La colazione di Pasqua

La nostra colazione benedetta il Sabato Santo

Tutto secondo tradizione! Anche quest’anno la colazione di Pasqua è stata fatta…

LA COLAZZIONE DE PASQUA

Quann’è Pasqua se fa la colazzione
Con tutta quela robba benedetta
Che tocca gicce ‘n chiesa a la funzione
E pu a quel’ora, ‘l prete nun t’aspetta!

C’è la torta de Pasqua, ‘l capocollo
C’è la lonzetta, ‘l sale e j ovi sodi
‘L fiasco del vino pu tocca asaggiallo
E, stà siguro, nco sta robba godi!

© Sergio Tardetti 2019

La colazione di Pasqua
La colazione di Pasqua

Venerdì Santo

VENERDI’ SANTO

Venerdì di silenzio, di lacrime e agonia
Anche la folla in strada ha spento la sua voce
Arriva da ogni vicolo una mesta litania
Ed a ciascuno sembra di portare una croce

Venerdì santo, un giorno che fa stringere il cuore
Di chi soffre la pena di un’esistenza ingrata
Che ti strappa gli affetti, ti ruba le parole
Per poter dire quello che la vita non ti ha dato

Venerdì santo, si spengono tra fumi di candele
Gli ultimi desideri di un mondo che non crede
Che possa ancora esistere chi in un tempo crudele
Vive quest’ora mesta abbracciando la sua fede

© Sergio Tardetti 2019

Venerdì Santo

Le torte di Pasqua 2019

Le torte di quest’anno, seguendo la ricetta di Paola Lazzari – ammodomio e riportata qui da Paola Sersante – ANICEeCANNELLA

doppia dose: uno stampo base 16 cm e due base 11.5 cm
in aggiunta: 200/250 g di emmentaler svizzero a cubetti leggermente infarinato prima di essere inserito dopo aver ben impastato

Le torte 2019

PETTO di POLLO allo yogurt e senape

PETTO di POLLO allo yogurt e senape

Per due persone
Tagliare a tocchetti il petto di pollo (300 g) e lasciarlo insaporire per un’oretta con senape (variabile secondo i gusti – un cucchiaino), due cucchiai di yogurt bianco, un mix di aromi (timo, origano), un pizzico di zenzero, un cucchiaino di curcuma in polvere, un pizzico di sale.
Scaldare pochissimo olio evo in padella e mettere il tutto a fuoco vivo per un paio di minuti, girando sempre. Sfumare con poco vino bianco e cuocere per altri 7/8 minuti.

Servire con spinaci lessati.

Perché se si è a dieta si deve soffrire?

Mix di spezie CAJUN

Ho letto in rete una ricetta con il mix di spezie CAJUN che non conoscevo; mi sono informata leggendo qua e là e mi sono detta, perché non prepararlo da sola scegliendo le mie dosi?

  • 1 cucchiaio di cipolla essiccata
  • 1/2 cucchiaio di aglio essiccato
  • 1/2 cucchiaio di pepe nero macinato
  • 1/2 cucchiaio di pepe bianco macinato
  • 1 cucchiaio di paprika dolce
  • 1 cucchiaio abbondante di foglioline di timo fresco
  • 1 cucchiaio di origano essiccato
  • 1 cucchiaio di sale marino

Ho pestato gli ingredienti nel mortaio di marmo ed ecco qua!

Ancora PANDARANCIO

Dopo il primo esperimento, oggi il secondo.
Lettura in rete di molte ricette più o meno simili e alla fine seguendo qui il procedimento e modificando un po’ le dosi è nato questo:

pandarancio

2 arance tarocco bio
4 uova
230 g di zucchero
130 ml di olio di semi (io di mais)
300 g di farina 00
una bustina di lievito istantaneo per dolci

Lavare e pulire bene le arance. Frullare un’arancia e mezzo con la buccia, dopo aver tolto eventuali semi e qualche filamento bianco interno; lasciare l’altra metà per decorare.
Montare le chiare a neve con lo zucchero, aggiungere i tuorli e continuare a montare con le fruste, quindi l’olio a filo, l’arancia frullata e, infine, la farina mescolata con il lievito setacciato.
Imburrare bene uno stampo (io Nordic Ware) e versare l’impasto.
Si possono usare stampi rotondi o da plumcake, come si preferisce.
Cuocere a 160° in forno ventilato per circa 40-45 minuti. Il tempo e la modalità di cottura dipendono, al solito, dal proprio forno.
Far raffreddare e, nel frattempo, preparare in una padella uno sciroppo di acqua e zucchero in pari quantità mettendo insieme le fette di arancia (la metà di arancia lasciata o anche un’altra se serve) e cuocere a fornello basso per una decina di minuti.
Capovolgere il  dolce e versarci sopra lo sciroppo, decorare con le fettine di arance preparate con lo sciroppo e spolverizzare con zucchero al velo.


 

Radicchio tardivo in olio

2 cespi di radicchio tardivo di Treviso

un bicchiere di acqua, un bicchiere di vino bianco, mezzo bicchiere di aceto di vino, un pizzico di sale, qualche bacca di ginepro

Portare a bollore il tutto e mettere le foglie di radicchio precedentemente pulito.
Far bollire circa 5 minuti, scolare e far asciugare.
Condire con olio evo.

Da gustare aspettando almeno un giorno. 

Pizzette semplici

Dieta che prevede la pizza il sabato sera … influenza e poca voglia di impastare per tempo!
Allora PIZZETTE SEMPLICI e VELOCI!

100 g di farina manitoba
200 g di farina 0
2 cucchiai di olio evo
acqua 200 ml, regolarsi per far venire un impasto non troppo idratato e che non abbia bisogno di ulteriore farina nello stenderle
mezzo cucchiaino di sale e mezzo di zucchero
mezza bustina circa di lievito istantaneo per torte salate
Impastare il tutto per 2 minuti nel bimby in modalità spiga e poi ancora un po’ a mano.
Poi riposo dell’impasto coperto con una ciotola rovesciata per circa un’ora sulla spianatoia

Nel frattempo, condire due-tre cucchiai di passata di pomodoro con origano, sale, poco pepe e poco olio e tagliare una mozzarella piccola a dadini mettendola in un colino per far perdere un po’ di liquido.
Stendere l’impasto e tagliare dei dischi di 6 cm circa di diametro e ciascuno ristenderlo con il matterello (2/3 mm di spessore).
Oliare poco una teglia da forno e adagiarvi i dischetti; condire ciascuno con un cucchiaino di pomodoro già preparato ed infornare in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti.
Aggiungere la mozzarella e far cuocere ancora per 4-5 minuti.
Servire subito.

Nessuna foto! Sono finite prima che la potessi fare!
p.s.: Ho lasciato 6 dischetti un po’ più alti e non li ho conditi: ottimi per essere farciti con salumi e formaggio.

e sempre TORTA DI MELE!

e sempre TORTA DI MELE!
Tagliare a tocchetti piuttosto grandi quattro mele e cospargerle con un po’ di cannella in polvere e due cucchiai di zucchero di canna. Cuocerle per alcuni minuti in una padella antiaderente aggiungendo un dadino di burro. Far raffreddare.
Battere due uova con altri due cucchiai o anche meno di zucchero, uno yogurt bianco (io lo avevo alla banana, ma è andato bene lo stesso), circa 200 g di farina mescolata con una bustina di lievito per dolci. Mescolare il tutto con le mele e versare in una teglia (24-26 cm) imburrata e infarinata o rivestita con carta forno.
Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa mezz’ora.

p.s.: la foto è brutta, ma il sapore è ottimo!

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