Le fette biscottate (di Paoletta)

Da tempo volevo farle ed ora eccole qui: le fette biscottate con la ricetta di Paoletta (https://aniceecannella.blogspot.com/2009/08/le-fette-biscottate-home-made.html) ed impastate con il bimby.
Seguite la ricetta e verranno benissimo!

Le fette biscottate

Queste le osservazioni su come ho fatto:
ho usato olio di girasole e le righe leggermente scure sono date dallo zucchero moscovado che ho sparso un pochino sull’impasto prima di arrotolare. Ho usato un solo stampo da plumcake 35x12x7 e, a fine cottura, ho lasciato riposare fuori dal forno, poi ho tolto la carta forno che rilascia sempre umidità e rimesso in forno spento ma caldo appoggiato ad una griglia per una quindicina di minuti. La biscottatura, dopo 12-13 ore, l’ho ottenuta in forno ventilato a 140°/150° per circa 40 minuti girandole ogni dieci minuti ed alla fine le ho lasciate in forno spento e semiaperto per 3-4 ore.
Ne sono venute 24 inclusi i 2 “fondi”.
Sono molto contenta anche se devo migliorare!

fette biscottate
fette biscottate: le varie fasi

Saltimbocca alla romana in purea di patate

Saltimbocca alla romana in purea di patate
Saltimbocca alla romana in purea di patate

fettine di vitello tagliate sottili e divise in due – tre parti (circa 300 g per due/tre persone)
prosciutto crudo a fette non troppo salato e non duro (quantità tale che serva a coprire la carne)
2/3 cucchiai di olio evo
tante foglie di salvia quante sono le fette di carne
mezzo bicchiere di vino bianco
poco sale
Sopra ogni fettina di carne adagiare le fette di prosciutto e le foglie di salvia e fissare con uno stuzzicadenti.
In una padella grande, scaldare l’olio e mettere a cuocere la carne un minuto per parte e spostare subito tra due piatti caldi.
Nel fondo di cottura mettere un pizzichino di sale e il vino e far andare due tre minuti a fuoco vivo.
Irrorare le fettine con questo fondo e servire subito adagiandole su una classica purea di patate.

Sformatino di zucca gialla, patata e carota

Sformatino di zucca gialla, patata e carota
Sformatino di zucca gialla, patata e carota

Tagliare a cubotti una patata medio-grande, circa 350 g di zucca gialla, una carota e lessare per circa 20 minuti in poca acqua salata.
Scolare bene e far raffreddare nello scolapasta affinché si perda l’acqua.
Passare al passaverdure o frullare con una-due foglie di salvia e qualche ago di rosmarino, aggiungere due uova battute, un bel pugno di parmigiano grattugiato, circa 30 g di taleggio sminuzzato e un po’ di noce moscata, aggiustare di sale se necessita e amalgamare bene il composto (io ho usato il bimby).
Ungere con olio di girasole degli stampini da muffin (non i pirottini di carta; io ho usato quelli in silicone) e cuocere per circa 25-30 minuti in forno ventilato a 170°. Con questa dose me ne sono venuti nove.

Lasciar raffreddare bene e capovolgere se si vogliono surgelare o usare successivamente, altrimenti attendere almeno 15 minuti prima di capovolgerli e adagiarli (oppure fare una colata sopra) in una salsa di formaggio a piacere (parmigiano, taleggio o fontina o gorgonzola; sarebbe bene usare lo stesso formaggio che si è messo all’interno) preparata facendo sciogliere il formaggio con poco latte e/o panna. Guarnire con una fettina di speck arrotolato o prosciutto crudo e una foglia di salvia.

Li ho surgelati, pronti per quando mi serviranno!

La polenta al sugo e ai formaggi e funghi

La polenta al sugo e ai formaggi e funghi
La polenta al sugo e ai formaggi e funghi

Ancora polenta, con ricetta simile a quella di questo post di tanti anni fa. Le cancellature non significano che la vecchia ricetta non vada bene, ma sono per raccontare la ricetta odierna .

Sugo (versione odierna):

mettere in una pentola – meglio se di coccio – una mezza cipolla dorata tritata, un pezzetto di carota e un gambo di sedano con tre-quattro cucchiai di olio extravergine di oliva.

Far appassire le verdure per qualche minuto, aggiungere salsicce fresche e costarelle piccole di maiale (sulle dosi ci si regola secondo l’appetito dei commensali: per es. una-due salsicce e due costine a testa), una fetta di pancetta fresca di maiale tagliata a cubetti + qualche pezzetto di carne di vitello da spezzatino.

