Spaghetti con tonno, pomodorini e capperi

Spaghetti con tonno, pomodorini e capperi
Spaghetti con tonno, pomodorini e capperi

Per la serie paste estive veloci oggi, tonno sott’olio ben scolato, pomodorini maturi a pezzetti, qualche cappero dissalato, olio evo, aglio, basilico, prezzemolo.
Non amo le paste fredde, ma questi spaghetti di freddohanno solo il condimento (temperatura ambiente) : può essere preparato prima perché si insaporisca nel piatto dove poi sarà versata la pasta appena cotta e scolata.

CALAMARATA

CALAMARATA
CALAMARATA

La ricetta è simile a quella di un post di anni fa: http://www.matebi.it/2014/09/04/cena-di-pesce-in-due-ore/.
Oggi ho usato polipetti, pannocchie, mazzancolle, anelli di calamari, filetti di pomodoro fresco, basilico, olio, aglio, prezzemolo, poco peperoncino, pane grattugiato tostato in padella.
La pasta: Coop Fiorfiore – Calamari Pasta di Gragnano I.G.P.

A NOCERA UMBRA

Fontana a Nocera Umbra
ACQUA fonte di VITA

A Nocera Umbra per un paio di giorni in occasione del Palio dei Quartieri.
Piccola e bella vacanza, come al solito, a due passi da casa!
Siamo stati ospiti dell’Hotel Europa situato a pochi minuti a piedi dal bel centro storico della città ora ricostruita e restaurata.
L’accoglienza in Hotel è stata ottima e i nuovi gestori, siciliani, sono stati molto gentili e disponibili. La Sig.ra Cettina, al nostro arrivo verso le 13.00, pur non avendolo prenotato, ci ha messo a tavola poco dopo con un ottimo pranzo e, in particolare, una pasta alla Norma eccezionale.
La visita di Nocera, il corteo storico del 6 sera e l’atmosfera di questi giorni sono stati veramente gradevoli e ripeteremo!

La cucina della sig.ra Cettina
La cucina della sig.ra Cettina

Risotto con zucchine, fiori di zucca e zafferano

Un risotto a due mani: io preparazione ingredienti, Sergio cottura!

Risotto con zucchine, fiori di zucca e zafferano
Risotto con zucchine, fiori di zucca e zafferano

Ingredienti per due persone:
100/110 g di riso Carnaroli (oggi Riso La Pila)
una zucchina media
4 fiori di zucca
pistilli di zafferano
prezzemolo, un rametto di maggiorana, uno spicchio di aglio
vino bianco
brodo vegetale (noi con dado fatto in casa con Bimby)
due cucchiai di olio evo
parmigiano grattugiato

Tagliare la parte più esterna della zucchina a filetti molto sottili e poi a quadratini e lasciare da parte. Tagliare a pezzetti la polpa senza semi e anche una parte verde quindi cuocere in padella con l’olio e uno spicchio di aglio ed eventualmente un po’ di acqua, aggiungere poco sale, il prezzemolo e alcune foglioline di maggiorana; infine frullare il tutto.
Nella padella dove si è cotta la polpa cuocere molto velocemente pezzettini di zucchina preparati prima, salando leggermente.
Nel frattempo preparare il brodo vegetale ben caldo e mettere anche lo zafferano (volendo anche a parte con poca acqua calda).

Scaldare molto bene una pentola a fondo spesso da risotto e far tostare il riso girando in continuazione per circa due minuti, sfumare con il vino bianco; cominciare ad aggiungere il brodo bollente e, verso fine cottura, la polpa di zucchine frullata, i dadini di zucchine e lo zafferano.
Infine, aggiungere i fiori di zucca, il parmigiano grattugiato, foglioline di maggiorana e prezzemolo.
Mantecare bene e servire.

Perché se si è a dieta si deve soffrire?

Sale aromatizzato

Sale aromatizzato
Sale aromatizzato

Da molti anni preparo il sale agli aromi, ma dopo aver letto quello di Fort Valeriano (per ora non trovo il link), uso anche un po’ di olio di oliva e il tutto ci guadagna!
Sale grosso integrale marino (circa 300-350 g)
due tazze colme di aghi di rosmarino (in prevalenza), foglie di salvia, foglioline di timo, un rametto di finocchio, foglioline di maggiorana/origano, due foglie di alloro, tre cucchiai di olio evo.
Frullare gli odori con una parte di sale, continuare a frullare e aggiungere sale e quando si è raggiunta la consistenza voluta (più o meno fino), aggiungere l’olio e frullare ancora.

Preparare gli aromi – mondarli, lavarli, asciugarli – richiede un po’ di tempo, ma assicuro che una volta fatto lo si userà molto spesso: patate o altre verdure in padella o al forno, carni grigliate, arrosti!
Per frullare ho usato il bimby.

