1.  Due “sbriciolate” e tanto affetto!

    Giornata bellissima con i miei compagni di Liceo! Il tempo non è passato … Sbriciolata con mele, noci, mandorle, crema e cannella Sbriciolata con ricotta e scaglie di cioccolato Ricetta della base per ogni torta: 300 gr di farina 00, un uovo, 100 gr di zucchero, un pizzico di sale, un pizzico di vaniglia, 100 gr [...]

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     Due “sbriciolate” e tanto affetto!

    fiori

    Giornata bellissima con i miei compagni di Liceo! Il tempo non è passato …

    sbriciolate

    Sbriciolata con mele, noci, mandorle, crema e cannella

    Sbriciolata con ricotta e scaglie di cioccolato

    Ricetta della base per ogni torta: 300 gr di farina 00, un uovo, 100 gr di zucchero, un pizzico di sale, un pizzico di vaniglia, 100 gr di burro morbido, una bustina di lievito per dolci
    Impastare velocemente ottenendo   un composto “sbriciolato”.  Stendere circa la metà in una tortiera imburrata accomodando leggermente con le mani, ma senza schiacciare.
    Il resto delle “briciole” andranno messe sopra dopo aver distribuito il ripieno.

    Ripieno con ricotta e scaglie di cioccolato: 500 gr di ricotta, 100 gr di zucchero, 100 gr di scaglie di cioccolato fondente, un bicchierino di liquore Moretto o di rhum, un pizzico di vaniglia.
    Mescolare bene il tutto e distribuire sopra la base.

    Ripieno con mele: due mele grandi tagliate a pezzetti, un cucchiaio scarso di cannella in polvere, due-tre cucchiai di zucchero di canna, il succo di mezzo limone, un pizzico di vaniglia, alcuni gherigli di noce spezzati grossolanamente e scaglie di mandorle, mezzo bicchierino di rhum.
    Mescolare bene il tutto, lasciare insaporire per almeno un quarto d’ora e distribuire sopra la base. Preparare uno o due uova di crema e versare sopra, ma senza coprire del tutto.

    Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30-40 minuti.
    Spolverizzare, dopo la cottura, con zucchero a velo.

    Grazie al mio caro collega per la ricetta (Sbriciolata con ricotta e scaglie di cioccolato)! La versione con mele e crema è un mio “pasticcio”.

    Ovviamente abbiamo merendato con tante cose buone: panini con porchetta, capocollo e torta di Pasqua, fave e pecorino, panzanella, ciliege e altri ottimi dolci preparati dalle amiche: crostata con marmellata di fichi, salame del re con fragole e panna.

  2.  Pere al vino rosso …

    … dovevano essere al Sagrantino secondo la ricetta qui (Pere al Sagrantino)… ma pazienza … buone lo stesso! Ho usato Rosso di Bettona e un po’ di Porto    Salva articolo in formato PDF

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     Pere al vino rosso …

    … dovevano essere al Sagrantino secondo la ricetta qui (Pere al Sagrantino)Pere al sagrantino
    … ma pazienza … buone lo stesso!

    Pere al vino rosso ...

    Ho usato Rosso di Bettona e un po’ di Porto 

     

  3.  Dolci di Pasqua 2013: Colomba e Tiramisu

    Colomba e Tiramisu La ricetta della colomba è segnalata nel post precedente. La ricetta del TIRAMISU é quella che era solita fare la mia mamma: 500 gr di mascarpone ben montato con le fruste5 uova e 5 cucchiai di zucchero: chiare a neve e tuorli ben battuti con lo zucchero fino a diventare spumosiIncorporare delicatamente alla crema [...]

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     Dolci di Pasqua 2013: Colomba e Tiramisu

    Colomba e Tiramisu

    Colomba e Tiramisu

    La ricetta della colomba è segnalata nel post precedente.

