1.  Due “sbriciolate” e tanto affetto!

    Giornata bellissima con i miei compagni di Liceo! Il tempo non è passato … Sbriciolata con mele, noci, mandorle, crema e cannella Sbriciolata con ricotta e scaglie di cioccolato Ricetta della base per ogni torta: 300 gr di farina 00, un uovo, 100 gr di zucchero, un pizzico di sale, un pizzico di vaniglia, 100 gr [...]

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     Due “sbriciolate” e tanto affetto!

    fiori

    Giornata bellissima con i miei compagni di Liceo! Il tempo non è passato …

    sbriciolate

    Sbriciolata con mele, noci, mandorle, crema e cannella

    Sbriciolata con ricotta e scaglie di cioccolato

    Ricetta della base per ogni torta: 300 gr di farina 00, un uovo, 100 gr di zucchero, un pizzico di sale, un pizzico di vaniglia, 100 gr di burro morbido, una bustina di lievito per dolci
    Impastare velocemente ottenendo   un composto “sbriciolato”.  Stendere circa la metà in una tortiera imburrata accomodando leggermente con le mani, ma senza schiacciare.
    Il resto delle “briciole” andranno messe sopra dopo aver distribuito il ripieno.

    Ripieno con ricotta e scaglie di cioccolato: 500 gr di ricotta, 100 gr di zucchero, 100 gr di scaglie di cioccolato fondente, un bicchierino di liquore Moretto o di rhum, un pizzico di vaniglia.
    Mescolare bene il tutto e distribuire sopra la base.

    Ripieno con mele: due mele grandi tagliate a pezzetti, un cucchiaio scarso di cannella in polvere, due-tre cucchiai di zucchero di canna, il succo di mezzo limone, un pizzico di vaniglia, alcuni gherigli di noce spezzati grossolanamente e scaglie di mandorle, mezzo bicchierino di rhum.
    Mescolare bene il tutto, lasciare insaporire per almeno un quarto d’ora e distribuire sopra la base. Preparare uno o due uova di crema e versare sopra, ma senza coprire del tutto.

    Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30-40 minuti.
    Spolverizzare, dopo la cottura, con zucchero a velo.

    Grazie al mio caro collega per la ricetta (Sbriciolata con ricotta e scaglie di cioccolato)! La versione con mele e crema è un mio “pasticcio”.

    Ovviamente abbiamo merendato con tante cose buone: panini con porchetta, capocollo e torta di Pasqua, fave e pecorino, panzanella, ciliege e altri ottimi dolci preparati dalle amiche: crostata con marmellata di fichi, salame del re con fragole e panna.

  2.  Dolci di Pasqua 2013: Colomba e Tiramisu

    Colomba e Tiramisu La ricetta della colomba è segnalata nel post precedente. La ricetta del TIRAMISU é quella che era solita fare la mia mamma: 500 gr di mascarpone ben montato con le fruste5 uova e 5 cucchiai di zucchero: chiare a neve e tuorli ben battuti con lo zucchero fino a diventare spumosiIncorporare delicatamente alla crema [...]

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     Dolci di Pasqua 2013: Colomba e Tiramisu

    Colomba e Tiramisu

    Colomba e Tiramisu

    La ricetta della colomba è segnalata nel post precedente.

    La ricetta del TIRAMISU é quella che era solita fare la mia mamma:

    500 gr di mascarpone ben montato con le fruste
    5 uova5 cucchiai di zucchero: chiare a neve e tuorli ben battuti con lo zucchero fino a diventare spumosi
    Incorporare delicatamente alla crema di tuorli e zucchero il mascarpone e le chiare

    caffè e poco rhum per bagnare i savoiardi
    cacao in polvere da spolverizzare tra gli strati e sopra

  3.  I Panicocoli di San Nicolò

    Panicocoli di San Nicolò

    Al termine del TG3 regionale, poco fa, ho visto la preparazione dei  Panicocoli di San Nicolò, dolci tipici di Bevagna e anche dell’area eugubina e del Monte Cucco con il nome di Ciarabaldoni. Ecco la ricetta  degli alunni dell’Istituto Alberghiero di Assisi: 200 gr di farina vino bianco: una tazzina da caffè olio extra vergine d’oliva: una tazzina da [...]

