Pollo croccante

Pollo croccante
Pollo croccante

STRACCETTI CROCCANTI di PETTO di POLLO
250 g circa di petto di pollo a fette e poi tagliato a strisce.
Lavare la carne, sgocciolare e metterla in una ciotola con vino bianco. Lasciare almeno un’ora, sgocciolare ed asciugare; battere un uovo ed aggiungervi paprika dolce, prezzemolo tritato, origano cipolla aglio essiccati e tritati bene, peperoncino in polvere, sale e pepe bianco. Immergervi il pollo e lasciar riposare per un paio d’ore.
Preparare un mix di farina gialla da polenta e pane grattugiato e quindi impanare gli straccetti.
Friggere fino a doratura e scolare bene dall’olio in carta assorbente.

Tagliare a rondelle una cipolla bianca, con le mani separare gli anelli e friggerli nell’olio, asciugare e decorare il pollo.
L’ho accompagnato con peperoni rossi, gialli e verdi cotti in agrodolce con la cipolla.

Mattonella di pollo e salse

Mattonella di pollo e salse

Buffet, ormai di bellissima consuetudine annuale a luglio, per il compleanno di una piccola amica.
Ho preparato la mattonella di pollo seguendo in parte la ricetta già fatta.
Ingredienti:
un kg di petto di pollo macinato (da Azienda agricola locale)
300 g circa di fagiolini lessati e tagliati a tronchetti
200 g di piselli surgelati lessati
un peperone giallo e uno rosso tagliati a dadini
un cipollotto fresco tritato finemente
una carota lessata e tagliata a dadini
odori vari tritati: prezzemolo, timo, basilico, erba cipollina
3 uova: tuorli battuti e chiare a neve (per questa quantità di carne credo che sia meglio 4 perché mi si è un po’ sbriciolata nel tagliarla)
100 ml di panna fresca
100 g di parmigiano grattugiato (meglio se un po di più)
sale e pochissimo pepe se si vuole
prosciutto cotto per rivestire uno stampo da plumcake (30 cm x 7 cm)

Bagnare con poco vino bianco il pollo macinato e amalgamarlo con le mani; lasciarlo riposare almeno mezz’ora.
Preparare le verdure come indicato sopra, aggiungerle al pollo insieme agli altri ingredienti amalgamando bene.
Rivestire lo stampo con carta da forno e poi con le fette di prosciutto cotto (volendo se ne può mettere anche un po’ a dadini o tritato nell’impasto), Mettere tutto il composto all’interno pigiando bene e coprire ancora con prosciutto. Sigillare sopra lo stampo con carta d’alluminio o carta da forno leggermente bagnata e strizzata.
Mentre si sta preparando il tutto, accendere il forno in modalità statico a 170°-180° (più o meno dipende dal proprio forno) inserendo una teglia capiente con acqua e che possa contenere lo stampo per la cottura a bagnomaria.
Quando l’acqua è ben calda mettere lo stampo e lasciar cuocere per almeno 45 minuti.
Togliere la carta da sopra e lasciar raffreddare prima in forno e poi fuori.
Mettere in frigo per far raffreddare bene. Volendo si può anche avvolgere in pellicola trasparente e surgelare.
Quando è ben freddo tagliarlo a fette spesse almeno un centimetro e disporle delicatamente nei piatti da portata; con questa dose ne vengono circa 25/26 (vedi foto).

TRIS DI SALSE di accompagnamento
SALSA con ROBIOLA
Montare leggermente 100 ml di panna fresca con 2 robiole, aggiungere foglioline di menta fresca e paprika dolce
SALSA MAIONESE e YOGURT
Mescolare un vasetto piccolo di maionese con yogurt bianco, aggiungere due tre cucchiai di olio di semi di mais e montare con la frusta aggiungendo alcune gocce di limone; infine aggiungere qualche filo di erba cipollina tagliata a tronchettini.
SALSA AL PEPERONE
Cuocere in padella con poco olio evo un peperone a filetti insieme ad un cipollotto fresco o mezza cipolla, uno – due pomodori rossi a filetti o qualche pomodorino, uno spicchio di aglio, prezzemolo tritato; aggiungere un po’ di acqua calda se serve; verso la fine della cottura spruzzare con poco aceto e lasciar evaporare, spolverizzare con un cucchiaio scarso di zucchero di canna o bianco; finire di cuocere facendo attenzione a non far bruciare lo zucchero.
Lasciar raffreddare e frullare.

