsicce

    Lavare bene le lenticchie in un colino sotto l’acqua corrente (circa 60 gr  a testa). In una pentola mettere un pezzetto di cipolla, mezza foglia di alloro, due foglie di salvia, un piccolo rametto di rosmarino e un bel pizzico di sale. Aggiungere le lenticchie e coprire con acqua fredda. Far cuocere per circa mezz’ora finchè [...]

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     Lenticchie e salsicce

    Lavare bene le lenticchie in un colino sotto l’acqua corrente (circa 60 gr  a testa).

    In una pentola mettere un pezzetto di cipolla, mezza foglia di alloro, due foglie di salvia, un piccolo rametto di rosmarino e un bel pizzico di sale.

    Aggiungere le lenticchie e coprire con acqua fredda. Far cuocere per circa mezz’ora finchè le lenticchie siano morbide, ma ancora leggermente “al dente”.
    Nel frattempo sbollentare le salsicce, una o due a testa,  per qualche minuto in modo da farle sgrassare un po’.

    In una padella larga mettere un cucchiaio di olio evo con uno spicchio di aglio e due cucchiai di salsa di pomodoro. Far insaporire due-tre minuti e aggiungere le salsicce dopo averle scolate e tagliate a metà.

    Aggiungere le lenticchie con parte o tutta l’acqua di cottura. Far cuocere insieme per qualche minuto.

    Aggiungere un bel trito di prezzemolo fresco e, a piacere, un pizzico di pepe nero.

    Servire subito.

  8.  Minestra di ceci e patate

    ditali rigati

    Mettere nella pentola a pressione, o in una pentola dal fondo spesso o di coccio, due cucchiai di olio, uno spicchio d’aglio, un rametto di rosmarino,  una foglia di alloro, qualche fogliolina di maggiorana, due patate tagliate a tocchetti piccoli, la polpa tritata di un pomodoro rosso ben maturo. Far insaporire a fuoco dolce per [...]

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     Minestra di ceci e patate

    Mettere nella pentola a pressione, o in una pentola dal fondo spesso o di coccio, due cucchiai di olio, uno spicchio d’aglio, un rametto di rosmarino,  una foglia di alloro, qualche fogliolina di maggiorana, due patate tagliate a tocchetti piccoli, la polpa tritata di un pomodoro rosso ben maturo.
    Far insaporire a fuoco dolce per qualche minuto.
    Aggiungere, fino a coprire, acqua calda e un pezzetto di dado vegetale.
    Chiudere la pentola e, dal fischio, far passare circa 5-6 minuti (oppure cuocere finchè le patate non siano morbide). Aprire la pentola dopo aver fatto uscire il vapore dalla valvola di sicurezza, schiacciare un po’  le patate e aggiungere 250 gr di ceci lessati e sgocciolati.

    Mescolare e far cuocere per 3-4 minuti a pentola chiusa oppure una decina di minuti se non si usa la pentola a pressione.

    ditali rigatiNel frattempo far bollire in un’altra pentola del brodo vegetale e cuocere della pasta tipo ditalini rigati  (circa 40 gr a persona).

    Versare la pasta scolata  nella minestra di legumi ed, eventualmente, aggiungere il brodo di cottura della pasta.

    Togliere il rametto di rosmarino e l’alloro e servire con una macinata di pepe nero.

    La cena di stasera

  9.  Le buone minestre di legumi

    Tagliare a cubetti due patate piccole, una costina di sedano, un pezzetto di carota e uno spicchio di cipolla. Mettere il tutto in una pentola con acqua fredda insieme a due pugni di lenticchie lavate, ma non tenute a bagno. Aggiungere un cucchiaino di dado granulare vegetale o solo un po’ di sale. L’acqua deve [...]

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     Le buone minestre di legumi

    Minestra di lenticchie e ceciTagliare a cubetti due patate piccole, una costina di sedano, un pezzetto di carota e uno spicchio di cipolla.
    Mettere il tutto in una pentola con acqua fredda insieme a due pugni di lenticchie lavate, ma non tenute a bagno. Aggiungere un cucchiaino di dado granulare vegetale o solo un po’ di sale. L’acqua deve superarare di circa due dita le verdure.
    Far bollire a fuoco medio finchè le lenticchie e le altre verdure non siano cotte.

