Piccole esperienze di Fisica

“giocare” in classe …

"giocare" in classe ...

Calamita e limatura di ferro

Costruzione “artigianale” dell’Ellisse

Costruzione “artigianale” dell’Ellisse
un banco, una cordicella, dei pennarelli colorati, nastro adesivo

Costruzione "artigianale" dell'Ellisse

… a scuola

Sono tornata oggi a scuola dopo una lunghissima assenza e i ragazzi sono stati meravigliosi!
Commossa…
“Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere descritti come due sistemi distinti, ma in qualche modo, diventano un unico sistema. In altri termini, quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce»
Equazione di Paul Dirac

18 febbraio 2016

5ALC

5BLC

5BLC

Pan di spagna con salsa all’arancia

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19 febbraio 2016
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4ALC

20160219_130200rit1Grazie! … Osservare i punti esclamativi!!!
e l’ottima cheese cake!

Lunule di Ippocrate

Da un test universitario … alcune riflessioni sulle LUNULE di IPPOCRATE
Maria Teresa Bianchi, febbraio 2014

Dato un triangolo rettangolo di ipotenusa 2a e un angolo di 60° costruire tre semicerchi ciascuno di diametro uguale ad ogni lato (vedi figura).
Trovare la somma delle aree delle due lunule (L1+L2).

lunule

leggi tutto qui: LUNULE di Ippocrate (PdF)

FOTO PI DAY 2014

Liceo Classico “G. Mazzatinti” – Class 3 A LC insieme a 1 ALC-2 ALC
Maria Teresa Bianchi

VAI ALLA PAGINA per vedere video e foto: PI DAY 2014

programma
crostata pi greco

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PI DAY 2014

 

 
guarda le foto dell’evento PI DAY 2014

Francobollo celebrativo dell’Anno Archimedeo

francobollo

Il 19 ottobre 2013 è stato emesso da Poste Italiane un francobollo celebrativo dell’Anno Archimedeo.
Il francobollo riproduce, sull’intera superficie, la tabella dei numeri “pi greco” con le prime cifre decimali e, sovrapposti, in alto una costruzione geometrica tratta dal volume “Sulla sfera e il cilindro” e in basso un disegno tratto dal “Libro dei Lemmi”; in alto a destra, è raffigurata la lettera “pi” (“π”) dell’alfabeto greco.

fonte: http://umi.dm.unibo.it/emissione-francobollo-celebrativo-dellanno-archimedeo/

 

La versiera di M.Gaetana AGNESI

Ripropongo questo post scritto nel 2004 sulla versiera di Maria Gaetana Agnesi visto che anche quest’anno era oggetto di uno dei problemi dell’Esame di Stato per il Liceo Scientifico di ordinamento.

PROBLEMA 2
Sia f  la funzione definita, per tutti gli x reali, da  f(x) = 8/ (4+x²)

1. Si studi f e se ne disegni il grafico Φ in un sistema di coordinate cartesiane Oxy . Si scrivano le equazioni delle tangenti a Φ nei punti P (−2;1 ) e Q (2 ;1) e si consideri il quadrilatero convesso che esse individuano con le rette OP e OQ . Si provi che tale quadrilatero è un rombo e si determinino le misure, in gradi e primi sessagesimali, dei suoi angoli.
2. Sia Γ  la circonferenza di raggio 1 e centro (0 ;1). Una retta t, per l’origine degli assi, taglia Γ oltre che in O in un punto A e taglia la retta d’equazione y =2  in un punto B. Si provi che, qualunque sia t , l’ascissa x di B e l’ordinata y di A sono le coordinate (x;y) di un punto di Φ.
3. Si consideri la regione R compresa tra Φ e l’asse x sull’intervallo [0 ,2]. Si provi che R è equivalente al cerchio delimitato da Γ e si provi altresì che la regione compresa tra Φ e tutto l’asse x è equivalente a quattro volte il cerchio.
4. La regione R, ruotando attorno all’asse y, genera il solido W. Si scriva, spiegandone il perchè, ma senza calcolarlo, l’integrale definito che fornisce il volume di W.