    La ricetta del TIRAMISU é quella che era solita fare la mia mamma:

    500 gr di mascarpone ben montato con le fruste
    5 uova5 cucchiai di zucchero: chiare a neve e tuorli ben battuti con lo zucchero fino a diventare spumosi
    Incorporare delicatamente alla crema di tuorli e zucchero il mascarpone e le chiare

    caffè e poco rhum per bagnare i savoiardi
    cacao in polvere da spolverizzare tra gli strati e sopra

  4.  Frittelle di San Giuseppe 2013

    Maria Teresa Bianchi  Le frittelle di oggi! — con Mirella Liberatore e altre 3 persone. Salva articolo in formato PDF

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  5.  Menu

    9 febbraio 2013 Menu Conetti di polenta con salsa al taleggio e pancetta croccanteFagioli con cotiche e salsicceProsciutto e grissiniPappardelle al ragù bianco e funghi al profumo di tartufoFiletto di maiale al portoSformato di carciofiZeppole e frappe °°°°°°°°°°°°°°°°°> clic sui titoli per visualizzare le ricette < In questi giorni sono accadute tante cose che ci [...]

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     Menu

    9 febbraio 2013

    Menu

    Conetti di polenta con salsa al taleggio e pancetta croccante
    Fagioli con cotiche e salsicce
    Prosciutto e grissini
    Pappardelle al ragù bianco e funghi al profumo di tartufo
    Filetto di maiale al porto
    Sformato di carciofi
    Zeppole e frappe

    °°°°°°°°°°°°°°°°°
    > clic sui titoli per visualizzare le ricette <

    In questi giorni sono accadute tante cose che ci hanno messo in seria apprensione, ma ora sta andando tutto meglio e lo stare insieme a due carissime persone, ieri, ci ha aiutato molto.

  6.  Carnevale

    Alcune ricette di Carnevale qui nel blog: carnevale   Salva articolo in formato PDF

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     Carnevale

    Carnevale

    Alcune ricette di Carnevale qui nel blog: carnevale

     

  7.  Menu di fine anno

    31 dicembre 2012 Menu Salmone e tonno affumicati con caprino all’olio novello Terrina di salmone e merluzzo ai porri Mazzancolle con arance e olive di Gaeta Polpo con rossa di Cannara Spaghetti al sugo di pesce profumato al curry Cannolicchi al forno con lenticchie di Castelluccio Baccalà con le bietole Pere al vino rosso con [...]

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     Menu di fine anno

    31 dicembre 2012

    Menu

    Salmone e tonno affumicati con caprino all’olio novello

    Terrina di salmone e merluzzo ai porri

    Mazzancolle con arance e olive di Gaeta

    Polpo con rossa di Cannara

    Spaghetti al sugo di pesce profumato al curry

    Cannolicchi al forno con lenticchie di Castelluccio

    Baccalà con le bietole

    Pere al vino rosso con crema all’arancia e vaniglia

    Dolci Natalizi

    e per la fortuna l’Uva!

    brindisi

    Carla, Dino, Maria Teresa, Sergio

     

    San-Silvestro-2012

  8.  I Panicocoli di San Nicolò

    Panicocoli di San Nicolò

    Al termine del TG3 regionale, poco fa, ho visto la preparazione dei  Panicocoli di San Nicolò, dolci tipici di Bevagna e anche dell’area eugubina e del Monte Cucco con il nome di Ciarabaldoni. Ecco la ricetta  degli alunni dell’Istituto Alberghiero di Assisi: 200 gr di farina vino bianco: una tazzina da caffè olio extra vergine d’oliva: una tazzina da [...]

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     I Panicocoli di San Nicolò

    Al termine del TG3 regionale, poco fa, ho visto la preparazione dei  Panicocoli di San Nicolò, dolci tipici di Bevagna e anche dell’area eugubina e del Monte Cucco con il nome di Ciarabaldoni.

