Frisella con zuppa di cipolle e tuorlo fritto

Per due friselle

Tuorli fritti
Separare due tuorli dall’albume e versarli in due ciotoline con il fondo pieno di pangrattato, coprire con altro pangrattato e mettere in freezer. (In rete ci sono molte informazioni; questa cosa dell’uovo fritto mi stuzzica da quando l’ho mangiato il giorno di Ferragosto alla Locanda del Capitano di Giancarlo Polito)

Zuppa di cipolle: scaldare un po’ di burro ed olio in pentola a pressione per fare prima e anche per rendere le cipolle più morbide, rosolare una cipolla grande dorata tagliata a fettine sottili, aggiungere un pizzico di farina e mescolare finché si sente che il fondo quasi attacca; salare e coprire d’acqua; chiudere la pentola e cuocere per 10 minuti circa.

Versare parte del liquido delle cipolle sulle friselle e, se fossero troppo dure, aggiungere un po’ di acqua o brodo, coprire con le cipolle e poi emmentaler svizzero o groviera a julienne.
Mettere in forno ben caldo per qualche minuto. Togliere dal forno e mettere un pizzico di pepe nero.

Friggere delicatamente i tuorli, scolarli dall’olio e disporne ciascuno sulle friselle appena tolte dal forno.

Servire subito. Questa combinazione come sarà? Tra un’oretta ve lo dico! Spero che questo miscuglio di idee possa dar piacere al palato!

AGGIORNAMENTO dopo la cena: buona la combinazione di sapori, ma la frisella non era delle migliori; dovrò imparare a farle o trovare una buona marca qui!
Le foto e l’impiattamento fanno pena, ma la soddisfazione maggiore è stato l’uovo fritto che mi è venuto bene!

Frisella con zuppa di cipolle e tuorlo fritto

Frisella con zuppa di cipolle e tuorlo fritto

 

Polpettine di melanzane

Tagliare a cubetti due melanzane medie sbucciate, cuocere in padella con poco olio scaldato e uno spicchio d’aglio, salare e pepare leggermente; cuocere per circa mezz’ora, aggiungendo un po’ d’acqua calda se serve. Mescolare spesso.

Lasciar raffreddare e poi tritare grossolanamente, aggiungere due uova battute, un pugno di pecorino romano ed uno di parmigiano, pane grattugiato, fino ad avere una consistenza morbida, foglioline di maggiorana e un po’ di prezzemolo tritato.

Formare delle polpettine di circa 4 cm di diametro. A me ne sono venute trenta.
Cuocere in padella su olio evo ben caldo (o forno preriscaldato su carta da forno).  Far rosolare bene e servire, magari accompagnandole con una buona salsa di pomodoro al basilico.

melanzane

Torta al limone e menta

torta al limone e menta Grazie!!
Nella forma non è la classica torta… guardate il taglio.

La ricetta appena riuscirò ad averla in italiano!

Dovrebbe essere così (non si riesce a trovare il video in rumeno per mettere il link):
5 uova, 70 g di zucchero (battere i rossi con lo zucchero e montare le chiare a neve), aggiungere ai rossi e zucchero 50 g di farina, quindi succo e buccia grattugiata di mezzo limone, 70 g di olio di girasole ed infine incorporare le chiare montate
Cuocere su teglia grande da forno rettangolare coperta di carta da forno per circa 15 minuti a 180°. Far raffreddare e tagliare sette strisce;  bagnare con acqua e limone mescolati o limoncello.

Montare 500 ml di panna con 250 ml di yogurt al limone, una fialetta di essenza di limone, foglioline di menta (20 g circa anche per decorare)

Spalmare la crema sopra le strisce che verranno arrotolate in verticale a partire dal centro. Coprire con la crema e decorare con fettine di limone e menta.

 

Insalata di polpettine con cipolle e maionese

 

Preparare delle polpette molto piccole con carne macinata, uova, sale e pepe; volendo si potrebbe aggiungere un po’ di pangrattato ed aglio, ma qui non c’erano; friggerle in olio caldo e lasciarle asciugare bene.
Affettare a fettine sottili la cipolla bianca e cuocere in acqua calda ed aceto (proporzione 1 a 1/2) e sale; lasciar scolare.
Mescolare le polpetine e la cipolla con qualche cucchiaio di maionese oppure con yogurt bianco mescolato a poca maionese.
Decorare con sottaceti. Mettere in frigo.

