Appunti sparsi: pomodori al prezzemolo e peperoni con cipolla   

Perchè appunti sparsi?
Ricordi di cucina e non solo di quest’agosto bollente…

… certo il forno acceso non gradisce, ma per queste verdure veloci da preparare, però gustose nella loro semplicità,  si può … tenendo conto che si possono conservare anche un paio di giorni in frigo e sono buone soprattutto fredde (ovviamente non gelate!!).

POMODORI CON PREZZEMOLO e AGLIO
Tagliare a metà, in orizzontale, dei pomodori rossi maturi, ma ben tosti. Togliere i semi avendo l’accortezza di non far perdere troppo succo, salarli all’interno e cospargere con un trito grossolano di prezzemolo e aglio.Volendo, pepare moderatamente.

Metterli allineati e vicini in una teglia da forno leggermente unta di olio evo. Passare un filo di olio sopra ad ogni mezzo pomodoro e infornare a 170°-180°.
Cuocere finchè non diventano morbidi e leggermente “arrostiti”. In genere bastano una ventina di minuti.

PEPERONI CON CIPOLLA
Pulire due peperoni gialli e tagliarli a strisce non molto sottili.
Affettare una cipolla bianca. Mettere le due verdure in una teglia da forno, con un paio di spicchi d’aglio a pezzi. Condire con olio evo, salare.
Mescolare per amalgamare il condimento.
Infornare e cuocere a 170°-180° finchè non i peperoni non risultano morbidi.

Se ci si accorge che non cuociono bene, ma tendono a bruciarsi, aggiungere un pochino di acqua e ricoprire con un foglio di carta d’alluminio da togliere alcuni minuti prima del termine della cottura.

Le due verdure possono essere cotte in forno contemporaneamente anche se non si dispone di un forno ventilato: comunque fare attenzione ai pomodori che hanno un tempo di cottura, in genere, minore dei peperoni.

Si risparmia, in tempo, energia elettrica e … si soffre meno caldo!

Appunti sparsi: Salsa tonnata per vitello   

Perchè appunti sparsi?
Ricordi di cucina e non solo di quest’agosto bollente…

Di solito preparo questa salsa per il vitello tonnato in versione semplice.

Cuocio un pezzo di vitello, in genere girello, con pochi odori, olio, sale e pepe, mezzo bicchiere di vino bianco, nella pentola pressione, possibilmente la sera prima in modo da far ben raffreddare la carne e poterla affettare sottilmente.

Per la salsa frullo, dopo averlo ben scolato, il  tonno di un vasetto più o meno grande secondo la quantità che devo preparare insieme ad un cucchiaio di capperi sott’aceto passati sotto l’acqua e scolati, alcune foglie di prezzemolo e mezza acciuga dissalata o una puntina di pasta di acciughe. Spruzzo con il succo di limone e amalgamo, poi, con due cucchiai di  maionese.

Dispongo le fettine di carne in un piatto piano da portata, metto un pochino del sugo di cottura filtrato e ricopro abbondantemente con la salsa.

Guarnisco con foglioline di prezzemolo, capperi e fettine di limone.

E’ importante prepararlo in anticipo perchè la carne si insaporisce meglio.
Basta tenerlo in frigo ben coperto e toglierlo almeno un quarto d’ora prima di mangiare.

E’ un piatto veloce da fare, e che si può tenere pronto, soprattutto in questi giorni di caldo infernale.

A volte riciclo anche del rosbiff avanzato oppure, se non ho tempo, ne compro alcune fette già pronto in un’ottima rosticceria vicino casa e poi preparo solo la salsa.

Appunti sparsi: Fagiano   

Perchè appunti sparsi?
Ricordi di cucina e non solo di quest’agosto bollente…

Non ho mai cucinato il fagiano, ma avendone regalato uno ai miei suoceri, la scorsa domenica mi son presa l’impegno di prepararlo.

Mi sono documentata leggendo varie ricette in rete e alla fine, riassumendo le varie idee, ecco il resoconto: la sera prima, il fagiano, già ben pulito e lavato, è stato tagliato a pezzi non molto grandi da Sergio… io non sopporto molto fare questo lavoretto e non mi viene neanche bene…

In una ciotola ho messo i pezzi di carne con vari aromi ed odori come per il salmì: un cucchiaio di bacche di ginepro, un pezzo di cipolla, uno di carota, una costa di sedano, mezzo scalogno, due spicchi di aglio, foglie di salvia, un bel pizzico di timo, una stecca di rosmarino, un rametto di prezzemolo, due foglie di alloro, mezzo limone strizzandone prima il succo sopra la carne, un pizzico di pepe.
Ho ricoperto il tutto con vino rosso Sangiovese e sigillato bene il piatto con la pellicola trasparante per non far disperdere il profumo degli aromi.