Sformato di pollo e verdure

Giorni fa un’amica mi ha detto di aver preparato una “mattonella di pollo con verdure” molto buona. L’idea mi ha stuzzicato,  ho fatto una ricerca in rete ed ho trovato questa ricetta che somigliava al racconto fatto: https://blog.giallozafferano.it/mammafernanda/mattonella-di-pollo-con-verdure/ con questi ingredienti:

400 g di petto di pollo 100 g  di mollica di pane 2 uova 100 ml di panna fresca o latte 50 g di formaggio grattugiato 1 peperone rosso 100 g di fagiolini (asparagi o carciofi a seconda della stagione) 100 g di piselli surgelati 200 g di prosciutto cotto sale e pepe

Mi sono procurata pollo e verdure (peperone, piselli, fagiolini) e, al solito, pur seguendo la ricetta, ho fatto qualche piccola variante.
Ho macinato il pollo non da crudo, ma dopo averlo scottato per qualche minuto in padella con pochissimo olio evo e sfumato con il vino bianco; poi ho buttato il liquido che si era formato.
Nell’impasto ho usato pane grattugiato finemente e due cucchiai di latte senza panna ed aggiunto prezzemolo, erba cipollina, una foglia di basilico tritati e foglioline di timo fresco.
Fagiolini e piselli li ho lessati e i peperoni li ho messi a dadini crudi, come da ricetta.
Anche per la cottura, in forno a bagnomaria, ho seguito a ricetta (stampo in silicone da plumcake decorato … in realtà la decorazione non è servita molto!).

Tagliato a fette da freddo e servito con contorno di peperoni in agrodolce

Grazie a chi me ne ha parlato e a
FERNY AI FORNELLI!

Cannoli di PORRO con ripieno di PATATE

Poco tempo fa ho mangiato questo ottimo piatto in un ristorante vegetariano di Gubbio ORTO osteria dalla terra (tutto buonissimo!!) e mi ero riproposta di rifarli a casa.
Ho cercato un po’  in rete dove si trovano numerose ricette e poi, come sempre, ho fatto un mescolamento di idee e di ingredienti.
Ecco qua i miei Cannoli di PORRO con ripieno di PATATE in crema di CARCIOFI

Cannoli di PORRO con ripieno di PATATE

Ingredienti per circa 16 cannoli:
un porro (ne serve molto meno), olio evo e pochissimo burro,
1 cucchiaio di pane grattugiato
Ripieno:
3 patate medio-piccole lessate e schiacciate bene
prezzemolo tritato
1 cucchiaio di olio evo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale, pepe, noce moscata
Base: crema di carciofi (vanno bene anche legumi)
Decorazione: gocce di sughetto di pomodoro ed odori, prezzemolo tritato

Tagliare un tronchetto di porro 7/8 cm, sfogliarlo incidendo con un coltellino in verticale, lavare bene e far cuocere in acqua salata. Scolare, raffreddare e farcire ciascun “cannolo” con il ripieno.
Disporre i cannoli in un piatto da forno leggermente unto di olio e condire sopra con qualche fiocchetto di burro, una spolverata di pane e di parmigiano grattugiati.
Passare in forno ben caldo per una decina di minuti.

Per la base ho frullato dei gambi di carciofi già cotti con aglietto fresco, olio, vino (erano stati cotti insieme a dei carciofi ripieni) e così ho riciclato.
Vanno bene anche altre basi, come creme di legumi; nel ristorante la base era con Roveja (l’avevo già pronta ma mi sembrava rimasta troppo dura, forse un po’ vecchia o da tenere di più a bagno!).

Infine assemblare il piatto e Buon appetito!

PETTO di POLLO allo yogurt e senape

PETTO di POLLO allo yogurt e senape

Per due persone
Tagliare a tocchetti il petto di pollo (300 g) e lasciarlo insaporire per un’oretta con senape (variabile secondo i gusti – un cucchiaino), due cucchiai di yogurt bianco, un mix di aromi (timo, origano), un pizzico di zenzero, un cucchiaino di curcuma in polvere, un pizzico di sale.
Scaldare pochissimo olio evo in padella e mettere il tutto a fuoco vivo per un paio di minuti, girando sempre. Sfumare con poco vino bianco e cuocere per altri 7/8 minuti.

Servire con spinaci lessati.

Perché se si è a dieta si deve soffrire?