2a prova Liceo Scientifico ordinamento 2013 (PdF – link esterno)

Versiera di M.Gaetana Agnesi

 grafico eseguito con Derive 6
> clic sull’immagine per ingrandire <

Studio completo della versiera (PdF)

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Il 16 maggio 1718 nacque a Milano Maria Gaetana Agnesi, matematica italiana che pubblicò nel 1748 un trattato di analisi dal titolo “Istituzioni analitiche ad uso della gioventù italiana“.

L’Agnesi ha legato il suo nome alla versiera, una curva che però non fu scoperta da lei, ma da Guido Grandi. Grandi l’aveva chiamata curva con seno verso (sinus versus) cioè inverso del seno ma pure contrario, nemico. Da qui, versiera, “avversaria”, nome solitamente attribuito alle streghe. In inglese la curva è nota come witch of Agnesi (strega di Agnesi).

Nel 2003 la versiera di M.Gaetana Agnesi è stata oggetto di uno dei problemi degli Esami di Stato per il Liceo Scientifico.

PROBLEMA 1

Nel piano sono dati: il cerchio g di diametro OA = a, la retta t tangente a g in A, una retta r passante per O, il punto B, ulteriore intersezione di r con g, il punto C intersezione di r con t. La parallela per B a t e la perpendicolare per C a t s’ intersecano in P. Al variare di r, P descrive il luogo geometrico G noto con il nome di versiera di Agnesi [da Maria Gaetana Agnesi, matematica milanese, (1718-1799)].

1. Si provi che valgono le seguenti proporzioni: OD : DB = OA : DP, OC : DP = DP : BC, ove D è la proiezione ortogonale di B su OA;

2. Si verifichi che, con una opportuna scelta del sistema di coordinate cartesiane ortogonali e monometriche Oxy, l’equazione cartesiana di G è: y = a³/ (x²+a²)

3. Si tracci il grafico di G e si provi che l’area compresa fra G e il suo asintoto è quattro volte quella del cerchio g.

grafico della versiera
mtb

Video Festa scienza e filosofia

link ai Video festa scienza filosofia di FOLIGNO (2-5 maggio 2013)

Foligno: Festa di Scienza e Filosofia

Foligno: Festa di Scienza e Filosofia

2-5 maggio 2013

 FOLIGNOFoligno 

FOLIGNOGiovanni Bignami, Il mistero delle sette sfere

Festa Scienza e FilosofiaPresentazione del Parco delle Scienze e delle Arti

GeometrieGeometrie

Abbiamo seguito:

2 maggio

Corrado Sinigaglia Leggere nella mente degli altri
Apertura ufficiale di Festa di Scienza e Filosofia

Giovanni Bignami Il mistero delle sette sfere

3 maggio
Piero Bianucci Inventarsi il proprio futuro
Presentazione del Parco delle Scienze e delle Arti. Un progetto per il futuro nell’area ex Zuccherificio
Vision
Lo sguardo dell’uomo sulla natura

Giuseppe Macino Siamo determinati dal genoma o dall’epigenoma?
Claudio Bartocci Matematica e Letteratura nel ‘900
Giorgio Vallortigara Il bello e le bestie. Percezione, cognizione e senso estetico nel mondo degli animali

4 maggio
Anita Eusebi Alice e Bob nel mondo dei quanti
Luca Guzzardi La tragica storia di √2. Riflessioni su mito, scienza e teologia

Tommaso Bellini
Nanocostruzioni di DNA e origine della vita
Gianmario Bilei Ricerca scientifica di frontiera al Large Hadron Collider di Ginevra e trasferimento di conoscenza e tecnologia alla società
Sergio Bertolucci Ricerca fondamentale e sviluppo sostenibile: un binomio inseparabile?
Roberto Battiston La meccanica quantistica raccontata a chi non ne sa assolutamente nulla

Edoardo Boncinelli
Il cervello e le due culture

5 maggio
Umberto Bottazzini La matematica nella società
Elena Castellani Come nasce una teoria? Il caso della teoria delle stringhe

foto mtb

Pi Greco DAY 2013

Grazie “fanciulle e fanciulli” della 3a A LC! Anche quest’anno mi avete regalato tante emozioni!
mtb
 
Pi greco DAY 2013
3a A Liceo Classico
Foto
dalla regia!
Ipazia e l’astrolabio
  
in un salotto dell’800 a discutere di matematica e poi un po’ di musica

Intervallo in DOLCEZZA!
Tanti ed ottimi DOLCETTI preparati da alcune ragazze!