Far rosolare le carni e sfumare poi con mezzo bicchiere di vino bianco.

Cuocere  ancora la carne per almeno un quarto d’ora e aggiungere abbondante pomodoro a pezzetti insieme ad un po’ di salsa di pomodoro.

Salare moderatamente e lasciar cuocere a fuoco basso per circa un’ora, un’ora e mezza (anche due ore).

Il sugo deve fare un filo di grasso sopra quando lo si gira con il mestolo di legno.

N.B.: Secondo me un buon sugo richiede vari tipi di pomodoro.
Qui ci sono Pelati Viviverde Coop, Passata Agromonte, Polpa AlceNero, Polpa Mutti.

Funghi (per polenta ai formaggi – versione odierna):

cuocere a parte dei funghi champignons a fette, volendo anche uniti anche ad altri tipi di funghi come porcini o chiodini, in poco olio. con due spicchi di aglio vestito.

Salare e, verso la fine della cottura, spolverizzare con un pizzico di pepe e di origano (al posto del solito prezzemolo: questo è un ottimo consiglio che mi ha dato un’amica). Stavolta ho messo prezzemolo e timo.

Quando il sugo è quasi pronto, prelevare due mestolini di pomodoro e versarli nei funghi, lasciandoli insaporire insieme.

Formaggi:

taleggio, gorgonzola, fontina
Separatamente, in tre ciotole, mettere i tipi di formaggio a cubetti e coprirli di latte. Sciogliere nel microonde o, se non lo si ha, in tre pentoline su fornello a fuoco dolce.

Polenta:

preparare la polenta gialla secondo le istruzioni che si trovano nelle buste.
Appena la polenta è pronta, versarla in un grande tagliere rotondo, condire sopra con abbondante sugo, parmigiano e/o pecorino romano. mettere sopra parte della carne e dei funghi, lasciando il resto in due piatti ben caldi da portare in tavola.

Servire la polenta o con il sugo e la carne oppure con i formaggi e i funghi.

I commensali mangiano, secondo la tradizione, tutti insieme nel tagliere, ciascuno nel proprio angolo!

Se si preferisce si possono preparare, allo stesso modo delle mini vaschette di coccio o dei piccoli taglieri monoporzione… altrimenti vanno benissimo i piatti!

Stavolta ho usato una farina di polenta gialla cotta (http://www.molinocomirato.it) veramente buona e velocissima! Capisco che i cultori della polenta non amino il precotto, ma i tempi a volte non permettono di prepararla.

Al solito è avanzata polenta, sugo, formaggi fusi e funghi ed ecco la versione al forno!
Tagliare a cubetti la polenta e condire in pirofila con sugo e parmigiano/pecorino romano (versione al sugo).
Tagliare a cubetti la polenta e condire in pirofila con formaggi fusi e parmigiano e mettere sopra i funghetti (versione al formaggio).
Passare in forno preriscaldato a 180° per circa 15-20 minuti.

Patacucci con minestra di fagioli borlotti

Da un gruppo in FB ho scoperto i “patacucci” romagnoli ed ho voluto provare a farli! Ottimi!
Ho letto la ricetta sia lì che in vari siti ed ho fatto così:
80 g di farina gialla per polenta (farina di mais Società Agricola Il Coppetto S.S. – Gubbio)
160 g di farina per pasta (Spigadoro Pasta fresca con farina di tipo 2)
un pizzico di sale
Acqua tiepida per impastare (circa 150/200 ml – dipende dall’assorbimento della farina).
Essendo molto tardi, ho impastato prima con il bimby a velocità Spiga per 2 minuti e completato a mano. Ho lasciato riposare la pasta mentre, sempre con il bimby, ho preparato la minestra di fagioli.
Stendere con il matterello ad uno spessore di circa 1-2 millimetri e tagliare a strisce e poi a piccole losanghe.

Minestra di fagioli (bimby, ma anche in pentola)
– un pezzetto di cipolla dorata, un piccolo gambo di sedano, una fettina di guanciale, aghi di un rametto di rosmarino il tutto tritato finemente
– insaporire due/tre minuti con due cucchiai di olio evo
– aggiungere circa 150 g di polpa di pomodoro e due-tre cucchiai di fagioli borlotti già lessati, un cucchiaino abbondante di dado di verdure (io uso quello che preparo da sola con il bimby) e frullare il tutto; aggiungere l’acqua necessaria per avere una minestra non troppo liquida e lasciar cuocere una ventina di minuti
– infine aggiungere altri fagioli interi (circa 250-300 g di fagioli in tutto – io avevo dei buonissimi borlotti di un produttore locale – Vispetto) e far sobbollire alcuni minuti.