CONIGLIO in PORCHETTA all’eugubina

CONIGLIO in PORCHETTA all’eugubinaCONIGLIO in PORCHETTA all'eugubina

Quando venni ad abitare a Gubbio … tanti anni fa … scoprii che il coniglio ed altre carni “in porchetta” avevano un ripieno anche con le patate.
Ecco qua il coniglio del pranzo di oggi.
Lavare bene il coniglio con acqua e aceto, scolarlo ed asciugarlo.
Tagliare le interiora a pezzetti e cuocere in padella con olio, aglio e finocchio; aggiungere dei tocchetti di salsiccia e far rosolare; a parte o insieme rosolare dei cubetti di patate. Aggiustare di sale e pepe. Salare e pepare la pancia del coniglio e riempire con il preparato e un pochino di lardo condito. Chiudere cucendo con ago e filo o con degli stecchini o con lo spago da cucina. Spalmare l’esterno con lardo condito e aggiungere altro finocchio e aglio, salare e pepare. Lasciar riposare qualche ora, o meglio tutta la notte, in luogo fresco. Condire con un filo d’olio evo e cuocere in forno a 180° per circa un’ora e mezzo, due ore.
All’inizio della cottura lasciare scoperto, poi irrorare con  vino bianco e coprire con carta da forno o alluminio. Controllare ogni 15 minuti circa e rimettere sopra il fondo di cottura e, se necessario, bagnare ancora con il vino. Al termine scoprire e poi togliere dal forno. Il coniglio deve risultare ben cotto, ma morbido. Lasciar intiepidire e poi tagliare a fette.

Tagliatelle funghi e caprino – Agnello al brandy

Dalla ricetta della CUCINA ITALIANA di ottobre, ho preparato le Tagliatelle funghi e caprino
Varianti: olio al posto del burro nella cottura dei funghi (qui champignon e chiodini).
La mousse è caprino mescolato con poca panna.

Tagliatelle funghi e caprino

Cotoletta d’agnello agli aromi e brandy

Insaporire le cotolette con un mix di aromi per arrosti aggiungendo del timo fresco e/o rosmarino, poco olio evo, uno spicchio d’aglio.
Dopo minimo mezz’ora, scaldare una padella e quando è ben calda mettere le cotolette con tutti gli aromi, far rosolare bene da ambo le parti, sfumare con del brandy (non sopra la carne, ma alle pareti della padella), aggiustare di sale e, volendo, mettere un pizzico di pepe, aggiungere un filo d’olio. Far cuocere altri due minuti e coprire con un coperchio.
Servire ben caldo.

Cotoletta d'agnello agli aromi e brandy

Cornetti e panini, sformato di fagiolini e fiori di zucca, polpettone con funghetti

Cornetti e panini, sformato di fagiolini e fiori di zucca, polpettone con funghetti

24luglio2018

  • Cornetti e panini: ricetta che mi ha dato un’amica e non so se posso pubblicarla
  • Sformato di fagiolini e fiori di zucca: lessare 500 g di fagiolini lasciar raffreddare e tagliarli poi a piccoli pezzi con il coltello; mettere in una ciotola e aggiungere 3 uova battute, circa 100 g di parmigiano grattugiato, formaggio Philadelfia (ho usato una confezione Philadelphia Original nel formato Small), un pizzico di pepe, sale se serve, una grattugiata di noce moscata, qualche foglia di basilico fresco spezzata con le mani. Mescolare il tutto. Oliare pochissimo uno stampo di silicone o altro (qui stampo Guzzini da plumcake), rivestire pareti e fondo con fiori di zucca senza gambo e pistillo lavati ed asciugati, versare i composto e cuocere in forno preriscaldato a 160°/170° per circa 40 minuti. Servire tiepido o freddo a temperatura ambiente.
  • Polpettone con funghetti: ricetta del libro base verde bimby con qualche variante. Aggiunta anche di foglioline di timo e maggiorana, cottura dei funghi tagliati a fette con la mandolina in poco olio con aglio vestito, sale e un pizzico di pepe.

Il tutto è stato preparato per un pranzo a buffet per il compleanno di una bambina, nepote di una cara amica.

Baccalà e bietola

Baccalà e bietola
Baccalà e bietola

Ricordi di una ricetta di una cara amica e un giro per il web.