 

Ada Lovelace

Augusta Ada Byron, meglio nota come Ada Lovelace, nome che assunse dopo il matrimonio con William King, Conte di Lovelace (Londra, 10 dicembre 1815 – Londra, 27 novembre 1852), è stata una matematica inglese, nota soprattutto per il suo lavoro alla macchina analitica ideata da Charles Babbage. I suoi appunti sulla macchina includono quello che è conosciuto come il primo algoritmo inteso per essere elaborato da una macchina, tanto che ella è spesso ricordata come la prima programmatrice di computer al mondo.

continua a leggere …wikipedia

La storia delle “patatine”

Questo è un blog di cucina, ma anche di matematica e le patatine sono un pretesto per fare un po’ di matematica.

Quest’estate mentre eravamo a cena in un ristorante della città, accanto a noi c’era una coppia: lui tentava di spiegare quasi inutilmente a lei cosa fosse un’equazione. Non volevo origliare, ma eravamo vicinissimi.

Lui costruì un piccolo problema: se paghiamo 20 euro e le patatine fritte costano 5 euro a porzione, quante porzioni possiamo comprare? Poi tentò di far capire alla sua compagna che il tutto si poteva tradurre in 5x=20 cioè un’equazione.

Ricordando questo episodio stamattina ho introdotto così le equazioni: quando ho cominciato a parlare l’attenzione si è subito alzata al massimo perchè il ristorante è un luogo molto frequentato dai giovani della città e pensavano che forse non avremmo fatto matematica… invece di matematica ne è venuta fuori tanta:

  • moltiplicazione e divisione
  • modello matematico con vincolo
  • generalizzazione del problema
  • concetto di equazione e di soluzione 
  • divisione con resto zero e resto diverso da zero
  • frazioni apparenti, improprie e proprie
  • numeri razionali
  • unità di misura

Non abbiamo mangiato le patatine di cui abbiamo parlato per un’ora, ma alla fine credo che qualcosa sia rimasto e spero che abbiano soprattutto capito che secondo me questo è fare matematica.

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Ma visto che le patatine fritte piacciono a tutti leggiamoci un po’ di storia: http://it.wikipedia.org/wiki/Patatine_fritte

Inoltre un consiglio culinario: se le patate tagliate secondo la forma desiderata vengono immerse almeno per una mezz’ora in acqua salata e poi vengono ben scolate ed asciugate risultano più croccanti.

Incontro con Marco Rossi-Doria

Istituto d’Istruzione Superiore “G.Mazzatinti”

Incontro con MARCO ROSSI-DORIA, Sottosegretario all’Istruzione
 sul tema
“I Giovani e la buona politica; il ruolo della scuola”

Incontro con MARCO ROSSI-DORIA
Auditorium

Incontro con MARCO ROSSI-DORIA
Marco Rossi-Doria e Dario Missaglia

Incontro con MARCO ROSSI-DORIA
Marco Rossi-Doria e Dario Missaglia

PI DAY 2012

Il 14 marzo 2012 la classe 3 A Liceo Classico ha festeggiato il PI GRECO DAY.
Ospiti gli alunni della classe 2 A LC e alcuni docenti.

numeriMF
disegno realizzato da Marco Fiorucci

Il Progetto PI Greco ha seguito il seguente percorso moderato da Laura Zoppis:

Laura Zoppis

“Sono accanto a noi tutta la vita come amici e nemici ed in ogni caso … non possiamo farne a meno, ma ne conosciamo la storia?”

