Baccalà con i ceci in salsa d’arancia

Ogni tanto trovo qualche foglietto con scritta una ricetta scritta in fretta: qui una ricetta della rivista Grazia di anni fa e che vorrei provare.

Baccalà con i ceci in salsa d'arancia
Baccalà con i ceci in salsa d’arancia

Per 4 persone
Mettere a fuoco basso 4 filetti di acciughe sott’olio, uno spicchio di aglio, il succo di 2 arance e cuocere finché non si siano sciolte le acciughe. Togliere l’aglio.
In una padella appena unta di olio, rosolare da ambo i lati 700 g di tranci di baccalà con la pelle. Passarli poi in forno a 180° per terminare la cottura.
Mettere nel pentolino della salsa d’rancia 220 g di ceci lessati e sgocciolati. Lasciar insaporire e poi frullare grossolanamente.
Adagiare ogni trancio sulla salsa disposta in un piatto e aggiungere sopra ceci interi, la buccia di un’arancia tagliata a julienne, prezzemolo, pepe nero e fettine di arancia pelate al vivo.

Salmone al cajun, lime e arancia

Salmone al cajun, lime e arancia
Salmone al cajun, lime e arancia

Tagliare a pezzi larghi circa 7-8 cm il salmone fresco (un trancio a persona è sufficiente).
Cospargere con un cucchiaino circa di mix cajun (vedi come prepararlo) e lasciar insaporire in frigo per almeno due ore.
Circa mezz’ora prima di cuocere, oliare una pirofila da forno, adagiare i tranci di salmone, bagnare con succo di lime e di arancia, decorare con fettine di lime e intorno mettere cubetti di arancia pelata al vivo e leggermente salata, aggiungere una spolverata di zucchero di canna chiaro, del pepe rosa e un filo di olio evo.
Dopo aver lasciato marinare, riscaldare a 200°-220° il forno e cuocere per circa 10-12 minuti.
Servire accompagnando con insalatina mista ed olive nere condite con buccia d’arancia, fiore di finocchio ed olio.

Buon 2020 a tutti!
Buon 2020 a tutti!

A Santo Stefano: cappelletti!

A Santo Stefano: cappelletti!

Piccolo pranzo di Santo Stefano: cappelletti in brodo, bollito con salsa verde, carciofi, insalata russa, cipolle rosse

CARCIOFI
Pulire i carciofi e lasciarli interi. Cuocere capovolti in pentola pressione per circa 7 minuti (controllare con i propri tempi) con olio, vino bianco, sale e poco pepe.
Lasciar raffreddare, scolare dal liquido di cottura e servire con salsa verde al prezzemolo.

SALSA VERDE
Tritare bene il prezzemolo, aggiungere poca mollica di pane bagnata con aceto bianco (anche di mele), aggiungere abbondante olio evo e uno spicchio di aglio intero (da togliere dopo un’ora), un pizzico di sale.

CIPOLLE ROSSE
Tagliare le cipolle rosse in quarti e poi ancora a filetti.
Mettere in un tegame ampio con olio evo e far rosolare delicatamente, salare, aggiungere una-due foglie di alloro, qualche bacca di ginepro, due chiodi di garofano. Spruzzare generosamente con aceto di mele o aceto di vino, far evaporare a fuoco allegro. Coprire di vino rosso (qui Sangiovese) e far cuocere mescolando ogni tanto. Verso la fine della cottura, aggiungere un paio di cucchiai di zucchero di canna chiaro e un cucchiaio di zucchero bianco (dipende dalla quantità delle cipolle). Continuare la cottura finché il liquido non diventa sciropposo.
Si conservano bene in vasetti di vetro per circa un mese in frigo.

Baccalà al forno (alla ceraiola)

Baccalà al forno (alla ceraiola)
Baccalà al forno (alla ceraiola)

Tagliare a pezzi il baccalà dissalato ed asciugare.
Preparare un misto di pane grattugiato, rosmarino tritato (io ho messo anche un po’ di prezzemolo tritato), sale e pepe. Bagnare con abbondante olio extravergine d’oliva, amalgamare bene e lasciar insaporire in una ciotola almeno un paio d’ore.
Oleare bene i pezzi di baccalà con le mani e ricoprire con il pane preparato solo dalla parte della polpa cercando, con le mani, di farlo ben aderire.
In una teglia da forno mettere un po’ di vino bianco ed olio, adagiare il baccalà e cuocere in forno ben caldo (180°) per 20-30 minuti. Il pane condito deve essere leggermente colorito e morbido.