    Nel frattempo, in una casseruola mettere due cucchiai di olio evo, uno spicchio di aglio, dei ceci già cotti e scolati dall’acqua (il contenuto di un barattolo), un rametto di rosmarino e la polpa di mezzo pomodoro ben maturo. Far insaporire per alcuni minuti a fuoco dolce.

    Versarci le lenticchie e le altre verdure insieme al liquido di cottura ed, eventualmente, aggiungere un po’ di acqua. Mescolare e far ribollire insieme per meno di cinque minuti. Far riposare un pochino e servire.

    Questa la cena di stasera.

  10.  Crema di piselli

    Pulire mezzo porro e tagliarlo a rondelle, pulire una cipolla e tritarla grossolanamente, tagliare una o due patate a tocchetti, mettere le verdure in una pentola con poco olio extravergine d’oliva. Stufare per pochi minuti mescolando, aggiungere una noce di burro. Sempre mescolando bagnare con circa mezzo bicchiere brodo vegetale o di carne ( anche [...]

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     Crema di piselli

    Pulire mezzo porro e tagliarlo a rondelle, pulire una cipolla e tritarla grossolanamente, tagliare una o due patate a tocchetti, mettere le verdure in una pentola con poco olio extravergine d’oliva.

    Stufare per pochi minuti mescolando, aggiungere una noce di burro. Sempre mescolando bagnare con circa mezzo bicchiere brodo vegetale o di carne ( anche di dado se non si ha di meglio… ).

    Aggiungere circa 350 gr di piselli freschi o surgelati. Coprire con altro brodo e far cuocere finchè le verdure non siano ben morbide.

    Per la cottura si può usare anche la pentola a pressione chiudendola dopo aver aggiunto i piselli e il brodo. Aggiustare di sale se è necessario. Lasciar intiepidire.

    piselliFrullare il tutto con una frusta ad immersione oppure con il frullatore.

    Battere leggermente con una frusta o una forchetta 100-150 ml di panna fresca con un tuorlo d’uovo e aggiungere alla crema di piselli sempre mescolando.

    Se la crema risultasse troppo solida aggiungere ancora un pochino di brodo.

    Riscaldare prima di servire a fuoco dolce e senza far bollire.

    Distribuire la crema su piatti fondi o ciotole da zuppa decorando con erba cipollina tritata e/o prezzemolo tritato, rondelle di carota precedentemente lessata con un po’ di brodo (se ne può anche mettere una piccola nella pentola di cottura e toglierla prima di frullare).
    Volendo si può accompagnare con ciotole contenenti dadini di pane abbrustolito e parmigiano o emmenthal grattugiato.

    L’inverno sta arrivando e le buone creme di verdure la sera sono una delizia!

  11.  Minestra di fagioli borlotti

    … con quadrucci fatti in casa. La minestra l’ha preparata S. e, per essere la prima volta, devo dire che era ottima! I quadrucci, però, erano opera mia … Salva articolo in formato PDF

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     Minestra di fagioli borlotti

    Minestra di fagioli
    … con quadrucci fatti in casa.

    La minestra l’ha preparata S. e, per essere la prima volta, devo dire che era ottima!

    I quadrucci, però, erano opera mia …

  12.  Imbrecciata fredda

    imbrecciata fredda

      Un barattolo di fagioli Spagna, uno di ceci e uno di mais dolce, già cotti. Lavare i legumi sotto l’acqua corrente. Metterli in una terrina; aggiungere  due o tre coste di sedano bianco, tagliato sottilmente, qualche fettina sottile di cipolla, dadini di un pomodoro maturo; condire con poco peperoncino, un pizzico di sale  e olio [...]

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     Imbrecciata fredda

    imbrecciata fredda

     

    Un barattolo di fagioli Spagna, uno di ceci e uno di mais dolce, già cotti.
    Lavare i legumi sotto l’acqua corrente.
    Metterli in una terrina; aggiungere  due o tre coste di sedano bianco, tagliato sottilmente, qualche fettina sottile di cipolla, dadini di un pomodoro maturo; condire con poco peperoncino, un pizzico di sale  e olio extravergine d’oliva. Mescolare delicatamente.

