Polipetti con pomodorini ed olive

Polipetti con pomodorini ed olive

Pulire i polipetti, rosolarli leggermente in olio evoaglio tritato e un pezzettino di peperoncino. Continuare la cottura sfumando con del vino bianco finché non saranno teneri. Aggiungere infine un po’ di prezzemolo tritato.

Mentre i polipetti cuociono, preparare il velocissimo contorno: tagliare a metà dei pomodorini ciliegino, togliere i semi e rosolarli un minuto in olio evoaglio tritato e un pezzettino di peperoncino. Aggiungere olive verdi sgocciolate, un pizzico abbondante di origano; lasciar insaporire insieme due minuti.

Versare i polipetti in un piatto da portata contornando con i pomodori ed olive. Servire subito.

N.B.: Ho usato dei polipetti surgelati.

Caponatina siciliana

caponatina sicilianaRicetta da qui: Caponatina siciliana.
Mie varianti:
ho messo olive nere e non verdi,
un peperone rosso ed uno giallo,
cipollotti sia bianchi che rossi,
pomodori freschi maturi e un barattolo di polpa.

Polpettone e verdure in agrodolce

polpettone
POLPETTONE
carne macinata di vitello e di suino, pane grattugiato, parmigiano grattugiato, patata grattugiata (cruda), uova,  sale, pepe, scamorza e mortadella (al centro).
Avvolgere in carta da forno o alluminio. Lasciar riposare.
Cuocere in una pirofila in forno con olio, alloro, rosmarino, un bicchiere di vino bianco.
VERDURE
zucchine, carote, peperone giallo e rosso, cipolle tagliate a listarelle lunghe e cotte con un bicchiere di vino bianco, un po’ d’aceto, sale e zucchero
Le ricette di F.

Il moussakà (μουσακάς)

 

Ho letto varie ricette in rete e dal mix di idee il moussakà è stato sfornato per cena. Non sarà certo l’originale μουσακάς greco, ma devo dire che l’abbiamo proprio gustato!

  • due-tre patate medio-grandi a fette (4-5 mm di spessore) tenute in acqua e sale per un’ora circa
  • due melanzane medie affettate e tenute sotto sale
  • una cipolla medio-grande tritata sottile, due spicchi di aglio spezzati (per toglierli alla fine), una foglia di alloro, poco prezzemolo, sale, un pizzico di pepe, uno di cannella e una grattugiata di noce moscata, carne macinata di vitello (300 g circa), tre cucchiai di passata di pomodoro, mezzo bicchiere di vino rosso
  • besciamella (40 g di burro, 40 g di farina, 550 g di latte intero, sale)
  • parmigiano grattugiato

Scolare ed asciugare le patate e le melanzane, passarle in poco olio evo, mescolando con le mani in una ciotola e poi distenderle in una teglia coperta di carta da forno e cuocere a 250° per circa 20 minuti, girandole a metà cottura facendo attenzione che non brucino.

Nel frattempo preparare il sugo: stufare la cipolla e l’aglio con poco olio evo ed un pizzico di sale, aggiungere la carne, l’alloro e far rosolare, sfumare con il vino rosso; quando non si sente più l’odore dell’alcol del vino aggiungere il pomodoro e far cuocere per circa 40 minuti, aggiungendo, se occorre, un po’ di acqua calda. Terminata la cottura, aggiustare di sale, pepare ed aggiungere un po’ di prezzemolo tritato, la cannella e la noce moscata. Consiglio moderazione con questi ultimi profumi per non farli prevalere troppo.
Mentre il sugo cuoce si può preparare la besciamella;  al termine della cottura mescolarci un bel pugno di parmigiano grattugiato e ancora un pizzico di noce moscata.

Quando tutti gli ingredienti sono cotti si procede a disporre in una pirofila uno strato di patate, uno di melanzane, la carne con il suo sughetto, una spolverata di formaggio e la besciamella.
Io ho fermato qui gli strati, ma si potrebbero mettere dopo la carne ancora melanzane e poi carne e quindi la besciamella.

Cuocere a 180° per circa 35 minuti. Far riposare un po’ prima di tagliarla a quadrotti!