La carne è stata così in frigo a marinare fino al mattino successivo quando ho versato il tutto nello scolapasta, tolto i vari odori e lasciato ben sgocciolare.
Successivamente, ho salato moderatamente e avvolto ogni pezzetto con una fettina di pancetta tesa stagionata fissandola con uno stecchino di legno.
La carne del fagiano è abbastanza asciutta e la pancetta l’ha ammorbidita.

In una pentola con fondo pesante ho messo due-tre spicchi di aglio con qualche cucchiaio di olio evo, ho fatto imbiondire appena e rosolato la carne aggiungendo alcune foglie di salvia e una di alloro, un pezzetto di buccia di limone.
Dopo la rosolatura ho spruzzato con vino bianco e fatto cuocere per quasi due ore girando, ogni tanto e delicatamente i pezzi di carne per non far “scappare” la pancetta.
Al termine della cottura il tutto deve risultare morbido e con un sughetto ristretto, ma non sbruciacchiato.

Sembra che l’esperimento sia riuscito perchè hanno tutti gradito!

Le ricette che ho consultato in rete:
- www.cucinaericette.it/ricetta-fagiano-alla-fiorentina
- www.cucinare.meglio.it/ricetta-fagiano_in_salmi
- www.cookaround.com

Appunti sparsi: Crema catalana   

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Ricordi di cucina e non solo di quest’agosto bollente…

CREMA CATALANA
Crema catalanaIl giorno di Ferragosto ho preparato, per la prima volta, la crema catalana seguendo la ricetta qui (Cuochi di carta), riducendo a 5 uova.

E’ venuta ottima, ma purtroppo ho avuto un inconveniente con il “lanciafiamme”, nuovo di zecca e che avevo fatto caricare di gas la sera prima: behhh … era completamente scarico al momento dell’uso!!

Allora niente crosticina di zucchero. Ho provato con un mini grill, ma si scaldava solo la crema.
Ho rimediato decorandola con qualche ciuffetto di panna e cioccolato.

Galileo e il telescopio   

400 anni fa, il 25 agosto 1609, Galileo presentò il CANNOCCHIALE al governo veneziano.

Il logo di Google è dedicato, oggi, all’anniversario del Telescopio di Galileo Galilei (Pisa, 15 febbraio 1564 – Arcetri, 8 gennaio 1642).

400th Anniversary of Galileo's Telescope

Il 2009 è stato proclamato dall’ONU Anno Internazionale dell’Astronomia, IYA2009.
- http://www.astronomy2009.it/ -
- http://www.astronomy2009.org/ -

Appunti sparsi: Arista al finocchietto selvatico   

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Ricordi di cucina e non solo di quest’agosto bollente…

Scaldare un po’ di olio extra vergine di oliva in una pentola alta. Tagliare in due-tre pezzi uno scalogno; aggiungere una piccola costa di sedano,  un pezzetto di carota, uno spicchio di aglio e un pezzetto di cipolla.
Mettere il pezzo intero di arista, circa un chilogrammo, farla ben “sigillare” da tutte le parti; rosolare bene, salare e pepare leggermente.
Versare un bicchiere di vino bianco e mezzo bicchiere di aceto balsamico.
Continuare a la cottura per una quarantina di minuti.  A cottura ultimata lasciar raffreddare; tagliarla a fette sottili e deporle in un piatto stretto e fondo, ricoprendo le fette di abbondante finocchietto selvatico fresco tagliato grossolanamente e  del sugo di cottura  filtrato in un colino. Lasciare insaporire almeno un’ora prima di servire.

Io uso anche la pentola a pressione: chiudo la pentola un paio di minuti dopo aver messo i liquidi e lascio cuocere per circa 25-30 minuti.

Cena di giovedì 20 agosto a casa dei genitori di S.
Insalata di frutta e verdura, prosciutto, pane al formaggio, pane con le noci
Parmigiana di melanzane
Arista al finocchietto selvatico
Peperoni e cipolle al forno
Muffins dolci con pera, mela e pinoli

Urbino   

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Emozioni ed appunti di un viaggio, anche se breve, ad un passo da casa …

Sergio e Maria Teresa a Urbino il 12 agosto 2009

Pennabilli   

Pennabilli è un luogo incredibile.
E’ Pennabilli delle meridiane, dei luoghi dell’anima, il rifugio delle Madonne abbandonate, è Mateureka e la matematica, è un posto dove perdersi nel sogno.

Emozioni ed appunti di un viaggio, anche se breve, ad un passo da casa …

Sergio e Maria Teresa a Pennabilli l’11 agosto 2009