Richiesta di aiuto online…

postato da maria teresa
Domenica 4 Aprile 2004 ore 13:44:36Riporto il testo di una mail che mi è arrivata da una studentessa (?) che non conosco e le rispondo qui pubblicamente.

buon giorno.volevo sapere lo svolgimento di questo esercizio si tratta di costi, ricavi e profitti. PER FABBRICARE UN CERTO PRODOTTO UN’IMPRESA SOSTIENEUN COSTO COSTANTE DI EURO 2600 E COSTI VARIABILI PARI A EURO 3 PER UNITà PRODOTTA. SCRIVI L’ASPRESSIONE ANALITICA DELLA FUNZIONE CHE ESPRIME IL COSTO TOTALE E QUELLA DELLA FUNZIONE CHE ESPRIME IL COSTO MEDIO SUPPOSTO CHE LA MASSIMA CAPACITà PRODUTTIVA SIA DI 3000 UNITà. BISOGNA RAPPRESENTARE IL COSTO TOTALE E COSTO MEDIO SU UNO STESSO SISTEMA DI ASSI. I RISULTATI SONO: C(X)=3X+2600 PER 0E Cm=3+2600/X CON X DIVERSO 0 (0Per etica professionale non posso risolvere un problema che presuppongo debba essere un compito assegnato, ma eventualmente posso darti alcune spiegazioni per aiutarti a risolverlo.

Costo totale = Costi fissi + costi variabili
I costi fissi non dipendono dalla quantità prodotta che si può indicare con q o con x.
La quantità prodotta ha il vincolo di essere maggiore o uguale a zero; in un problema si può anche assegnare l’intervallo di variabilità, come in questo caso.
I costi variabili dipendono dalla quantità prodotta, quindi saranno dati dal prodotto del costo di un’unità per la quantità prodotta(x).
Il costo totale si indica con C(x)( funzione, cioè dipendente, dalla quantità prodotta) o con y.
Da queste informazioni dovresti saper scrivere la funzione che esprime il costo totale.
Guardando la sua struttura “matematica” dovresti capire che è del tipo y=mx+n, cioè l’equazione di una retta, che va rappresentata nel piano cartesiano. Assegnando alla x gli estremi di variabilità, si ottengono le coordinate dei punti da rappresentare. Ovviamente si devono scegliere sugli assi delle unità di misura opportune.

Il COSTO MEDIO si ottiene dividendo il costo totale per la quantità prodotta: in pratica significa “quanto costa totalmente una unità prodotta ”
Si scrive la funzione che è un’iperbole o funzione omografica (lo si capisce dalla sua struttura algebrica)e la si rappresenta tenendo conto sempre dell’intervallo di variabilità della x, con x div da 0.
Per l’iperbole puoi guardare http://matebi.splinder.com ( post del 3 aprile)

Sperando di esserti stata d’aiuto ti saluto mtb

P.S.: se torni qui lascia un tuo commento

Il blog della 3ALC 2003-2004

venerdì, 30 aprile 2004

Cara Stella,
è triste la sera
veder brillare lassù
quella stella
quando invece
avresti voluto
vederla sorridere qui
Pensa però che
con il suo splendore
fa sognare
ogni sera qualcuno
anche se tu
a guardarla la rimpiangi
e ne senti la mancanza
amala
perchè comunque
da lassù
lei lo sente
e per fartelo capire
brillerà forte e dolce
e per te!

scritto da: mtb | 15:35 permalink | commenti (11) | Torna su

 

 #1 30 Aprile 2004 – 15:38
Questa poesia è molto bella!
mtb

#2 28 Maggio 2004 – 12:13
E’ una poesia veramente bella! complimenti pulce
franchina e provolina
utente anonimo

#3 28 Maggio 2004 – 12:15
Spesso diciamo che attraverso le parole non si riesce ad esprimere tutto ciò che sentiamo… Questo è quello che accade quando si legge una poesia come questa che ti riempe di emozioni e ti lascia senza parole!!!!
utente anonimo

#4 28 Maggio 2004 – 12:16
complimenti!!!!!!!!!!!è una poesia veramente molto bella,riesce ad adattarsi ad ogni tipo di situazione e spesso conforta!!!!!!!!complimenti ancora -S&M-
utente anonimo

#5 28 Maggio 2004 – 12:19
Non sapendo di chi fosse la poesia avete scritto commenti sinceri, non forzati che danno tanta soddisfazione e fanno molto piacere!!!Grazie compagni!!!Elisa…o meglio E&E!!!
utente anonimo

#6 16 Giugno 2004 – 12:25
professoressa ho provato a mandargli un email ma c’è un pò di confusione in rete. Vorrei chiederle come mai con la media di 6.80 e nessuna materia insufficiente ho solamente tre punti di credito. grazie mille e buone vacanze!
utente anonimo

#7 16 Giugno 2004 – 14:18
mi scusi ma questa mattina mi sono dimenticata di firmare il commento: sono la ragazza che gli chiedeva dei punti di credito. mi dispiace aver scritto proprio tra i commenti della poesia della mia amica Elisa ma spero che mi possa perdonare. grazie ancora! martina
utente anonimo

#8 17 Giugno 2004 – 09:52
Per il credito la media è la base di partenza che fa rientrare in un intervallo di valori, poi ci sono dei criteri del Collegio per assegnare il minimo o il massimo di valori della banda.
mtb

#9 17 Giugno 2004 – 14:48
quindi professoressa non avete sbagliato? allora avrei preferito avere una materia e poter recuperare il punto con i corsi di recupero! mi dispiace molto!
utente anonimo

#10 17 Giugno 2004 – 18:14
Martina, cerca di stare tranquilla e se vuoi ulteriori chiarimenti domattina sarò a scuola dalle 8.30 alle 12.30.
Intanto ho messo la tabella nel blog http://matebi.splinder.it.
Il reintegro del punteggio per un debito, può esserci, ma non è detto che ciò avvenga sempre. (la legge dice "può essere integrato").
mtb

#11 17 Giugno 2004 – 18:15
Nel blog http://matebi.splinder.it trovate gli orari del 1° incontro dei corsi di recupero.
Vi aspetto domani
mtb

venerdì, 23 aprile 2004

CARME 85 Catullo

Odi et amo.

quare id faciam, fortasse requiris?

 nescio, sed fieri sentio et excrucior.  

Odio e amo.

Come mi sia possibile, forse mi chiederai.

 Non lo so, ma lo sento, e mi tormento.

 "Odio e amo. Forse chiederai perché faccia ciò. Non lo so, ma sento che accade e mi tormento" (Airwolf)

scritto da: mtb | 16:32 permalink | commenti (7) | Torna su

#1 30 Aprile 2004 – 12:08
Il carme di Catullo è veramente molto bello e nonostante sia stato scritto in un tempo molto antico rispecchia molto la realtà!
utente anonimo

#2 30 Aprile 2004 – 12:18
che coincidenza…pensi che lo abbiamo analizzato proprio questa mattina in classe!!sono dei versi a dir poco eccezionali…peccato che la lezione è stata disturbata da un nostro compagno che stranamente oggi ha chiacchierato più del solito!!!comunque complimenti per la scelta,questo blog diventa ogni giorno sempre più interessante!! ;o)) *E&F*
classe86

#3 30 Aprile 2004 – 12:18
Proprio oggi abbiamo studiato questo carme con il prof Cappannelli da quanto ho potuto vedere Catullo è uno dei più attuali e belli scrittori latini
utente anonimo

#4 30 Aprile 2004 – 12:30
oh prof oggi è veramente una giornata triste e dobbiamo ammettere che questi versi,pur essendo molto belli,ci mettono ancora più malinconia…ora capiamo i complessi del poeta e li condividiamo… =o((
classe86

#5 30 Aprile 2004 – 12:39
é proprio strano come due verbi dai significati tanto diversi(AMARE ed ODIARE)in certe situazioni possano essere simultaneamente espressi da una stessa persona nei confronti di uno stesso individuo….alla fine però uno dei due verbi prevale sempre sull’ altro e visto che voglio vedere questo mondo in positivo, dico che sarà l’ amore a prevalere!!!!!!! COMPLIMENTI X LA SCELTA!!! M.CLAUDIA
classe86

#6 30 Aprile 2004 – 12:40
Cara Stella,
è triste la sera
veder brillare lassù
quella stella
quando invece
avresti voluto
vederla sorridere qui
Pensa però che
con il suo splendore
fa sognare
ogni sera qualcuno
anche se tu
a guardarla la rimpiangi
e ne senti la mancanza
amala
perchè comunque
da lassù
lei lo sente
e per fartelo capire
brillerà forte e dolce
e per te!

utente anonimo

#7 30 Aprile 2004 – 15:37
"oh prof oggi è veramente una giornata triste"…
Cosa sta succedendo?
Non mi avete detto nulla
mtb

mercoledì, 21 aprile 2004

Gentile Cliente,
Ti e’ stato inviato un messaggio da un visitatore del tuo blog:
http://matebi.blog.tiscali.it/

Informazioni sul mittente:
 Nome: ragazzi del 3alc a Copenaghen
 Telefono: *non indicato*
 Email: *non indicato*

