Bruschette

Bruschetta di pane cotto a legna, riscoli lessati e conditi con olio, sale e pepe, acciughe, olive taggiasche.

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Antipastino o cenetta?

Tacchinella, melone, semi vari, tzatziki (yogurt greco, cetriolo, aglio, limone, sale, pepe, olio extravergine di oliva, menta).
Non ho tritato l’aglio, ma l’ho messo a pezzi per dare sapore. Il cetriolo grattugiato l’ho tenuto sotto sale per circa un’ora e poi strizzato bene.

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Pennette di maggio

Ricettina superveloce, dietetica e svuota-frigo!

pennette di maggio

Per due persone:
Asparagi già lessati: la quantità è personale,  io ne ho messi una decina – 2 fette di prosciutto crudo (in alternativa speck), olio evo, un pizzico di sale e di pepe, un pezzetto di cipolla.

Cuocere la cipolla in acqua e sale nel microonde o sul fornello, scolarla bene e sminuzzarla finemente.
Tagliare la parte tenera degli asparagi a rondelle, conservando le punte.
Tagliare a striscioline con le forbici il prosciutto.

Mescolare le rondelle di asparagi con la cipolla e disporre tutti gli ingredienti separatamente in un piatto almeno un’ora prima e condire con olio, sale e pepe mescolando delicatamente.

Cuocere la pasta e, dopo averla scolata, condirla con il tutto lasciando da parte le punte per disporle sopra.
A piacere aggiungere una spolverata di parmigiano o pecorino romano.

Torta di Pasqua e Torta di mele

Sabato in cucina … ogni tanto mi devo esercitare altrimenti perdo il gusto di cucinare!
Torta Pasqua e Torta mele 19 maggio 2018

Buona Pasqua 2018!

Buona Pasqua 2018 con la nostra colazione a Gubbio e …
Buona Pasqua

… il pranzo a Panicarola!

PANICAROLA Pasqua 2018

biscotti

Baccalà e bietola

Baccalà e bietola
Baccalà e bietola

Ricordi di una ricetta di una cara amica e un giro per il web.

Un filetto di baccalà dissalato da circa 700 g e tagliato a pezzi di circa 8 cm
250 g di bietoline   (volendo anche di più)
2 cipolle medie (io cipolle di Cannara dorate)
uno spicchio di aglio
2/3 cucchiai di polpa di pomodoro
olio evo
poco sale, un pizzico di pepe

In una padella di ferro scaldare l’olio e friggere delicatamente i pezzi di baccalà infarinati e poi metterli in un piatto.
Nel frattempo in un’altra padella (non di ferro) scaldare altro olio e far cuocere le cipolle a listerelle e leggermente salate, aggiungendo anche un po’ di acqua.
Quando le cipolle sono morbide, aggiungere il pomodoro e far cuocere una decina di minuti. Preparare in questa salsa degli spazi per deporvi i pezzi di baccalà già fritti e l’aglio tritato.
Durante la cottura della salsa, mettere un po’ di acqua calda nella padella di ferro nel fondo di cottura del baccalà, portare a leggero bollore e metterci la bietoline tagliate grossolanamente. Far cuocere un paio di minuti.
Mettere le bietole scolate, ma non troppo, nella padella con salsa e baccalà muovendo molto delicatamente per non rompere il baccalà stesso. Con un cucchiaio rimettere un po’ di salsa dal fondo sopra e muovere piano piano la padella. Pepare moderatamente.  Coprire e lasciar cuocere al massimo 10 minuti. Far riposare una mezz’ora almeno per far insaporire il tutto.

Pan d’arancio

 

Da foto e discussioni in FB e da qui http://ammodomio.blogspot.it/2018/03/pan-darancio-di-letiziatorta-dei.html, ieri sera è nato il mio Pan d’arancio.

Dolce da fare subito … basta avere in casa un’arancia e poco più. Seguite la ricetta del link e gusterete un dolce meraviglioso, delicato e profumato.

Con la dose indicata ne è venuto uno sullo stampo d’amor polenta 31×12 e una mini ciambella da 20 cm.

pan d'arancio

pan d'arancio

Tortelli con funghi e salsiccia al sugo di aglione

Preparare il sugo con l’ aglione della Valdichiana. Questo sugo si usa normalmente per condire i pici ,ma è risultato ottimo anche per questi tortelli

Dose per due persone

2 uova di pasta all’uovo preparata con 2 uova, 200 g di farina un gocciolino di vino bianco e uno di olio evo (di pasta ne serve anche meno… ma non si può impastare di meno…)
farcia:
una salsiccia, sette/otto funghi champignon medio-piccoli
un cucchiaio di parmigiano grattugiato
100 g di ricotta
un pizzico di sale, uno di pepe e uno di noce moscata, poco prezzemolo tritato

Tritare grossolanamente (non a poltiglia per intenderci) funghi e salsiccia; cuocerli insieme a fuoco basso per circa 10 minuti con un pochino di olio, salare e pepare; far raffreddare e mescolare con la ricotta,  il parmigiano, il prezzemolo e la noce moscata.

