Arista all’aceto balsamico   

Preparazione condimento: in un vasetto di vetro mescolare mezzo bicchiere di olio di oliva extravergine con altrettanto aceto balsamico. Aggiungere qualche bacca di ginepro, un rametto di rosmarino, una foglia di alloro.

Condire un pezzo di arista nella quantità desiderata con sale e, volendo, un pizzico di pepe. In una pentola a fondo spesso scaldare qualche cucchiaio di olio di oliva con uno spicchio di aglio “vestito”, cioè non sbucciato e rosolare bene la carne da tutte le parti, non forandola con la forchetta. Aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco e far evaporare. Terminare la cottura. Togliere dalla pentola e lasciar raffreddare.

Affettare molto sottilmente e disporre in un piatto da portata. Versare sopra il sugo di cottura se ne è rimasto un po’ e condire con il preparato all’aceto balsamico. Coprire il piatto e lasciar riposare per qualche ora.

Guarnire al momento di servire come si preferisce

  • pomodorini spaccati a metà crudi o cotti velocemente sotto il grill con poco olio e sale

  • foglioline di rucola e scaglie di parmigiano

  • chicchi di melograno (di ottimo effetto) e qualche fogliolina verde

emoticon Questo piatto è molto pratico perchè si può preparare in anticipo e il condimento si può conservare anche due o tre mesi.

Ho cominciato a pasticciare…   

Ho cominciato a pasticciare…

quando ero bambina: la mia mamma mi lasciava fare anche se sporcavo tutta la cucina e il risultato non sempre era eccezionale. Quando faceva la pasta in casa o la torta al testo avevo sempre il mio bel pezzettino da impastare in un angolo della spianatoia. Ne è passato di tempo, ma i ricordi sono presenti come se tutto accadesse in questo momento.

Poi è arrivato il mio primo “blog” di cucina a dodici anni: ritagli di giornali attaccati con cura in un quaderno a quadretti già allora un po’ ingiallito e ricoperto non so quante volte. Da allora i libri di cucina sono aumentati: enciclopedie, libri eccellenti, libretti da pochi soldi, ma sempre ottimi, riviste acquistate in edicola: la tentazione all’acquisto della rivista di cucina mi perseguita. Mi piace leggerle, carpire i segreti, guardare le figure, scoprire le differenze tra una versione e un’altra di un piatto arcinoto.

E poi i mille utensili e mini-elettrodomestici dai più insignificanti a quelli più raffinati. Il risultato? Non ho più un briciolo di spazio in cucina, ma non importa!
Ecco! Ho capito! Il tutto mi rilassa, come mi rilassa cucinare … quando ho tempo …
E comunque è una bella impresa: ormai la voce si è sparsa da anni: “tu cucini bene”, “metti in tavola la gente anche quando il frigo è quasi vuoto!”. E già, ai tempi dell’Università era proprio così.

E poi spunta la vanità di sentirti dire buono! ma come lo hai fatto?
Sembra facile dirlo: a parte le ricette e le dosi per alcune cose, spesso seguo una ricetta di base e poi nella mente mi frullano un po’ di idee e aggiusto, aggiungo, tolgo, sostituisco…
In genere il risultato non è malvagio, ma non vi aspettate di mangiare con me due volte la stessa identica cosa:  un grammo in più o in meno, un aroma nuovo o non so cosa farà la differenza.

Quello che sostengo è che comunque per fare qualsiasi cosa ci vuole passione e in cucina la passione, l’amore e la fantasia sono gli ingredienti che danno il marchio di qualità a quello che si prepara.

Buonanotte emoticon

Dolce superveloce   

Dolce superveloce

Acquistare un preparato per budini al cioccolato. Prepararlo secondo le indicazioni fornite: normalmente si deve aggiungere mezzo litro di latte.

Tritare circa 100 gr di torrone o amaretti e mescolare al budino appena preparato. Bagnare uno stampo con due cucchiai di rhum o altro liquore.

Versare il budino. Far raffreddare per il tempo indicato nelle istruzioni.

Capovolgere in un piatto da portata e spolverizzare con zucchero a velo.

Decorare con ciuffetti di panna montata.

Crostate salate di pasta sfoglia   

Acquistare della pasta sfoglia già pronta, meglio se di forma rotonda.

Io le preparo così:

  • cuocere in una padella per pochi minuti delle zucchine tagliate a rondelle sottili con un po’ di olio e sale e a piacere qualche fettina sottile di cipolla. Aggiugere qualche fogliolina di maggiorana o timo o prezzemolo. Togliere dal fornello e aggiungere due/tre uova battute con un pochino di latte o panna liquida. A piacere aggiungere un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Fare un bordo alla pasta sfoglia pizzicandola tutto intorno con le dita. Versare il composto sulla pasta sfoglia e infornare a 180° finchè il tutto non è ben dorato (circa 20-25 minuti).