    Ecco la ricetta  degli alunni dell’Istituto Alberghiero di Assisi:

    • 200 gr di farina
    • vino bianco: una tazzina da caffè
    • olio extra vergine d’oliva: una tazzina da caffè
    • zucchero: una tazzina da caffè
    • semi di anice 
    • un pizzico di sale

    Ferro per panicocoli

     

    Si dispone la farina a fontana, si mettono al centro gli ingredienti e si impasta.
    Si fanno poi dei rotoli e si ricavano delle palline di impasto da mettere sui ferri ben caldi.

    Si formano dei cannoli arrotolando le sfogliette

     

     

     

     

     

     Qui sono stati serviti con crema pasticcera al vinsanto da aggiungere alla crema alla fine.

    Panicocoli di San Nicolo'

    Da provare! Ma il ferro dove lo trovo?

    altre informazioni:  Panicocoli di San Nicolo’ -Ricette/Ciarabaldoni

  9.  Torta di pane

    Torta di pane

    Ogni tanto mi ripeto con qualche variante: Dolce di paneOggi  anche gocce di cioccolato, nocciole e zucchero di canna, un bicchierino di rosolio di cannella e un pochino di limoncello e niente uvetta.  Salva articolo in formato PDF

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     Torta di pane

    Torta di pane

    Ogni tanto mi ripeto con qualche variante: Dolce di pane
    Oggi  anche gocce di cioccolato, nocciole e zucchero di canna, un bicchierino di rosolio di cannella e un pochino di limoncello e niente uvetta. 

  10.  Showcooking: Anna Moroni e i suoi ospiti

    Anna Moroni, Arconi di Via Baldassini

    Il mese del tartufo Sabato 17 novembre 2012 Showcooking: Anna Moroni e i suoi ospiti Arconi di Via Baldassini Preparazione di “tartufi salati“Impasto base: pane in cassetta morbido sbriciolato e ammorbidito con latte, burro, formaggio cremoso.Amalgamare bene e dividere l’impasto; in ogni parte incorporare pezzetti di salmone affumicato,  pezzetti di acciuga, capperi tritati …Formare delle palline e [...]

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     Showcooking: Anna Moroni e i suoi ospiti

    Il mese del tartufo
     Sabato 17 novembre 2012

    Showcooking: Anna Moroni e i suoi ospiti
     
    Arconi di Via Baldassini

    Anna Moroni, Arconi di Via Baldassini

    Preparazione di “tartufi salati
    Impasto base: pane in cassetta morbido sbriciolato e ammorbidito con latte, burro, formaggio cremoso.
    Amalgamare bene e dividere l’impasto; in ogni parte incorporare pezzetti di salmone affumicato,  pezzetti di acciuga, capperi tritati …
    Formare delle palline e passare in semi di sesamo o pistacchi tritati o spezie (per es. timo, erba cipollina …)

    tartufi salati

    Anna Moroni ha poi dato la ricetta del Ciambellone fantastico che si può trovare qui nel video de “La prova del cuoco”: 

    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-6dbc17f2-31e3-47b2-b1f9-46886234679f-popup.html

    … il limoncello nelle ciambelle l’ho spesso usato anch’io… vedi  Ciambella con gocce di cioccolato 

    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

    Video: Anna Moroni, Natalia Cattelani e i bambini

    fonte: Tartufo in tavola

  11.  Frittelle di San Giuseppe

    Per circa 25-30 frittelle: mettere a bollire 600 ml di latte fresco intero e acqua (400+200) aggiungendo circa 40 gr di burro e 2 cucchiai scarsi di zucchero e in un altro bollitore dell’acqua che può servire successivamente se il riso, cuocendo, si asciugasse troppo.Cuocere nel latte e acqua 280 – 300gr di riso originario. I chicchi devono risultare [...]