Stendere la pasta e tagliarla a quadrati di circa 5 cm di lato, riempire con il composto e chiudere a “tortello”.

Cuocere per pochi minuti in acqua bollente salata, scolare e condire con il sugo e parmigiano grattugiato.

L’impiattamento fa pena e pure la foto …

tortelli funghi salsiccia

 

 

STRUFOLI di Città di Castello

da FB: Ho questa ricetta degli strufoli di Città di Castello che mi fu data tanti tanti anni fa quando insegnavo lì. Le amiche e gli amici di Castello sanno dirmi se va bene o ci vuole qualche correzione … tipo burro al posto dell’olio, riposo in forno a 50°? Queste cose le ho trovate in rete

Strufoli

EB: La ricetta “castellana” è questa ….la pasta va fatta lievitare per circa un’ora….per friggere andrebbe usato addirittura lo strutto…
MTB: grazie!
MTB: non c’è zucchero vero, ma solo miele esterno ed alchermes?
EB: no,niente zucchero… Mia nonna,in verità, un cucchiaio in tutto l’impasto ne metteva…poi colava miele quando erano ancora calde…

Al lago

Al lago con i miei carissimi compagni di Liceo, Ristorante Caffè Latino a Castiglion del Lago.

Lago Trasimeno

Muffin salati ed altro

Muffin salati ed altro
a cena con colleghe-amiche

12 muffin e 15 madeleine piccole

250 g di farina 0 e manitoba (circa metà e metà)
3 uova
60 ml di olio di semi (tipo Cuore)
50 ml di latte intero fresco
40-50 g di parmigiano grattugiato
1 bustina di lievito istantaneo per torte salate
80 g di brie a dadini 50 g di speck tagliato a listerelle sottili
2 fili di erba cipollina
sale q.b., un pizzico di pepe (a piacere)

Battere le uova con la frusta e aggiungere gli altri liquidi, frullare bene e aggiungere, sempre usando la frusta, la farina e il lievito ed infine gli altri ingredienti. Riempire per 2/3 dei pirottini appoggiati in uno stampo da muffin. Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 15-20 minuti.
Con l’impasto avanzato ho fatto delle piccole madeleine.

PICI con RAGU’ di CAPOCOLLO

Per la prima volta ho fatto i pici e ragù di capocollo per condirli.
PICI
farina 0 (Mulino di Branca) 250 g, acqua appena tiepida circa 120 ml (regolarsi un po’ da soli), un bel pizzico di sale, circa mezzo uovo.
Impastare bene e far riposare la pasta tra due piatti. Formare i pici.
Io ho impastato con bimby in modalità spiga per 2 minuti e completato a mano.
pici

pici

pici

Pubblicato da MaTeBi su Domenica 4 febbraio 2018

RAGU’ DI CAPOCOLLO
E’ da tempo che mi frullava in testa questo ragù e l’idea di fare oggi i pici mi ha fatto pensare che questo ragù potesse starci bene. Ho curiosato un po’ in rete e poi ho fatto un po’ a modo mio.
dosi per 4/5 persone
250 g di capocollo fresco, mezza cipolla rossa di Cannara, uno spicchio di “aglione” (aglio tipico della Toscana per fare i pici con aglione), 2/3 cucchiai di olio evo, sale, un pizzico di pepe.

Rosolare delicatamente la cipolla tagliata sottile nell’olio caldo, salando subito; aggiungere l’aglione a fettine sottili, il capocollo tagliato a dadini “a coltello” . Continuare a rosolare per alcuni minuti sempre mescolando. Sfumare le pareti della pentola con vino rosso (io pentola in ghisa Le Creuset e Rosso di Bettona). Se possibile, cercare i pezzetti di aglio e schiacciarli a poltiglia. Far cuocere alcuni minuti e poi aggiungere un barattolo  di pomodori tipo pezzettoni (non la passata). Aggiustare di sale e aggiungere un po’ di pepe.
Cuocere a fuoco basso per almeno due ore, mescolando ogni tanto.