    Lasciare insaporire almeno mezz’ora.

  13.  Il passato di legumi

    Il passato di legumi di stasera: ho messo a bagno per una mezz’ora le lenticchie con un pizzico di bicarbonato, le ho risciacquate un po’ sotto l’acqua corrente e le ho messe a cuocere con mezzo cucchiaino di odori sotto sale e una foglia di salvia, in acqua fredda. Dopo circa mezz’ora le lenticchie erano [...]

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     Il passato di legumi

    Il passato di legumi di stasera: ho messo a bagno per una mezz’ora le lenticchie con un pizzico di bicarbonato, le ho risciacquate un po’ sotto l’acqua corrente e le ho messe a cuocere con mezzo cucchiaino di odori sotto sale e una foglia di salvia, in acqua fredda.

    Dopo circa mezz’ora le lenticchie erano cotte; ho frullato il tutto insieme ad un cucchiaio di sugo di pomodoro… avanzato da oggi.

    Se il passato è troppo denso si può aggiungere un po’ di acqua; ho rimesso al fuoco aggiungendo una scatola di ceci lessati, dopo averli passati un attimo sotto l’acqua corrente, un rametto di rosmarino, due foglie di salvia, uno spicchio d’aglio.

    Ho lasciato cuocere per qualche minuto, mescolando per non far attaccare il passato sul fondo; infine, un filo d’olio extravergine, un pizzico di pepe e … a tavola, volendo anche una spolverata di parmigiano non guasta!

    Buon appetito!!!

  14.  Crema di cannellini

    Mettere in una pentola dell’ olio d’oliva, con un trito di cipolla, sedano e carota, uno spicchio di aglio; scaldare gli odori ed aggiungere i fagioli cannellini già lessati. Far cuocere per circa un quarto d’ora, con un po’ di brodo vegetale (anche di dado… se non si ha di meglio!). Salare se necessario. Frullare [...]

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     Crema di cannellini

    Mettere in una pentola dell’ olio d’oliva, con un trito di cipolla, sedano e carota, uno spicchio di aglio; scaldare gli odori ed aggiungere i fagioli cannellini già lessati. Far cuocere per circa un quarto d’ora, con un po’ di brodo vegetale (anche di dado… se non si ha di meglio!). Salare se necessario.

    Frullare i fagioli molto bene, aggiungere un po’ di panna liquida, in modo che la crema risulti comunque corposa [in alternativa anche del latte intero fresco]. Rimettere al fuoco qualche minuto.

    Cuocere in una padella, a parte e velocemente, dei dadini di pomodoro, con un fondo di odori: cipolla, carota e sedano, basilico, aglio. Lasciar raffreddare.

    Saltare in un’altra padella dei gamberetti, con poco olio, uno spicchio di aglio, un trito di prezzemolo.

    Servire la crema nei piatti fondi o in ciotole individuali da zuppa, appena tiepida o anche fredda, ma non di frigorifero, mettendo sopra un paio di gamberetti, qualche dadino di pomodoro, guarnendo con una fogliolina di basilico fresco. Aggiungere un filo di ottimo olio d’oliva e un pizzico di pepe.

    Volendo, l’olio e il pepe si possono mettere a tavola per chi li gradisce, insieme ad una ciotola di cubetti di pane tostato.

  15.  Insalata di legumi

    Insalata di legumi Lenticchie, ceci, mais, lessati e conditi con olio, aglio, rosmarino, pepe macinato, oppure ripassati per pochi minuti in padella con gli stessi aromi e olio. Da preparare in anticipo per far insaporire. Salva articolo in formato PDF

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     Insalata di legumi

    Insalata di legumi

    Lenticchie, ceci, mais, lessati e conditi con olio, aglio, rosmarino, pepe macinato, oppure ripassati per pochi minuti in padella con gli stessi aromi e olio.

    Da preparare in anticipo per far insaporire.

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