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     Frittelle di San Giuseppe

    Frittelle di San Giuseppe (di riso)

    Per circa 25-30 frittelle:

    mettere a bollire 600 ml di latte fresco intero e acqua (400+200) aggiungendo circa 40 gr di burro e 2 cucchiai scarsi di zucchero e in un altro bollitore dell’acqua che può servire successivamente se il riso, cuocendo, si asciugasse troppo.
    Cuocere nel latte e acqua 280 – 300gr di riso originario. I chicchi devono risultare ben cotti. Al termine della cottura, aggiungere vaniglia in polvere  (se si ha la bacca metterla durante la cottura e preferibilmente non vanillina…),  cannella in polvere, buccia grattugiata di limone e un po’ di succo di uno spicchio. Far raffreddare molto bene: si può anche cuocere il riso la sera e proseguire il giorno dopo. Aggiungere un bicchierino di rhum, mescolando con un cucchiaio di legno. Infine aggiungere due rossi d’uovo e, dopo aver ben amalgamato il tutto, le due chiare montate a neve. Formare con due cucchiai le frittelle e friggere in olio caldo, ma non molto bollente. Si devono gonfiare e dorare. Scolarle in carta assorbente e subito dopo passarle nello zucchero semolato.

    Servire tiepide, ma anche fredde, dopo qualche ora, sono più buone!

  12.  Due torte

    Torta al formaggio

    Oggi pomeriggio a PG due torte: la torta al formaggio a forma di ciambella e con groviera a pezzetti al posto del pecorino romano(4 uova, 400 gr di farina, 100 gr di parmigiano grattugiato, 100 gr di pecorino romano grattugiato, 100 ml di olio, un bicchiere di latte, sale, due bustine di lievito per pizze salate.) la [...]

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     Due torte

    Oggi pomeriggio a PG due torte:

    • la torta al formaggio a forma di ciambella e con groviera a pezzetti al posto del pecorino romano
      (4 uova, 400 gr di farina, 100 gr di parmigiano grattugiato, 100 gr di pecorino romano grattugiato, 100 ml di olio, un bicchiere di latte, sale, due bustine di lievito per pizze salate.)Torta al formaggio

    Chi ha apprezzato di più è stato mio suocero che, prima di cena, furtivamente e velocemente, se ne è tagliata una fettina di quella salata e, a fine cena,  mangiando quella dolce mi ha detto di tornare domani a rifarla …

    … domenica 24 luglio … ho rifatto la torta di mele e il Pasticcio di patate.

    nuova dose per la torta di mele:

    250 gr di farina – 150 gr di zucchero (un pochino di più se piace più dolce)  - 3 uova – 50 gr di burro e tre cucchiai di olio di semi, succo di mezzo limone, 3/4 mele, cannella in polvere, 50 gr di pinoli, una bustina da 1/2 kg di lievito per dolci, zucchero al velo

    Tagliare le mele a pezzetti piccoli, metterle in un piatto e irrorarle con il succo del limone, due cucchiai dello zucchero previsto, un po’ di pinoli e un bel pizzico di cannella in polvere.  Mescolare delicatamente.
    In una ciotola battere a neve ferma le chiare con un pizzico di sale; a parte battere con la frusta i tuorli con il restante zucchero finchè il tutto risulti ben montato. Aggiungere il burro morbido a pezzetti e l’olio. Battere ancora un po’  e versare questo composto liquido nella farina disposta in una ciotola più grande, incorporare il tutto, aggiungere le mele macerate nel limone e zucchero, il lievito setacciato ed infine delicatamente le chiare a neve.
    Versare in una tortiera di 24 cm di diametro ben imburrata e leggermente infarinata.
    Cospargere sopra con i restanti pinoli.

    Cuocere in forno preriscaldato a 170°-180° per circa 25 minuti (la temperatura e i tempi dipendono, al solito dal proprio forno).
    Quando la torta si è un po’  raffreddata sformarla e disporla in una griglia da torte, decorare sopra con zucchero al velo.

    In questo caso l’ho servita accompagnata da amarene di Cantiano in sciroppo.