Cuocere i pici in acqua bollente salata per circa 7 minuti e condire con parmigiano grattugiato e il ragù. Servire subito.

pici conditi

Vellutata di lenticchie

Per due/tre persone:

Una patata media tagliata a tocchetti, un pezzetto di carota, circa 150 g di lenticchie di Castelluccio (lavate), spicchi di una cipolla rossa di Cannara, una foglia di salvia, un pizzico di dado granulare vegetale.
Cuocere tutto insieme con acqua che copra di 3/4 cm il contenuto.
Io ho cotto nel bimby per circa 25 minuti a 100° vel 1, antiorario.
Al termine della cottura prelevare due-tre cucchiai di lenticchie e frullare il resto. Rimettere all’interno le lenticchie intere. Eventualmente aggiustare di sale.

Tagliare dei cubetti di pane casareccio – il mio era cotto a legna – e in una ciotola condirli con poco aglio, rosmarino e olio evo. Rosolarli rapidamente in una padella ben calda.
Servire subito la vellutata con i dadini di pane.

A piacere aggiungere una spolverata di pepe e olio.

leggere anche http://www.matebi.it/2016/10/15/crema-di-lenticchie/ crema di lenticchie

Il TORCOLO di SAN COSTANZO 2018

E anche quest’anno la tradizione perugina, importata a Gubbio, è rispettata!
Ed ecco anche la poesia di Sergio

L’OCCHIOLIN DE SAN GOSTANZO

‘Na ragazzetta sveja gì dal Santo

Per sentì si sposava drento l’anno

“Gostanzo, chiude ‘n occhio! Si me sente

Te fo ‘na festa che s’arcorderanno!”

“I’ l’ chiuderebbe nco”, rispose ‘l Santo

“Che me costa ta me? N’ ho fatte tante

Ma tu prega ch’i chiude tutti due

Quil che te pia, cussì ‘n vede ‘l davante”

TORCOLO San Costanzo

La ricetta è quella del libro di Guglielma Corsi, “Un secolo di cucina umbra” e che posso anche pubblicare, visto che è stata scopiazzata a destra e manca senza citare la fonte! Unica mia variante: ho preparato un lievitino con acqua e farina W330 e l’ho fatto lievitare per circa 4/5 ore. Poi ho impastato tutti gli ingredienti abbondando con i pinoli, uvetta e cedro candito e lasciato lievitare per più di tre ore.

Torcolo di San Costanzo

Ricetta dimezzata

Oggi Canocchie e Polpo

Pranzo
Linguine con le canocchie (pannocchie, cicale di mare)

Non ho la foto perché non ho fatto in tempo a farla, ma erano ottime.
Ho seguito la mia ricetta qui con qualche variante:
Lavare e pulire le canocchie (10 per due persone) e fare un’incisione con le forbici lungo il corpo; scaldare in padella olio evo con un pezzetto di scalogno grattugiato, aggiungere i crostacei, rosolare due-tre minuti e sfumare con un po’ di spumante (o vino bianco);  aggiungere un cucchiaio di passata di pomodoro, solo per dare un po’ di colore, un pizzico di curry e di peperoncino in polvere. Far cuocere pochi minuti.
Cuocere le linguine al dente e, senza scolarle molto, versarle nella padella con i crostacei, mescolare a fuoco vivo e delicatamente per un paio di minuti, aggiungendo prezzemolo tritato e, eventualmente, un  filo d’olio e/o acqua della pasta. Servire subito.

Cena
Polpo di scoglio alla piastra in letto di pure di patate accompagnato da cipolla rossa di Cannara caramellata

Premesso che il polpo di scoglio costa un’eresia, ero preoccupata, non avendolo mai fatto, che venisse duro.
Ho letto un po’ di ricette in rete e ho anche avuto consigli “dal vivo”. Infine ho deciso di lessarlo per circa 20 minuti in acqua bollente con alloro, sedano e carota.
Nel frattempo ho preparato un classico pure di patate piuttosto morbido con 2 patate grandi, salelatte, poco burro e un cucchiaio di parmigiano.
Poco prima di cenare ho scaldato molto bene una piastra di ghisa sul fornello e preparato un’emulsione di olio evo e limone (avrei dovuto mettere anche il sale) e poi ho messo il polpo ben scolato in piastra e, facendo attenzione che non bruciasse, l’ho cotto per pochi minuti spennellandolo con l’emulsione di olio e limone.
Infine, adagiato sopra il pure caldo e guarnito con un pizzico di prezzemolo essiccato preparato da me.

Cipolla caramellata
Scaldare in padella qualche cucchiaio di olio evo, aggiungere le cipolle a spicchi, una foglia di alloro, sale, rosolare per alcuni minuti, aggiungere spumante o vino bianco, ma va benissimo anche rosso. Far cuocere e lasciare leggermente “croccante” come si dice oggi, ma se si preferisce far cuocere in modo che siano morbide. Verso la fine aggiungere un cucchiaio di zucchero e far caramellare per qualche minuto.

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