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     I Panicocoli di San Nicolò

    Al termine del TG3 regionale, poco fa, ho visto la preparazione dei  Panicocoli di San Nicolò, dolci tipici di Bevagna e anche dell’area eugubina e del Monte Cucco con il nome di Ciarabaldoni.

    Ecco la ricetta  degli alunni dell’Istituto Alberghiero di Assisi:

    • 200 gr di farina
    • vino bianco: una tazzina da caffè
    • olio extra vergine d’oliva: una tazzina da caffè
    • zucchero: una tazzina da caffè
    • semi di anice 
    • un pizzico di sale

    Ferro per panicocoli

     

    Si dispone la farina a fontana, si mettono al centro gli ingredienti e si impasta.
    Si fanno poi dei rotoli e si ricavano delle palline di impasto da mettere sui ferri ben caldi.

    Si formano dei cannoli arrotolando le sfogliette

     

     

     

     

     

     Qui sono stati serviti con crema pasticcera al vinsanto da aggiungere alla crema alla fine.

    Panicocoli di San Nicolo'

    Da provare! Ma il ferro dove lo trovo?

    altre informazioni:  Panicocoli di San Nicolo’ -Ricette/Ciarabaldoni

  4.  Torta di pane

    Torta di pane

    Ogni tanto mi ripeto con qualche variante: Dolce di paneOggi  anche gocce di cioccolato, nocciole e zucchero di canna, un bicchierino di rosolio di cannella e un pochino di limoncello e niente uvetta.  Salva articolo in formato PDF

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     Torta di pane

    Torta di pane

    Ogni tanto mi ripeto con qualche variante: Dolce di pane
    Oggi  anche gocce di cioccolato, nocciole e zucchero di canna, un bicchierino di rosolio di cannella e un pochino di limoncello e niente uvetta. 

  5.  Torta di riso

    120 gr di risomezzo litro di latte2 uova50 gr di burro100 gr di zuccherouna bustina di vanillina o un cucchiaino di vaniglia in polvere (si trova in erboristeria)un cucchiaino di cannella in polvere Cuocere il riso nel latte in modo che rimanga un po’ di liquido, aggiungere il burro, lo zucchero lasciando da parte un [...]

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     Torta di riso

    120 gr di riso
    mezzo litro di latte
    2 uova
    50 gr di burro
    100 gr di zucchero
    una bustina di vanillina o un cucchiaino di vaniglia in polvere (si trova in erboristeria)
    un cucchiaino di cannella in polvere

    Cuocere il riso nel latte in modo che rimanga un po’ di liquido, aggiungere il burro, lo zucchero lasciando da parte un cucchiaio e gli aromi. Quando il tutto è raffreddato aggiungere le uova battute (volendo si possono battere le chiare a neve).

    Imburrare una teglia da forno 22/24 cm di diametro e cospargere con un po’ di zucchero. Versare il composto e cospargere anche sopra  con lo zucchero.
    Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Si deve formare una crosticina dorata sopra.

    Questa è la ricetta base: è molto delicata ed adatta anche per i bambini.

    Volendo su può aggiungere mezzo bicchierino di rhum al composto e/o uvetta ammollata nel rhum e/o pinoli.

    Se si ha la bacca di vaniglia si può mettere durante la cottura del riso al posto di quella in polvere.

    La ricetta mi è stata data molti anni fa da una collega.

  6.  Tozzetti della nonna di Luciana

    tozzetti di Gubbio

    Un’amica  mi ha inviato due ricette dei tozzetti  che pubblico con molto piacere. Grazie Luciana per aver condiviso con me e i lettori di questo blog un pezzetto di vita eugubina del passato … TOZZETTI DELLA NONNA GIULIA – detta “dei Mosconi”, la cara nonna di Luciana Impasto 1/2 kg di farina 6 (o anche più, secondo [...]