  13.  Le ricette degli … esami

    Nelle lunghissime giornate in cui abbiamo lavorato durante gli esami, i nostri pranzi sono stati  confortati da: torta salata con pomodorini Ingredienti: una base di pasta sfoglia, circa 200 gr. di robiola, 100 gr. di yogurt naturale (un vasetto), 2 cucchiai di basilico e timo tritati, 12-14 pomodorini ciliegia, 2 cucchiai di olio evo, sale q.b.Mischiare [...]

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     Le ricette degli … esami

    Nelle lunghissime giornate in cui abbiamo lavorato durante gli esami, i nostri pranzi sono stati  confortati da:

    torta salata con pomodorini

    Ingredienti: una base di pasta sfoglia, circa 200 gr. di robiola, 100 gr. di yogurt naturale (un vasetto), 2 cucchiai di basilico e timo tritati, 12-14 pomodorini ciliegia, 2 cucchiai di olio evo, sale q.b.
    Mischiare lo yogurt e la robiola con il sale ed il trito, mentre i pomodorini andranno divisi a metà e conditi con l’olio e un po’ di trito delle 2 erbe aromatiche e lasciati insaporire. Stendere la pasta e sopra livellarvi con una spatola la crema di formaggi, quindi adagiarvi sopra capovolti i pomodorini, evitando di appoggiarli lungo il bordo. In forno caldo per 20 min. a 180°.

    quiche alle verdure

    base di pasta sfoglia, ripieno di verdure a pezzetti, dadini di pancetta, uovo

    torta al formaggio farcita

    4 uova, 450 gr di farina, 100 gr di parmigiano grattugiato, 100 gr di pecorino romano grattugiato, un bicchiere di olio (1/2 di oliva, 1/2 di semi)  , un bicchiere di latte, sale, due bustine di lievito per pizze salate.
    Stendere l’impasto in una teglia da forno larga e cuocere a 160°/180° per circa 45 minuti.
    Dopo aver tolto  la torta  dal forno lasciarla raffreddare. Tagliare in orizzontale e farcire con tonno e maionese. 
    (in attesa di ricetta precisa) ora ok!
    di mcb 

    pizza al pomodoro e mozzarella, rosmarino, al sale

    pizza in varie versioni fatta in casa.

    insalata di riso

    insalata di riso condita con olio e aceto, con tonno e pezzetti di verdure fresche: pomodori, cetrioli, basilico.

    crostata con marmellata di agrumi e mandorle

    Ingredienti: 3 uova, 180 g di zucchero, 180 g di burro, farina quanto serve (400/500 g a seconda della dimensione delle uova), 1 cartina da mezzo kg (utilizzarne solo metà dose), 1 limone, mandorle sgusciate e marmellata di agrumi.

    Procedimento: preparare la fontana di farina, aggiungere le uova avendo precedentemente tolto una chiara, strizzare il limone e mescolare il composto, aggiungere zucchero e cartina ed infine il burro precedentemente fuso.

    Impastare energicamente e aggiungere farina se necessario. Formata la pasta inserirne la metà esatta in una casseruola precedentemente imburrata, stendere la marmellata di agrumi. Con il restante impasto fare delle striscioline e disporle sopra intrecciandole. Infine spargere le mandorle a piacere. Infornare a 220 gradi con ventilazione per 20 minuti circa fin quando la crostata non ha raggiunto la doratura desiderata.

    torta all’ananas

    10 cucchiai di farina, 10 cucchiai di zucchero,  6 uova, una bustina di lievito per dolci, ananas sciroppato a fette. (in attesa di ricetta precisa)

    mantovana

    Ingredienti: 5 uova, 190 gr di zucchero, 150 gr di burro,
    1 limone, 100 gr di farina, 100 gr di fecola, 1 cartina da mezzo kg, 1 bustina
    di pinoli.

