Zuppa di patate e salmone

Sto preparando la zuppa di patate e salmone, ricetta presa in una rivista qualche tempo fa… (TuStyle sett. 2012)

A dopo!

Ecco qua:

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Ingredienti per 4 persone: una cipolla bianca, 700 g di  patate, 6 dl di brodo vegetale, 6 dl  di latte fresco, 100 g  di yogurt bianco, 100 g di salmone affumicato tagliato a striscioline, sale, pepe, paprica, prezzemolo (in mancanza dell’aneto), pepe, olio evo e bruschetta di pane.

Scaldare a fuoco basso la cipolla a fettine, salare e bagnare con acqua bollente. Far appassire e mescolare per non far colorire. Aggiungere le patate a tocchetti (tranne una ben lavata, tagliata a fettine  e con la buccia).

A fiamma più alta far insaporire per un paio di minuti. Versare il latte e il brodo e far cuocere finché le patate risultino morbide (circa 20-30 minuti). Togliere delicatamente le patate a fette che serviranno da decorazione (io ho cotto insieme come da ricetta, ma forse sarebbe meglio cuocere la patata a fette separatamente con gli stessi ingredienti altrimenti si potrebbero rompere come é successo a me).

Frullare il tutto, aggiustare di sale e aggiungere un po’ di pepe macinato.
Aggiungere lo yogurt, l’aneto (che ho sostituito con prezzemolo, ma penso possa andare bene anche erba cipollina) e far sobbollire per poco tempo. Mettere il salmone (io l’ho messo dopo nelle ciotole da zuppa riempite con la crema di patate senza mescolarlo prima alla stessa). 

Versare la crema nelle ciotole, mettere sopra le patate a fette e il salmone, un pizzico di paprica e un filo d’olio. Decorare con l’aneto/prezzemolo/erba cipollina.

Servire con pane abbrustolito caldo.

 

La cottura della crema di patate e successiva frullatura  l’ho eseguita con il Bimby.

foto mtb

Panini al formaggio

Riprendendo la ricetta Panini con lo stracchino qui nel blog, oggi li ho fatti così … con ciò che avevo in casa:

due uova, un bicchiere di latte intero, 100 g di parmigiano grattugiato, 4 sottilette a pezzetti, due cucchiai di yogurt bianco, 30 g di burro, 1 cucchiaio di olio evo, 350 g di farina (circa 300 g bianca 00 e 50 g di manitoba), un pizzico di sale, una bustina di lievito per torte salate.
Impastare il tutto mettendo alla fine il lievito e disporre aiutandosi con un cucchiaio nei pirottini da muffin. Sopra mettere un dadino di groviera. L’impasto deve risultare morbido, ma consistente.
Infornare a 180° per circa 15-20 minuti.
Ne sono venuti 12 e in più un mini-cake salato.

Servire con salame e fettine di formaggio: qui caciottina al tartufo.

panini salati

foto mtb

Pasta madre e poi … pane

La pasta madre stamattina stava “scoppiando”!

pasta madre

 S. ha detto che gli sembrava blob, il fluido che uccide!

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Ed ecco il pane appena sfornato, circa alle 19.00

pane

 

pane

 Ho provato la cottura del pane senza impasto (No-Knead Bread) poiché mi era venuto un impasto abbastanza idratato.
A più tardi per il taglio e l’assaggio!

foto mtb

Straccetti di chianina con Worcestire, tabasco e noci

Tagliare a striscioline le fettine di carne (circa 200 gr di carne per due-tre persone),  bagnarle con il succo di mezzo limone. Lasciare in infusione per circa 15 minuti.

Scaldare in una padella un dadino di burro e olio evo. Infarinare la carne velocemente e togliere la farina in eccesso.

Cuocere nel burro e olio molto rapidamente a fuoco vivo: al massimo tre minuti, facendo dorare “saltando” gli straccetti. Salare leggermente.

Versare qualche goccia di worcestire sauce e di tabasco nella padella. Saltare per pochi secondi ancora a fuoco vivo, aggiungere gherigli di noci spezzati e deporre gli straccetti al centro di un piatto con intorno insalatina di radicchio e valeriana condita con poco sale ed olio.

