Dolci natalizi

Nel blog  Una Ricetta Al Giorno alcuni dolci natalizi:

INGREDIENTIPanettone
800 g Farina bianca
15 g Lievito
150 g Burro
2 Uova intere
4 Albumi
400 g Zucchero
80 g Canditi assortiti
50 g Uvetta sultanina
25 g Zucchero vanigliato
un pizzico di sale
60 ml Latte

PREPARAZIONE
Il giorno prima, in una ciotola, sciogliere il lievito e un quarto della farina nel latte tiepido. Dare all’impasto una forma arrotondata, coprirlo con un tovagliolo e lasciarlo lievitare, in un luogo asciutto e non freddo, per tutta la notte.
Il giorno dopo riprendere l’impasto, lavorarlo a lungo sulla spianatoia con 100 g di farina e qualche goccia di acqua tiepida; poi coprirlo con un tovagliolo e farlo lievitare al caldo per circa 2 ore.
A questo punto ripetere l’operazione usando altri 100 g di farina e aggiungendo acqua tiepida quanto basta per rendere l’impasto morbido ed elastico. Farlo lievitare per circa 3 ore.
Nel frattempo far rinvenire l’uvetta in acqua tiepida per almeno 20 minuti.
Poco prima di riprendere l’impasto far sciogliere il burro in un tegamino su fiamma molto bassa per evitare che frigga, lasciandone da parte un po’ per ungere la tortiera; poi sciogliere anche lo zucchero e un pizzico di sale in poca acqua, sempre su fiamma molto bassa, aggiungendo, lontano dal fuoco, le uova intere ed i bianchi. Imburrare una pirofila da forno alta e stretta.
Riprendere adesso l’impasto e tornare a lavorarlo con il resto della farina aggiungendo, poco alla volta, il burro sciolto e il miscuglio di zucchero e uova. Lavorare a lungo l’impasto inserendoci verso la fine anche le uvette, ben strizzate ed infarinate e i cubetti di frutta candita. Disporlo nella pirofila, coprirlo con un tovagliolo e lasciarlo lievitare per almeno 3 ore.
Accendere il forno e regolarlo su 180° C. Mettere il dolce in forno solo quando la temperatura è quella giusta e farlo cuocere per circa 45 minuti o fino a quando si è ben colorato o la superficie è diventata bruna. Farlo raffreddare a testa in giù per evitare che le uvette e i canditi si depositino sul fondo.
Quando si è raffreddato si può cospargere con zucchero vanigliato, se gradito.

PANPEPATO

INGREDIENTIpanpepato
100 g Mandorle spellate
100 g Nocciole spellate
100 g Noci sgusciate
100 g Canditi
100 g Uva sultanina
150 g Cioccolato fondente
200 g Miele
Cannella
Noce moscata
Pepe
Farina bianca

PREPARAZIONE
Far rinvenire l’uvetta in acqua tiepida per almeno 20 minuti un po’ prima di preparare gli altri ingredienti che dovranno poi essere riuniti tutti in un’unica zuppiera.
Spezzettare noci, mandorle, nocciole e cioccolato. Aggiungere i canditi, un paio di cucchiaini di cannella, uno di noce moscata, un’abbondante spolverata di pepe nero e alla fine l’uvetta ben strizzata.
Accendere il forno e regolarlo ad una temperatura di 180°C. Preparare una teglia ricoperta con carta da forno.
In un pentolino scaldare il miele su fiamma molto bassa, dopo averci aggiunto un po’ d’acqua. Il miele diluito deve bollire. Versarlo immediatamente sugli ingredienti preparati in modo che si sciolga la cioccolata. Aggiungere a questo punto la farina a pioggia, ma molto lentamente e girando in continuazione; l’impasto che ne risulta deve avere la giusta consistenza per poter modellare dei panini da disporre sulla teglia.Ci si può aiutare anche con un cucchiaio.Con queste dosi si possono preparare 5 o 6 pezzi a seconda delle dimensioni.
Infornare per 10 minuti. Togliere i dolci dal forno e farli raffreddare prima di tirarli via dalla teglia. Il panpepato può essere conservato anche per un paio di settimane in opportuni contenitori di latta e naturalmente in ambienti freschi.