Sformato di patate e carciofi

L’idea è venuta leggendo la ricetta di Sformatini di patate nella pagina pubblicitaria di un burro senza lattosio inserita in una rivista di cucina. Poi come al solito faccio le mie varianti.
La foto è proprio brutta visto che di sformato non ce n’era rimasto più, ma il sapore è ottimo.
Per 4 persone:
circa 600 g di patate da lessare in acqua salata e poi schiacciare ed ammorbidire con una noce di burro
uno-due  carciofi puliti e tagliati a pezzetti, cotti in padella con pochissimo olio, acqua, vino bianco, sale fino ad averli morbidi
un pezzetto di cipollotto (ho usato circa 10 cm della parte verde) e uno scalogno tritato  cotti in padella con un po’ di acqua e sale

Quando tutti gli ingredienti sono pronti mescolare i carciofi con il cipollotto e lo scalogno dopo aver tolto l’acqua in eccesso, incorporali nelle patate già schiacciate e un po’ “imburrate”:
Aggiungere al composto due tuorli d’uova battuti, 60-70 g di parmigiano grattugiato, un pizzico di pepe e, volendo, una grattatina di noce moscata.
Amalgamare delicatamente al tutto due chiare d’uovo precedentemente battute a neve.
Imburrare e spolverizzare con pane grattugiato degli stampi monoporzione o una teglia da forno della forma che si preferisce. Versare il composto e livellare un po’ senza schiacciare.
Cospargere sopra con un po’ di pane grattugiato mescolato a poco parmigiano grattugiato.
Infornare a 170°/180° (secondo il proprio forno) per circa 25 minuti (per gli stampi monoporzione qualche minuto in meno).

Sfornare e cospargere sopra con delle foglioline di timo fresco che ci sta benissimo!
È buono sia caldo che tiepido o anche a temperatura ambiente.

Sformato di PATATE e CARCIOFI

Sformato del 20 marzo, cotto in stampo ad anello e riempito con carciofi cotti secondo la ricetta

patate e carciofi

Replay del corso con Hiro

 

Oggi replay a casa: Risotto allo zafferano e Petto d’anatra (Corso di cucina di ieri pomeriggio con Chef Hiro, La Casa delle Cuoche)

tavola

risotto allo zafferano

petto d'anatra
petto d'anatra
petto d'anatra
cottura risotto
cipollotti

Burger di champignon con salsa alla senape

Ricetta di Sale&Pepe di Gennaio 2016 pag. 86

burger di champignon

Carciofi ed uova … scomposti

 

L’idea era di fare la classica frittata con i carciofi… poi ho cambiato!
per 2 persone:
4 carciofi medi, puliti, tagliati a metà e messi in acqua acidulata con limone
due spicchi di aglio tritato insieme ad un ciuffo di prezzemolo
4 cucchiai di olio evo, sale e un pizzico di pepe
3 uova medie

Cospargere i carciofi con il trito di prezzemolo ed aglio, scaldare l’olio nella pentola a pressione, disporre i carciofi con la “gobba” verso il basso, salare e pepare, rosolare per un paio di minuti ed aggiungere del vino bianco in modo che li copra solo per metà. Chiudere la pentola e far cuocere per 5/6 minuti dal fischio.
Far sfiatare la pentola e sentire con uno stecchino la cottura. Se non fossero cotti chiudere di nuovo la pentola e far andare per altri minuti, tenendo conto di far attenzione perchè non si devono “spappolare”.
Se non si ha la pentola a pressione, si possono cuocere allo stesso modo in una padella alta.

Prelevare un po’  del sughetto di fondo e metterlo in una padellina da frittata, far evaporare la parte acquea a fuoco vivo e versarci le uova leggermente battute. Far rapprendere le uova sempre mescolando con un cucchiaio di legno in modo che vengano strapazzate.
Disporle a cupola al centro di un piatto e appoggiare sopra i carciofi. Versarci un po’ del sughetto di cottura e guarnire con prezzemolo fresco.
Servire subito.
S. ha definito questo piatto “scomposto”, ma da rifare presto!
Carciofi ed uova

Zuppa di pesce alla termolese

ore 12.30 letto (zuppa di pesce alla termolese http://www.salepepe.it/…/pesce-di…/zuppa-di-pesce-termolese/)
ore 13.00 comprato pesce …
ore … … cotto
ore 14.00 mangiato!! ottimo!
ore 16.30 … finito!!