… a seguire un goccino di Grappa di Refosco, regalo di una cara amica.

La cena di stasera
Sergio e Maria Teresa

San Valentino 2013

torta e salumi

Cena di San Valentino rigorosamente in casa… con le cose semplici che piacciono a noi: crescia con prosciutto, formaggio e salame, buon vino… poi qualche castagnola home made by Teresa… In chiusura, un bicchierino di quell’ottimo amaro, tenuto opportunamente in fresco, del mio ex allievo e amico Celestino … che non finirò mai di ringraziare per la sua cortesia… Trovatemi qualcosa di meglio!

scritto da S. su FB

foto mtb

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9 febbraio 2013

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Conetti di polenta con salsa al taleggio e pancetta croccante
Fagioli con cotiche e salsicce
Prosciutto e grissini
Pappardelle al ragù bianco e funghi al profumo di tartufo
Filetto di maiale al porto
Sformato di carciofi
Zeppole e frappe

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In questi giorni sono accadute tante cose che ci hanno messo in seria apprensione, ma ora sta andando tutto meglio e lo stare insieme a due carissime persone, ieri, ci ha aiutato molto.

Pappardelle al ragù bianco e funghi

Ragù bianco

sedano, carota, cipolla, 2-3 chiodi di garofano, una foglia di alloro

circa 300 gr di macinato magro di vitello (uso, in genere, carne di Chianina)
circa 200 gr di macinato di maiale
100-120  gr di pancetta fresca di maiale tagliata a cubetti piccoli.

In una pentola dal fondo spesso far scaldare cinque-sei cucchiai di olio evo con un pezzetto di burro. Aggiungere tutti gli odori ben tritati: devono essere abbondanti. Far stufare e salare leggermente.
Mettere la pancetta e far rosolare, aggiungere poi le carni macinate, i chiodi di garofano, l’alloro e, mescolando sempre, far rosolare bene il tutto fino ad avere un bel colore marroncino, ma non bruciato.
La rosolatura è importante altrimenti il ragù sembrerà “lesso”.

Sfumare con mezzo bicchiere di vino rosso: uso, in genere, il Sangiovese – Cantine di Bettona.

Dopo che il vino è evaporato, aggiungere due-tre cucchiai, ma non più di polpa di pomodoro, salare e far insaporire per una decina di minuti.
A questo punto versare acqua calda o brodo fino a coprire la carne e lasciar cuocere, controllando ogni tanto, a fuoco basso per almeno tre ore.
All’occorrenza, aggiungere acqua o brodo caldi. Verso la fine della cottura aggiungere una noce di burro,  aggiustare di sale e mettere una macinata di pepe nero
Per sapere se il ragù è pronto si deve formare sopra uno strato lucido e trasparente.

Condire la pasta con il ragù facendo attenzione a non scolarla molto ed aggiungendo, semmai, un po’ di acqua di cottura. Spolverzzare con parmigiano grattugiato.

Ottimo con le pappardelle o tagliatelle larghe, ma anche con fusilloni trafilati al bronzo.

Si possono a parte trifolare dei funghi, preferibilmente porcini, che vanno messi sulla pasta al momento di condire, e se si ha un po’ di tartufo nero da grattugiare sopra o, in mancanza, un’ottima salsa tartufata, si può aggiungere.

Conetti di polenta con salsa al taleggio e pancetta croccante

Preparare della polenta gialla a cottura veloce. Quando è ancora calda, condirla con un pezzettino di burro.
Distribuirla in dei piccoli contenitori da dolci a forma di cono premendo in modo che non rimanga aria all’interno. Si può anche surgelare e tenere pronta per quando serve.
Sciogliere il taleggio con qualche cucchiaio di latte a fuoco dolce o nel microonde.
In una padellina antiaderente ben calda mettere delle fettine di pancetta arrotolata e far saltare velocemente finchè risulti ben dorata.

Riscaldare bene nel microonde la polenta rovesciata in piattini singoli. Versarci, sopra una colata di formaggio fuso e decorare con le fettine di pancetta.

Servire subito.