Mentre si prepara la minestra mettere a bollire l’acqua in una pentola da pasta; quando la minestra è pronta, salare l’acqua e cuocere i patacucci (circa 6/7 minuti), scolarli man mano con un mestolo forato e versarli nella minestra, mescolare, pepare un poco e lasciar riposare qualche minuto.

NOTA BENE: ne ho cotti poco più di un quarto di quelli fatti e per noi due come dose andava benissimo, il resto si sta asciugando nella spianatoia e un po’ di impasto l’ho surgelato.

Patacucci
Patacucci con minestra di fagioli
Patacucci con minestra di fagioli

CROSTATA con zucchero Moscovado

Esperimenti in cucina
CROSTATA
110 g di farina 0 (Gatti)
160 g di farina Spigadoro Dolci
50 g di farina di riso
100 g di zucchero integrale Moscovado (Eridania)
1 uovo
2-3 cucchiai di acqua
80 ml di olio di girasole
un cucchiaio di panna da cucina
buccia grattugiata di limone (edibile)
un cucchiaino di lievito istantaneo per dolci

Marmellata: ho messo di pesche, melone, mela e altra solo di mela

Polverizzare lo zucchero, mescolare tutti gli ingredienti e stendere metà circa dell’impasto su una teglia da crostata imburrata.
Coprire di marmellata e fare la “graticola” con la restante pasta.
Cuocere in forno pre-riscaldato a 170° per circa 25/30 minuti (comunque la cottura, al solito, dipende dal proprio forno.

CROSTATA con zucchero Moscovado
CROSTATA con zucchero Moscovado

Pollo croccante

Pollo croccante
Pollo croccante

STRACCETTI CROCCANTI di PETTO di POLLO
250 g circa di petto di pollo a fette e poi tagliato a strisce.
Lavare la carne, sgocciolare e metterla in una ciotola con vino bianco. Lasciare almeno un’ora, sgocciolare ed asciugare; battere un uovo ed aggiungervi paprika dolce, prezzemolo tritato, origano cipolla aglio essiccati e tritati bene, peperoncino in polvere, sale e pepe bianco. Immergervi il pollo e lasciar riposare per un paio d’ore.
Preparare un mix di farina gialla da polenta e pane grattugiato e quindi impanare gli straccetti.
Friggere fino a doratura e scolare bene dall’olio in carta assorbente.

Tagliare a rondelle una cipolla bianca, con le mani separare gli anelli e friggerli nell’olio, asciugare e decorare il pollo.
L’ho accompagnato con peperoni rossi, gialli e verdi cotti in agrodolce con la cipolla.

Marmellata di cotogne 2019

Marmellata di cotogne 2019

Ho fatto così: le ho sbucciate e tagliate a piccoli pezzi irrorandole con succo di limone. Un po’ di bucce sane le ho bollite su un pentolino a parte per avere più pectina e ho messo l’acqua filtrata nelle mele (circa un bicchiere e mezzo/due). Non so se questo processo sia giusto, ma ho pensato di sì, visto che nella buccia c’è più concentrazione di pectina. Ho aggiunto lo zucchero e un po’ di acqua ancora e mescolato. Ho lasciato riposare 2-3 ore e poi ho cotto facendo bollire circa mezz’ora.
All’inizio e durante la cottura ho frullato ogni tanto con la frusta ad immersione per completare alla fine.
Dosi:
1900 g di mele pulite a tocchetti
1300 g di zucchero
il succo di un limone

PANE CARASAU con pomodori e ricotta salata

PANE CARASAU con pomodori e ricotta salata
PANE CARASAU con pomodori e ricotta salata

Non solo bruschette!
Frullare grossolanamente due tre pomodori maturi e sodi dopo averli privati dei semi insieme ad alcune foglie di basilico; salare poco ed eventualmente aggiungere un pizzico di pepe nero; condire con olio evo e aggiungere uno spicchio d’aglio che poi sarà tolto. Lasciar insaporire almeno un’ora.
Oliare leggermente con olio evo una teglia da forno molto grande, mettere sopra il pane carasau spezzettato a pezzi non piccoli.
Condire sopra con i pomodori e una grattugiata di ricotta salata.
Infornare in forno preriscaldato al massimo (250°) e tenere per non più di tre minuti.
Servire subito.

