CROSTATA con zucchero Moscovado

Esperimenti in cucina
CROSTATA
110 g di farina 0 (Gatti)
160 g di farina Spigadoro Dolci
50 g di farina di riso
100 g di zucchero integrale Moscovado (Eridania)
1 uovo
2-3 cucchiai di acqua
80 ml di olio di girasole
un cucchiaio di panna da cucina
buccia grattugiata di limone (edibile)
un cucchiaino di lievito istantaneo per dolci

Marmellata: ho messo di pesche, melone, mela e altra solo di mela

Polverizzare lo zucchero, mescolare tutti gli ingredienti e stendere metà circa dell’impasto su una teglia da crostata imburrata.
Coprire di marmellata e fare la “graticola” con la restante pasta.
Cuocere in forno pre-riscaldato a 170° per circa 25/30 minuti (comunque la cottura, al solito, dipende dal proprio forno.

CROSTATA con zucchero Moscovado
CROSTATA con zucchero Moscovado

LEMON and SEED POPPY MUFFINS (LIMONE e SEMI DI PAPAVERO)

Un bel ricordo degli Esami di Stato di qualche anno fa: M. portò questi muffins e mi dette la ricetta che non trovo più. Con molto piacere l’ho incontrata quest’anno e ne abbiamo parlato. Cerco in rete e, al solito, faccio un po’ a modo mio.
Eccoli in due versioni: quelli fatti quattro giorni fa per regalare e oggi per me e Sergio.
Buoni veramente e la glassa al limone dà un tocco in più!

LEMON and SEED POPPY MUFFINS (LIMONE e SEMI DI PAPAVERO)
LEMON and SEED POPPY MUFFINS (LIMONE e SEMI DI PAPAVERO)
LEMON and SEED POPPY MUFFINS (LIMONE e SEMI DI PAPAVERO)
LEMON and SEED POPPY MUFFINS (LIMONE e SEMI DI PAPAVERO) del 13 giugno
Ricetta

230 g di farina per dolci (va bene anche 00 o 0 o mista)
180 g di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci e, volendo, anche un pizzico di bicarbonato per dolci
un pizzico di sale
buccia grattugiata (edibile) di un limone

Mescolare il tutto in una ciotola.

A parte battere due uova, 125 ml di yogurt bianco, 50/60 g di burro fuso (oppure 70 ml di olio di semi di mais o girasole).
Mettere i liquidi sui secchi e battere con la frusta. Aggiungere due cucchiai di semi di papavero.
Mescolare e versare il composto negli stampini di carta da muffins (12 da 7 cm) posti in una teglia da muffins.
Riscaldare il forno ventilato a 200°, abbassare a 180° e porre la modalità statico. Infornare e cuocere per circa 30 minuti. Controllare comunque la cottura dopo 20/25 minuti.
Nel frattempo preparare una glassa al limone battendo 100 g di zucchero a velo con gocce di limone e, volendo, qualche goccia di acqua.
Togliere i muffins dal forno e, a più riprese, coprire con la glassa.

Mini plumcake con corn flakes

Mini plumcake con corn flakes
Mini plumcake con corn flakes

Battere bene con una frusta due uova con un vasetto* di zucchero bianco
e un vasetto zucchero di canna, aggiungere un actimel bianco (o meno di un vasetto di yogurt bianco), scorza grattugiata di mezzo limone (a buccia edibile), aggiungere piano un vasetto di olio di semi (io mais) e poi un vasetto di fecola di patate e due vasetti di farina 00 alla quale va mescolato 8/10 g di lievito per dolci (circa mezza bustina della confezione da 16 g).
Infine mescolare al tutto una mela tagliata a dadini piccoli.
Versare l’impasto per circa 3/4 nei pirottini di carta da mini-plumcake e coprire con corn flakes.
Cuocere a 160° per circa 20 minuti (temperatura e tempi dipendono dal proprio forno).

*vasetto da yogurt da 125 ml

NOTA: non avendo trovato uno stampo antiaderente o in silicone da mini-plumcake, i pirottini di carta non hanno tenuto bene il contenuto e alcuni si sono aperti pur avendone messi due sovrapposti.
L’impasto è piuttosto liquido e, se lo si vuole assodare un po’, basta aggiungere un cucchiaio di farina.

Muffins: ricotta, uvetta, canditi d’arancia

Muffins: ricotta, uvetta, canditi d’arancia

Muffins: ricotta, uvetta, canditi d'arancia

Un muffin al giorno leva il medico di torno!

La ricetta qui: muffin-alla-ricotta

  • 250 gr di ricotta
  • 125 gr di zucchero
  • 240 gr di farina 00
  • 80 ml di olio di semi
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di latte
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • sale qb
  • granella di zucchero qb
  • 2 cucchiai di uva passa ammollata e strizzata

Ho sostituito la granella di zucchero con gocce di cioccolato e aggiunto nell’impasto un cucchiaio di scorzette d’arancia candite.