Testo della risposta:
——————————————————————————
Salve professoressa,tanti saluti dai suoi alunni in trasferta a Copenaghen…il blog ci segue sempre anche in Danimarca tanti saluti ora andiamo a pranzo…ci mancate tutti

il blog ci permette tutto questo: buona permanenza e buon divertimento a tutti! mtb

scritto da: mtb | 13:42 permalink | commenti (3) | Torna su

#1 30 Aprile 2004 – 12:11
Ha visto, anche dalla Danimarca ci siamo ricordati del blog… E’ stata un’esperienza magnifica,ci siamo divertiti tantissimo,anche se qualcuno ha avuto qualche problema con il cibo… Perchè non proponiamo ai nostri amici della scuola danese di collegarsi con il suo blog e di inviarci qualche commento?Sarebbe molto bello poter essere vicini ai nostri amici del nord anche grazie a internet!E poi il blog diventerebbe famoso anche in Danimarca…
classe86

#2 30 Aprile 2004 – 12:35
ci siete mancati tanto cari compagni…era difficile regolarsi x le interrogazioni (naturalmente skerziamo)[non è vero] comunque ben tornati alla realtà di tutti i giorni!!!
classe86

#3 30 Aprile 2004 – 15:39
Sarebbe bello utilzzare questo blog per gli scambi con i vostri amici danesi. Proponetelo!
mtb

giovedì, 08 aprile 2004

 

Auguri di pace!! mtb

scritto da: mtb | 16:11 permalink | commenti (1) | Torna su

#1 23 Aprile 2004 – 12:17
CARME 85 Catullo Odi et amo. quare id faciam, fortasse requiris? nescio, sed fieri sentio et excrucior. Traduzioni: Odio e amo. Come mi sia possibile, forse mi chiederai. Non lo so, ma lo sento, e mi tormento. "Odio e amo. Forse chiederai perché faccia ciò. Non lo so, ma sento che accade e mi tormento" (Airwolf)
utente anonimo

mercoledì, 17 marzo 2004
Breve resoconto della visita d’istruzione

Venerdì 5 Marzo abbiamo visitato la mostra di Duccio di Buoninsegna a Siena.

Il percorso della mostra riguardava i pittori prima di Duccio, Duccio, i pittori ducceschi e la grande pittura senese del ‘300.

La guida ci ha inizialmente introdotto il quadro storico della città e l’evoluzione in campo artistico, urbanistico ed economico che questa ha avuto nel periodo compreso fra il ‘200 e ‘300. Infatti dopo aver vinto la battaglia di Montaperti contro Firenze, si apre per Siena un periodo di pace durante il quale grazie al governo dei 9 vengono costruite numerose opere che faranno assumere alla città l’aspetto che ha oggi.

In questo periodo di prosperità numerosi artisti come Duccio hanno trovato terreno fertile e hanno potuto così creare opere di elevato spessore artistico e curate nei più piccoli dettagli come è proprio della tradizione Senese.
Tra le opere che abbiamo potuto ammirare c’è la vetrata del Duomo, attribuita a Duccio solo dopo il restauro; un evento davvero unico in quanto, finita la mostra l’opera verrà ricollocata nella sua posizione originale.

Inoltre ha colpito la nostra attenzione la croce dipinta i cui bracci laterali sono stati asportati e venduti la croce appartiene ora ad un collezionista privato.

Era presente anche un piccolo trittico di proprietà della corona inglese,un’opera estremamente raffinata ed impreziosita da ombre e chiaro scuri.

Alunne della 3ALC

scritto da: mtb | 00:23 permalink | commenti (3) | Torna su

#1 30 Aprile 2004 – 12:37
sapete perchè non c’è nessun commento???nemmeno noi!
classe86

#2 28 Maggio 2004 – 12:14
a distanza di 2 mesi non si vede ancora l’ombra di un commento……… kissà perchè!!!
utente anonimo

#3 28 Maggio 2004 – 12:16
ecco il commento: è un bell’articolo molto utile per il compito di s. dell’arte!
chi lo ha scritto
utente anonimo

mercoledì, 10 marzo 2004

 

 

scritto da: mtb | 22:13 permalink | commenti (10) | Torna su

#1 16 Marzo 2004 – 12:07
preferisco il nuovo blog….la grafica è molto carina 3alc
utente anonimo

#2 16 Marzo 2004 – 12:08
La nuova impostazione del blog è decisamente più coinvolgente.Il calendario è molto "vivo" ed innovativo, solo un appunto il colore mi sembra più adatto ad una classe del pedagogico!
utente anonimo

#3 16 Marzo 2004 – 12:11
credo che entrambi siano ben fatti…forse però il primo è organizzato in maniera migliore! a presto Cristiano
utente anonimo

#4 16 Marzo 2004 – 13:04
Solo un "appuntino" tecnico html, carissima mt:
come noterai tra "Torna su" e la data del post successivo c’è qualcosa che non va, la data risulta "linkata". Dipende dal fatto che subito dopo "Torna su" manca la chiusura del link ovvero <a>
Heracleum

#5 16 Marzo 2004 – 13:05
errata corrige, manca </a>
Heracleum

#6 30 Aprile 2004 – 12:14
preferisco la nuova versione perchè è più allegra e più ricca di cose interessanti oltre alla matematica utente anonimo

#7 30 Aprile 2004 – 12:16
preferisco sicuramente il nuovo blog rispetto l’altro (senza togliergli nulla) : ha un’impostazione più adatta che invoglia a leggerlo…..
utente anonimo

#8 30 Aprile 2004 – 12:19
Sinceramente prof questo è veramente molto più carino dell’altro blog!Mantenga questo complimenti!
utente anonimo

#9 28 Maggio 2004 – 12:19
senza dubbio non ci troviamo daccordo con la tesi portata avanti dal nostro compagno cristiano…tanto per non contraddirlo,riteniamo che sia organizzato meglio questo nuovo blog!!!
E&F
utente anonimo

#10 28 Maggio 2004 – 12:30

vorrei solamente dire che il rosa se non è adatto al classico non lo sarà neanche per il pedagogico! cmq anche se non è il mio colore preferito… anzi tutt’altro… mi piace come si abbina con una materia come la matematica!
utente anonimo

mercoledì, 03 marzo 2004

 Salve ragazzi! Per domani 4 marzo già vi ho detto cosa dovete fare in laboratorio.

Guardate anche il blog mazzatintinews: ci sono gli amici di Pescara che vi aspettano!

Mi raccomando serietà: sarò comunque invisibilmente presente! mtbsmile

scritto da: mtb | 19:54 permalink | commenti (2) | Torna su

#1 04 Marzo 2004 – 20:09

Ma cosa avete fatto che non leggo nulla?
mtb
mtb

#2 10 Marzo 2004 – 22:12

sabato, 21 febbraio 2004

Materiali didattici
Ho messo nello spazio web Matematica …AppassionataMente la scheda completa dell’equazione y=ax²+bx+c .

Chi possiede Derive può salvarla (prima Salva e poi Apri).

Se la si vuole stampare controllare con Derive le impostazioni di pagina che non vengono mai salvate.

Buon fine settimana e buon Carnevale mtb

scritto da: mtb | 19:23 permalink | commenti (3) | Torna su

#1 27 Febbraio 2004 – 12:41
complimenti per la nuova versione del blog di classe è ancora più bello !!!!!!!!!!!
colpisce maggiormente l’attenzione dei visitatori….è molto più allegro!!!!!!per
utente anonimo

#2 07 Marzo 2004 – 20:13
forse a scuola co sbagliavamo…. il nuovo blog ha qualcosa di più rispetto all’altro…. xke non fare un sondaggio a riguardo? notte
utente anonimo

#3 10 Marzo 2004 – 21:56
il sondaggio è aperto, mandate i vostri commenti!
mtb

venerdì, 20 febbraio 2004
Duccio

 

 

scritto da: mtb | 17:32 permalink | commenti (4) | Torna su

#1   04 Marzo 2004 – 22:20
 
Domani mattina partenza per Siena alle ore 7.20!
Mi raccomando puntuali!
mtb

#2   16 Marzo 2004 – 12:13
 

evviva duccio!!!!!!!follow the pink rabbit

#3   16 Marzo 2004 – 12:23
 

NEO E TELESPALLA SONO TORNATI…VI UCCIDEREMO TUTTI!!!!!!!!
FOLLOW THE PINK RABBIT

#4   16 Marzo 2004 – 12:46
 
Venerdì 5 Marzo abbiamo visitato la mostra di Duccio di Buoninsegna a Siena. Il percorso della mostra riguardava i pittori prima di Duccio, Duccio, i pittori ducceschi e la grande pittura senese del ‘300. La guida ci ha inizialmente introdotto il quadro storico della città e l’evoluzione in campo artistico, urbanistico ed economico che questa ha avuto nel periodo compreso fra il’200 e ‘300. Infatti dopo aver vinto la battaglia di Montaperti contro Firenze si apre per Siena un periodo di pace durante il quale grazie al governo dei 9 vengono costruite numerose opere faranno assumere alla città l’aspetto che ha oggi.In questo periodo di prosperità numerosi artisti come Duccio hanno trovato terreno fertile e hanno potuto così creare opere di elevato spessore artistico e curate nei più piccoli dettagli come è proprio della tradizione Senese.
Tra le opere che abbiamo potuto ammirare c’è la vetrata del Duomo, attribuita a Duccio solo dopo il restauro; un evento davvero unico in quanto, finita la mostra l’opera verrà ricollocata nella sua posizione originale.Inoltre ha colpito la nostra attenzione la croce dipinta i cui bracci laterali sono stati asportati e venduti la croce appartiene ora ad un collezionista privato.Era presente anche un piccolo trittico di proprietà della corona inglese,un’opera estremamente raffinata ed impreziosita da ombre e chiaro scuri.