Polpettine con cipolle e maionese

Ottima insalata che abbiamo mangiato oggi. Grazie a chi ce l’ha preparata!

Polpettine con cipolle e maionese (ricetta rumena)

Ravioli di patate al ragu bianco di pollo e profumo di maggiorana

Un modesto tentativo di imitazione degli ultimi ed ottimi piatti gustati in due diversi ristoranti (vedi articoli precedenti).
Per prima cosa niente anatra, che ho trovato solo intera ed era troppa, ma petto di pollo!!

Comunque, tenendo conto che sono tornata a casa dalla spesa verso le 13 e alle 14.24 è stata fatta la foto, sono piuttosto soddisfatta; Sergio è rimasto piacevolmente sorpreso e ha notato però che nella farcia c’era poco sale ed era vero…
Ravioli di patate al ragu bianco di pollo e profumo di maggiorana

Preparazione: ho preparato la pasta all’uovo per lasciarla riposare e, nel frattempo, ho lessato nel microonde una grossa patata.

Farcia: ho schiacciato la patata con una forchetta, aggiunto un po’ di parmigiano e di pecorino locale grattugiati, un pizzico di pepe e foglioline di maggiorana.

Ragu: abbondante sedano e carota a dadini, una fettina di cipolla [sedano, carota e cipolla di Trevi; li trovo in questo periodo alla Coop], circa 170 g di petto di pollo a dadini, il tutto tagliato a coltello, olio evo (l’ottimo olio di Bettona), sale, pepe, maggiorana, brandy

Ho rosolato delicatamente le verdure in una pentola a fondo pesante (Le Creuzet), mescolando spesso e salando; le ho fatte cuocere anche con un pochino di acqua calda, senza però farle “spappolare”.
A fuoco vivo ho aggiunto i dadini di pollo e fatto rosolare bene per alcuni minuti. A rosolatura terminata ho irrorato con il brandy le pareti della pentola ed ho aspettato che non si sentisse più l’odore di alcol per abbassare la fiamma; ho continuato la cottura per circa 20 minuti, facendo attenzione che non bruciasse. Verso la fine ho aggiunto un pizzico di pepe nero e foglioline di maggiorana.

Poi, di corsa, stendere la pasta, farcire, tagliare con la rondella, intanto far bollire l’acqua, cuocere, condire e impiattare … male vista l’ora!  Scaglie di pecorino, foglioline di maggiorana, un filo d’olio a crudo e buon appetito!

21 ravioli grandi sono finiti presto!!

Salsa ai peperoni (simil Zacuscă)

Salsa ai peperoni (simil Zacuscă)

Questa salsa nasce dalla lettura di una ricetta rumena (Zacuscă di peperoni, melanzane e cipolle – ricetta rumena) con le mie varianti.

Ho usato:
un peperone rosso e uno giallo
una cipolla bianca di Trevi
mezza carota grattugiata di Trevi
passata di pomodoro
circa 150 ml di olio d’oliva
una foglia di alloro
sale, peperoncino in polvere
3/4 foglie di basilico, un ciuffettino di prezzemolo
Ho cotto i peperoni in forno e li ho spellati. Ho tritato la cipolla e ammorbidita in padella nell’olio caldo, poi ho aggiunto la carota, ho fatto insaporire insieme ed, infine,  la passata di pomodoro, l’alloro, il peperoncino, il sale, il basilico e il prezzemolo; ho fatto cuocere per circa 10 minuti; nel frattempo ho frullato in modo grossolano i peperoni, ho frullato la salsa senza l’alloro che ho rimesso dopo ed aggiunto i peperoni. Ho mescolato il tutto e fatto cuocere a fuoco lento circa un’ora aggiungendo, al bisogno, un  pochino di acqua calda. L’ho versata calda in barattoli di vetro sterilizzati, lasciata raffreddare e messa in frigo. Non ho invasato per la lunga conservazione perché ho paura del botulino.
Si può usare su fettine o bruschette di pane o ci si può condire la pasta.