    Crostata di pasta sfoglia con zucchine

  • cuocere in una padella un porro grande (la parte bianca) tagliato a rondelle sottili con poco olio e sale ed eventualmente qualche cucchiaio di acqua. Prepararare la besciamella con 25 gr di farina, 25 gr di burro e 250 ml di latte (per la preparazione vedi ricette precedenti). Mescolare il porro alla besciamella, aggiungere un pizzico di pepe, di noce moscata, dadini di fontina dolce e/o groviera, due cucchiai di parmigiano grattugiato; mescolare bene e versare sulla pasta sfoglia. Procedere poi come precedentemente indicato.

Buon appetito!!

Gubbio   

gubbio

Buon Anno!!!!   

Buon Anno!!!!

Nello spazioweb “La Cucina Italiana” sono scaricabili gratuitamente dei libricini di cucina: http://www.cucinait.com/cucinait/Home/1787.html

Consiglio per le crespelle   

Consiglio per le crespelle

Le crespelle si possono preparare anche prima, quando si ha un po’ di tempo a disposizione, e surgelarle separatamente.

Si possono poi usare al momento nella quantità che serve facendole scongelare per circa mezz’ora.

Si possono farcire con besciamella e/o panna da cucina insieme a:

  • funghi trifolati funghetto
  • asparagi lessati e saltati in padella con un po’ di olio e sale
  • formaggi misti a dadini
  • salsiccia sbriciolata e cotta con funghi
  • carciofi cotti a fettine con olio e prezzemolo
  • ricotta, spinaci tritati e ripassati in padella con poco burro e sale, noce moscata, parmigiano (senza besciamella)
  • ripieno di carne (tipo quello dei cappelletti ammorbidito con qualche cucchiaio di besciamella e/o sugo di pomodoro o di carne)

Si possono ripiegare, se piccole, a semicerchio, a triangolo, a cannolo, a fagottino chiuse con un filo di erba cipollina

e … TANTA FANTASIA smile

Crespelle fiore   

 Crespelle fiore

Preparare le crespelle: mescolare bene con la frusta 250 gr di farina, 1/2 litro di latte e un pizzico di sale.

Sbattere tre uova e incorporare alla pastella. Lasciar riposare per un’ora.

Scaldare una padella grande antiaderente con pochissimo burro e versare un mestolino di pastella e ruotare bene la padella in modo che il composto copra bene il fondo. Cuocere un paio di minuti e voltare la crespella e far cuocere dall’altra parte.

Farcitura: preparare una besciamella con 50 gr di burro, 50 gr di farina , 1/2 litro di latte. Sciogliere dolcemente il burro in un pentolino a fondo spesso, gettare dentro la farina e mescolare bene con la frusta in modo da non formare grumi. Salare e sempre mescolando aggiungere il latte caldo. Cuocere per circa 15 minuti facendo attenzione a non farla attaccare al fondo!!

Aggiungere alla besciamella circa 100 gr di parmigiano grattugiato, una grattatina di noce moscata, un pizzico di pepe e 100 gr di fontina dolce e/o groviera a dadini.

Ricoprire ogni crespella con la besciamella e delle fette sottili di prosciutto cotto. arrotolare e mettere in frigo per circa un quarto d’ora.

Tagliare i “rotoli ” di crespelle a tronchetti alti circa cinque centimetri.

Imburrare una pirofila tonda e disporre i tronchetti vicini e “in piedi”. Ricoprire con un po’ di besciamella , una spolverata di parmigiano grattugiato e, a piacere, qualche dadino di mozzarella e panna liquida.

Mettere in forno a 180° per circa 20 minuti, avendo cura di far fare una bella crosticina dorata!

Buon appetito!!

p.s.: La dose delle crespelle è tratta da “GRANDE ENCICLOPEDIA ILLUSTRATA DELLA GASTRONOMIA” – Selezione dal Reader’s Digest.

Foto della preparazione del 7 novembre 2009

La pastellaNella pastella ho aggiunto un pezzettino di burro …  Cottura delle crespelle… in questo modo non ho più imburrato la padella e le crespelle hanno un gusto più morbido
La farcitura I 'tronchetti'
Il piatto è quasi completato

Prima di andare in forno

Prima di andare in forno e …

... dopo la cottura

… dopo la cottura.
Questo, in realtà, è un piccolo avanzo di ieri fotografato oggi, 9 novembre 2009.