Archivio: '04 verdure'


sabato, 30 gennaio 2010

Parmigiana con le coste di bietola

Parmigiana con coste di bietolaParmigiana con coste di bietolaLe bietole usate per il baccalà della precedente ricetta avevano delle bellissime coste, bianche e carnose. Ieri, le avevo lessate in acqua bollente salata, lasciandole però consistenti e fatte ben scolare.
Circa mezz’ora fa ho preparato una parmigiana veloce … basta avere un po’ di strumenti a portata di mano…

Mettere nella pentola a pressione gli odori da sugo: sedano, carota e cipolla con un pochino di olio, farli leggermente soffriggere e aggiungere la polpa di pomodoro. Chiudere la pentola e al sibilo abbassare il gas.
Mentre il sugo cuoce passare nell’ uovo battuto e salato e poi nella farina le coste e man mano friggere in olio ben caldo. Uso la padella di ferro e l’olio di arachide, anche se so che sarebbe meglio quello d’oliva.

Far asciugare molto bene il fritto nella carta assorbente e, intanto, tritare in un mini-robot una mozzarella e grattugiare il parmigiano.

Imburrare pochissimo una teglia da forno, disporvi qualche cucchiaiata di sugo che, nel frattempo è sicuramente pronto, quindi, a strati, le coste, la mozzarella, il parmigiano, qualche cucchiaiata di besciamella precedentemente preparata o “pronta” e il sugo.
Vi dirò poi come è venuta. Ora è in forno a cuocere coperta da un foglio di alluminio che vado a togliere … 

Parmigiana

La crosticina è fatta ed ora la lascio riposare almeno un quarto d’ora fuori dal forno… sono le 13.00 ed ho iniziato verso le 11.45. Nel frattempo, ho fatto anche le foto e scritto qui la ricetta.

… 14.05: S. ha detto al primo assaggio: mmmhhh, buonaaa! Quindi approvata!


martedì, 8 dicembre 2009

Patate ‘Parmentier’

patateLe ho denominate così perchè mi ricordano un posto in Francia, chissà dove…, che si chiamava Chez Parmentier o simile: si mangiavano patate “farcite” in mille modi.

L’altro ieri avevo due belle patate già lessate con la buccia e allora perchè non farcirle?

Dividerle a metà dopo averle lessate con la buccia e fatte raffreddare. Scavare parte della polpa e mescolarla, ben schiacciata con una forchetta, ad un uovo, parmigiano grattugiato, qualche pezzetto di formaggio, un pizzico di noce moscata, sale e poco pepe.

Riempire la cavità e mettere in una pirofila leggermente imburrata. Far cuocere in forno a 180° per circa 10-15  minuti. Quando saranno ben dorate coprirle con una fettina di formaggio. Qui ho usato un formaggio locale al tartufo (Facchini).
Rimettere in forno sotto  il grill per  far sciogliere il formaggio.
Deliziose…

Nota:  Molte ricette con le patate portano il nome di Antoine Parmentier (1737-1813), ricordato ancora oggi per la diffusione della patata in Francia.


domenica, 8 novembre 2009

Il menu di oggi 8 novembre 2009

L’occasione di oggi:
mio suocero Terzilio ha compiuto 94 anni!

Terzilio

Tanti cari Auguri!!!


Antipasti

Antipasti

Mini-quiches di pasta sfoglia con porro e zucchine
Caramelle di pasta sfoglia
Stuzzichini all’aceto balsamico

Tortina al formaggio con capocollo
Insalatina di rape rosse e arance
Insalatina di finocchi e carote

Primo

Crespelle fioreCrespelle fiore

Secondi

Arista all'uva e nocciole 
Arista all’uva e nocciole
Rollé di chianina
Funghi trifolati
Verdure cotte: cicoria e bietola
Radicchio trevigiano al forno
Patate al forno

Dessert

Dessert

Semifreddo al sapore di castagne e nocciole
Pere al vino rosso
Frutta di stagione

Clic sui link per leggere le ricette


domenica, 8 novembre 2009

Insalatine – Menu 8 novembre 2009

Insalatina di rape rosse e arance

Tagliare a dadini tre  rape rosse già cotte, pelare mezza arancia al vivo e  con la polpa fare dei cubetti. Aggiungere un cucchiaio di uvetta, precedentemente fatta rinvenire in acqua calda, e un cucchiaio di pinoli. Volendo, per dare colore, aggiungere qualche filo di carota cruda.
Condire con saleolio evo, un po’ di succo di arancia e aceto balsamico.

Insalatina di finocchi e carote
Tagliare un finocchio a fettine molto sottili. Aggiungere delle carote a fiammifero e un cucchiaio di bacche rosa, olio evo, sale e limone.

Insalatine

Riferimento: il-menu-di-oggi-8-novembre-2009


martedì, 13 ottobre 2009

Involtini di arista con verdure al forno

Per due persone:
Preparare 4 involtini come scritto qui: involtini di arista.
Cuocere nella pentola a pressione 3  patate tagliate a tocchi grandi e in modo che rimangano ben toste.
Tagliare a fette una cipolla bianca, metterla sotto sale per una mezz’ora con delle rondelle di zucchina.

Scolare le patate e l’acqua che si è formata dalle altre verdure;  disporre su una teglia da forno, condire con olio extravergine d’oliva, poco sale, un pizzico di pepe, rametti di rosmarino, due tre foglie di salvia.
Adagiare negli spazi  intermedi gli involtini e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti.