    Procedimento: in una casseruola sbattere insieme le uova ed il limone spremuto, aggiungere zucchero e cartina e frullare di nuovo.
    Infine aggiungere farina, fecola e burro fuso. Amalgamare bene. In una teglia
    precedentemente imburrata inserire l’impasto aggiungendo pinoli a piacimento.
    Mettere in forno a 160 gradi per 20 minuti circa.

    muffins salati e dolci

    la ricetta qui nel blog

    torta di Pasqua con salumi

    la ricetta qui nel blog

    Grazie alle colleghe che mi hanno permesso di pubblicare le ricette!!

  14.  Torta di riso

    120 gr di risomezzo litro di latte2 uova50 gr di burro100 gr di zuccherouna bustina di vanillina o un cucchiaino di vaniglia in polvere (si trova in erboristeria)un cucchiaino di cannella in polvere Cuocere il riso nel latte in modo che rimanga un po’ di liquido, aggiungere il burro, lo zucchero lasciando da parte un [...]

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     Torta di riso

    120 gr di riso
    mezzo litro di latte
    2 uova
    50 gr di burro
    100 gr di zucchero
    una bustina di vanillina o un cucchiaino di vaniglia in polvere (si trova in erboristeria)
    un cucchiaino di cannella in polvere

    Cuocere il riso nel latte in modo che rimanga un po’ di liquido, aggiungere il burro, lo zucchero lasciando da parte un cucchiaio e gli aromi. Quando il tutto è raffreddato aggiungere le uova battute (volendo si possono battere le chiare a neve).

    Imburrare una teglia da forno 22/24 cm di diametro e cospargere con un po’ di zucchero. Versare il composto e cospargere anche sopra  con lo zucchero.
    Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Si deve formare una crosticina dorata sopra.

    Questa è la ricetta base: è molto delicata ed adatta anche per i bambini.

    Volendo su può aggiungere mezzo bicchierino di rhum al composto e/o uvetta ammollata nel rhum e/o pinoli.

    Se si ha la bacca di vaniglia si può mettere durante la cottura del riso al posto di quella in polvere.

    La ricetta mi è stata data molti anni fa da una collega.

  15.  Tozzetti della nonna di Luciana

    tozzetti di Gubbio

    Un’amica  mi ha inviato due ricette dei tozzetti  che pubblico con molto piacere. Grazie Luciana per aver condiviso con me e i lettori di questo blog un pezzetto di vita eugubina del passato … TOZZETTI DELLA NONNA GIULIA – detta “dei Mosconi”, la cara nonna di Luciana Impasto 1/2 kg di farina 6 (o anche più, secondo [...]

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     Tozzetti della nonna di Luciana

    Un’amica  mi ha inviato due ricette dei tozzetti  che pubblico con molto piacere. Grazie Luciana per aver condiviso con me e i lettori di questo blog un pezzetto di vita eugubina del passato …

    TOZZETTI DELLA NONNA GIULIA – detta “dei Mosconi”, la cara nonna di Luciana

    Impasto
    1/2 kg di farina
    6 (o anche più, secondo la grandezza) uova – solo i tuorli
    2 hg e 1/2 di zucchero
    2 hg e 1/2 di burro
    limone grattugiato
    1 bustina di lievito vanigliato

    Glassa
    tutte le chiare delle uova usate per l’impasto
    1 hg e 1/2 di zucchero
    2 hg di mandorle e nocciole tritate grossolanamente – le mandorle a piacere possono o no essere spellate