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     Tozzetti della nonna di Luciana

    Un’amica  mi ha inviato due ricette dei tozzetti  che pubblico con molto piacere. Grazie Luciana per aver condiviso con me e i lettori di questo blog un pezzetto di vita eugubina del passato …

    TOZZETTI DELLA NONNA GIULIA – detta “dei Mosconi”, la cara nonna di Luciana

    Impasto
    1/2 kg di farina
    6 (o anche più, secondo la grandezza) uova – solo i tuorli
    2 hg e 1/2 di zucchero
    2 hg e 1/2 di burro
    limone grattugiato
    1 bustina di lievito vanigliato

    Glassa
    tutte le chiare delle uova usate per l’impasto
    1 hg e 1/2 di zucchero
    2 hg di mandorle e nocciole tritate grossolanamente – le mandorle a piacere possono o no essere spellate

    Procedimento

    • Fare l’impasto e farlo riposare un paio d’ore in luogo fresco, anche in frigorifero. Stenderlo successivamente in uno strato sottile sulle lastre (soletti) del forno ricoperte di carta da forno leggermente imburrata. Fare in modo che lo strato non arrivi ai bordi dei soletti, ma lasciare due o tre centimetri per lato liberi.
    • Montare le chiare a neve ferma, aggiungere velocemente lo zucchero e le mandorle/nocciole tritate.
    • Stendere la glassa con le mandorle/nocciole sull’impasto steso e infornare a  180° gradi per circa 15/20 minuti fino a quando il tutto avrà un colore dorato chiaro.
    • Estrarre i soletti dal forno e far raffreddare un po’ il tutto.
    • Con la punta di un coltello affilato praticare dei tagli obliqui in modo da realizzare dei biscotti a forma di rombo. Mentre si praticano i tagli è necessario fare attenzione affinchè la glassa non si attacchi troppo al coltello, che deve essere sempre ripulito dall’impasto che eventualmente si attaccasse. I tagli devono risultare abbastanza “puliti”, con poche sbavature di glassa. Man mano che si praticano questi tagli,  si devono allontanare i biscotti l’uno dall’altro e in questo modo si vedrà che tutto il soletto si riempie e che i bordi laterali lasciati liberi saranno molto utili perché forniscono lo spazio necessario per portare a termine l’operazione con successo.
    • Infornare di nuovo i soletti per far dorare e  asciugare bene i biscotti e quindi estrarli dal forno, farli raffreddare  senza toccarli, in questo modo si induriranno e potranno essere conservati per molti giorni in sacchetti di carta per alimenti, non in buste di nailon, altrimenti perdono la loro croccantezza.
    • Secondo i propri gusti si può aumentare la dose di mandorle/nocciole e si può diminuire la dose di burro, in questo caso sarà necessario mettere qualche tuorlo in più.

     

    TOZZETTI DI GUBBIO

    Ingredienti
    400  g di farina
    2 hg di zucchero
    1 uovo e 3 tuorli
    1 hg di burro
    1 hg di mandorle
    1 hg di canditi
    2 bicchierini di liquore d’anice  
    1 bustina di lievito vanigliato

    tozzetti di Gubbio

    Procedimento

    • Mescolare alla farina il lievito, poi incorporare poco alla volta, lavorando con la punta delle dita,  il burro, i tuorli lavorati a crema con  lo zucchero, l’albume a neve e il liquore.
    • Manipolare l’impasto alla svelta, mescolarvi le mandorle intere e i canditi tagliati a dadini.
    • Raccogliere a palla l’impasto e porlo a riposo in luogo fresco, anche in frigorifero, per circa 2 ore.
    • Trascorso il tempo di riposo, dare all’impasto la forma di 2 o più bastoncini  – sarebbe bene fare i bastoncini piccoli, quelli che avevo fatto io erano un po’ troppo grandi…
    • Appoggiare i bastoncini sulle piastre – soletti -  del forno sopra alle quali sarà stata messa la carta da forno leggermente imburrata.
    • Cuocere a 180° gradi per circa 20 minuti
    • Togliere i soletti dal forno e far raffreddare i bastoncini
    • Con un coltello molto affilato affettare i bastoncini trasversalmente a fette di circa 1,5 cm di larghezza
    • Allargare le fette sui soletti e ripassare il tutto in forno ad asciugare e a far prendere un bel colore dorato ai biscotti
    • Togliere i biscotti dal forno e farli raffreddare completamente. Anche questi si possono conservare a lungo riposti in sacchetti di carta per alimenti, mai in quelli di nailon altrimenti perdono la loro croccantezza.
    • Questa ricetta è quella “povera” tradizionale con la variante dell’aggiunta del lievito vanigliato, infatti una volta si usava il bicarbonato. Si deve fare attenzione nel taglio per non sbriciolare la pasta. A piacere si possono sostituire i canditi con altrettante mandorle, che possono essere in parte spellate e in parte no e si possono anche aumentare di quantità. Anche il burro può essere aumentato.