Mattonella di pollo e salse

Mattonella di pollo e salse

Buffet, ormai di bellissima consuetudine annuale a luglio, per il compleanno di una piccola amica.
Ho preparato la mattonella di pollo seguendo in parte la ricetta già fatta.
Ingredienti:
un kg di petto di pollo macinato (da Azienda agricola locale)
300 g circa di fagiolini lessati e tagliati a tronchetti
200 g di piselli surgelati lessati
un peperone giallo e uno rosso tagliati a dadini
un cipollotto fresco tritato finemente
una carota lessata e tagliata a dadini
odori vari tritati: prezzemolo, timo, basilico, erba cipollina
3 uova: tuorli battuti e chiare a neve (per questa quantità di carne credo che sia meglio 4 perché mi si è un po’ sbriciolata nel tagliarla)
100 ml di panna fresca
100 g di parmigiano grattugiato (meglio se un po di più)
sale e pochissimo pepe se si vuole
prosciutto cotto per rivestire uno stampo da plumcake (30 cm x 7 cm)

Bagnare con poco vino bianco il pollo macinato e amalgamarlo con le mani; lasciarlo riposare almeno mezz’ora.
Preparare le verdure come indicato sopra, aggiungerle al pollo insieme agli altri ingredienti amalgamando bene.
Rivestire lo stampo con carta da forno e poi con le fette di prosciutto cotto (volendo se ne può mettere anche un po’ a dadini o tritato nell’impasto), Mettere tutto il composto all’interno pigiando bene e coprire ancora con prosciutto. Sigillare sopra lo stampo con carta d’alluminio o carta da forno leggermente bagnata e strizzata.
Mentre si sta preparando il tutto, accendere il forno in modalità statico a 170°-180° (più o meno dipende dal proprio forno) inserendo una teglia capiente con acqua e che possa contenere lo stampo per la cottura a bagnomaria.
Quando l’acqua è ben calda mettere lo stampo e lasciar cuocere per almeno 45 minuti.
Togliere la carta da sopra e lasciar raffreddare prima in forno e poi fuori.
Mettere in frigo per far raffreddare bene. Volendo si può anche avvolgere in pellicola trasparente e surgelare.
Quando è ben freddo tagliarlo a fette spesse almeno un centimetro e disporle delicatamente nei piatti da portata; con questa dose ne vengono circa 25/26 (vedi foto).

TRIS DI SALSE di accompagnamento
SALSA con ROBIOLA
Montare leggermente 100 ml di panna fresca con 2 robiole, aggiungere foglioline di menta fresca e paprika dolce
SALSA MAIONESE e YOGURT
Mescolare un vasetto piccolo di maionese con yogurt bianco, aggiungere due tre cucchiai di olio di semi di mais e montare con la frusta aggiungendo alcune gocce di limone; infine aggiungere qualche filo di erba cipollina tagliata a tronchettini.
SALSA AL PEPERONE
Cuocere in padella con poco olio evo un peperone a filetti insieme ad un cipollotto fresco o mezza cipolla, uno – due pomodori rossi a filetti o qualche pomodorino, uno spicchio di aglio, prezzemolo tritato; aggiungere un po’ di acqua calda se serve; verso la fine della cottura spruzzare con poco aceto e lasciar evaporare, spolverizzare con un cucchiaio scarso di zucchero di canna o bianco; finire di cuocere facendo attenzione a non far bruciare lo zucchero.
Lasciar raffreddare e frullare.

LEMON and SEED POPPY MUFFINS (LIMONE e SEMI DI PAPAVERO)

Un bel ricordo degli Esami di Stato di qualche anno fa: M. portò questi muffins e mi dette la ricetta che non trovo più. Con molto piacere l’ho incontrata quest’anno e ne abbiamo parlato. Cerco in rete e, al solito, faccio un po’ a modo mio.
Eccoli in due versioni: quelli fatti quattro giorni fa per regalare e oggi per me e Sergio.
Buoni veramente e la glassa al limone dà un tocco in più!

LEMON and SEED POPPY MUFFINS (LIMONE e SEMI DI PAPAVERO)
LEMON and SEED POPPY MUFFINS (LIMONE e SEMI DI PAPAVERO)
LEMON and SEED POPPY MUFFINS (LIMONE e SEMI DI PAPAVERO)
LEMON and SEED POPPY MUFFINS (LIMONE e SEMI DI PAPAVERO) del 13 giugno
Ricetta

230 g di farina per dolci (va bene anche 00 o 0 o mista)
180 g di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci e, volendo, anche un pizzico di bicarbonato per dolci
un pizzico di sale
buccia grattugiata (edibile) di un limone

Mescolare il tutto in una ciotola.