 

zuppa di pesce alla termolese

 

Pomodori con acciughe

 

Tagliare a fette dei pomodori rotondi o tipo cuore di bue, salarli leggermente e far perdere un po’ della loro acqua di vegetazione, pepare leggermente, disporli in un piatto come in foto e su ognuno mettere un filetto di acciuga sott’olio, dei capperi sott’aceto ed olive nere, mettere in frigo per poco tempo e servire.pomodori

Le ricette di D.

leggi qui altre ricette con i pomodori

Polpettone al prosciutto e aceto balsamico

Amalgamare bene 500 g di carne di bovino macinata finemente con quattro cucchiai di pane grattugiato, 80 g di parmigiano grattugiato, 80 g di prosciutto di Parma tritato, 2 uova battute, un pochino di latte, qualche fogliolina di prezzemolo tritato, sale e un pizzichino di pepe (facoltativo).
Comporre con le mani il polpettone e rotolarlo su carta forno spolverizzata di parmigiano grattugiato. Disporre sulla stessa carta delle fette di prosciutto perpendicolarmente alla lunghezza del polpettone e rotolare in modo da formare una copertura di prosciutto.
Chiudere con la carta da forno.
Oliare bene uno stampo piccolo da plumcake, adagiare il polpettone, coprire di acqua, versare un cucchiaino di dado vegetale (meglio se fatto in casa) e due cucchiai di aceto balsamico.
Infornare a 180° per mezz’ora.
Togliere dallo stampo il polpettone ed eliminare delicatamente la carta. Rimetterlo nello stampo contenente il liquido di cottura e di nuovo in forno caldo per cinque minuti.
Far riposare ed affettare bagnando con il sughetto.
Servire con insalatina fresca.

La tecnica di cottura l’ho imparata in un corso di cucina dell’anno passato per un’altra ricetta.

Fegato alla veneziana: Anna Moroni

quinto quarto 2014 anna moroniAnna Moroni, Fabrizio Rivaroli e intervento di Bruno Bassetto

Coda alla vaccinara: chef Marco Bistarelli

quinto quarto 2014 coda

Chef Marco Bistarelli
Coda alla vaccinara: Pezzi grandi. Olio di arachidi per arrostire la coda in padella. Aglio scalogno sale e pepe.
Vino rosso Brandy Marsala e tanto aceto! E tutto in pentola con pomodoro peperoncino, ginepro e tanta salvia! Acqua e brodo. E via per 3 ore e mezzo!

da FB QUINTO QUARTO

foto mtb

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Gourmet non per caso

Sergio e Teresa

— con Sergio Tardetti e Maria Teresa Bianchi.

Barchette di patate

Un piatto decisamente non estivo, ma … con questo freddo!

4 patate lunghe di media grandezza
2 salsicce
una foglia di alloro, un rametto di rosmarino, uno spicchio di aglio
un pomodoro rosso
qualche dadino di formaggio: scamorza o altro formaggio morbido
due cucchiai di olio evo

Barchette di patate

Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua salata portandole a cottura ma in modo che rimangano intere. Sbucciarle, dividerle a metà per il lungo e scavare un po’ di polpa con uno scovolino da verdure.
Sbriciolare le salsicce e in un padellino rosolarle leggermente con pochissimo olio e una dadolata della polpa di un pomodoro piccolo.  Aggiungere la polpa di patata schiacciata con la forchetta, alcuni pezzettini di alloro e qualche ago di rosmarino. A fuoco spento mettere i dadini di formaggio.
Con le mani appena unte di olio ungere le patate all’esterno.  Riempire, senza schiacciare, le cavità delle patate con il composto e adagiarle in una teglia da forno mettendo nel fondo un cucchiaio di olio, l’aglio a pezzetti, l’alloro e il rosmarino rimanenti.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per una decina di minuti.

Bocconcini di pollo

Tagliare a tocchetti il petto di pollo, mettere in un piatto a marinare  una mezz’ora circa o anche più con succo di limone, un pizzico di sale e uno di pepe.
Far ammorbidire in una padella con olio evo un bel trito di cipolla fresca di Tropea o cipollotto bianco con un pizzico di sale. Infarinare velocemente i pezzetti di carne lasciando anche il sughetto della marinatura.
Gettare in padella a fuoco vivo e far rosolare facendo attenzione a non sbruciacchiare. Sfumare con poco vino bianco.
Versare il contenuto di un vasetto di verdure per condimento da insalata di riso o sottaceti misti … ne avevo uno in frigo da smaltire …
Prima, comunque, scolo le verdure dal vasetto e le passo sotto l’acqua corrente.
Completare la cottura per pochi minuti aggiungendo infine alcune foglie di basilico spezzettate con le mani e un filo di aceto balsamico.
Servire tiepido o anche freddo (non di frigorifero!!)

bocconcini di pollo

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