    I tozzetti si servono rigorosamente con il VIN SANTO
    Non mi resta che augurarvi buon lavoro in cucina e buon appetito…

    TOZZETTI DELLA NONNA GIULIA (PdF)

  7.  Tozzetti alla frutta secca e cioccolato

    tozzetti

    Non so di chi sia veramente questa ricetta … ci sono varie versioni in rete… so solo che sono molto buoni. Me li ha regalati per Natale un caro collega ed ho provato a farli stamani. Eccoli: Ricetta: www.coquinaria.it - www.cookaround.com … non avevo i datteri ed ho messo fichi secchi, prugne secche, lamelle di mandorle [...]

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     Tozzetti alla frutta secca e cioccolato

    Non so di chi sia veramente questa ricetta … ci sono varie versioni in rete… so solo che sono molto buoni. Me li ha regalati per Natale un caro collega ed ho provato a farli stamani.
    Eccoli:

    tozzetti


    Ricetta: www.coquinaria.it - www.cookaround.com

    … non avevo i datteri ed ho messo fichi secchi, prugne secche, lamelle di mandorle e noci.

  8.  Budino al cioccolato con amaretti al profumo di anice

    budino

    Amaretti una tazzina di liquore all’anice (Varnelli) 1 l di latte 100 gr di farina 220 gr di zucchero 75 gr di cacao amaro (una scatola di cacao amaro Perugina) 4 quadrotti di cioccolato fondente Sbriciolare alcuni amaretti sul fondo di un piatto, metterne altri interi e spruzzare con il liquore. Mescolare la farina insieme allo zucchero e [...]

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     Budino al cioccolato con amaretti al profumo di anice

    Amaretti
    una tazzina di liquore all’anice (Varnelli)
    1 l di latte
    100 gr di farina
    220 gr di zucchero
    75 gr di cacao amaro (una scatola di cacao amaro Perugina)
    4 quadrotti di cioccolato fondente

    Sbriciolare alcuni amaretti sul fondo di un piatto, metterne altri interi e spruzzare con il liquore.

    Mescolare la farina insieme allo zucchero e al cacao. Sciogliere il miscuglio con due bicchieri di latte freddo.

    Far bollire il restante latte, versarlo sul miscuglio mescolando. Mettere a fuoco dolce e aggiungere il cioccolato fondente a pezzetti. Far addensare. Ci vorranno circa dieci minuti.

    Versare sopra agli amaretti e decorare con altri amaretti bagnati di liquore. 

    budino al cioccolato con amaretti

    Il budino al cioccolato con amaretti di Pina


    Verres di budino al cioccolato ed amaretti profumato al rhum e caffè
    Verre di budino

    L’ho preparato per la Cena di San Silvestro bagnando gli amaretti con caffè appena zuccherato e rhum.
    Ho decorato con lamelle di mandorle e bastoncini al cioccolato fondente. 

  9.  Semifreddo al sapore di castagne e nocciole

    Semifreddo

    Il dolce è stato elaborato da ricette varie che mi frullavano in mente, lette qua e là, oltre ad aver mangiato una cosa simile tempo fa in un ristorante. Ho sbriciolato dei biscotti (Gentilini Oswego) e ho incorporato bene  un po’ di burro morbido, due tazzine di caffè amaro e un po’ di rhum.Ho steso il composto su due pirofiline  da [...]

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     Semifreddo al sapore di castagne e nocciole

    Il dolce è stato elaborato da ricette varie che mi frullavano in mente, lette qua e là, oltre ad aver mangiato una cosa simile tempo fa in un ristorante.