 

venerdì, 20 febbraio 2004
Lunedi 9 Febbraio 2004 ore 13:03:43

Le coniche
Abbiamo già iniziato le sezioni coniche.

Le vedremo sotto vari punti di vista:
– storico: da Apollonio di Perga a …
– geometrico: luogo geometrico dei punti del piano che godono di particolari "proprietà"
– algebrico: dall’equazione e sue caratteristiche al grafico sul piano cartesiano
-come modello matematico di fenomeni fisici ed economici

Riferimenti

– una presentazione sulle coniche nel mio sito: CONICHE
– la costruzione geometrica con Cabri della parabola e dell’ ellisse
coniche di L.Monica , molto interessante e completo

Ciao a tutti
mtb

N.B.: i files con cabri prima devono essere salvati: non so perchè ma se si va su "apri" sembra che non ci sia nulla

 

 

 

 

 

 

 

scritto da: mtb | 17:30 permalink | commenti | Torna su

venerdì, 20 febbraio 2004
Il blog deve andare avanti?
Mercoledi 21 Gennaio 2004 ore 21:21:06

scritto da: mtb | 17:29 permalink | commenti (6) | Torna su

#1 20 Febbraio 2004 – 17:41
popinga (http://dondolando.blog.tiscali.it) [Mercoledi 21 Gennaio 2004 ore 21:42:44]
E’ una porta aperta sulla strada, c’è sempre qualcuno che si affaccia per vedere. Se poi dentro è tutto polveroso fà un altro effetto, ma mai paragonabile ad una soffitta. Ci sono sempre cose da dire o da appuntarsi, questo è uno dei tanti metodi. Un saluto
mtb

#2 20 Febbraio 2004 – 17:42
III ALC [Venerdi 30 Gennaio 2004 ore 12:07:52]
certo che deve andare avanti è solo che non ci siamo ancora abituati a questo nuovo metodo di cui piano piano, però, stiamo scoprendo i molteplici aspetti positivi!!!
mtb

#3 20 Febbraio 2004 – 17:43
Elisa Montanari [Venerdi 6 Febbraio 2004 ore 12:30:45]
Certo che deve andare avanti!Le chiedo un grande favore(vista la mia difficoltà nelle sue materie):darebbe più tempo per i compiti in classe?Grazie!Complimenti!
mtb

#4 20 Febbraio 2004 – 17:43
Sara Onori [Venerdi 6 Febbraio 2004 ore 12:33:56] Complimenti per la sua iniziativa!!!dai miei compiti in classe avrà sicuramente capito che la matematica non è proprio la mia materia e per questo le sarei molto grata se durante le lezioni che svolgiamo in classe ci faccia maggiormente esercitare! grazie
mtb

#5 20 Febbraio 2004 – 17:44
mtb [Venerdi 6 Febbraio 2004 ore 16:13:26]
e già il tempo: con tre ore settimanali se non c’è anche la vostra collaborazione c’è poco da fare! Il secondo quadrimestre ci attende: sul primo mettiamoci una pietra sopra e rimbocchiamoci tutti le maniche mt
mtb

#6 27 Febbraio 2004 – 12:19
continui cosi prof che ci piace proprio tanto lavorare cosi con questo nuovo metodo anche la matematica è +interessante
utente anonimo

Mercoledi 14 Gennaio 2004 ore 23:15:34
Venerdì 16 gennaio, come già detto in classe, ci sarà la verifica di Matematica.
Verterà sugli argomenti svolti fin qui: disequazioni, equazione ax+by+c=0 e retta, famiglie di rette.
Buonanotte mtb

Mi perdonerà un amico blog se ho rubato questa foto!

 

 

 

scritto da: mtb | 17:27 permalink | commenti (2) | Torna su

#1 20 Febbraio 2004 – 17:40
[Venerdi 30 Gennaio 2004 ore 12:22:49]
sos compiti in classeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Salve prof siamo d’accordo con lei che i compiti in classe sono necessari.. però gli vorremmo chiedere se per le prossime verifiche possiamo fare piu’ esercitazioni in classe fatte da noi alunni con il suo aiuto.Grazie mille!!!!!!!!!!!!!! a presto
mtb

#2 27 Febbraio 2004 – 12:16
le chiedo solo di avere pietà!!!
utente anonimo

Sabato 20 Dicembre 2003 ore 15:59:44

Salve ragazzi!
Le vacanze sono vacanze, ma qualche ora dedicatela anche allo studio! Non vi voglio caricare, ma vorrei che riguardaste con attenzione gli argomenti svolti fin qui: disequazioni,equazione della retta,fascio di rette. Vi segnalerò qualche esercizio nei prossimi articoli!
Se volete controllate anche i due siti internet:potrebbero esserci delle novità!
Se scoprite che non tutto si visualizza segnalatemelo!
AUGURI a voi e alle persone a voi care
mtb



scritto da: mtb | 17:23 permalink | commenti (1) | Torna su

#1 20 Febbraio 2004 – 17:24
le vacanze sono vacanze!perciò vanno vissute come tali, e lo studio va messo da parte.Non capisco infatti a cosa serva dare i compiti per le vacanze(soprattutto di matematica) se tanto poi non li fa nessuno.rassegnatevi
mtb

Sabato 13 Dicembre 2003 ore 15:05:28
EQUAZIONI PARAMETRICHE di 1° grado a due incognite

 

 

 

 

 

 

 

 

 

scritto da: mtb | 17:16 permalink | commenti | Torna su

EQUAZIONE ax+by+c=0

Giovedi 4 Dicembre 2003 ore 23:07:00

coniche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Potete anche trovare la scheda nel mio spazio web Matematica…AppassionataMente

mtb

scritto da: mtb | 17:14 permalink | commenti (1) | Torna su

 

 

EQUAZIONE ax+by+c=0
I coefficienti a, b, c dell’equazione sono uguali o diversi da zero: avremo otto casi
————————————————
0x+0y+0=0
0=0
per ogni (x,y) appartenente ad RxR – tutto il piano cartesiano
————————————————
0x+0y+c=0
c=0
nessuna soluzione – nessun punto del piano
————————————————
0x+by+0=0
by=0
soluzioni del tipo (x, 0)
y=0 asse x
————————————————
ax+0y+0=0
ax=0
soluzioni del tipo (0, y)
x=0 asse y
————————————————-
ax+0y+c=0
ax+c=0
x=-c/a
x=h
soluzioni del tipo (-c/a, y)
retta parallela asse y
————————————————
0x+by+c=0
by+c=0, y=-c/b, y=k
soluzioni del tipo (x, -c/b)
retta parallela asse x
————————————————-
ax+by+0=0
ax+by=0, y=(-a/b)x, y=mx
(0,0) è una soluzione
soluzioni del tipo (x, (-a/b)x) cioè(x, mx)
retta per l’origine O
————————————————–
ax+by+c=0
y=(-a/b)x+(-c/b)
y=mx+q
soluzioni del tipo (x, (-a/b)x+(-c/b)) cioè (x, mx+q)
y=(-a/b)x+(-c/b)

retta per A(0, -c/b) e B(-c/a, 0)
—————————————————

 

Data un’equazione del tipo
a(k)x+b(k)y+c(k)=0 con k numero reale
NOTA BENE: TUTTE LE RETTE PASSANO PER UNO STESSO PUNTO P (1,4)
Infatti, sostituendo ad x e y la coppia (1,4) l’equazione assegnata è verificata indipendentemente dal valore di k
(k – 2)1 – (k – 1)4 + 3k – 2 = 0
0 = 0
Buon fine settimana e ci vediamo lunedì pomeriggio
dalle 14.30 alle 16.00
… ricordate di portare la nota firmata sul diario!!!
mtb

essa rappresenta una famiglia di equazioni, cioè, per ogni valore di k, si ha una equazione della famiglia con le sue coppie – soluzione.
Analogamente, nel piano cartesiano, si ha una famiglia di rette, o fascio di rette,ciascuna con le sue caratteristiche.