In foto è spalmata sul pane di Chiaserna ed accompagnata dalla caponatina (senza peperoni)

Spätzle

Non pensavo fosse così semplice e veloce prepararli! Negli ultimi giorni me ne hanno parlato spesso in momenti e luoghi diversi ed allora perché non provare? Ghiaccio fuori e un principio di raffreddore mi consigliano di stare in casa ed allora cosa fare? Cucinare, ovviamente.

Ho seguito la ricetta base che ho trovato nello Spätzlehobel:

  • 250 g di farina, un cucchiaio di olio, una presa di noce moscata, 100 ml di acqua, 3 uova, sale
  • ho impastato con il bimby e lasciato riposare la pastella per circa 40 minuti (basta anche meno 15/30 minuti)

Condimento: speck, dadini di Gruyère DOP svizzero, panna senza lattosio per il “bimbo”, il tutto leggermente scaldato in padella

Li ho preparati con lo Spätzlehobel, versati in padella aggiungendo un pochino di pepe, un pizzico di prezzemolo liofilizzato e una spolverata di parmigiano grattugiato

Spätzle

Trofie con pesto

trofie con pestoTrofie con pesto, patate e fagiolini: cottura secondo la ricetta classica.
Ho preparato il pesto ieri con il basilico dell’orto di un’amica.
80 g di basilico ben lavato ed asciugato
50 g di parmigiano
30 g di pecorino romano
olio evo 150 ml
30 g di pinoli
sale
non ho messo l’aglio tritato, ma uno spicchio tagliato in due nel vasetto
ricetta Bimby libro base verde

Non ho provato a farlo nel mortaio per paura di non riuscirci; sarà per la prossima volta!

 

 

Polpettone e verdure in agrodolce

polpettone
POLPETTONE
carne macinata di vitello e di suino, pane grattugiato, parmigiano grattugiato, patata grattugiata (cruda), uova,  sale, pepe, scamorza e mortadella (al centro).
Avvolgere in carta da forno o alluminio. Lasciar riposare.
Cuocere in una pirofila in forno con olio, alloro, rosmarino, un bicchiere di vino bianco.
VERDURE
zucchine, carote, peperone giallo e rosso, cipolle tagliate a listarelle lunghe e cotte con un bicchiere di vino bianco, un po’ d’aceto, sale e zucchero
Le ricette di F.

Fichi caramellati

Ricetta da qui: Ravenna e dintorni … poi come al solito vario qualcosa: senza cottura in forno.
In onore dei nostri amici che ce li hanno fatti conoscere ed apprezzare.
fichi caramellati 20160720_083605

Insalata russa con pollo

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Vellutata di fave con bruschettine di cicoria

200 g di fave decorticate, una patata e una carota piccole a dadini, un cipollotto fresco tagliato a pezzetti, un cucchiaino di dado granulare di verdure (non avevo al momento quello fatto in casa), acqua;
olio evo, un pizzico di pepe bianco per condire al momento di servireVellutata di fave con bruschettine di cicoria

Lavare molto bene le fave, mettere a bollire circa un litro e mezzo di acqua e, al bollore, aggiungere tutti gli ingredienti; cuocere per circa 45 minuti.
Si può usare anche la pentola a pressione riducendo notevolmente il tempo.
A cottura ultimata, frullare con un mixer ad immersione e versare in una ciotola o ciotoline per ogni commensale; condire con un filo d’olio e un pizzico di pepe.

Nel frattempo,  insaporire la cicoria cotta con olio evo, un pezzetto di peperoncino e uno spicchio di aglio; tagliare il pane da tostare velocemente in forno caldo o su una griglia da fornello.
Disporre la cicoria ben calda nelle bruschette di pane e servire subito.

rivisitazione di ricordi di Puglia e di Basilicata

 

Tortelli con ricotta e noci

Ho gustato questo piatto al Ristorante Il cavaliere di Foligno e ho provato a rifarlo. Non è certo all’altezza di quello originale, ma sono soddisfatta!

