Damigelle

Damigelle

Impastare 200 g di farina con un pizzico di sale, 40 g di burro morbido e latte quanto basta ad ottenere una pasta da poter stendere con il matterello.

Lavorare molto bene e stendere una sfoglia alta come una moneta.

Tagliare con la rotellina dei rettangoli o rombi e friggere in olio caldo finchè saranno gonfie e dorate.

Si servono così per accompagnare antipasti, oppure, nella versione dolce, spolverizzate di zucchero.

🙂

Questa è uno dei miei primi esperimenti che facevo da ragazzina, ricetta ritagliata da una rivista e incollata nel mio primo quaderno di ricette.

Involtini di prosciutto agli asparagi

Al centro di mezza fetta di prosciutto cotto mettere un cucchiaino di besciamella, un pizzico di parmigiano e un asparago già lessato, lasciando uscire da una parte la punta.
Arrotolare delicatamente e mettere gli involtini in una pirofila leggermente imburrata. Cospargere con un po’ di parmigiano e qualche fiocchetto di burro.
Passare in forno a 180° per circa dieci minuti. Servire caldi.emoticon😉

Anche questi involtini li ho mangiati in un ristorante non ricordo più dove e quando: forse non erano esattamente così, ma questa è la mia rielaborazione.

Involtini di prugne secche

Involtini di prugne secche

Avvolgere ogni prugna secca, senza nocciolo con una fettina sottile di pancetta e fissare con uno stecchino di legno.Grigliare in forno per pochissimi minuti e servire subito.

😉

Questo stuzzichino l’ho mangiato in un ristorante in Francia, ad Albi, città natale di Toulouse Lautrec, qualche anno fa.

Peperoni in agrodolce

peperoni

Allo stesso modo delle cipolline si possono preparare i peperoni tagliati a listerelle più o meno grandi, secondo il gusto.
Si può aggiungere nell’olio uno spicchio d’aglio a pezzetti e ridurre, se si mangiano subito, la quantità di aceto. Infine mettere un trito di prezzemolo, anche questo secondo i gusti.

Si accompagnano molto bene alle cipolline.

Cipolline in agrodolce

Cipolline in agrodolce

Sbucciare e lavare 500 gr di cipolline. In una padella larga mettere mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva, far scaldare e aggiungere le cipolline. Salare e dopo qualche minuto versare mezzo bicchiere di aceto bianco. Lasciar cuocere finchè le cipolline risulteranno morbide. Aggiungere un cucchiaio di zucchero e cuocere ancora qualche minuto, facendo attenzione che non si scuriscano troppo.

  • sono ottime come contorno a molti piatti di carne e tra gli antipasti

  • si conservano anche per più di un mese in un vasetto di vetro, in frigo, coperte dal loro liquido

Cipolline in agrodolce

Cipolline in agrodolce

Arista all’aceto balsamico

Preparazione condimento: in un vasetto di vetro mescolare mezzo bicchiere di olio di oliva extravergine con altrettanto aceto balsamico. Aggiungere qualche bacca di ginepro, un rametto di rosmarino, una foglia di alloro.

Condire un pezzo di arista nella quantità desiderata con sale e, volendo, un pizzico di pepe. In una pentola a fondo spesso scaldare qualche cucchiaio di olio di oliva con uno spicchio di aglio “vestito”, cioè non sbucciato e rosolare bene la carne da tutte le parti, non forandola con la forchetta. Aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco e far evaporare. Terminare la cottura. Togliere dalla pentola e lasciar raffreddare.

Affettare molto sottilmente e disporre in un piatto da portata. Versare sopra il sugo di cottura se ne è rimasto un po’ e condire con il preparato all’aceto balsamico. Coprire il piatto e lasciar riposare per qualche ora.

Guarnire al momento di servire come si preferisce

  • pomodorini spaccati a metà crudi o cotti velocemente sotto il grill con poco olio e sale

  • foglioline di rucola e scaglie di parmigiano

  • chicchi di melograno (di ottimo effetto) e qualche fogliolina verde

  😉 Questo piatto è molto pratico perchè si può preparare in anticipo e il condimento si può conservare anche due o tre mesi.

Dolce superveloce

Dolce superveloce

Acquistare un preparato per budini al cioccolato. Prepararlo secondo le indicazioni fornite: normalmente si deve aggiungere mezzo litro di latte.

Tritare circa 100 gr di torrone o amaretti e mescolare al budino appena preparato. Bagnare uno stampo con due cucchiai di rhum o altro liquore.

Versare il budino. Far raffreddare per il tempo indicato nelle istruzioni.

Capovolgere in un piatto da portata e spolverizzare con zucchero a velo.

Decorare con ciuffetti di panna montata.

Crostate salate di pasta sfoglia

Acquistare della pasta sfoglia già pronta, meglio se di forma rotonda.

Io le preparo così:

  • cuocere in una padella per pochi minuti delle zucchine tagliate a rondelle sottili con un po’ di olio e sale e a piacere qualche fettina sottile di cipolla. Aggiugere qualche fogliolina di maggiorana o timo o prezzemolo. Togliere dal fornello e aggiungere due/tre uova battute con un pochino di latte o panna liquida. A piacere aggiungere un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Fare un bordo alla pasta sfoglia pizzicandola tutto intorno con le dita. Versare il composto sulla pasta sfoglia e infornare a 180° finchè il tutto non è ben dorato (circa 20-25 minuti).