Nella prima fase della cottura tenere il tutto coperto con un  foglio di carta di alluminio affinchè le verdure  diventino morbide.

Completare facendo formare una crosticina dorata.

Cena del 12 ottobre 2009


sabato, 29 agosto 2009

Appunti sparsi: pomodori al prezzemolo e peperoni con cipolla

Perchè appunti sparsi?
Ricordi di cucina e non solo di quest’agosto bollente…

… certo il forno acceso non gradisce, ma per queste verdure veloci da preparare, però gustose nella loro semplicità,  si può … tenendo conto che si possono conservare anche un paio di giorni in frigo e sono buone soprattutto fredde (ovviamente non gelate!!).

POMODORI CON PREZZEMOLO e AGLIO
Tagliare a metà, in orizzontale, dei pomodori rossi maturi, ma ben tosti. Togliere i semi avendo l’accortezza di non far perdere troppo succo, salarli all’interno e cospargere con un trito grossolano di prezzemolo e aglio.Volendo, pepare moderatamente.

Metterli allineati e vicini in una teglia da forno leggermente unta di olio evo. Passare un filo di olio sopra ad ogni mezzo pomodoro e infornare a 170°-180°.
Cuocere finchè non diventano morbidi e leggermente “arrostiti”. In genere bastano una ventina di minuti.

PEPERONI CON CIPOLLA
Pulire due peperoni gialli e tagliarli a strisce non molto sottili.
Affettare una cipolla bianca. Mettere le due verdure in una teglia da forno, con un paio di spicchi d’aglio a pezzi. Condire con olio evo, salare.
Mescolare per amalgamare il condimento.
Infornare e cuocere a 170°-180° finchè non i peperoni non risultano morbidi.

Se ci si accorge che non cuociono bene, ma tendono a bruciarsi, aggiungere un pochino di acqua e ricoprire con un foglio di carta d’alluminio da togliere alcuni minuti prima del termine della cottura.

Le due verdure possono essere cotte in forno contemporaneamente anche se non si dispone di un forno ventilato: comunque fare attenzione ai pomodori che hanno un tempo di cottura, in genere, minore dei peperoni.

Si risparmia, in tempo, energia elettrica e … si soffre meno caldo!


venerdì, 8 maggio 2009

Verdure miste al forno

Una melanzana - due zucchine – due patate medie – un peperone – mezza cipolla grande – due pomodori maturi – prezzemolo, aglio, olio extravergine d’olivaprezzemolo tritato, tre cucchiai di pangrattatosale e poco pepe.

Tagliare la melanzana a metà nel senso della lunghezza e poi a fette di circa mezzo centimetro; metterle a spurgare sotto sale; allo stesso modo tagliare le zucchine, fare a tocchetti le patate; tagliare a listerelle i peperoni, la cipolla e i pomodori dopo averne tolto i semi. Strizzare le melanzane per togliere l’acqua residua di spurgo e disporre tutte le verdure in una teglia da forno molto larga e bassa.
Condire con l’olio, sale, un pizzico di pepe, prezzemolo e aglio a pezzi, aggiungere il pangrattato e mescolare bene il tutto con le mani in modo che il condimento sia uniforme.

Stendere bene le verdure nella teglia in modo da formare un solo strato.

Cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa dieci-quindici minuti.

Allo stesso modo si possono preparare anche patate e funghi (in questa  ricetta non c’è il pangrattato, ma si può mettere), oppure solo patate tagliate a fette più o meno alte e condite con un misto di odori come rosmarino, salvia, timo, aglio.

In ogni caso,  i tempi di preparazione e cottura sono abbastanza brevi, tenendo conto che le verdure si possono preparare e  insaporire anche in anticipo e poi cuocere una ventina di minuti prima di servire.


mercoledì, 25 marzo 2009

Cena umbra con torta al testo

Cena umbraQuesti piatti sono tipici della tradizione umbra:

Bistecchine di maiale
alla griglia
Patatine arrosto
Verdura cotta
(qui cicoria catalogna)
Torta al testo
(così si dice nel perugino)
o Crescia sul panaro
(così si dice a Gubbio)
Prosciutto e pecorino morbido

Le bistecche vanno insaporite almeno un’ora prima di cuocerle con pepe, sale, aglio e pochissimo olio e poi cotte alla griglia… meglio se alla brace del camino.

La torta al testo, come la chiamo io, nonostante che viva a Gubbio da molti anni, l’ho preparata così:

ho impastato 400 gr di farina (qui ho messo 200 gr di farina 0 e 200 gr di manitoba) con 150 ml di acqua tiepida, un cucchiaino raso di sale e uno di zucchero, due cucchiai di parmigiano grattugiato (nella “vera” torta non si mette, ma così viene più saporita), un goccetto di latte, due cucchiai di olio evo ed, infine, una bustina di lievito per torte salate.

L’impasto deve essere morbido, ma non appiccicoso.

Si fa scaldare il testo sul fornello con uno spargifiamma facendo attenzione che sia caldo ma non troppo altrimenti si rischia la bruciatura della torta: basta controllare con un pizzichino di farina; se diventa dorata il testo è pronto.

Si mette la torta sul testo dopo averla stesa con il matterello all’altezza di circa un cm e mezzo: si fa cuocere da una parte e poi dall’altra. In tutto ci vorranno una decina di minuti.

Si serve caldissima, tagliata per affettati, formaggi o  verdura che vanno messi in mezzo.