domenica, 8 novembre 2009

Semifreddo al sapore di castagne e nocciole

Il dolce è stato elaborato da ricette varie che mi frullavano in mente, lette qua e là, oltre ad aver mangiato una cosa simile tempo fa in un ristorante.

Ho sbriciolato dei biscotti (Gentilini Oswego) e ho incorporato bene  un po’ di burro morbido, due tazzine di caffè amaro e un po’ di rhum.
Ho steso il composto su due pirofiline  da crostata e messo in frigo.
Ho poi preparato una crema pasticcera con farina di castagne come ho letto qui - Ricette con la farina di castagne - con qualche variante: ho usato 4 cucchiai di farina e non 8 e messo la buccia dell’arancia. Verso la fine della  preparazione della crema ho aggiunto circa 100 ml di panna fresca e ho fatto sciogliere due fogli di gelatina.
Ho ricoperto la base con nocciole triturate quindi con la crema e lasciato raffreddare nel surgelatore per circa un’ora. Poi ho decorato con cioccolato fuso e caramello ( mi sono pure scottata… ) e altre nocciole tritate.

Semifreddo

Cercherò di fare meglio la prossima volta soprattutto per la decorazione che è proprio brutta: il tempo mi era tiranno, visto che ho iniziato alle 11 passate e avevo mille altre cose da fare per il pranzo dedicato a mio suocero.
Comunque il sapore è stato lodato da tutti…
In fondo con la farina di castagne che avevo appena comprato qualcosa dovevo pur farci!

Riferimento: il-menu-di-oggi-8-novembre-2009


sabato, 29 agosto 2009

Appunti sparsi: Crema catalana

Perchè appunti sparsi?
Ricordi di cucina e non solo di quest’agosto bollente…

CREMA CATALANA
Crema catalanaIl giorno di Ferragosto ho preparato, per la prima volta, la crema catalana seguendo la ricetta qui (Cuochi di carta), riducendo a 5 uova.

E’ venuta ottima, ma purtroppo ho avuto un inconveniente con il “lanciafiamme”, nuovo di zecca e che avevo fatto caricare di gas la sera prima: behhh … era completamente scarico al momento dell’uso!!

Allora niente crosticina di zucchero. Ho provato con un mini grill, ma si scaldava solo la crema.
Ho rimediato decorandola con qualche ciuffetto di panna e cioccolato.


sabato, 11 aprile 2009

Dolce a forma di colomba

Dolce a forma di colomba pasquale

appena sfornato …
la ricetta? solo se sarà mangiabile … e per saperlo si dovrà aspettare domani …

AGGIORNAMENTO del 24 aprile 2009… un po’ in ritardo per scrivere la ricetta!

La ricetta è una rivisitazione della torta con lo yogurth con le dosi misurate a vasetti. Mi è stata data e non ne conosco la provenienza… libro, giornale, fantasia e creatività di qualcuno.  Poi come sono solita fare modifico qualcosa.

Ricetta vera
4 uova
1 vasetto di yogurt agli agrumi
2 vasetti di zucchero
1 vasetto di olio di semi
1 vasetto di Amaretto di Saronno
5 vasetti di farina
3 fialette di aromi: 1 alla mandorla, 1 al limone, 1 all’arancio
Una bustina e mezzo di lievito per dolci
Cottura: a 160° per 50 minuti
Decorazione: granelli di zucchero e mandorle

Ricetta mia

4 uova
1 vasetto di yogurt agli agrumi bianco
2 vasetti di zucchero (un pochino meno)
1 vasetto di olio di semi     burro e 2 cucchiai di olio evo
1 vasetto di Amaretto di Saronno  rum e alchermes
5 vasetti di farina
3 fialette di aromi: 1 alla mandorla, 1 al limone, 1 all’arancio
+ circa 80 gr di canditi misti a cubettini

Una bustina e mezzo di lievito per dolci

Decorazione: granelli di zucchero e mandorle, albume secondo le indicazioni della glassa per la colomba che ho trovato qui: ricette.giallozafferano.Colomba-di-Pasqua. Ho coperto il dolce con la glassa dopo 40 minuti di cottura e ho usato le mandorle sbucciate perchè non avevo le altre.

Il dolce è venuto discretamente, ma ho commesso degli errori:
ho usato il contenitore di carta per la cottura e l’ho appoggiato sopra un’altra teglia e “sotto” il dolce non era ben dorato;  i 50 minuti di cottura ci vogliono tutti, altrimenti all’interno può non essere ben cotta ( io l’ho tenuta in forno un po’ meno per paura che si potesse bruciare).
Le varianti non sono male, ma io non ho assaggiato il dolce fatto con la ricetta “vera”, quindi non so se ho sbagliato o meno…


domenica, 15 marzo 2009

Torta di mele con base allo yogurt

La base della ricetta è questa: torta dolce con lo yogurt.

Nell’impasto ho aggiunto la buccia grattugiata di mezza arancia e un goccetto di rum.