Pasta: 6 uova grandi, 500 g di farina 0, 30 g di semola rimacinata, un pizzico di sale, un cucchiaio di vino bianco.
Impastare e lasciar riposare tra due piatti circa mezz’ora.

Ripieno (il mio): 300 g di ricotta fresca di mucca, 100 g di ricotta fresca di pecora, 150 g di formaggio cremoso, 100 g di robiola, 80 g di noci tritate, 100 g di parmigiano grattugiato, un pizzico di sale
Amalgamare bene tutti gli ingredienti in una ciotola e lasciar insaporire.

Crema per il condimento: due cucchiai della farcia mescolata con panna da cucina fresca, parmigiano grattugiato, un poco di latte all’occorrenza. Riscaldare leggermente il tutto a fuoco dolce per pochi minuti al momento di servire.

Per finire il piatto: salsa al tartufo, qualche goccia di olio d’oliva, noci e pistacchi tritati

Procedimento: stendere la pasta sottile e ritagliare dei quadrati con un coppapasta di 7/8 cm di lato. Riempire con la farcia, chiudere a triangolo e poi “girare” come per i cappelletti.
Lasciar asciugare in una griglia.
Cuocere i tortelli in acqua salata cinque-sei minuti, scolare.
In ogni piatto versare due-tre cucchiai di crema al parmigiano, disporre sopra i tortelli (5-7 a persona o più … secondo la fame!), condire ancora con la crema, la salsa al tartufo, qualche goccia di olio d’oliva e la granella di noci e pistacchi.

Nota: con queste dosi sono venuti 103 tortelli!

Tortelli con ricotta e noci

Tortelli con ricotta e noci

 

Pizza e biscotti!

8 mani: tre bimbe ed io e poi … tanti biscotti, crema e pizzette! Che bello!

esm

Il moussakà (μουσακάς)

 

Ho letto varie ricette in rete e dal mix di idee il moussakà è stato sfornato per cena. Non sarà certo l’originale μουσακάς greco, ma devo dire che l’abbiamo proprio gustato!

  • due-tre patate medio-grandi a fette (4-5 mm di spessore) tenute in acqua e sale per un’ora circa
  • due melanzane medie affettate e tenute sotto sale
  • una cipolla medio-grande tritata sottile, due spicchi di aglio spezzati (per toglierli alla fine), una foglia di alloro, poco prezzemolo, sale, un pizzico di pepe, uno di cannella e una grattugiata di noce moscata, carne macinata di vitello (300 g circa), tre cucchiai di passata di pomodoro, mezzo bicchiere di vino rosso
  • besciamella (40 g di burro, 40 g di farina, 550 g di latte intero, sale)
  • parmigiano grattugiato

Scolare ed asciugare le patate e le melanzane, passarle in poco olio evo, mescolando con le mani in una ciotola e poi distenderle in una teglia coperta di carta da forno e cuocere a 250° per circa 20 minuti, girandole a metà cottura facendo attenzione che non brucino.

Nel frattempo preparare il sugo: stufare la cipolla e l’aglio con poco olio evo ed un pizzico di sale, aggiungere la carne, l’alloro e far rosolare, sfumare con il vino rosso; quando non si sente più l’odore dell’alcol del vino aggiungere il pomodoro e far cuocere per circa 40 minuti, aggiungendo, se occorre, un po’ di acqua calda. Terminata la cottura, aggiustare di sale, pepare ed aggiungere un po’ di prezzemolo tritato, la cannella e la noce moscata. Consiglio moderazione con questi ultimi profumi per non farli prevalere troppo.
Mentre il sugo cuoce si può preparare la besciamella;  al termine della cottura mescolarci un bel pugno di parmigiano grattugiato e ancora un pizzico di noce moscata.

Quando tutti gli ingredienti sono cotti si procede a disporre in una pirofila uno strato di patate, uno di melanzane, la carne con il suo sughetto, una spolverata di formaggio e la besciamella.
Io ho fermato qui gli strati, ma si potrebbero mettere dopo la carne ancora melanzane e poi carne e quindi la besciamella.

Cuocere a 180° per circa 35 minuti. Far riposare un po’ prima di tagliarla a quadrotti!

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