Il baccalà ala ceraiola si mangia il 14 maggio, giorno prima della Festa dei Ceri presso gli Arconi di Via Baldassini.
A Gubbio si dice che c’è un ingrediente segreto che non può essere rivelato!

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Ricetta per circa 500 persone (Tratta da “Spesa per la Tavola Bona” del 1971)

INGREDIENTI:
Baccalà Kg. 150, pane grattugiato Kg. 20,
rosmarino fresco Kg. 15
olio di oliva litri 80, sale e pepe quanto basta.

PROCEDIMENTO:
Se avete meno invitati, riducete le dosi…..
Tagliare i filetti di baccalà già ammollato, a pezzi da circa un etto.
Mescolare il rosmarino tritato con il pangrattato e aggiungere sale, pepe, olio e una spruzzatina di vino.
Impanare il baccalà e metterlo nella teglia bene oleata, aggiungere sopra ancora un pò dell’impasto e cuocere in forno…
Semplice e gustoso, è un piatto adatto alla vigilia della festa.

CRISTIANO FANUCCI
http://www.ilmiositoweb.it/cucinaregionale/N95.HTM

Saltimbocca alla romana in purea di patate

Saltimbocca alla romana in purea di patate
Saltimbocca alla romana in purea di patate

fettine di vitello tagliate sottili e divise in due – tre parti (circa 300 g per due/tre persone)
prosciutto crudo a fette non troppo salato e non duro (quantità tale che serva a coprire la carne)
2/3 cucchiai di olio evo
tante foglie di salvia quante sono le fette di carne
mezzo bicchiere di vino bianco
poco sale
Sopra ogni fettina di carne adagiare le fette di prosciutto e le foglie di salvia e fissare con uno stuzzicadenti.
In una padella grande, scaldare l’olio e mettere a cuocere la carne un minuto per parte e spostare subito tra due piatti caldi.
Nel fondo di cottura mettere un pizzichino di sale e il vino e far andare due tre minuti a fuoco vivo.
Irrorare le fettine con questo fondo e servire subito adagiandole su una classica purea di patate.

La polenta al sugo e ai formaggi e funghi

La polenta al sugo e ai formaggi e funghi
La polenta al sugo e ai formaggi e funghi

Ancora polenta, con ricetta simile a quella di questo post di tanti anni fa. Le cancellature non significano che la vecchia ricetta non vada bene, ma sono per raccontare la ricetta odierna .

Sugo (versione odierna):

mettere in una pentola – meglio se di coccio – una mezza cipolla dorata tritata, un pezzetto di carota e un gambo di sedano con tre-quattro cucchiai di olio extravergine di oliva.

Far appassire le verdure per qualche minuto, aggiungere salsicce fresche e costarelle piccole di maiale (sulle dosi ci si regola secondo l’appetito dei commensali: per es. una-due salsicce e due costine a testa), una fetta di pancetta fresca di maiale tagliata a cubetti + qualche pezzetto di carne di vitello da spezzatino.

Far rosolare le carni e sfumare poi con mezzo bicchiere di vino bianco.

Cuocere  ancora la carne per almeno un quarto d’ora e aggiungere abbondante pomodoro a pezzetti insieme ad un po’ di salsa di pomodoro.

Salare moderatamente e lasciar cuocere a fuoco basso per circa un’ora, un’ora e mezza (anche due ore).

Il sugo deve fare un filo di grasso sopra quando lo si gira con il mestolo di legno.

N.B.: Secondo me un buon sugo richiede vari tipi di pomodoro.
Qui ci sono Pelati Viviverde Coop, Passata Agromonte, Polpa AlceNero, Polpa Mutti.

Funghi (per polenta ai formaggi – versione odierna):

cuocere a parte dei funghi champignons a fette, volendo anche uniti anche ad altri tipi di funghi come porcini o chiodini, in poco olio. con due spicchi di aglio vestito.