Es.: Data la famiglia
(k – 2)x – (k – 1)y + 3k – 2 = 0

1.Trovare k in modo tale che la retta sia parallela all’asse x.
Poiché una retta è parallela all’asse x se a=0, basta porre a=0 e determinare poi il valore di k
k – 2 = 0 , cioè k = 2.
Sostituiamo 2 a k nella famiglia e otteniamo l’equazione della retta del fascio:
(2 – 2)x – (2 – 1)y + 3•2 – 2 = 0
4 – y = 0 cioè y = 4

2.Trovare k in modo tale che la retta sia parallela all’asse y.
Poiché una retta è parallela all’asse x se b=0, basta porre b=0 e determinare poi il valore di k
– (k – 1) = 0, cioè k=1
Sostituiamo 1 a k nella famiglia e otteniamo l’equazione della retta del fascio:
(1 – 2)x – (1 – 1)y + 3•1 – 2 = 0
1 – x = 0 cioè x = 1

3.Trovare k in modo tale che la retta sia passante per O(0,0)
Poiché una retta passa per 0 se l’equazione ha per soluzione la coppia (0,0), la condizione è c=0
3k – 2 = 0
k =2/3
Sostituiamo 2/3 a k nella famiglia e otteniamo, facendo i calcoli, l’equazione della retta del fascio:
4x – y = 0 cioè
y = 4x tale retta passa per O

4.Trovare k in modo tale che la retta sia passante per P(2,-1).
Ciò significa che la coppia di numeri reali (1,-1) è soluzione dell’equazione ( sostituiamo 2 a x e -1 a y):
Si ha un’equazione con incognita K e risolvendo si ottiene
(k – 2)2 – (k – 1)(-1) + 3k – 2 = 0
6k – 7 = 0
k=7/6
Sostituendo 7/6 a k nell’equazione iniziale si avrà:
5x + y – 9 = 0

Sabato 29 Novembre 2003 ore 14:42:01

Questo è il blog di classe che può essere "agganciato" dal blog principale http://matebi.blog.tiscali.it
o anche direttamente
http://matebi3alc.blog.tiscali.it      nuovo http://matebi3alc.splinder.it
I contatti tramite e-mail sono inseriti nel blog "principale"
Ancora è tutto in prova…

 

 

 

 

 

 

 

 

#1 20 Febbraio 2004 – 17:36

[Venerdi 5 Dicembre 2003 ore 12:39:08]
Complimenti Prof. è veramente un’idea… geniale! 3ALC
mtb

#2 27 Febbraio 2004 – 12:33

Complimenti prof, questo blog è ancora piu bello del precedente. continui così!!!
utente anonimo

Il blog della classe 2ALC 2003-2004

Il film “TROY”

Sabato 29 Maggio 2004 ore 07:08:19

Troy
Nazione: Usa
Anno: 2004
Genere: Azione/Guerra/Drammatico
Durata: 163′
Regia: Wolfgang Petersen
Cast: Brad Pitt, Eric Bana, Orlando Bloom, Diane Kruger, Sean Bean, Brian Cox, Peter O’Toole, Brendan Gleeson, Saffron Burrows
Trama:
Nel 1193 A.C., Paride, principe di Troia, rapisce Elena, regina di Sparta e moglie di Menelao. Questo sarà l’evento che scatenerà la guerra tra la Grecia micenea e Troia, una guerra lunga dieci anni che vedrà protagonisti due eroi contrapposti: Achille per i greci ed Ettore per i troiani.

———-
A voi i commenti richiesti dalla prof Ronzitti
mtb

Postato da: mtb alle 08:25 | link | commenti (6) |

per Elisabetta dalla classe

Mercoledi 7 Aprile 2004 ore 09:40:39

Ciao Elisabetta! Insieme a tutta la classe ti mando un grosso bacio e tanti cari Auguri a te e alla tua famiglia.
mtb

Elisa [Mercoledi 7 Aprile 2004 ore 09:32:00]
Ciao Betta mi manchi tantissimo!Ti vorrei raccontare tutti i pasticci che combino ma ci metterei un giorno!Andrò a vedere il musical che ci piace molto a tutte e 2: Notre Dame De Paris! In occasione della Pasqua ti regalo un uovo enorme di bene… solo quello perchè la cioccolata la mangio tutta io!!! Ciao Elisa!

chiara [Mercoledi 7 Aprile 2004 ore 09:31:57]
ciao eli..sono di nuovo io la tua amica Chiara..qui in classe va tutto bene anche se l’arrivo della primavera si fa sentire..mi raccomando guarisci e con la speranza di rivederti presto ti mando un mega kiss..tanto uno di questi giorni vengo a casa a darti un pò di ripetizioni di greco almeno vedo se riesco a chiarirti un pò di idee..fortuna!!!!!!!con tanto affetto chiara ps=non dare retta agli altri commenti che sono solo invidiose che non rimango zitella…

Giada e Lucia [Mercoledi 7 Aprile 2004 ore 09:31:27]
Ciao Eli, tanti auguri di buona Pasqua! Oltre ai nostri più calorosi saluti dobbiamo forzatamente scriverti anche i compiti di matematica!!! Sia chiaro,non è stata una nostra idea ma ci hanno obbligato!!! Comunque non ti preoccupare,perchè ti saranno sufficienti dieci minuti per finirli tutti.
Es. pag.140 n° 441-442-443
pag.143 n° 490
pag.147 n° 547-549
Adesso stai tranquilla!!! Le brutte notizie sono finite ed ora facciamo un po’ di gossip!!!
Gli ormoni sono in subbuglio,sorpattutto quelli di Luisa,la gualdese più eugubina del centro Italia; ma anche Chiara non scherza e,oltre a chiacchierare più del solito (come le è stato riferito ai colloqui con giudizio unanime),bisogna notare che il suo tasso di sanità mentale è notevolmente diminuito!!!
A parte questo TORNA!!! E SALVACI TI PREGO!!!
Siccome Chiara ci ha appena definito zitelle acide noi alziamo una barriera contro di lei e contro i suoi infondati insulti!!!
Giada e Lucia!!!

Alessandra [Mercoledi 7 Aprile 2004 ore 09:25:28]
Ciao Ely…Come stai??spero meglio!!!Grazie mille per il tuo commento…ci ha fatto veramente molto piacere!!Approfitto di quest’ora in cui stiamo bloggando un po’ per farti tantissimi auguri di buona Pasqua, e per dirti che…CI MANCA TANTO UN GENIO COME TE!!! Ci vediamo presto (spero!!!) un bacione grandissimo!!! -Ale-

ale e mattia [Mercoledi 7 Aprile 2004 ore 09:25:26]
con questo post, lei è ufficialmente invitata al gran galà (detto anche cena di classe o la prossima gita) a cui dovrai assolutamente partecipare… altrimenti la faremo a casa tua!!!!!
scusaci per l’autoinvito
ti vogliamo bene
ale e mattia

elena [Mercoledi 7 Aprile 2004 ore 09:25:11]
Ciao Elisabetta!!! Come stai? Beh spero che la febbre ti stia un pò passando perchè ormai mi hai fatto una promessa e dovrai mantenerla!!!tanto ci sentiamo oggi al telefono, vorrei solo farti tanti auguri, spero che passerai una Pasqua tranquilla…fai tanti auguri anche ai tuoi genitori!! Oggi la professoressa ci ha dato alcuni esercizi per le vacanze, te li darò oggi… manda un in bocca al lupo alla classe per il compito di greco!! Ciao Ciao TVB

Luisa [Mercoledi 7 Aprile 2004 ore 09:24:13]
Ciao Ely, oggi è l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Pasqua… quindi ti mando UN MILIONE di AUGURI!!!!!!! 1000 Kiss -Luisa-

claudia Resta [Venerdi 2 Aprile 2004 ore 17:49:46]
Ciao Elisabetta ti mando un forte abbraccio anche io!
Un bacio a tutta la classe!
Vi vengo a trovare nel vostro blog tutte le volte che posso e spero di riuscire a venirvi a trovare anche di persona
Claudia Resta

michela [Martedi 30 Marzo 2004 ore 15:47:53]
purtroppo lunedì non sei tornata a scuola ma non ti preoccupare, noi ti aspittiamo sempre più impazienti di rivederti, di riavere un genio come te in classe e di poter di nuovo stare con te, che per noi sei speciale…!!! ti voglio bene…Michela.

x Elisabetta da Lucia & Sara [Mercoledi 7 Aprile 2004 ore 09:28:16]
La Pasqua si avvicina e noi siamo vicine a te………. xciò xkè non farci gli auguri di Buona Pasqua?!?!?!?!?!?! come stai? noi tutto ok, finalmente è arrivato il momento di un po’ di vacanze…ma… prima… il compito di greco, xkè ke vacanze sarebbero senza suicidarsi prima a greco??????????? tvb anzi tvukdb anzi tvumdb anzi tvuudb… ciao ciao Lucy e Sara

Giorgio [Mercoledi 7 Aprile 2004 ore 09:28:15]
Per Elisabetta, anche per la sua famiglia, i più affettuosi auguri di buona Pasqua e di guarigione veloce. Non so se quando parli con Elena lei ti racconta tutto di noi. Io ora sto meglio, Chiara è sempre più matta (ubriaca)e chiacchierona, Fabio si è fatto insopportabile, è nervoso e antipaico come una vipera con la lingua biforcuta (AIUTO)… Manchi solo tu!!!! Sbrigatiiiiiiiii!!!!!!!!!! Ancora auguri. Ciao Giorgio.

Michela e Benedetta [Mercoledi 7 Aprile 2004 ore 09:27:16]
CIAO! come stai?! noi oggi abbiamo il compito di greco sull’aoristo…(purtroppo!!!)…ti facciamo tanti AUGURI di pasqua se non ci risentiamo prima. Ti mandiamo un gigantesco bacio…a presto.