    Ho sbriciolato dei biscotti (Gentilini Oswego) e ho incorporato bene  un po’ di burro morbido, due tazzine di caffè amaro e un po’ di rhum.
    Ho steso il composto su due pirofiline  da crostata e messo in frigo.
    Ho poi preparato una crema pasticcera con farina di castagne come ho letto qui - Ricette con la farina di castagne - con qualche variante: ho usato 4 cucchiai di farina e non 8 e messo la buccia dell’arancia. Verso la fine della  preparazione della crema ho aggiunto circa 100 ml di panna fresca e ho fatto sciogliere due fogli di gelatina.
    Ho ricoperto la base con nocciole triturate quindi con la crema e lasciato raffreddare nel surgelatore per circa un’ora. Poi ho decorato con cioccolato fuso e caramello ( mi sono pure scottata… ) e altre nocciole tritate.

    Semifreddo

    Cercherò di fare meglio la prossima volta soprattutto per la decorazione che è proprio brutta: il tempo mi era tiranno, visto che ho iniziato alle 11 passate e avevo mille altre cose da fare per il pranzo dedicato a mio suocero.
    Comunque il sapore è stato lodato da tutti…
    In fondo con la farina di castagne che avevo appena comprato qualcosa dovevo pur farci!

    Crema pasticcera alla farina di castagne
    Prendere 8 cucchiai di farina di castagne, 4 cucchiai di zucchero, 4 tuorli d’uovo, 4 bicchieri di latte intero. A piacimento zucchero vanigliato o buccia di limone.

    Montare bene i tuorli e lo zucchero e poi aggiungere poco alla volta la farina usando un setaccino e eliminando ogni grumo. Aggiungere il latte freddo, vaniglia e limone e mettere sul fuoco molto basso; girare con un cucchiaio di legno fino a che la crema monta e si rassoda.
    Versare in coppette e servire freddo oppure usare la crema per riempire bigné.
    fonte: Ricette con la farina di castagne

    Riferimento: il-menu-di-oggi-8-novembre-2009

  10.  Appunti sparsi: Crema catalana

    Perchè appunti sparsi? Ricordi di cucina e non solo di quest’agosto bollente… CREMA CATALANA Il giorno di Ferragosto ho preparato, per la prima volta, la crema catalana seguendo la ricetta qui (Cuochi di carta), riducendo a 5 uova. E’ venuta ottima, ma purtroppo ho avuto un inconveniente con il “lanciafiamme”, nuovo di zecca e che avevo [...]

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     Appunti sparsi: Crema catalana

    Perchè appunti sparsi?
    Ricordi di cucina e non solo di quest’agosto bollente…

    CREMA CATALANA
    Crema catalanaIl giorno di Ferragosto ho preparato, per la prima volta, la crema catalana seguendo la ricetta qui (Cuochi di carta), riducendo a 5 uova.

    E’ venuta ottima, ma purtroppo ho avuto un inconveniente con il “lanciafiamme”, nuovo di zecca e che avevo fatto caricare di gas la sera prima: behhh … era completamente scarico al momento dell’uso!!

    Allora niente crosticina di zucchero. Ho provato con un mini grill, ma si scaldava solo la crema.
    Ho rimediato decorandola con qualche ciuffetto di panna e cioccolato.

  11.  Dolce a forma di colomba

    appena sfornato … la ricetta? solo se sarà mangiabile … e per saperlo si dovrà aspettare domani … AGGIORNAMENTO del 24 aprile 2009… un po’ in ritardo per scrivere la ricetta! La ricetta è una rivisitazione della torta con lo yogurth con le dosi misurate a vasetti. Mi è stata data e non ne conosco la provenienza… [...]

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     Dolce a forma di colomba

    Dolce a forma di colomba pasquale

    appena sfornato …
    la ricetta? solo se sarà mangiabile … e per saperlo si dovrà aspettare domani …

    AGGIORNAMENTO del 24 aprile 2009… un po’ in ritardo per scrivere la ricetta!

    La ricetta è una rivisitazione della torta con lo yogurth con le dosi misurate a vasetti. Mi è stata data e non ne conosco la provenienza… libro, giornale, fantasia e creatività di qualcuno.  Poi come sono solita fare modifico qualcosa.