Ma anche Pane CARASAU con pomodoro, olio ed origano, caciotta e/o pecorino ed uovo fritto in padella con poco olio! Le uova già cotte vanno messe sopra al pane già pronto e vi si grattugia sopra un po’ di formaggio e e di nuovo 30 secondi in forno!!

Pane CARASAU con pomodoro, olio ed origano, caciotta e/o pecorino ed uovo fritto

Ma anche Pane CARASAU con pomodoro, olio, radicchio rosso tritato, scamorza e speck!

Spaghetti con tonno, pomodorini e capperi

Spaghetti con tonno, pomodorini e capperi
Spaghetti con tonno, pomodorini e capperi

Per la serie paste estive veloci oggi, tonno sott’olio ben scolato, pomodorini maturi a pezzetti, qualche cappero dissalato, olio evo, aglio, basilico, prezzemolo.
Non amo le paste fredde, ma questi spaghetti di freddohanno solo il condimento (temperatura ambiente) : può essere preparato prima perché si insaporisca nel piatto dove poi sarà versata la pasta appena cotta e scolata.

CALAMARATA

CALAMARATA
CALAMARATA

La ricetta è simile a quella di un post di anni fa: http://www.matebi.it/2014/09/04/cena-di-pesce-in-due-ore/.
Oggi ho usato polipetti, pannocchie, mazzancolle, anelli di calamari, filetti di pomodoro fresco, basilico, olio, aglio, prezzemolo, poco peperoncino, pane grattugiato tostato in padella.
La pasta: Coop Fiorfiore – Calamari Pasta di Gragnano I.G.P.

A NOCERA UMBRA

Fontana a Nocera Umbra
ACQUA fonte di VITA

A Nocera Umbra per un paio di giorni in occasione del Palio dei Quartieri.
Piccola e bella vacanza, come al solito, a due passi da casa!
Siamo stati ospiti dell’Hotel Europa situato a pochi minuti a piedi dal bel centro storico della città ora ricostruita e restaurata.
L’accoglienza in Hotel è stata ottima e i nuovi gestori, siciliani, sono stati molto gentili e disponibili. La Sig.ra Cettina, al nostro arrivo verso le 13.00, pur non avendolo prenotato, ci ha messo a tavola poco dopo con un ottimo pranzo e, in particolare, una pasta alla Norma eccezionale.
La visita di Nocera, il corteo storico del 6 sera e l’atmosfera di questi giorni sono stati veramente gradevoli e ripeteremo!

La cucina della sig.ra Cettina
La cucina della sig.ra Cettina

Risotto con zucchine, fiori di zucca e zafferano

Un risotto a due mani: io preparazione ingredienti, Sergio cottura!

Risotto con zucchine, fiori di zucca e zafferano
Risotto con zucchine, fiori di zucca e zafferano

Ingredienti per due persone:
100/110 g di riso Carnaroli (oggi Riso La Pila)
una zucchina media
4 fiori di zucca
pistilli di zafferano
prezzemolo, un rametto di maggiorana, uno spicchio di aglio
vino bianco
brodo vegetale (noi con dado fatto in casa con Bimby)
due cucchiai di olio evo
parmigiano grattugiato

Tagliare la parte più esterna della zucchina a filetti molto sottili e poi a quadratini e lasciare da parte. Tagliare a pezzetti la polpa senza semi e anche una parte verde quindi cuocere in padella con l’olio e uno spicchio di aglio ed eventualmente un po’ di acqua, aggiungere poco sale, il prezzemolo e alcune foglioline di maggiorana; infine frullare il tutto.
Nella padella dove si è cotta la polpa cuocere molto velocemente pezzettini di zucchina preparati prima, salando leggermente.
Nel frattempo preparare il brodo vegetale ben caldo e mettere anche lo zafferano (volendo anche a parte con poca acqua calda).

Scaldare molto bene una pentola a fondo spesso da risotto e far tostare il riso girando in continuazione per circa due minuti, sfumare con il vino bianco; cominciare ad aggiungere il brodo bollente e, verso fine cottura, la polpa di zucchine frullata, i dadini di zucchine e lo zafferano.
Infine, aggiungere i fiori di zucca, il parmigiano grattugiato, foglioline di maggiorana e prezzemolo.
Mantecare bene e servire.

Perché se si è a dieta si deve soffrire?