Salare e, verso la fine della cottura, spolverizzare con un pizzico di pepe e di origano (al posto del solito prezzemolo: questo è un ottimo consiglio che mi ha dato un’amica). Stavolta ho messo prezzemolo e timo.

Quando il sugo è quasi pronto, prelevare due mestolini di pomodoro e versarli nei funghi, lasciandoli insaporire insieme.

Formaggi:

taleggio, gorgonzola, fontina
Separatamente, in tre ciotole, mettere i tipi di formaggio a cubetti e coprirli di latte. Sciogliere nel microonde o, se non lo si ha, in tre pentoline su fornello a fuoco dolce.

Polenta:

preparare la polenta gialla secondo le istruzioni che si trovano nelle buste.
Appena la polenta è pronta, versarla in un grande tagliere rotondo, condire sopra con abbondante sugo, parmigiano e/o pecorino romano. mettere sopra parte della carne e dei funghi, lasciando il resto in due piatti ben caldi da portare in tavola.

Servire la polenta o con il sugo e la carne oppure con i formaggi e i funghi.

I commensali mangiano, secondo la tradizione, tutti insieme nel tagliere, ciascuno nel proprio angolo!

Se si preferisce si possono preparare, allo stesso modo delle mini vaschette di coccio o dei piccoli taglieri monoporzione… altrimenti vanno benissimo i piatti!

Stavolta ho usato una farina di polenta gialla cotta (http://www.molinocomirato.it) veramente buona e velocissima! Capisco che i cultori della polenta non amino il precotto, ma i tempi a volte non permettono di prepararla.

Al solito è avanzata polenta, sugo, formaggi fusi e funghi ed ecco la versione al forno!
Tagliare a cubetti la polenta e condire in pirofila con sugo e parmigiano/pecorino romano (versione al sugo).
Tagliare a cubetti la polenta e condire in pirofila con formaggi fusi e parmigiano e mettere sopra i funghetti (versione al formaggio).
Passare in forno preriscaldato a 180° per circa 15-20 minuti.

Pollo croccante

Pollo croccante
Pollo croccante

STRACCETTI CROCCANTI di PETTO di POLLO
250 g circa di petto di pollo a fette e poi tagliato a strisce.
Lavare la carne, sgocciolare e metterla in una ciotola con vino bianco. Lasciare almeno un’ora, sgocciolare ed asciugare; battere un uovo ed aggiungervi paprika dolce, prezzemolo tritato, origano cipolla aglio essiccati e tritati bene, peperoncino in polvere, sale e pepe bianco. Immergervi il pollo e lasciar riposare per un paio d’ore.
Preparare un mix di farina gialla da polenta e pane grattugiato e quindi impanare gli straccetti.
Friggere fino a doratura e scolare bene dall’olio in carta assorbente.

Tagliare a rondelle una cipolla bianca, con le mani separare gli anelli e friggerli nell’olio, asciugare e decorare il pollo.
L’ho accompagnato con peperoni rossi, gialli e verdi cotti in agrodolce con la cipolla.

Mattonella di pollo e salse

Mattonella di pollo e salse

Buffet, ormai di bellissima consuetudine annuale a luglio, per il compleanno di una piccola amica.
Ho preparato la mattonella di pollo seguendo in parte la ricetta già fatta.
Ingredienti:
un kg di petto di pollo macinato (da Azienda agricola locale)
300 g circa di fagiolini lessati e tagliati a tronchetti
200 g di piselli surgelati lessati
un peperone giallo e uno rosso tagliati a dadini
un cipollotto fresco tritato finemente
una carota lessata e tagliata a dadini
odori vari tritati: prezzemolo, timo, basilico, erba cipollina
3 uova: tuorli battuti e chiare a neve (per questa quantità di carne credo che sia meglio 4 perché mi si è un po’ sbriciolata nel tagliarla)
100 ml di panna fresca
100 g di parmigiano grattugiato (meglio se un po di più)
sale e pochissimo pepe se si vuole
prosciutto cotto per rivestire uno stampo da plumcake (30 cm x 7 cm)

