Fagioli con le cotiche

I fagioli con le cotiche di maiale: piatto invernale ed antico, almeno così mi sembra e tipico della nostra Umbria, ma non solo.

Oggi è diventata una pietanza in che si può gustare anche in molti ristoranti.

Fagioli con le cotiche

 

In una padella far stufare un bel trito di sedano, carota e cipolla con due-tre cucchiai di olio evo. Aggiungere dei cubetti di patata che aiuterà ad addensare il tutto.  Salare pochissimo.
Far cuocere qualche minuto facendo attenzione a non far bruciare gli odori. Eventualmente aggiungere un pochino di acqua calda. Mettere delle listerelle di cotiche precedentemente pulite e lessate in acqua salata con un gambo di sedano, un pezzetto di carota uno spicchio di cipolla.
Volendo, si possono aggiungere un paio di salsicce, precedentemente sbollentate e tagliate a rondelle, alte un paio di centimetri.

Far rosolare il tutto per qualche minuto, mescolando frequentemente e poi  sfumare  con  una spruzzata di vino bianco. Aggiungere qualche cucchiaiata di polpa di pomodoro e far cuocere ancora pochi minuti.
Mettere i fagioli già lessati e scolati, preferibilmente borlotti.

Mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno e far insaporire il tutto per almeno dieci minuti.

All’occorrenza aggiungere un po’ di acqua calda.
Aggiustare eventualmente di sale, macinare sopra, al momento di servire, pepe nero e decorare con prezzemolo tritato.

 

Minestra di fagioli borlotti

Minestra di fagioli
… con quadrucci fatti in casa.

La minestra l’ha preparata S. e, per essere la prima volta, devo dire che era ottima!

I quadrucci, però, erano opera mia …

Imbrecciata fredda

imbrecciata fredda

 

Un barattolo di fagioli Spagna, uno di ceci e uno di mais dolce, già cotti.
Lavare i legumi sotto l’acqua corrente.
Metterli in una terrina; aggiungere  due o tre coste di sedano bianco, tagliato sottilmente, qualche fettina sottile di cipolla, dadini di un pomodoro maturo; condire con poco peperoncino, un pizzico di sale  e olio extravergine d’oliva. Mescolare delicatamente.

Lasciare insaporire almeno mezz’ora.

Crema di cannellini

Mettere in una pentola dell’ olio d’oliva, con un trito di cipolla, sedano e carota, uno spicchio di aglio; scaldare gli odori ed aggiungere i fagioli cannellini già lessati. Far cuocere per circa un quarto d’ora, con un po’ di brodo vegetale (anche di dado… se non si ha di meglio!). Salare se necessario.

Frullare i fagioli molto bene, aggiungere un po’ di panna liquida, in modo che la crema risulti comunque corposa [in alternativa anche del latte intero fresco]. Rimettere al fuoco qualche minuto.

Cuocere in una padella, a parte e velocemente, dei dadini di pomodoro, con un fondo di odori: cipolla, carota e sedano, basilico, aglio. Lasciar raffreddare.

Saltare in un’altra padella dei gamberetti, con poco olio, uno spicchio di aglio, un trito di prezzemolo.

Servire la crema nei piatti fondi o in ciotole individuali da zuppa, appena tiepida o anche fredda, ma non di frigorifero, mettendo sopra un paio di gamberetti, qualche dadino di pomodoro, guarnendo con una fogliolina di basilico fresco. Aggiungere un filo di ottimo olio d’oliva e un pizzico di pepe.

Volendo, l’olio e il pepe si possono mettere a tavola per chi li gradisce, insieme ad una ciotola di cubetti di pane tostato.

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