Fine di un ciclo: 5 ALC 2009

Forse non tornerete a leggere questo blog ora che tutto è finito e manca solo il cartellone all’esterno con gli esiti finali degli esami, ma comunque da qui voglio augurarvi tutto il meglio che la vita futura potrà darvi.

Questi quattro anni sono stati lunghi, a volte difficili, a volte spensierati ed allegri.
Tanti alunni, tante individualità diverse che non sempre è stato facile seguire:  l’unico obiettivo è stato comunque e sempre quello di fare e di dare il meglio per voi.

Al di là di tutto, dei risultati, dei ricordi belli o brutti, ora vi aspetta la vera vita, la scelta più importante per il vostro futuro: riflettete bene, e so che siete capaci di farlo, perchè ora è il vero momento delle scelte.

Arrivederci con affetto
mtb

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3 thoughts on “Fine di un ciclo: 5 ALC 2009

  1. Grazie! Al di là delle incomprensioni, che sono normali in un percorso così lungo e articolato, io credo che noi tutti abbiamo tutti imparato qualcosa reciprocamente da questa bella esperienza, abbiamo imparato a conoscerci, abbiamo immagazzinato momenti difficilmente dimenticabili…. a presto!
    Giordano

  2. “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.” (M.Proust)

    Avere nuovi occhi è anche voler approfondire, andare oltre la scorza delle cose, sforzarsi di capire perchè esse appaiono in un certo modo e non altrimenti..Mettersi in discussione, sempre e comunque. Perchè è l’imperfezione che vivifica l’umanità. E’ un po’ come nelle forme indeterminate dei limiti..Lì per lì paiono impossibili da risolvere, ma con un po’ di ragionamento si arriva alla soluzione. All’inizio quando risolvevo un’equazione e il risultato che ottenevo era diverso da quello del libro, era il libro che sbagliava(ed andava bruciato) oppure io mi sentivo semplicemente un’incapace e una stupida. Smettevo e basta, chiudevo tutto e non volevo più affrontare il problema. Adesso ricontrollo, analizzo, cerco di capire dove sta l’errore, perchè ho sbagliato e cosa mi ha portato a sbagliare. Chissà come mai i miei rapporti con la Matematica sono migliorati.
    E siccome la vita è ben più complessa di quei formuloni giganteschi che per anni ho cercato di decifrare nel libro, non si trova quasi mai una soluzione accettabile in tutto e per tutto da ognuno, certe incomprensioni e certi punti di attrito certamente rimangono..Ma capire ed accettare le differenze ed essere meno intransigenti con se stessi e con gli altri è un buon punto di partenza! L’ho capito tardi, ma l’ho capito! E questa è la cosa più importante che ho imparato nel corso di questi 5 anni..Anche grazie a quei formuloni terribili!
    Grazie!

    Irene

  3. In questi anni è successo di tutto…..ed è banale dirlo…o anche tentare di descriverlo nella maniera più coinvolgente e intressante possibile, ma come in tutte le classi e come in ogni ciclo che scorre e che volge al termine….ci sono state delle soddisfazioni…..e delle delusioni…grandi e piccole….però secondo me, la cosa più importante che bisogna aver imparato da questa fase della vita e dalle ore di lezione trascorse…..è che, più che risolvere un problema o tradurre una versione…..è importante sapere di aver fatto un percorso di maturazione….uscire dalla scuola come cittadini responsabili….che entrano nel mondo universitario e del lavoro….diligentemente…e che possono votare…ed esprimersi per il benessere comune della società…e quindi proprio per questo rimarranno nelle nostre menti, o perlomeno nella mia, i momenti di discussione e di scambio di opinioni con i professori….che a mio avviso sono e devono anche essere degli educatori (nonostante molti tendano a dissimulare tutto questo…) e quindi grazie di tutto….e un in bocca al lupo reciproco per il futuro…..ci si vede alla consegna dei diplomi!

    Diego

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