Fabio [Mercoledi 7 Aprile 2004 ore 09:26:52]
Ciao bella, Com’è? Noi abbastanza bene, anche se personalmente non vedo l’ora di andare in vacanza! Colgo l’occasione per farti i più sentiti auguri di buona Pasqua e speriamo tutti di rivederti prima possibile! Un bacino, a presto. Fabio!

mtb x Elisabetta [Mercoledi 7 Aprile 2004 ore 17:56:11
Anche la prof. Morelli e la prof. Ronzitti hanno messo dei saluti per te nei precedenti articoli.
mtb

Mercoledi 7 Aprile 2004 ore 17:38:37
Ciao Elisabetta cerca di rimetterti presto: ora siamo in vacanza e non pensare alla scuola. Spero che Elena ti abbia fatto vedere gli esercizi di stamani: equazioni fratte.
Ma per te non sono sicuramente un problema.
Ti abbraccio di nuovo mtb

Mercoledi 7 Aprile 2004 ore 16:20:14]
innanzi tutto voglio ringraziarvi molto per i commenti e gli auguri (colgo l’occasione per farvi anch’io i miei di buona Pasqua!), perchè mi fa davvero piacere sapere che mi siete tutti vicini in questo momento diciamo…un pò sfortunato!! Spero con tutto il cuore di rivedervi il prima possibile e di ritornare a scuola subito dopo le vacanze!!! Vi voglio tanto bene! elisabetta

Postato da: mtb alle 08:24 | link | commenti |

Equazioni fratte postato da maria teresaVenerdi 9 Aprile 2004 ore 17:54:08 Ricerca delle soluzioni di equazioni fratte:
Si procede eseguendo tutti i passaggi algebrici e, arrivati al minimo comun denominatore , prima di “eliminarlo” ( secondo principio di equivalenza), si deve porre la condizione che sia diverso da zero.
La/e soluzione/i finale/i non deve/ono essere uguale/i ai valori esclusi, altrimenti l’equazione perde di significato, perche’ un denominatore non puo’ mai essere nullo.Giunti alle soluzioni finali, si deve controllare che non coincidano con i valori che avevamo escluso nella discussione del denominatore comune, specificando per ogni soluzione se e’ accettabile o no
mtb

Postato da: mtb alle 08:23 | link | commenti |

Equazioni parametriche: esercizio

postato da maria teresa

Venerdi 2 Aprile 2004 ore 09:32:08Data un’equazione del tipo
a(k)x²+b(k)x+c(k)=0, con k numero reale
essa rappresenta una famiglia di equazioni, cioè, per ogni valore di k, si ha una equazione della famiglia con le sue soluzioni.Es.: Data la famiglia(k – 2) x² – (k – 1) x + 3 k – 2 = 0 , trovare k in modo tale che:Prima di rispondere a qualsiasi domanda ci si deve accertare per quali valori di k si ha un’equazione di secondo grado, cioè quando a >< 0.
In questo esempio a >< 0 se k-2><0, cioè k><2
– Se k =2 l’equazione diventa di primo grado
(2 – 2) x² – (2 – 1) x + 3*2 – 2 = 0
(0) x² – (1) x + 4 = 0
-x + 4 = 0
-x =- 4
x = 4

Nota: il simbolo >< sta per diverso

1 – una soluzione sia 0
L’equazione di secondo grado che ha la soluzione nulla è quella spuria, cioè con
c=0, 3k-2=0, 3k=2, k=2/3

2 – una soluzione sia – 1
Dalla definizione di soluzione di un’equazione, per trovare k si sostituisce il valore all’incognita, in questo caso -1.

(k – 2) (-1)² – (k – 1)(-1) + 3 k – 2 = 0
(k – 2) (1) + k – 1 + 3 k – 2 = 0
k – 2 + k – 1 + 3 k – 2 = 0
5k – 5 = 0
5k = 5
k = 1
Verifica
Sostituiamo il valore di k trovato nell’equazione data, la risolviamo e controlliamo se è vero che una sua soluzione è -1.
(k – 2) x² – (k – 1) x + 3 k – 2 = 0
(1 – 2) x² – (1 – 1) x + 3*1 – 2 = 0
(-1) x² – (0) x + 1 = 0
– x² + 1 = 0 (equazione pura)
– x² = – 1
x² = 1
x = ± 1
Una soluzione dell’equazione, con quel valore di k, è proprio -1 come richiesto.

3 – la somma delle soluzioni sia 2
Conoscendo la relazione
s=-b/a, si avrà:

k – 1
——- = 2
k – 2
e, risolvendo questa equazione fratta in k ( con k><2), si avrà:
k – 1 = 2·(k – 2)
k – 1 – 2k +4 = 0
-k+ 3 = 0
k = 3

Verifica
Sostituiamo il valore di k trovato nell’equazione data, la risolviamo e controlliamo se è vero che la somma delle soluzioni è 2.
(k – 2) x² – (k – 1)x + 3 k – 2 = 0
(3 – 2) x² – (3 – 1)x + 3*3 – 2 = 0
x² – 2x + 7 = 0
In questa equazione -b/a, cioè la somma delle soluzioni è proprio 2, come richiesto.

4 – il prodotto delle soluzioni sia 3
Conoscendo la relazione
p=c/a, si avrà:
3·k – 2
——— = 3
k – 2
3·k – 2 = 3·(k – 2)
3·k – 2 – 3·(k – 2) = 0
3·k – 2 – 3k + 6 = 0
0k + 4 = 0
Questa equazione di primo grado in k è impossibile, quindi significa che non esiste alcuna equazione della famiglia data che possa avere il prodotto delle soluzioni uguale a 3 come richiesto.

Provate a fare esercizi di questo tipo “inventando” delle equazioni parametriche o, prendendo i testi dal libro.

mtb influenzata !!!!!

Postato da: mtb alle 08:22 | link | commenti (2) |

da Elisabetta alla classe

Domenica 28 Marzo 2004 ore 23:28:25

ciao a tutti!!! grazie per i bellissimi commenti!
anch’io non vedo l’ora di rivedervi presto tutti quanti (speriamo lunedì) perchè mi mancate da morire e a casa mi sto annoiando da matti!!
un bacione….. elisabetta

Riporto il commento di Elisabetta per tutta la classe.
Ti aspettiamo! Per ora ti mando questo regalino.
A presto mtb

Postato da: mtb alle 08:20 | link | commenti (2) |
Sabato 27 Marzo 2004 ore 09:58:43

Oggi in LaboratorioDall’abaco al computer“Non è ammmissibile che studiosi e scienziati, anzichè elaborare e confrontare nuove teorie, perdano le proprie ore come schiavi nelle fatiche del calcolo, che potrebbe essere affidato a chiunque, se si potessero usare delle macchine…”

Leibniz (1670)

LE TAPPE FONDAMENTALI
600 a.C.
In Cina già veniva usato l’abaco.
800 d.C circa
Le opere di Muhammad ibn-Musa al-Khwarizmi, attivo a Baghdad, contribuiscono alla diffusione della rappresentazione decimale dei numeri.
( dal suo cognome nasce la parola Algoritmo)
1452
La stampa dà un fondamentale impulso alla diffusione della cultura. (Gutenberg)
1642
Pascal realizza una macchina calcolatrice chiamata Pascalina.
1671
Leibniz inventa una calcolatrice che, oltre alle quattro operazioni, fa anche la radice quadrata.
1780
Scoperta della corrente elettrica con Luigi Galvani.
1796
Alessandro Volta costruisce una pila.
1801
Il francese Jacquard presenta un sistema a schede perforate in grado di automatizzare i telai per la seta. Nasce la possibilità di programmare il funzionamento di una macchina.
1819
Nascita dell’elettromagnetismo.
1826
Nasce la fotografia.
1834
Il matematico inglese Babbage progetta una macchina che precorre i principi dei calcolatori numerici universali del XX secolo.
1837
Morse brevetta un telegrafo elettrico.
1849
Meucci inventa il telefono e nel 1869 Bell depositerà il brevetto.
1855
Nasce la macchina per scrivere.
Nasce la telescrivente.
1860
Nasce il pantelegrafo, antenato dell’odierno fax.
1877
Nasce la lampadina
1889
Hollerith, riprendendo le schede perforate usate nei telai tessili di Jacquard realizza una macchina in grado di leggere dati codificati da stringhe di bit.
Le macchine di Hollerith elaborano i dati del censimento USA del 1890 in pochi mesi, a fronte dei sei anni richiesti per il censimento del 1880 dalla ditta di Hollerith nascerà IBM.

…il seguito alla prossima puntata

Tratto dal manifesto “Dall’abaco al computer” realizzato dall’IRRE-ER edizione speciale per il Convegno “L’insegnamento dell’algebra (e non solo) nell’era dei computer”

Dalla classe II A LC

Postato da: mtb alle 08:19 | link | commenti |

Equazioni di secondo gradopostato da maria teresa
Martedi 2 Marzo 2004 ore 08:12:13
Segnalo un link interessante alle

equazioni di secondo grado

mtb

Postato da: mtb alle 08:18 | link | commenti |

 Venerdi 20 Febbraio 2004 ore 14:38:19Ecco la poesia di Rimbaud dalla prof. RonzittiMusica, colori e lettere si fondono come nelle proposizioni multimediali.
Si possono realizzare bei lavori

A noir, E blanc, I rouge, U vert, O bleu; voyelles,
Je dirai quelque jour vos naissances latentes:
A, noir corset velu des mouches éclatantes
Qui bombinent autour des puanteurs cruelles,
A nera, E bianca, I rossa, U verde, O blu: vocali,
Io dirò un giorno le vostre origini segrete:
A, nero corsetto villoso delle mosche lucenti
Che ronzano intorno a fetori crudeli,
Golfes d’ombre; E, candeurs des vapeurs et des tentes,
Lances des glaciers fiers, rois blancs, frissons d’ombelles;
I, pourpres, sang craché, rire des lèvres belles
Dans la colère ou les ivresses pénitentes;

Golfi d’ombra; E, candori di vapori e di tende,
Lance di fieri ghiacciai, re bianchi, brividi di umbelle;
I, porpore, sangue sputato, riso di belle labbra
Nella collera o nelle ebbrezza penitenti;

U, cycles, vibrements divins des mers virides,
Paix des pâtis semés d’animaux, paix des rides
Que l’alchimie imprime aux grands fronts studieux;

U, cicli, vibrazioni divine di mari verdi,
Pace dei pascoli seminati di animali, pace delle rughe
Che l’alchimia scava nelle ampie fronti studiose.