Ancora PANDARANCIO

Dopo il primo esperimento, oggi il secondo.
Lettura in rete di molte ricette più o meno simili e alla fine seguendo qui il procedimento e modificando un po’ le dosi è nato questo:

pandarancio

2 arance tarocco bio
4 uova
230 g di zucchero
130 ml di olio di semi (io di mais)
300 g di farina 00
una bustina di lievito istantaneo per dolci

Lavare e pulire bene le arance. Frullare un’arancia e mezzo con la buccia, dopo aver tolto eventuali semi e qualche filamento bianco interno; lasciare l’altra metà per decorare.
Montare le chiare a neve con lo zucchero, aggiungere i tuorli e continuare a montare con le fruste, quindi l’olio a filo, l’arancia frullata e, infine, la farina mescolata con il lievito setacciato.
Imburrare bene uno stampo (io Nordic Ware) e versare l’impasto.
Si possono usare stampi rotondi o da plumcake, come si preferisce.
Cuocere a 160° in forno ventilato per circa 40-45 minuti. Il tempo e la modalità di cottura dipendono, al solito, dal proprio forno.
Far raffreddare e, nel frattempo, preparare in una padella uno sciroppo di acqua e zucchero in pari quantità mettendo insieme le fette di arancia (la metà di arancia lasciata o anche un’altra se serve) e cuocere a fornello basso per una decina di minuti.
Capovolgere il  dolce e versarci sopra lo sciroppo, decorare con le fettine di arance preparate con lo sciroppo e spolverizzare con zucchero al velo.


 

e sempre TORTA DI MELE!

e sempre TORTA DI MELE!
Tagliare a tocchetti piuttosto grandi quattro mele e cospargerle con un po’ di cannella in polvere e due cucchiai di zucchero di canna. Cuocerle per alcuni minuti in una padella antiaderente aggiungendo un dadino di burro. Far raffreddare.
Battere due uova con altri due cucchiai o anche meno di zucchero, uno yogurt bianco (io lo avevo alla banana, ma è andato bene lo stesso), circa 200 g di farina mescolata con una bustina di lievito per dolci. Mescolare il tutto con le mele e versare in una teglia (24-26 cm) imburrata e infarinata o rivestita con carta forno.
Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa mezz’ora.

p.s.: la foto è brutta, ma il sapore è ottimo!

Pan d’arancio

 

Da foto e discussioni in FB e da qui http://ammodomio.blogspot.it/2018/03/pan-darancio-di-letiziatorta-dei.html, ieri sera è nato il mio Pan d’arancio.

Dolce da fare subito … basta avere in casa un’arancia e poco più. Seguite la ricetta del link e gusterete un dolce meraviglioso, delicato e profumato.

Con la dose indicata ne è venuto uno sullo stampo d’amor polenta 31×12 e una mini ciambella da 20 cm.

pan d'arancio

pan d'arancio

STRUFOLI di Città di Castello

da FB: Ho questa ricetta degli strufoli di Città di Castello che mi fu data tanti tanti anni fa quando insegnavo lì. Le amiche e gli amici di Castello sanno dirmi se va bene o ci vuole qualche correzione … tipo burro al posto dell’olio, riposo in forno a 50°? Queste cose le ho trovate in rete

Strufoli

EB: La ricetta “castellana” è questa ….la pasta va fatta lievitare per circa un’ora….per friggere andrebbe usato addirittura lo strutto…
MTB: grazie!
MTB: non c’è zucchero vero, ma solo miele esterno ed alchermes?
EB: no,niente zucchero… Mia nonna,in verità, un cucchiaio in tutto l’impasto ne metteva…poi colava miele quando erano ancora calde…

Il TORCOLO di SAN COSTANZO 2018

E anche quest’anno la tradizione perugina, importata a Gubbio, è rispettata!
Ed ecco anche la poesia di Sergio

L’OCCHIOLIN DE SAN GOSTANZO

‘Na ragazzetta sveja gì dal Santo

Per sentì si sposava drento l’anno

“Gostanzo, chiude ‘n occhio! Si me sente

Te fo ‘na festa che s’arcorderanno!”

“I’ l’ chiuderebbe nco”, rispose ‘l Santo

“Che me costa ta me? N’ ho fatte tante

Ma tu prega ch’i chiude tutti due

Quil che te pia, cussì ‘n vede ‘l davante”

TORCOLO San Costanzo

La ricetta è quella del libro di Guglielma Corsi, “Un secolo di cucina umbra” e che posso anche pubblicare, visto che è stata scopiazzata a destra e manca senza citare la fonte! Unica mia variante: ho preparato un lievitino con acqua e farina W330 e l’ho fatto lievitare per circa 4/5 ore. Poi ho impastato tutti gli ingredienti abbondando con i pinoli, uvetta e cedro candito e lasciato lievitare per più di tre ore.

Torcolo di San Costanzo

Ricetta dimezzata

SEMIFREDDO al TORRONE

SEMIFREDDO al TORRONE a modo mio
Preparare una crema Bimby con vaniglia (una dose e mezzo, cioè con tre uova)

  • 150 gr. di zucchero
  • vaniglia
  • 50 g di farina (invece di 60 della ricetta)
  • 750 ml di latte
  • 3 uova

Far raffreddare. Aggiungere delicatamente 500 ml di panna montata e circa 150 g di torrone con mandorla sbriciolato.

Versare il composto in uno stampo rettangolare da plumcake rivestito di pellicola o in stampini monoporzione, mettere in freezer per almeno una decina di ore. Togliere dal freezer almeno un’ora prima di servire e decorare a piacere.
Io ho decorato con cacao amaro, cioccolatini natalizi e gocce di cioccolato.