Ho tagliato a piccoli pezzi tre mele, le ho condite con il succo di limone, un pizzico abbondante di cannella in polvere, un cucchiaio di zucchero, la buccia grattugiata di mezza arancia e una spruzzata di rum.

Ho imburrato e spolverato con farina una teglia da forno, versato l’impasto e ricoperto con le mele “condite”, lamelle di mandorle e una spolverizzata di zucchero semolato (altre volte metto pinoli o gherigli di noci).
Cottura in forno ventilato a 170°-180° per circa trenta minuti.

Far raffreddare per un quarto d’ora e adagiare in una griglia per completare il raffreddamento.

torta di mele

L’idea di fare la torta di mele mi è venuta rileggendo il post di francescaV.
A proposito: Bentornata!!


venerdì, 23 gennaio 2009

Ricetta della Ciambella Bertolini

A novembre avevo pubblicato Torcolo-Ciambella Bertolini e non avevo scritto la ricetta per non violare i diritti di riproduzione del libricino edito nel 1976.

Ho chiesto l’autorizzazione a pubblicare al Servizio Consumatori Bertolini che mi ha risposto molto gentilmente così:

… facendo seguito a sua cortese richiesta, con molto piacere la informiamo che potrà pubblicare sul suo blog di cucina la ricetta della “Ciambella Bertolini” …

Ecco, quindi, la ricetta:

INGREDIENTI: gr 500 di farina – gr 300 di zucchero – gr 175 di burro – 4 uova – 1 bicchiere di latte – un pizzico di sale – 1 bustina di Lievito Vanigliato Bertolini dose 1/2 kg di farina

In una terrina versare il burro liquefatto e freddo ed aggiungere, mescolando, lo zucchero, le uova, il sale, il latte e la farina. Lavorare bene l’impasto ed unire, da ultimo, il Lievito Vanigliato Bertolini, avendo cura di amalgamarlo. Versare in uno stampo imburrato e spolverato di farina e passare subito in forno caldo.
Tempo di cottura: 50 minuti a temperatura moderata, senza aprire lo sportello; lasciare il dolce a forno spento, ancora per 5 minuti.

 

Desiderando realizzare il dolce con il metodo rapido, utilizzando lo sbattitore elettrico, aumentare opportunamente il latte, avendo cura d’immettere nella terrina prima gli ingredienti solidi poi quelli liquidi.


domenica, 18 gennaio 2009

Dolce di pane

Si trovano moltissime ricette per la torta di pane.  Ieri sera l’ho fatta così.

  • circa 300 gr di pane raffermo
  • mezzo litro di latte
  • 100-150 gr di zucchero
  • 50 gr di burro
  • tre uova
  • tre mele sbucciate e tagliate a tocchetti
  • un pugno abbondante di uvetta tenuta a bagno con un po’ di limoncello
  • tre-quattro fichi secchi tagliati a pezzetti
  • circa 80-100 gr di noci e mandorle tritate
  • un pizzico di cannella in polvere
  • una bustina di lievito per dolci vanigliato
  • zucchero al velo

Dolce di pane Tagliare il pane a pezzi, metterlo in un recipiente coperto di latte bollente. Lasciar riposare almeno un’ora.
Aggiungere nell’ordine  tutti gli ingredienti escluso lo zucchero al velo e amalgamare bene.
Imburrare delle formine da forno oppure una teglia rettangolare e cuocere in forno preriscaldato per circa 30-40 minuti.
Sfornare e spolverizzare con zucchero al velo o semolato.

Aggiornamento del 2 febbraio 2009: ho ancora ripetuto la ricetta ieri; poichè non  avevo pane raffermo a sufficienza (sarà stato circa 100-150 gr), ho aggiunto anche due pugni di pane grattugiato e un cucchiaio colmo di farina… il risultato è stato veramente eccellente!


giovedì, 15 gennaio 2009

Ananas con panna al torrone e ciliege sotto spirito

Per quando si vuol presentare un dessert … al volo…

Pulire l’ananas e tagliare in quattro spicchi. Affettare per lungo gli spicchi in modo da avere delle fette molto sottili. Ananas con panna al torrone e ciliege sotto spirito
Preparare dei piatti singoli disponendo alcune fettine da una parte.
Montare la panna senza zucchero e metterne un ciuffo accanto all’ananas.
Sbriciolare grossolanamente il torrone con una moulinette e cospargere sopra la panna. 
Decorare accanto con ciliege sotto spirito e spolverizzare il tutto con zucchero al velo.

Nota: qui l’ananas era troppo maturo e le fettine si sono un po’ rotte…


martedì, 25 novembre 2008

Torcolo – Ciambella Bertolini

TorcoloLa mamma di S. conservava gelosamente un piccolo ricettario di dolci della Bertolini, finito di stampare nel 1976: me lo ha regalato tempo fa e ieri ho provato a fare il torcolo con questa ricetta (Ciambella Bertolini).

Non l’ho trovata tra le ricette del sito Bertolini … ricordate Carosello e Mariarosa? Fortunati se non ricordate! Vuol dire che siete molto più giovani di me!

Nota: Non pubblico la ricetta per non violare i diritti di riproduzione.