O, supreme Clairion plein des strideurs étranges,
Silences traversés des Mondes et des Anges;
– O l’Oméga, rayon violet de Ses Yeux!

O, Tuba suprema piena di stridori strani,
Silenzi attraversati dai Mondi e dagli Angeli:
– O l’Omega, raggio violetto dei Suoi Occhi

Cosa ne pensate?
mtb

Postato da: mtb alle 08:18 | link | commenti |

 ITACA dalla prof.ssa Mariangela Ronzittipostato da maria teresa

Sabato 7 Febbraio 2004 ore 13:21:09

Sii…
come strumento
come contatto
come classe virtuale
come spazio costruttivo
come dialogo
e perchè non rimangano solo parole invio una poesia, forse un po’ difficile nelle strofe iniziali, ma con un sovrasenso da ricostruire.
E poi è di un autore greco, contemporaneo, dunque in classe la leggeremo in lingua.
Leggere sempre la poesia in originale: il suono originale è tanto importante quanto il senso.

Itaca Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sara` questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne’ nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti – finalmente e con che gioia –
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta; piu’ profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantita` di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca –
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos’altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avra` deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.
Forse molti non sanno nemmeno dove si trova, se è bella o no,
grande o piccola, dolce o selvaggia, ma è l’isola più conosciuta
fra tutte. La patria di Ulisse, l’eroe dell’Odissea di Omero.
Ulisse ed Itaca, due concetti identici, la nostalgia per la patria.

… per l’immagine e queste parole si ringrazia
Francesca Chiolerio

Postato da: mtb alle 06:45 | link | commenti |

Il blog deve andare avanti?

postato da maria teresa

Mercoledi 21 Gennaio 2004 ore 21:25:27

Mi piacerebbe avere qualche commento a proposito di questo articolo

Il blog deve andare avanti?

Buonanotte! mt

Postato da: mtb alle 06:44 | link | commenti |

Abbiamo scoperto – Correzione
Giovedi 15 Gennaio 2004 ore 22:39:42

Ho fatto la correzione all’immagine dell’articolo “Abbiamo scoperto”
Buonanotte mtb

Alcuni giorni fa abbiamo scoperto insieme che OGNI NUMERO NATURALE può essere scomposto nel prodotto di due binomi numerici contenenti radici..
Il prodotto notevole usato è la
differenza di quadrati
(a-b)(a+b)=a²-b²

Postato da: mtb alle 06:43 | link | commenti |
radicalipostato da maria teresa

Sabato 27 Dicembre 2003 ore 01:56:17

link alla prima scheda sui radicali
ciao mtb

prima scheda radicali

Postato da: mtb alle 06:42 | link | commenti |

Sabato 27 Dicembre 2003 ore 01:59:19

link alla scheda sulla razionalizzazione di radicali…
ciao mtb

razionalizzazione

Postato da: mtb alle 06:39 | link | commenti |

Postato da: mtb alle 06:39 | link | commenti |

Venerdi 12 Dicembre 2003 ore 20:15:26

Domani cominceremo ad affrontare il problema della razionalizzazione: sto preparando la scheda da inserire nel sito.

Le tappe fondamentali del nostro programma sono state finora:

I NUMERI (ripasso continuo del concetto di numero e degli insiemi numerici)
DAL PROBLEMA AL MODELLO MATEMATICO
STUDIO DELL’EQUAZIONE ax+by+c=0 (fotocopie + scheda nel sito internet)
RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE DI RETTE NEL PIANO CARTESIANO
SISTEMI LINEARI IN DUE EQUAZIONI E DUE INCOGNITE
metodi risolutivi:
1 sostituzione
2 confronto
3 riduzione (combinazione lineare)
4 Cramer (concetto di matrice e calcolo del determinante di una matrice quadrata di odine 2 e di ordine 3(regola di Sarrus))
RAPPRESENTAZIONE E VERIFICA GRAFICA DI UN SISTEMA LINEARE A DUE INCOGNITE
SISTEMI LINEARI A TRE INCOGNITE (CRAMER)
I NUMERI IRRAZIONALI:il problema delle grandezze incommensurabili
I RADICALI ARITMETICI ED OPERAZIONI
Laboratorio: Derive 5 – foglio elettronico – internet

Un abbraccio a tutti e… studiate con simpatia la matematica!
mtb

Postato da: mtb alle 06:38 | link | commenti |

Postato da: mtb alle 06:37 | link | commenti |

Venerdi 5 Dicembre 2003 ore 14:50:22

Finalmente c’è anche il blog per la vostra classe… un po’ di pazienza e inserirò i materiali delle ultime lezioni…
I radicali… liberi o no li dobbiamo conoscere bene …

Postato da: mtb Venerdi 5 Dicembre 2003 ore 14:50:22

AMICO

Venerdi 12 Marzo 2004 ore 22:24:57

Una storia importante non lo scopro certo io
Un giorno, ero un ragazzino delle superiori,
vidi un ragazzo della mia classe che stava tornando a casa da scuola.
Il suo nome era Kyle e sembrava stesse portando tutti i suoi libri.
Dissi tra me e me: “perché mai uno dovrebbe
portarsi a casa tutti i libri di venerdì? Deve essere un ragazzo strano”. Io avevo il mio week end pianificato (feste e una partita di football con
i miei amici), così ho scrollato le spalle e mi sono incamminato.
Mentre stavo camminando vidi un gruppo di ragazzini che correvano incontro
a Kyle. Gli corsero addosso facendo cadere tutti i suoi libri e lo spinsero
facendolo cadere nel fango.
I suoi occhiali volarono via, e li vidi cadere nell´erba un paio di metri più in là.
Lui guardò in su e vidi una terribile tristezza nei suoi occhi.
Mi rapì il cuore! Così mi incamminai verso di lui mentre lui stava cercando i suoi occhiali e vidi una lacrima nei suoi occhi.
Raccolsi gli occhiali e glieli diedi dicendogli: “Quei ragazzi sono proprio dei selvaggi,dovrebbero imparare a vivere.”
Kyle mi guardò e disse: “Grazie!”
C’era un grosso sorriso sul suo viso, era uno di quei sorrisi che mostrano vera gratitudine. Lo aiutai a raccogliere i libri e gli chiesi dove viveva.
Scoprii che viveva vicino a me così gli chiesi come mai non lo avessi mai
visto prima, lui mi spiegò che prima andava in una scuola privata.
Prima di allora non sarei mai andato in giro con un ragazzo che frequentava le scuole private. Parlammo per tutta la strada e io lo aiutai a portare alcuni libri.
Mi sembrò un ragazzo molto carino ed educato così gli chiesi se gli andava
di giocare a football con i miei amici e lui disse di si.
Stemmo in giro tutto il week end e più lo conoscevo più Kyle mi piaceva
così come piaceva ai miei amici.
Arrivò il lunedì mattina ed ecco Kyle con tutta la pila dei libri ancora.
Lo fermai e gli dissi: “Ragazzo finirà che ti costruirai dei muscoli incredibili con questa pila di libri ogni giorno!”
Egli rise e mi passò la metà dei libri.Nei successivi quattro anni io e Kyle diventammo amici per la pelle.
Una volta adolescenti cominciammo a pensare al college, Kyle decise per Georgetown e io per Duke.
Sapevo che saremmo sempre stati amici e che la distanza non sarebbe stata un problema per noi.
Kyle sarebbe diventato un dottore mentre io mi sarei occupato di scuole di
football.
Kyle era il primo della nostra classe e io l’ho sempre preso in giro per essere un secchione.
Kyle doveva preparare un discorso per il diploma. Io fui molto felice di
non essere al suo posto sul podio a parlare.
Giorno dei diplomi, vidi Kyle, aveva un ottimo aspetto.
Lui era uno di quei ragazzi che aveva veramente trovato se stesso
durante le scuole superiori.
Si era un po’ riempito nell’aspetto e stava molto bene con gli occhiali.
Aveva qualcosa in più e tutte le ragazze lo amavano.
Ragazzi qualche volta ero un po’ geloso!
Oggi era uno di quei giorni, potevo vedere che era un pò nervoso per il
discorso che doveva fare, così gli diedi una pacca sulla spalla e gli dissi: “Hei, ragazzo te la caverai alla grande!”
Mi guardò con uno di quegli sguardi(quelli pieni di gratitudine)e sorrise mentre mi disse: “Grazie”.
Iniziò il suo discorso schiarendosi la voce: “Nel giorno del diploma si usa ringraziare coloro che ci hanno aiutato a farcela in questi anni duri.
I genitori, gli insegnanti, gli allenatori ma più di tutti i tuoi amici.
Sono qui per dire a tutti voi che essere amico di qualcuno è il più bel regalo che voi potete fare. Voglio raccontarvi una storia”
Guardai il mio amico Kyle incredulo non appena cominciò a raccontare il giorno del nostro incontro. Lui aveva pianificato di suicidarsi durante il week end. Egli raccontò di come aveva pulito il suo armadietto
a scuola, così che la madre non avesse dovuto farlo dopo, e di come si stava portando a casa tutte le sue cose.
Kyle mi guardò intensamente e fece un piccolo sorriso.
“Ringraziando il cielo fui salvato, il mio amico mi salvò dal fare quel
terribile gesto”.
Udii un brusio tra la gente a queste rivelazioni.
Il ragazzo più popolare ci aveva appena raccontato il suo momento più debole.
Vidi sua madre e suo padre che mi guardavano e mi sorridevano, lo stesso sorriso pieno di gratitudine.
Non avevo mai realizzato la profondità di quel sorriso fino a quel momento.