» Storia dei numeri: racconto di Viola Ghiandoni e Benedetta Pierucci «

Viola Ghiandoni e Benedetta Pierucci

» Definizione di pi greco «
» Un po’ di storia «
» Perché festeggiamo il 14 Marzo? «

E’ datata 12 marzo 2009 la Risoluzione della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti d’America tramite la quale si riconosce il 14 marzo come giornata ufficiale per celebrare la nota costante e si invitano i docenti a vivere il Pi Day come occasione per “incoraggiare i giovani verso lo studio della matematica”.

da “La Stampa”

» Come festeggiano i matematici «
» Curiosità «

gruppo

» Pi Greco – Il teorema del delirio, un film di Darren Aronofsky, USA 1997 «
Maximilian Cohen geniale e bizzarro matematico, dedica la sua vita alla ricerca dei sistemi matematici che regolano ogni cosa.

» Vita Wisława Szymborska (Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1º febbraio 2012) poetessa e saggista polacca. «
Premiata con il Nobel nel 1996 e con numerosi altri riconoscimenti, è generalmente considerata la più importante poetessa polacca degli ultimi anni.
»  Lettura a due voci della Poesia PI GRECO di Wisława Szymborska con accompagnamento musicale. «

Elena Menichetti, Elisabetta Pannacci, Laura Zoppis, Giulia Gambini
da sinistra: Elena Menichetti, Elisabetta Pannacci, Laura Zoppis, Giulia Gambini

Il progetto, interamente realizzato dagli alunni della classe 3 ALC su suggerimento dell’insegnante di Matematica, Maria Teresa Bianchi, è stato accolto dagli ospiti molto positivamente.
Non è mancato un intermezzo ludico con dolcetti fatti dagli stessi alunni con “tanti pi greco di cioccolato”.

classe 3 ALC
La classe 3 ALC con Maria Teresa Bianchi e Cristina Barbi, docenti della classe.
Veronica Copernico, Sofia Materazzi, Anna Flavia Rosati, Laura Zoppis, Rachele Nizi, Marco Sollevanti, Miriam Maurizi, Elisabetta Pannacci,  M.Chiara Lauri, Viola Ghiandoni, Elena Tassi, Giulia Gambini, Benedetta Pierucci.
Marco Fiorucci, Marco Sollevanti, Franco Belardi, Roberto Stacchiotti, Gaetano Malomo.

Al termine, un regalo per tutti: una piccola pergamena con la poesia di Wisława Szymborska.

È degno di ammirazione il Pi greco
tre virgola uno quattro uno
.
Anche tutte le sue cifre successive sono iniziali,
cinque nove due, poiché non finisce mai.
Non si lascia abbracciare sei cinque tre cinque dallo sguardo,
otto nove
dal calcolo,
sette nove
dall’immaginazione,
e nemmeno tre due tre otto dallo scherzo, ossia dal paragone
quattro sei
con qualsiasi cosa
due sei quattro tre
al mondo.
Il serpente più lungo della terra dopo vari metri si interrompe.
Lo stesso, anche se un po’ dopo, fanno i serpenti delle fiabe.
Il corteo di cifre che compongono il Pi greco
non si ferma sul bordo del foglio,
è capace di srotolarsi sul tavolo, nell’aria,
attraverso il muro,  la foglia, il nido, le nuvole, diritto fino al cielo,
per quanto è gonfio e smisurato il cielo.
Quanto è corta la treccia della cometa, proprio un codino!
Com’è tenue il raggio della stella, che si curva a ogni spazio!
E invece qui due tre quindici trecentodiciannove
il mio numero di telefono il tuo numero di collo
l’anno millenovecentosettantatré sesto piano
il numero degli inquilini sessantacinque centesimi
la misura dei fianchi due dita
sciarada e cifra
in cui vola e canta usignolo mio
oppure si prega di mantenere la calma,
e anche la terra e il cielo passeranno,
ma non il Pi greco, oh no, niente da fare,
esso sta lì con il suo cinque ancora passabile,
un otto niente male,
un sette non ultimo,
incitando, ah, incitando l’oziosa eternità
a durare.

Wisława Szymborska

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