    Ricetta vera
    4 uova
    1 vasetto di yogurt agli agrumi
    2 vasetti di zucchero
    1 vasetto di olio di semi
    1 vasetto di Amaretto di Saronno
    5 vasetti di farina
    3 fialette di aromi: 1 alla mandorla, 1 al limone, 1 all’arancio
    Una bustina e mezzo di lievito per dolci
    Cottura: a 160° per 50 minuti
    Decorazione: granelli di zucchero e mandorle

    Ricetta mia

    4 uova
    1 vasetto di yogurt agli agrumi bianco
    2 vasetti di zucchero (un pochino meno)
    1 vasetto di olio di semi     burro e 2 cucchiai di olio evo
    1 vasetto di Amaretto di Saronno  rum e alchermes
    5 vasetti di farina
    3 fialette di aromi: 1 alla mandorla, 1 al limone, 1 all’arancio
    + circa 80 gr di canditi misti a cubettini

    Una bustina e mezzo di lievito per dolci

    Decorazione: granelli di zucchero e mandorle, albume secondo le indicazioni della glassa per la colomba che ho trovato qui: ricette.giallozafferano.Colomba-di-Pasqua. Ho coperto il dolce con la glassa dopo 40 minuti di cottura e ho usato le mandorle sbucciate perchè non avevo le altre.

    Il dolce è venuto discretamente, ma ho commesso degli errori:
    ho usato il contenitore di carta per la cottura e l’ho appoggiato sopra un’altra teglia e “sotto” il dolce non era ben dorato;  i 50 minuti di cottura ci vogliono tutti, altrimenti all’interno può non essere ben cotta ( io l’ho tenuta in forno un po’ meno per paura che si potesse bruciare).
    Le varianti non sono male, ma io non ho assaggiato il dolce fatto con la ricetta “vera”, quindi non so se ho sbagliato o meno…

  12.  Torta di mele con base allo yogurt

    La base della ricetta è questa: torta dolce con lo yogurt. Nell’impasto ho aggiunto la buccia grattugiata di mezza arancia e un goccetto di rum. Ho tagliato a piccoli pezzi tre mele, le ho condite con il succo di limone, un pizzico abbondante di cannella in polvere, un cucchiaio di zucchero, la buccia grattugiata di [...]

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     Torta di mele con base allo yogurt

    La base della ricetta è questa: torta dolce con lo yogurt.

    Nell’impasto ho aggiunto la buccia grattugiata di mezza arancia e un goccetto di rum.

    Ho tagliato a piccoli pezzi tre mele, le ho condite con il succo di limone, un pizzico abbondante di cannella in polvere, un cucchiaio di zucchero, la buccia grattugiata di mezza arancia e una spruzzata di rum.

    Ho imburrato e spolverato con farina una teglia da forno, versato l’impasto e ricoperto con le mele “condite”, lamelle di mandorle e una spolverizzata di zucchero semolato (altre volte metto pinoli o gherigli di noci).
    Cottura in forno ventilato a 170°-180° per circa trenta minuti.

    Far raffreddare per un quarto d’ora e adagiare in una griglia per completare il raffreddamento.

    torta di mele

    L’idea di fare la torta di mele mi è venuta rileggendo il post di francescaV.
    A proposito: Bentornata!!

  13.  Ricetta della Ciambella Bertolini

    A novembre avevo pubblicato Torcolo-Ciambella Bertolini e non avevo scritto la ricetta per non violare i diritti di riproduzione del libricino edito nel 1976. Ho chiesto l’autorizzazione a pubblicare al Servizio Consumatori Bertolini che mi ha risposto molto gentilmente così: … facendo seguito a sua cortese richiesta, con molto piacere la informiamo che potrà pubblicare sul [...]

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     Ricetta della Ciambella Bertolini

    Ciambella BertoliniA novembre avevo pubblicato Torcolo-Ciambella Bertolini e non avevo scritto la ricetta per non violare i diritti di riproduzione del libricino edito nel 1976.