Bagnare con poco vino bianco il pollo macinato e amalgamarlo con le mani; lasciarlo riposare almeno mezz’ora.
Preparare le verdure come indicato sopra, aggiungerle al pollo insieme agli altri ingredienti amalgamando bene.
Rivestire lo stampo con carta da forno e poi con le fette di prosciutto cotto (volendo se ne può mettere anche un po’ a dadini o tritato nell’impasto), Mettere tutto il composto all’interno pigiando bene e coprire ancora con prosciutto. Sigillare sopra lo stampo con carta d’alluminio o carta da forno leggermente bagnata e strizzata.
Mentre si sta preparando il tutto, accendere il forno in modalità statico a 170°-180° (più o meno dipende dal proprio forno) inserendo una teglia capiente con acqua e che possa contenere lo stampo per la cottura a bagnomaria.
Quando l’acqua è ben calda mettere lo stampo e lasciar cuocere per almeno 45 minuti.
Togliere la carta da sopra e lasciar raffreddare prima in forno e poi fuori.
Mettere in frigo per far raffreddare bene. Volendo si può anche avvolgere in pellicola trasparente e surgelare.
Quando è ben freddo tagliarlo a fette spesse almeno un centimetro e disporle delicatamente nei piatti da portata; con questa dose ne vengono circa 25/26 (vedi foto).

TRIS DI SALSE di accompagnamento
SALSA con ROBIOLA
Montare leggermente 100 ml di panna fresca con 2 robiole, aggiungere foglioline di menta fresca e paprika dolce
SALSA MAIONESE e YOGURT
Mescolare un vasetto piccolo di maionese con yogurt bianco, aggiungere due tre cucchiai di olio di semi di mais e montare con la frusta aggiungendo alcune gocce di limone; infine aggiungere qualche filo di erba cipollina tagliata a tronchettini.
SALSA AL PEPERONE
Cuocere in padella con poco olio evo un peperone a filetti insieme ad un cipollotto fresco o mezza cipolla, uno – due pomodori rossi a filetti o qualche pomodorino, uno spicchio di aglio, prezzemolo tritato; aggiungere un po’ di acqua calda se serve; verso la fine della cottura spruzzare con poco aceto e lasciar evaporare, spolverizzare con un cucchiaio scarso di zucchero di canna o bianco; finire di cuocere facendo attenzione a non far bruciare lo zucchero.
Lasciar raffreddare e frullare.

Sformato di pollo e verdure

Giorni fa un’amica mi ha detto di aver preparato una “mattonella di pollo con verdure” molto buona. L’idea mi ha stuzzicato,  ho fatto una ricerca in rete ed ho trovato questa ricetta che somigliava al racconto fatto: https://blog.giallozafferano.it/mammafernanda/mattonella-di-pollo-con-verdure/ con questi ingredienti:

400 g di petto di pollo 100 g  di mollica di pane 2 uova 100 ml di panna fresca o latte 50 g di formaggio grattugiato 1 peperone rosso 100 g di fagiolini (asparagi o carciofi a seconda della stagione) 100 g di piselli surgelati 200 g di prosciutto cotto sale e pepe

Mi sono procurata pollo e verdure (peperone, piselli, fagiolini) e, al solito, pur seguendo la ricetta, ho fatto qualche piccola variante.
Ho macinato il pollo non da crudo, ma dopo averlo scottato per qualche minuto in padella con pochissimo olio evo e sfumato con il vino bianco; poi ho buttato il liquido che si era formato.
Nell’impasto ho usato pane grattugiato finemente e due cucchiai di latte senza panna ed aggiunto prezzemolo, erba cipollina, una foglia di basilico tritati e foglioline di timo fresco.
Fagiolini e piselli li ho lessati e i peperoni li ho messi a dadini crudi, come da ricetta.
Anche per la cottura, in forno a bagnomaria, ho seguito a ricetta (stampo in silicone da plumcake decorato … in realtà la decorazione non è servita molto!).

Tagliato a fette da freddo e servito con contorno di peperoni in agrodolce

Grazie a chi me ne ha parlato e a
FERNY AI FORNELLI!