Non sottovalutate mai il potere delle vostre azioni.
Con un piccolo gesto potete cambiare la vita di una persona,in meglio o in peggio.
Dio fa incrociare le nostre vite perché ne possiamo beneficiare in qualche modo.
Cercate il buono negli altri.

“Gli amici sono angeli che ci sollevano i piedi quando le nostre ali
hanno problemi nel ricordare come si vola.”
Non c´è né inizio né fine. Ieri è storia.
Domani è mistero.
“Gli amici sono angeli che ci sollevano i piedi quando le nostre ali
hanno problemi nel ricordare come si vola.”
Non c´è né inizio né fine. Ieri è storia.
Domani è mistero.

“Gli amici sono angeli che ci sollevano i piedi quando le nostre ali
hanno problemi nel ricordare come si vola.”
Non c´è né inizio né fine. Ieri è storia.
Domani è mistero.

 

 

 

 

 

 

 

 

Grazie ad Alice, grazie a tutti i miei amici
mtb

PRECETTO CINESE

Martedi 9 Marzo 2004 ore 22:14:55

IL DENARO
può comprare una casa
ma non un focolare;

può comprare un letto
ma non il sonno;

può comprare un orologio
ma non il tempo;

può comprare un libro
ma non la conoscenza;

può comprare una posizione
ma non il rispetto;

può pagare il dottore
ma non la salute;

può comprare l’anima
ma non la vita;

può comprare il sesso
ma non l’amore.

Finalmente! Incontro di blog a GUBBIO

Lunedi 23 Febbraio 2004 ore 16:36:37

FONDAZIONE ”G.MAZZATINTI” Gubbio Club UNESCO Perugia
Seminario di informazione-formazione

MONDO BLOG
aspetti socio-culturali e didattico-educativi

Auditorium LICEO STATALE “G.Mazzatinti” GUBBIO

Venerdì 16 aprile 2004 ore 15.30

Eloisa Di Rocco “la Pizia”
Autrice di “MONDO BLOG” – Storie vere di gente in rete
Il mondo dei blog …

Maria Teresa Bianchi
Docente Liceo Statale “G.Mazzatinti”
I blog didattici …

Comunicazioni di docenti e/o utenti “bloggers”
… …

Coordina Gianfranco Cesarini
Presidente della Fondazione “G.Mazzatinti”

°°°°°°°°°°°°°°°°

Finalmente posso inserire questa comunicazione ufficiale: dettagli ulteriori saranno definiti nei prossimi giorni.

Per ora posso dire che:

oltre al pomeriggio, ci sarà un incontro al mattino, probabilmente a partire dalle 11.00, con gli studenti del Liceo e Eloisa Di Rocco
verrà rilasciato un Attestato per Corso di Aggiornamento con numero di ore da definire, comprensive anche del mattino per i docenti presenti
sarà richiesta una preventiva registrazione per le comunicazioni di docenti e/o utenti bloggers
Chi volesse informalmente farmi già avere la sua adesione ed eventuale comunicazione ( graditissima…) può contattarmi qui o via mail.

A presto mtb

blog didattici

Ancora frattali

Sabato 21 Febbraio 2004 ore 18:01:00

Potete vedere due bellissime presentazioni di Gisella Malagodi sui frattali qui:
I miei frattali 1
i miei frattali 2
mtb
da maecla

Un saluto da Pescara

Mercoledi 18 Febbraio 2004 ore 19:01:38

CIAO ALLA PROF.SSA MARIATERESA E A TUTTI GLI ALUNNI DEL LICEO "G.MAZZATINTI " DI GUBBIO!!!

SONO GIOVANNI PRESUTTI E INSEGNO MULTIMEDIALITA’ NEL LICEO SCIENTIFICO G.GALILEI DI PESCARA…

ADESSO VI DICO COSA STIAMO FACENDO : LA V STA PREPARANDO TESINE D’ESAME PLURIDISCIPLINARI CON NEOBOOK ( TRA LE ALTRE, TONDELLI, BRIZZI, TABUCCHI E SARAMAGO); LA IV STA PREPARANDO UN FILMATO SULLE OPERETTE MORALI DI LEOPARDI; PRIMA E SECONDA SONO IMPEGNATE CON LE PROCEDURE FONDAMENTALI DI VIDEOEDITING, CON MOVIEMAKER 2

HO GIA’ PROVVEDUTO AD INSERIRE NELLA PAGINA ODIERNA DEL NOSTRO BLOG ( GALILEINEWS) UN LINK : SONO SICURO CHE TROVERETE MOLTI POST GALILEIANI.

CALOROSI SALUTI DAL GALILEI!!!!!!!!!! CI RISENTIAMO PRESTO!!!!!!!

….
Riporto integralmente il saluto del prof. Presutti del Liceo Scientifico "Galilei" di Pescara, postato in blogdidattici

Grazie da parte di tutti noi !
mtb

La civiltà e la lingua dei latini e dei greci e il mondo contemporaneo

fondazione Mazzatinti

 

Lunedi 16 Febbraio 2004 ore 15:58:56

 

 

FONDAZIONE “G.MAZZATINTI”
Auditorium LICEO “MAZZATINTI”
Lunedì 16 febbraio ore 16.30
 

Il Prof.Luigi Miraglia
fautore del “Metodo Natura”
nella didattica delle lingue classiche
illustra il tema:
LA CIVILTA’ E LA LINGUA DEI LATINI E DEI GRECI
E IL MONDO CONTEMPORANEO

Automi cellulari

Sabato 14 Febbraio 2004 ore 07:06:00

Il percorso di Orientamatica presso il dipartimento di Matematica all’Università di Perugia, al quale partecipano alcuni miei alunni, tratta anche di AUTOMI CELLULARI.
Cercando in rete alcune notizie ho trovato la recensione di questo libro che riporto integralmente:

Un bestseller che pretende di confutare le descrizioni della realtà fisica basate su equazioni
La chiave dell’universo sarebbe nel linguaggio degli «automi cellulari»
Immaginate una cronologia di questo genere:
1543: Nicola Copernico pubblica De revolutionibus orbium caelestium, esordio editoriale della scienza moderna.
1638: Galileo Galilei pubblica Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove, scienze attinenti alla meccanica e ai movimenti locali, in cui viene per la prima volta formulata una legge fisica in termini rigorosamente matematici.
1687: Isaac Newton pubblica Principia Mathematica, introducendo le leggi fondamentali della dinamica e influenzando il pensiero scientifico dei due secoli successivi.
1859: Charles Darwin pubblica L’origine della specie, che presenta la teoria della selezione naturale rivoluzionando lo studio della biologia.
2002: Stephen Wolfram pubblica A New Kind of Science, un tomo di 1.264 pagine in cui annuncia una nuova rivoluzione copernicana, introduce un nuova scienza e confuta praticamente tutti i capisaldi di quella precedente. Comprese le conclusioni di Galileo, Newton e Darwin.
Di fronte a tale pretesa, e tanta arroganza, si potrebbe essere tentati a non prestare alcuna attenzione. Così facendo si ignorerebbe però uno straordinario fenomeno editoriale. Pubblicato nel maggio scorso in 50.000 copie, il tomo (Stephen Wolfram, «A New Kind of Science», Wolfram Media Inc. 2002, pagg. 1.192, $ 44,95) è andato immediatamente esaurito; così come sono andate a ruba le due ristampe successive e sono esauriti i iglietti per il tour di conferenze in cui Wolfram è impegnato in questi giorni.

Non basta: l’autore non è uno sconosciuto, né è privo di credenziali. Al contrario, Stephen Wolfram è un genio, con un pedigree accademico scientifico praticamente insuperabile. A 15 anni ha pubblicato il suo primo paper sulla fisica delle particelle. A 20 ha ottenuto il PhD dal California Institute of Technology. A 21 è stato il più giovane vincitore del «Genius Award», premio della Fondazione MacArthur. Dopodiché ha trovato lavoro all’Institute for Advanced Study di Princeton (lo stesso di Einstein) e alla University of Illinois. Nel 1987 ha poi inventato e lanciato Mathematica, il software più diffuso al mondo per lo studio e l’analisi di problemi matematici.

E’ per questo che in America il suo “opus magnum”, risultato di un decennio di reclusione e «100 milioni di miglia del mouse», non è passato inosservato né tra il grande pubblico né tra quello scientifico.

In poche parole, a differenza dei suoi illustri predecessori, Wolfram non pensa che i misteri dell’universo e della vita possano essere spiegati attraverso equazioni matematiche. La chiave di volta, l’origine di tutto, sarebbe invece una sorta di sistema operativo universale basato su semplicissimi algoritmi noti col nome di automi cellulari.