    Procedimento

    • Fare l’impasto e farlo riposare un paio d’ore in luogo fresco, anche in frigorifero. Stenderlo successivamente in uno strato sottile sulle lastre (soletti) del forno ricoperte di carta da forno leggermente imburrata. Fare in modo che lo strato non arrivi ai bordi dei soletti, ma lasciare due o tre centimetri per lato liberi.
    • Montare le chiare a neve ferma, aggiungere velocemente lo zucchero e le mandorle/nocciole tritate.
    • Stendere la glassa con le mandorle/nocciole sull’impasto steso e infornare a  180° gradi per circa 15/20 minuti fino a quando il tutto avrà un colore dorato chiaro.
    • Estrarre i soletti dal forno e far raffreddare un po’ il tutto.
    • Con la punta di un coltello affilato praticare dei tagli obliqui in modo da realizzare dei biscotti a forma di rombo. Mentre si praticano i tagli è necessario fare attenzione affinchè la glassa non si attacchi troppo al coltello, che deve essere sempre ripulito dall’impasto che eventualmente si attaccasse. I tagli devono risultare abbastanza “puliti”, con poche sbavature di glassa. Man mano che si praticano questi tagli,  si devono allontanare i biscotti l’uno dall’altro e in questo modo si vedrà che tutto il soletto si riempie e che i bordi laterali lasciati liberi saranno molto utili perché forniscono lo spazio necessario per portare a termine l’operazione con successo.
    • Infornare di nuovo i soletti per far dorare e  asciugare bene i biscotti e quindi estrarli dal forno, farli raffreddare  senza toccarli, in questo modo si induriranno e potranno essere conservati per molti giorni in sacchetti di carta per alimenti, non in buste di nailon, altrimenti perdono la loro croccantezza.
    • Secondo i propri gusti si può aumentare la dose di mandorle/nocciole e si può diminuire la dose di burro, in questo caso sarà necessario mettere qualche tuorlo in più.

     

    TOZZETTI DI GUBBIO

    Ingredienti
    400  g di farina
    2 hg di zucchero
    1 uovo e 3 tuorli
    1 hg di burro
    1 hg di mandorle
    1 hg di canditi
    2 bicchierini di liquore d’anice  
    1 bustina di lievito vanigliato

    tozzetti di Gubbio

    Procedimento

    • Mescolare alla farina il lievito, poi incorporare poco alla volta, lavorando con la punta delle dita,  il burro, i tuorli lavorati a crema con  lo zucchero, l’albume a neve e il liquore.
    • Manipolare l’impasto alla svelta, mescolarvi le mandorle intere e i canditi tagliati a dadini.
    • Raccogliere a palla l’impasto e porlo a riposo in luogo fresco, anche in frigorifero, per circa 2 ore.
    • Trascorso il tempo di riposo, dare all’impasto la forma di 2 o più bastoncini  – sarebbe bene fare i bastoncini piccoli, quelli che avevo fatto io erano un po’ troppo grandi…
    • Appoggiare i bastoncini sulle piastre – soletti -  del forno sopra alle quali sarà stata messa la carta da forno leggermente imburrata.
    • Cuocere a 180° gradi per circa 20 minuti
    • Togliere i soletti dal forno e far raffreddare i bastoncini
    • Con un coltello molto affilato affettare i bastoncini trasversalmente a fette di circa 1,5 cm di larghezza
    • Allargare le fette sui soletti e ripassare il tutto in forno ad asciugare e a far prendere un bel colore dorato ai biscotti
    • Togliere i biscotti dal forno e farli raffreddare completamente. Anche questi si possono conservare a lungo riposti in sacchetti di carta per alimenti, mai in quelli di nailon altrimenti perdono la loro croccantezza.
    • Questa ricetta è quella “povera” tradizionale con la variante dell’aggiunta del lievito vanigliato, infatti una volta si usava il bicarbonato. Si deve fare attenzione nel taglio per non sbriciolare la pasta. A piacere si possono sostituire i canditi con altrettante mandorle, che possono essere in parte spellate e in parte no e si possono anche aumentare di quantità. Anche il burro può essere aumentato.

    I tozzetti si servono rigorosamente con il VIN SANTO
    Non mi resta che augurarvi buon lavoro in cucina e buon appetito…

    TOZZETTI DELLA NONNA GIULIA (PdF)

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