    Ho chiesto l’autorizzazione a pubblicare al Servizio Consumatori Bertolini che mi ha risposto molto gentilmente così:

    … facendo seguito a sua cortese richiesta, con molto piacere la informiamo che potrà pubblicare sul suo blog di cucina la ricetta della “Ciambella Bertolini” …

    Ecco, quindi, la ricetta:

    INGREDIENTI: gr 500 di farina – gr 300 di zucchero – gr 175 di burro – 4 uova – 1 bicchiere di latte – un pizzico di sale – 1 bustina di Lievito Vanigliato Bertolini dose 1/2 kg di farina

    In una terrina versare il burro liquefatto e freddo ed aggiungere, mescolando, lo zucchero, le uova, il sale, il latte e la farina. Lavorare bene l’impasto ed unire, da ultimo, il Lievito Vanigliato Bertolini, avendo cura di amalgamarlo. Versare in uno stampo imburrato e spolverato di farina e passare subito in forno caldo.
    Tempo di cottura: 50 minuti a temperatura moderata, senza aprire lo sportello; lasciare il dolce a forno spento, ancora per 5 minuti.

    Desiderando realizzare il dolce con il metodo rapido, utilizzando lo sbattitore elettrico, aumentare opportunamente il latte, avendo cura d’immettere nella terrina prima gli ingredienti solidi poi quelli liquidi.

  14.  Dolce di pane

    Si trovano moltissime ricette per la torta di pane.  Ieri sera l’ho fatta così. circa 300 gr di pane raffermo mezzo litro di latte 100-150 gr di zucchero 50 gr di burro tre uova tre mele sbucciate e tagliate a tocchetti un pugno abbondante di uvetta tenuta a bagno con un po’ di limoncello tre-quattro fichi [...]

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     Dolce di pane

    Si trovano moltissime ricette per la torta di pane.  Ieri sera l’ho fatta così.

    • circa 300 gr di pane raffermo
    • mezzo litro di latte
    • 100-150 gr di zucchero
    • 50 gr di burro
    • tre uova
    • tre mele sbucciate e tagliate a tocchetti
    • un pugno abbondante di uvetta tenuta a bagno con un po’ di limoncello
    • tre-quattro fichi secchi tagliati a pezzetti
    • circa 80-100 gr di noci e mandorle tritate
    • un pizzico di cannella in polvere
    • una bustina di lievito per dolci vanigliato
    • zucchero al velo

    Dolce di pane Tagliare il pane a pezzi, metterlo in un recipiente coperto di latte bollente. Lasciar riposare almeno un’ora.
    Aggiungere nell’ordine  tutti gli ingredienti escluso lo zucchero al velo e amalgamare bene.
    Imburrare delle formine da forno oppure una teglia rettangolare e cuocere in forno preriscaldato per circa 30-40 minuti.
    Sfornare e spolverizzare con zucchero al velo o semolato.

    Aggiornamento del 2 febbraio 2009: ho ancora ripetuto la ricetta ieri; poichè non  avevo pane raffermo a sufficienza (sarà stato circa 100-150 gr), ho aggiunto anche due pugni di pane grattugiato e un cucchiaio colmo di farina… il risultato è stato veramente eccellente!

  15.  Ananas con panna al torrone e ciliege sotto spirito

    Per quando si vuol presentare un dessert … al volo… Pulire l’ananas e tagliare in quattro spicchi. Affettare per lungo gli spicchi in modo da avere delle fette molto sottili. Preparare dei piatti singoli disponendo alcune fettine da una parte. Montare la panna senza zucchero e metterne un ciuffo accanto all’ananas. Sbriciolare grossolanamente il torrone [...]

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     Ananas con panna al torrone e ciliege sotto spirito

    Per quando si vuol presentare un dessert … al volo…

    Pulire l’ananas e tagliare in quattro spicchi. Affettare per lungo gli spicchi in modo da avere delle fette molto sottili. Ananas con panna al torrone e ciliege sotto spirito
    Preparare dei piatti singoli disponendo alcune fettine da una parte.
    Montare la panna senza zucchero e metterne un ciuffo accanto all’ananas.
    Sbriciolare grossolanamente il torrone con una moulinette e cospargere sopra la panna. 
    Decorare accanto con ciliege sotto spirito e spolverizzare il tutto con zucchero al velo.

    Nota: qui l’ananas era troppo maturo e le fettine si sono un po’ rotte…

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