«Per avere un’idea di come operino gli automi cellulari bisogna pensare a un foglio di francobolli, tutti identici l’uno all’altro. Ogni singolo francobollo è un piccolo calcolatore molto semplice e in grado di comunicare con quelli a cui è direttamente collegato. Pur essendo tutti identici, questi calcolatori possono partire con, dati iniziali differenti», spiega Tommaso Toffoli, ex ricercatore al Mit, oggi professore all’Electrical and Computer Engineering Department della Boston University, che nel 1981, insieme con il suo capo Ed Fredkin, fece scoprire gli automi cellulari a Wolfram.

Si potrebbe intuitivamente pensare che semplici regole producano semplici comportamenti, e che la complessità di un sistema aumenti in modo, direttamente proporzionale alla complessità delle regole. Analizzando però una varietà di sistemi diversi, Wolfram si è reso conto che un piccolo numero di semplici regole ripetute all’infinito può generare i risultati più complessi.. E che, oltre un certo punto, rendere più complicate le regole non aumenta la complessità dei risultati.

A dimostrazione della sua teoria, Wolfram presenta nel suo libro centinaia di immagini ottenute al computer dai “suoi” automi cellulari: fiocchi di neve, motivi colorati dei gusci delle conchiglie, venature di foglie, macchie di leopardo, flotti di acqua corrente, funghi termonucleari. Quelle bellissime immagini colorate, spiega l’autore, sono il risultato di un esercizio di evoluzione di un micro-universo iniziato con un semplice codice di computer. E se succede in un calcolatore, perché non dovrebbe succedere anche in natura?

La capacità degli automi cellulari di convertire semplicità in complessità sarebbe la chiave di volta per capire fenomeni che la scienza moderna non riesce a spiegare, come la forma dei fiocchi di neve o la turbolenza nei fluidi. E offrirebbe una spiegazione più plausibile della selezione darwiniana a fenomeni biologici come le strisce delle zebre («Servono forse a confondere i leoni?», ironizza Wolfram).

La teoria della vita in un algoritmo con poche regole? Come le immagini del libro, l’idea è senza dubbio affascinante. Ma non si può dire che abbia convinto molti scienziati. Come non ha convinto l’affermazione che si tratti di una nuova scienza. Innanzitutto perché l’ipotesi che l’universo sia una sorta di supercomputer, o ancor più specificatamente un super-automa cellulare, non è nuova: è stata già formulata da molti, incluso l’ex direttore dei Laboratory for Computer Science del Mit, Ed Fredkin. Ma anche perché, nonostante le oltre 1.200 pagine, non ha presentato argomenti sufficientemente convincenti.

«Nel campo della matematica e della fisica, Wolfram è più un tecnologo che uno scienziato», sostiene Toffoli. «E in definitiva, nonostante il suo titolo, questo non è un libro di scienza, perché le sue argomentazioni non sono scientifiche bensì retoriche. Il fatto che ci siano somiglianze tra l’automa cellulare e l’universo fisico, per esempio, non significa che uno spieghi l’altro. Al massimo si può dire che condividano dei principi matematici».

Certo l’argomento è affascinante e si affacciano alla mente mille punti interrogativi sull’effettiva rappresentazione di tutto l’Universo con gli automi cellulari, ma ogni rivoluzione ha percorso strade tortuose prima di affermarsi e il dubbio rimane.
In me, ora, c’è il fascino matematico degli automi e della loro riproduzione e non è certo poco!

Segnalo anche:
unito
uniba
unibo
david ottanelli
dove ci sono anche delle applet per generare automi cellulari

mtb

Giornata della memoria … per non dimenticare

Martedi 27 Gennaio 2004 ore 07:31:16

Voi che vivete sicuri
Nella vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no…
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno…

da “Se questo è un uomo” di Primo Levi

Non potevamo immaginare che l’umanità ci avesse abbandonato e ci lasciasse morire qui. «Buttateci cibo, assassini, tutti assassini!» gridavamo verso il cielo. Ci rubavamo l’un l’altra il poco cibo che avevamo e la madre lo rubava alla figlia e la figlia alla madre…
… Sapevo che nessuno mi avrebbe dato qualcosa, eppure anche ora mi sentivo come mio padre, e neppure quell’inferno poteva cambiarmi. L’unica speranza rimastami era che tanta cattiveria fosse dovuta soltanto alla fame.

da “Chi ti ama così” di Edith Bruck

Auschwitz Son morto con altri cento, son morto ch’ero bambino

Passato per il camino e adesso sono nel vento.

Ad Auschwitz c’era la neve, il fumo saliva lento

Nel freddo giorno d’inverno E adesso sono nel vento.Ad Auschwitz tante persone ma un solo grande silenzioÈ strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento.

Io chiedo quando sarà che l’uomo potrà imparare

A vivere senza ammazzare e il vento si poserà.

Francesco Guccini, novembre 1964

Cenerentola e il Principe Azzurro esistono ancora!

Venerdi 23 Gennaio 2004 ore 16:27:08

Oggi 23 gennaio alle ore 17,30,
presso l’Auditorium del Liceo Mazzatinti ,ci sarà la presentazione della pubblicazione

“Cenerentola e il Principe Azzurro esistono ancora!”

realizzata nell’a.s. 2002-2003 dalla classe
Va A Liceo Socio-Psico-Pedagogico
in collaborazione con la
Commissione Pari Opportunità del Comune di Gubbio

Vi aspettiamo
mtb

I numeri … secondo Smilla

Giovedi 22 Gennaio 2004 ore 18:54:29

Sai cosa c’è alla base della matematica? ” dico.
Alla base della matematica ci sono i numeri.Se qualcuno mi chiedesse che cosa mi rende davvero felice, io risponderei:
i numeri.
La neve, il ghiaccio e i numeri.

E sai perché?”

“Perché il sistema numerico è come la vita umana. Per cominciare ci sono i numeri naturali. Sono quelli interi e positivi. I numeri del bambino. Ma la coscienza umana si espande. Il bambino scopre il desiderio, e sai qual è l’espressione matematica del desiderio?

” Sono i numeri negativi. Quelli con cui si dà forma all’impressione che manchi qualcosa. Ma la coscienza si espande ancora, e cresce, e il bambino scopre gli spazi intermedi.
Fra le pietre, fra le parti del muschio sulle pietre, fra le persone.
E fra i numeri. Sai questo a cosa porta?
Alle frazioni.
I numeri interi più le frazioni danno i numeri razionali.
Ma la coscienza non si ferma lì.
Vuole superare la ragione.
Aggiunge un’operazione assurda come la radice quadrata.
E ottiene i numeri irrazionali”.

Sono finita al centro della stanza per trovare posto.
E’ raro avere la possibilità di chiarirsi con un’altra persona. Di norma bisogna combattere per avere la parola.
Questo per me è molto importante.

“Non finisce. Non finisce mai.Perché ora, su due piedi,espandiamo i numeri reali con quelli immaginari, radici quadrate di numeri negativi.
Sono numeri che non possiamo figurarci, numeri che la coscienza normale non può comprendere.
E quando aggiungiamo i numeri immaginari ai numeri reali abbiamo i sistemi numerici complessi.
Il primo sistema numerico all’interno del quale è possibile dare una spiegazione soddisfacente della formazione dei cristalli di ghiaccio.
E’ come un grande paesaggio aperto.
Gli orizzonti.
Ci si avvicina a essi e loro continuano a spostarsi.
E’ la Groenlandia ciò di cui non posso fare a meno!
E’ per questo che non voglio essere
rinchiusa.”

Peter Hoeg:
IL SENSO DI SMILLA PER LA NEVE

I miei studenti, e non solo, sanno quanto io ami questo brano…

Se qualcuno ne volesse vedere una mia “interpretazione” con Power Point, linki Suggestioni numeriche

Sempre con affetto mtb
icerbeg
iceberg

E’ nato un nuovo blog!

Lunedi 19 Gennaio 2004 ore 23:10:00

C’è un nuovo blog da consultare, che contiene i links ai blogs didattici che si stanno utilizzando ora nelle scuole d’Italia!
Il fenomeno blog-didattico sta crescendo e … vedremo come va a finire

blog didattici

Buonanotte mtb

Alcune informazioni sui blogs

Domenica 18 Gennaio 2004 ore 10:02:05

Dizionarietto utile
Avete sentito parlare di Permalink e di Template e non avete capito un’acca?! Niente paura! Un piccolo dizionarietto può risolvere ogni vostro problema!

Blog: da weblog, diario in rete.
Blogger: l’autore di un blog. In Italia anche blognauta, bloggatore, blogghista, e non solo…
Post: il singolo messaggio in un blog. Ad esso sono associate data e ora.
Commento: i commenti al post. Di norma, ai visitatori dei blog è data la possibilità di intervenire, liberamente, su quanto scritto dal blogger.
Permalink: link al singolo post. Questo rende possibile arrivarci anche successivamente, quando sarà “sparito” dalla homepage e archiviato a un altro indirizzo.
Template: è lo scheletro, il modello, la struttura del blog. Serve come matrice per le pagine, e consente di personalizzarlo.
Feed (RSS): si tratta di un formato speciale usato per rendere leggibili i post di molti blogger (compreso il nostro) da un unico programma, senza passare per il blog stesso.
Html: non è bello non sapere cosa sia ma non è neanche indispensabile saperlo utilizzare, comunque si tratta del linguaggio con cui sono fatte le pagine Web.

Questo breve dizionario è di Simone Casadei autore di una guida sui blog














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