Cannoli di PORRO con ripieno di PATATE

Poco tempo fa ho mangiato questo ottimo piatto in un ristorante vegetariano di Gubbio ORTO osteria dalla terra (tutto buonissimo!!) e mi ero riproposta di rifarli a casa.
Ho cercato un po’  in rete dove si trovano numerose ricette e poi, come sempre, ho fatto un mescolamento di idee e di ingredienti.
Ecco qua i miei Cannoli di PORRO con ripieno di PATATE in crema di CARCIOFI

Cannoli di PORRO con ripieno di PATATE

Ingredienti per circa 16 cannoli:
un porro (ne serve molto meno), olio evo e pochissimo burro,
1 cucchiaio di pane grattugiato
Ripieno:
3 patate medio-piccole lessate e schiacciate bene
prezzemolo tritato
1 cucchiaio di olio evo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale, pepe, noce moscata
Base: crema di carciofi (vanno bene anche legumi)
Decorazione: gocce di sughetto di pomodoro ed odori, prezzemolo tritato

Tagliare un tronchetto di porro 7/8 cm, sfogliarlo incidendo con un coltellino in verticale, lavare bene e far cuocere in acqua salata. Scolare, raffreddare e farcire ciascun “cannolo” con il ripieno.
Disporre i cannoli in un piatto da forno leggermente unto di olio e condire sopra con qualche fiocchetto di burro, una spolverata di pane e di parmigiano grattugiati.
Passare in forno ben caldo per una decina di minuti.

Per la base ho frullato dei gambi di carciofi già cotti con aglietto fresco, olio, vino (erano stati cotti insieme a dei carciofi ripieni) e così ho riciclato.
Vanno bene anche altre basi, come creme di legumi; nel ristorante la base era con Roveja (l’avevo già pronta ma mi sembrava rimasta troppo dura, forse un po’ vecchia o da tenere di più a bagno!).

Infine assemblare il piatto e Buon appetito!

PETTO di POLLO allo yogurt e senape

PETTO di POLLO allo yogurt e senape

Per due persone
Tagliare a tocchetti il petto di pollo (300 g) e lasciarlo insaporire per un’oretta con senape (variabile secondo i gusti – un cucchiaino), due cucchiai di yogurt bianco, un mix di aromi (timo, origano), un pizzico di zenzero, un cucchiaino di curcuma in polvere, un pizzico di sale.
Scaldare pochissimo olio evo in padella e mettere il tutto a fuoco vivo per un paio di minuti, girando sempre. Sfumare con poco vino bianco e cuocere per altri 7/8 minuti.

Servire con spinaci lessati.

Perché se si è a dieta si deve soffrire?

CONIGLIO in PORCHETTA all’eugubina

CONIGLIO in PORCHETTA all’eugubinaCONIGLIO in PORCHETTA all'eugubina

Quando venni ad abitare a Gubbio … tanti anni fa … scoprii che il coniglio ed altre carni “in porchetta” avevano un ripieno anche con le patate.
Ecco qua il coniglio del pranzo di oggi.
Lavare bene il coniglio con acqua e aceto, scolarlo ed asciugarlo.
Tagliare le interiora a pezzetti e cuocere in padella con olio, aglio e finocchio; aggiungere dei tocchetti di salsiccia e far rosolare; a parte o insieme rosolare dei cubetti di patate. Aggiustare di sale e pepe. Salare e pepare la pancia del coniglio e riempire con il preparato e un pochino di lardo condito. Chiudere cucendo con ago e filo o con degli stecchini o con lo spago da cucina. Spalmare l’esterno con lardo condito e aggiungere altro finocchio e aglio, salare e pepare. Lasciar riposare qualche ora, o meglio tutta la notte, in luogo fresco. Condire con un filo d’olio evo e cuocere in forno a 180° per circa un’ora e mezzo, due ore.
All’inizio della cottura lasciare scoperto, poi irrorare con  vino bianco e coprire con carta da forno o alluminio. Controllare ogni 15 minuti circa e rimettere sopra il fondo di cottura e, se necessario, bagnare ancora con il vino. Al termine scoprire e poi togliere dal forno. Il coniglio deve risultare ben cotto, ma morbido. Lasciar intiepidire e poi tagliare a fette.