A parte battere due uova, 125 ml di yogurt bianco, 50/60 g di burro fuso (oppure 70 ml di olio di semi di mais o girasole).
Mettere i liquidi sui secchi e battere con la frusta. Aggiungere due cucchiai di semi di papavero.
Mescolare e versare il composto negli stampini di carta da muffins (12 da 7 cm) posti in una teglia da muffins.
Riscaldare il forno ventilato a 200°, abbassare a 180° e porre la modalità statico. Infornare e cuocere per circa 30 minuti. Controllare comunque la cottura dopo 20/25 minuti.
Nel frattempo preparare una glassa al limone battendo 100 g di zucchero a velo con gocce di limone e, volendo, qualche goccia di acqua.
Togliere i muffins dal forno e, a più riprese, coprire con la glassa.

2 LUGLIO 2019

Oggi è il nostro anniversario di matrimonio, sono trascorsi 31 anni da quel 2 luglio del 1988. 31 anni con tutte le loro gioie, i loro dolori, i loro ricordi. Ne abbiamo fatte tante di cose, ne abbiamo vissute tante, eppure questo tempo è volato via leggero, tanto da non rendercene conto. Voglio dedicare a Teresa la poesia che ricorda quel giorno e che, come sempre, festeggeremo a metà, perché capita sempre in tempo di esami. Qualche sera fa, tornando a casa, passava per la radio una canzone, quella che entrambi, l’uno all’insaputa dell’altro, abbiamo scelto come la “nostra” canzone. Voglio chiudere con le sue parole: “A te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei” …

DUE LUGLIO

Mi chiese se volevo rispettarti
Amarti, perdonarti, preoccuparmi, 
Per quanti anni ci fossero concessi

“Sì”, fu la mia risposta, troppo breve
E con quel tono un po’ di circostanza
Ma c’era il luogo e l’ora che incombeva

E quella folla in fibrillante attesa
Pronta a sciogliersi in lacrime e in abbracci
E a chiedere insistente un nostro bacio

Suggello di un’impresa troppo audace
Che prendeva l’abbrivio in quell’istante
Per arrestarsi al termine del Tempo

Avrei voluto dire altre parole
Oltre quel sì, ma forte l’emozione
Mi stringeva la gola e tratteneva

I pensieri già pronti a traboccare.
E poi quel luogo che non ci consente
Altre risposte o ammette altre domande

“Sì”, fu la tua risposta, lo ricordo
Come se fosse adesso, scandita
In mezzo al mormorio di quella gente

Ferma, decisa, un gesto di coraggio
Come ne occorre a volte nella vita
Per andare oltre l’uno ed oltre il due

Poi mi chiese di prendere l’anello
E mettertelo al dito, risplendeva
Sotto la luce di un fervente luglio

Fu in quell’istante che si fermò il tempo
A separare passato e presente 
L’uno non era più, l’altro c’è ancora

E ogni giorno quel giorno si rinnova

© Sergio Tardetti 2019

CIAMBELLA SALATA

farina

Di nuovo CIAMBELLA SALATA:
4 uova, 400 g di farina, 100 g di parmigiano grattugiato, 100 g di pecorino romano grattugiato, un bicchiere di olio (1/2 di oliva, 1/2 di semi), un bicchiere di latte, sale, due bustine di lievito per pizze salate.
Mettere l’impasto in una teglia da forno a forma di ciambella e cuocere a 180° per circa 45 minuti.
VERSIONE DI IERI SERA per OGGI (merenda agli esami!)
200 g di farina 00 per dolci (Gran Mugnaio Spadoni)
200 g di farina 0 (Molino Artigiano Branca – Gubbio)
olio: tutto olio di mais (Cuore)
latte: fresco intero
sale fino: un cucchiaino colmo
Procedimento: mescolare in una ciotola le due farine, il lievito e i formaggi grattugiati finemente; in un’altra ciotola battere le uova con le fruste, aggiungere piano il latte e poi l’olio a filo sempre battendo, aggiungere piano piano il miscuglio di farina, lievito e formaggi.
Imburrare e infarinare la teglia e, se avanza un pochino di burro, aggiungerlo all’impasto.
Nel frattempo scaldare il forno ventilato a 200° e, quasi al momento di infornare mettere in posizione “statico” e abbassare a 180°.
Cuocere per circa 40/45 minuti facendo, verso la fine, la prova stecchino; spegnere il forno e lasciare ancora qualche minuto all’interno del forno spento. Far raffreddare, capovolgere in una griglia e far raffreddare bene (io l’ho tenuta sopra la griglia e scoperta tutta la notte).
http://www.matebi.it/2011/07/14/le-ricette-degli-esami/http://www.matebi.it/2015/07/24/ciambella-salata/