    Crostata di pasta sfoglia con zucchine

  • cuocere in una padella un porro grande (la parte bianca) tagliato a rondelle sottili con poco olio e sale ed eventualmente qualche cucchiaio di acqua. Prepararare la besciamella con 25 gr di farina, 25 gr di burro e 250 ml di latte (per la preparazione vedi ricette precedenti). Mescolare il porro alla besciamella, aggiungere un pizzico di pepe, di noce moscata, dadini di fontina dolce e/o groviera, due cucchiai di parmigiano grattugiato; mescolare bene e versare sulla pasta sfoglia. Procedere poi come precedentemente indicato.

Buon appetito!!

Consiglio per le crespelle

Consiglio per le crespelle

Le crespelle si possono preparare anche prima, quando si ha un po’ di tempo a disposizione, e surgelarle separatamente.

Si possono poi usare al momento nella quantità che serve facendole scongelare per circa mezz’ora.

Si possono farcire con besciamella e/o panna da cucina insieme a:

  • funghettofunghi trifolati
  • asparagi lessati e saltati in padella con un po’ di olio e sale
  • formaggi misti a dadini
  • salsiccia sbriciolata e cotta con funghi
  • carciofi cotti a fettine con olio e prezzemolo
  • ricotta, spinaci tritati e ripassati in padella con poco burro e sale, noce moscata, parmigiano (senza besciamella)
  • ripieno di carne (tipo quello dei cappelletti ammorbidito con qualche cucchiaio di besciamella e/o sugo di pomodoro o di carne)

Si possono ripiegare, se piccole, a semicerchio, a triangolo, a cannolo, a fagottino chiuse con un filo di erba cipollina e … TANTA FANTASIA 🙂

Crespelle fiore

 Crespelle fiore

Preparare le crespelle: mescolare bene con la frusta 250 gr di farina, 1/2 litro di latte e un pizzico di sale.

Sbattere tre uova e incorporare alla pastella. Lasciar riposare per un’ora.

Scaldare una padella grande antiaderente con pochissimo burro e versare un mestolino di pastella e ruotare bene la padella in modo che il composto copra bene il fondo. Cuocere un paio di minuti e voltare la crespella e far cuocere dall’altra parte.

Farcitura: preparare una besciamella con 50 gr di burro, 50 gr di farina , 1/2 litro di latte. Sciogliere dolcemente il burro in un pentolino a fondo spesso, gettare dentro la farina e mescolare bene con la frusta in modo da non formare grumi. Salare e sempre mescolando aggiungere il latte caldo. Cuocere per circa 15 minuti facendo attenzione a non farla attaccare al fondo!!

Aggiungere alla besciamella circa 100 gr di parmigiano grattugiato, una grattatina di noce moscata, un pizzico di pepe e 100 gr di fontina dolce e/o groviera a dadini.

Ricoprire ogni crespella con la besciamella e delle fette sottili di prosciutto cotto. arrotolare e mettere in frigo per circa un quarto d’ora.

Tagliare i “rotoli ” di crespelle a tronchetti alti circa cinque centimetri.

Imburrare una pirofila tonda e disporre i tronchetti vicini e “in piedi”. Ricoprire con un po’ di besciamella , una spolverata di parmigiano grattugiato e, a piacere, qualche dadino di mozzarella e panna liquida.

Mettere in forno a 180° per circa 20 minuti, avendo cura di far fare una bella crosticina dorata!

Buon appetito!!

p.s.: La dose delle crespelle è tratta da “GRANDE ENCICLOPEDIA ILLUSTRATA DELLA GASTRONOMIA” – Selezione dal Reader’s Digest.

Foto della preparazione del 7 novembre 2009

La pastellaNella pastella ho aggiunto un pezzettino di burro …  Cottura delle crespelle… in questo modo non ho più imburrato la padella e le crespelle hanno un gusto più morbido
La farcitura I 'tronchetti'
Il piatto è quasi completato Prima di andare in forno

Prima di andare in forno e …

... dopo la cottura

… dopo la cottura.
Questo, in realtà, è un piccolo avanzo di ieri fotografato oggi, 9 novembre 2009.

Cappelletti fatti in casa

oggi in cucina … 

La mia mamma li preparava così:

Scaldare in una pentola a fondo pesante circa 50 g di burro e 50 di olio, mettere un piccolo pezzo di cipolla, pochissima carota e sedano, aggiungere 300 g di carne magra di maiale, 300 g di carne magra di vitella, 300 g di petto di pollo tutto tagliato a piccoli pezzi. Salare moderatamente. Cuocere bene per circa un’ora, finché tutto il liquido della carne non si è ben riassorbito. Lasciar raffreddare. Macinare con il tritacarne la carne, circa 150 g di prosciutto crudo e 150 g di mortadella. Aggiungere 150 – 200 g di parmigiano grattugiato, una bella grattatina di noce moscata e mescolare bene l’ impasto. Se fosse troppo asciutto aggiungere un pochino di burro o qualche cucchiaiata di brodo.

Preparare la sfoglia con 100 g di farina per ogni uovo se sono di formato grande, un pizzico di sale e un pochino di vino bianco o olio. La dose della carne è per almeno cinque uova di pasta.

Io faccio così: impasto il tutto in un robot da cucina e poi continuo manualmente nella spianatoia. Lascio riposare almeno un’ora tra due piatti il panetto di pasta e poi stendo la sfoglia con la macchina per la pasta.

Ritagliare con un bicchierino dal bordo sottile dei cerchi sulla sfoglia e riempirli con un bel pizzico di impasto di carne.

Chiudere prima a metà stringendo bene il bordo e unire i due estremi formando il cappelletto.

Si possono mettere anche a surgelare in un vassoio di cartone non plastificato ben separati per circa 20 minuti e riporre poi in una scatola da congelatore.

Cuocere in un buon brodo di carne, versandoli, senza scongelarli prima, quando il brodo bolle. Sono pronti dopo pochissimi minuti.

Buon appetito!!!!

Cappelletti

XML Sitemap