Un filetto di baccalà dissalato da circa 700 g e tagliato a pezzi di circa 8 cm
250 g di bietoline   (volendo anche di più)
2 cipolle medie (io cipolle di Cannara dorate)
uno spicchio di aglio
2/3 cucchiai di polpa di pomodoro
olio evo
poco sale, un pizzico di pepe

In una padella di ferro scaldare l’olio e friggere delicatamente i pezzi di baccalà infarinati e poi metterli in un piatto.
Nel frattempo in un’altra padella (non di ferro) scaldare altro olio e far cuocere le cipolle a listerelle e leggermente salate, aggiungendo anche un po’ di acqua.
Quando le cipolle sono morbide, aggiungere il pomodoro e far cuocere una decina di minuti. Preparare in questa salsa degli spazi per deporvi i pezzi di baccalà già fritti e l’aglio tritato.
Durante la cottura della salsa, mettere un po’ di acqua calda nella padella di ferro nel fondo di cottura del baccalà, portare a leggero bollore e metterci la bietoline tagliate grossolanamente. Far cuocere un paio di minuti.
Mettere le bietole scolate, ma non troppo, nella padella con salsa e baccalà muovendo molto delicatamente per non rompere il baccalà stesso. Con un cucchiaio rimettere un po’ di salsa dal fondo sopra e muovere piano piano la padella. Pepare moderatamente.  Coprire e lasciar cuocere al massimo 10 minuti. Far riposare una mezz’ora almeno per far insaporire il tutto.

Oggi Canocchie e Polpo

Pranzo
Linguine con le canocchie (pannocchie, cicale di mare)

Non ho la foto perché non ho fatto in tempo a farla, ma erano ottime.
Ho seguito la mia ricetta qui con qualche variante:
Lavare e pulire le canocchie (10 per due persone) e fare un’incisione con le forbici lungo il corpo; scaldare in padella olio evo con un pezzetto di scalogno grattugiato, aggiungere i crostacei, rosolare due-tre minuti e sfumare con un po’ di spumante (o vino bianco);  aggiungere un cucchiaio di passata di pomodoro, solo per dare un po’ di colore, un pizzico di curry e di peperoncino in polvere. Far cuocere pochi minuti.
Cuocere le linguine al dente e, senza scolarle molto, versarle nella padella con i crostacei, mescolare a fuoco vivo e delicatamente per un paio di minuti, aggiungendo prezzemolo tritato e, eventualmente, un  filo d’olio e/o acqua della pasta. Servire subito.

Polpo di scoglio alla piastra in letto di puré di patate accompagnato da cipolla rossa di Cannara caramellata

Polpo di scoglio alla piastra in letto di puré di patate accompagnato da cipolla rossa di Cannara caramellata

Cena
Polpo di scoglio alla piastra in letto di puré di patate accompagnato da cipolla rossa di Cannara caramellata

Premesso che il polpo di scoglio costa un’eresia, ero preoccupata, non avendolo mai fatto, che venisse duro.
Ho letto un po’ di ricette in rete e ho anche avuto consigli “dal vivo”. Infine ho deciso di lessarlo per circa 20 minuti in acqua bollente con alloro, sedano e carota.
Nel frattempo ho preparato un classico pure di patate piuttosto morbido con 2 patate grandi, salelatte, poco burro e un cucchiaio di parmigiano.
Poco prima di cenare ho scaldato molto bene una piastra di ghisa sul fornello e preparato un’emulsione di olio evo e limone (avrei dovuto mettere anche il sale) e poi ho messo il polpo ben scolato in piastra e, facendo attenzione che non bruciasse, l’ho cotto per pochi minuti spennellandolo con l’emulsione di olio e limone.
Infine, adagiato sopra il pure caldo e guarnito con un pizzico di prezzemolo essiccato preparato da me.

Cipolla caramellata
Scaldare in padella qualche cucchiaio di olio evo, aggiungere le cipolle a spicchi, una foglia di alloro, sale, rosolare per alcuni minuti, aggiungere spumante o vino bianco, ma va benissimo anche rosso. Far cuocere e lasciare leggermente “croccante” come si dice oggi, ma se si preferisce far cuocere in modo che siano morbide. Verso la fine aggiungere un cucchiaio di zucchero e far caramellare per qualche minuto.

Polipetti con pomodorini ed olive

Polipetti con pomodorini ed olive

Pulire i polipetti, rosolarli leggermente in olio evoaglio tritato e un pezzettino di peperoncino. Continuare la cottura sfumando con del vino bianco finché non saranno teneri. Aggiungere infine un po’ di prezzemolo tritato.

Mentre i polipetti cuociono, preparare il velocissimo contorno: tagliare a metà dei pomodorini ciliegino, togliere i semi e rosolarli un minuto in olio evoaglio tritato e un pezzettino di peperoncino. Aggiungere olive verdi sgocciolate, un pizzico abbondante di origano; lasciar insaporire insieme due minuti.

Versare i polipetti in un piatto da portata contornando con i pomodori ed olive. Servire subito.

N.B.: Ho usato dei polipetti surgelati.