Mini plumcake con corn flakes

Mini plumcake con corn flakes
Mini plumcake con corn flakes

Battere bene con una frusta due uova con un vasetto* di zucchero bianco
e un vasetto zucchero di canna, aggiungere un actimel bianco (o meno di un vasetto di yogurt bianco), scorza grattugiata di mezzo limone (a buccia edibile), aggiungere piano un vasetto di olio di semi (io mais) e poi un vasetto di fecola di patate e due vasetti di farina 00 alla quale va mescolato 8/10 g di lievito per dolci (circa mezza bustina della confezione da 16 g).
Infine mescolare al tutto una mela tagliata a dadini piccoli.
Versare l’impasto per circa 3/4 nei pirottini di carta da mini-plumcake e coprire con corn flakes.
Cuocere a 160° per circa 20 minuti (temperatura e tempi dipendono dal proprio forno).

*vasetto da yogurt da 125 ml

NOTA: non avendo trovato uno stampo antiaderente o in silicone da mini-plumcake, i pirottini di carta non hanno tenuto bene il contenuto e alcuni si sono aperti pur avendone messi due sovrapposti.
L’impasto è piuttosto liquido e, se lo si vuole assodare un po’, basta aggiungere un cucchiaio di farina.

Sformato di pollo e verdure

Giorni fa un’amica mi ha detto di aver preparato una “mattonella di pollo con verdure” molto buona. L’idea mi ha stuzzicato,  ho fatto una ricerca in rete ed ho trovato questa ricetta che somigliava al racconto fatto: https://blog.giallozafferano.it/mammafernanda/mattonella-di-pollo-con-verdure/ con questi ingredienti:

400 g di petto di pollo 100 g  di mollica di pane 2 uova 100 ml di panna fresca o latte 50 g di formaggio grattugiato 1 peperone rosso 100 g di fagiolini (asparagi o carciofi a seconda della stagione) 100 g di piselli surgelati 200 g di prosciutto cotto sale e pepe

Mi sono procurata pollo e verdure (peperone, piselli, fagiolini) e, al solito, pur seguendo la ricetta, ho fatto qualche piccola variante.
Ho macinato il pollo non da crudo, ma dopo averlo scottato per qualche minuto in padella con pochissimo olio evo e sfumato con il vino bianco; poi ho buttato il liquido che si era formato.
Nell’impasto ho usato pane grattugiato finemente e due cucchiai di latte senza panna ed aggiunto prezzemolo, erba cipollina, una foglia di basilico tritati e foglioline di timo fresco.
Fagiolini e piselli li ho lessati e i peperoni li ho messi a dadini crudi, come da ricetta.
Anche per la cottura, in forno a bagnomaria, ho seguito a ricetta (stampo in silicone da plumcake decorato … in realtà la decorazione non è servita molto!).

Tagliato a fette da freddo e servito con contorno di peperoni in agrodolce

Grazie a chi me ne ha parlato e a
FERNY AI FORNELLI!

Carbonara di ASPARAGI e FAVE

Carbonara di
ASPARAGI e FAVE con AGLIETTO fresco e PECORINO ROMANO

Carbonara di ASPARAGI e FAVE

Con gli stringozzi già pronti e fatti essiccare in un panno (leggi: Stringozzi con sugo all’aglione) ho preparato oggi una carbonara vegetariana.
Si possono usare anche normali spaghetti o linguine o tagliatelline all’uovo.

Asparagi: lessare in acqua bollente e salata per una decina di minuti, scolare e raffreddare con acqua fredda; tagliare la parte bassa a rondelline e lasciare le punte intere.
Fave piccole e tenere: lessare in acqua bollente e salata per una decina di minuti, scolare e raffreddare con acqua fredda.
Aglietto fresco: tritarne molto finemente un piccolo pezzo (solo se piace, altrimenti nulla -meglio non mettere l’aglio secco- o un piccolo pezzo di cipollotto fresco).

Mettere in una padella l’aglio con un po’ di acqua e sale e far cuocere qualche minuto, aggiungere poco olio evo e poi asparagi e fave; far insaporire un paio di minuti.
Battere un uovo intero (per due persone o di più magari aggiungendo tuorli a seconda del numero di commensali) con un pizzico di pepe: io metto il piatto sopra la pentola dell’acqua che bolle per la pasta e batto l’uovo lì, aggiungere del pecorino romano grattugiato. Aggiungere le verdure.

Cuocere la pasta, scolarla e versarla nella padella in cui si sono cotte le verdure, mescolare velocemente, versala nel piatto da portata che dovrebbe essere caldo, aggiungere uova e verdure. Mescolare ancora rapidamente e guarnire con le punte di asparagi lasciate da parte e non messe insieme alle uova, scaglie di pecorino romano e pepe.

Buon appetito!

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