STRUFFOLI

INGREDIENTIstruffoli
– Farina 600 gr ,
– Uova 4 + 1 tuorlo,
– zucchero 2 cucchiai ,
– burro 80 gr
– 1 bicchierino di limoncello o rum,
– Scorza di mezzo limone grattuggiata
– Sale un pizzico
– olio per friggere

Per condire e decorare:
-Miele 400 gr ,
-confettini colorati
-confettini cannellini (confettini che all’interno contengono aromi alla   cannella)
-100 gr di arancia candita, 100 gr di cedro candito
Questa è la ricetta tradizionale caratterizzata dall’assenza di lievito e struffoli particolarmente croccanti. Nel caso si preferiscono più gonfi, si può aggiungere all’impasto un pizzico di bicarbonato o di ammoniaca per dolci. In questo caso, la pasta deve riposare alcune ore.

PREPARAZIONE
Disponete la farina a fontana sul piano di lavoro, impastatela con uova, burro, zucchero, la scorza grattugiata di mezzo limone,un bicchierino di rum e un pò di sale. Ottenuto un amalgama omogeneo e sostenuto, dategli la forma di una palla e fatelo riposare mezz’ora. Poi lavoratela ancora brevemente e dividetela in pallottole grandi come arance, da cui ricavare, rullandoli sul piano infarinato, tanti bastoncelli spessi un dito; tagliateli a tocchettini che disporrete senza sovrapporli su un telo infarinato.
Al momento di friggerli, porli in un setaccio e scuoterli in modo da eliminare la farina in eccesso.
Friggeteli pochi alla volta in abbondante olio bollente: prelevateli gonfi e dorati, non particolarmente coloriti.   Sgocciolateli e depositateli ad asciugare su carta assorbente da cucina.
Fate liquefare il miele a bagnomaria in una pentola abbastanza capiente, toglitela dal fuoco e unite gli struffoli fritti, rimescolando delicatamente fino a quando non si siano bene impregnati di miele. Versare quindi la metà circa dei confettini e della frutta candita tagliata a pezzettini e rimescolare di nuovo.
Prendete quindi il piatto di portata, mettetevi al centro un barattolo di vetro vuoto (serve per facilitare la formazione del buco centrale) e disponete gli struffoli tutt’intorno a questo in modo da formare una ciambella. Poi, a miele ancora caldo, prendete i confettini e la frutta candita restanti e spargetela sugli struffoli in modo da cercare di ottenere un effetto esteticamente gradevole.
Quando il miele si sarà solidificato, togliete delicatamente il barattolo dal centro del piatto e servite gli struffoli.

Guardare in positivo …

… almeno ci provo …
Ansia da partenza e molta preoccupazione per un viaggio abbastanza lungo e non piacevole (S. deve subire un delicato intervento al cuore) … valigie pronte o quasi, preparate con un groppo alla gola e con il pensiero di non dimenticare nulla.

Telefono che squilla: tutto rinviato a dopo Natale.

Le gambe mi tremano e la testa comincia a frullare e a  pensare a tutte le cose da fare: avvertire al lavoro, disdire la camera d’albergo per me e ri-prenotare sperando di trovare ancora posto, avvisare i parenti in ansia che ieri sera ci hanno lasciato tra le lacrime …
etc. etc …

Poi la serenità che contraddistingue S. mi fa pensare in positivo, almeno in parte: passeremo il Natale in famiglia e non abbandoneremo così i miei anziani suoceri, potrò pensare ancora con calma ad alcune cose da preparare prima di partire, riuscirò forse a comprare qualche regalino per Natale, potrò completare il mio corso di cucina, seguire ancora per qualche giorno i miei blog  …

Piccolo menu

piccolo menu

Bauletto di polenta al tartufo e funghi

Bauletto di polenta al tartufo

 

Risotto con zucchine mantecato con salsa di pecorino e zafferano

Risotto

Cuocere i funghi di varie qualità in padella con due spicchi d’aglio vestiti, olio, sale e pepe.
Preparare  la polenta al tartufo con acqua, latte, un po’ di olio e sale. Versare in stampini leggermente unti di olio fino a metà; mettere al centro due-tre pezzetti di funghi e un tocchetto di formaggio morbido.
Ricoprire con la polenta fino al bordo.
Al momento di servire, preparare una salsa al formaggio: in un pentolino scaldare bene un po’ di panna e latte con dadini di formaggio finchè non si formerà una crema; riscaldare gli sformatini e i funghi nel microonde; disporre al centro di un piattino il bauletto di polenta, colare sopra la salsa,  mettere un cucchiaio di funghi e decorare con prezzemolo tritato fresco o liofilizzato.
La ricetta qui nel blog:
Risotto con zucchine mantecato con salsa di pecorino e zafferanoIl radicchio rosso è crudo e non condito.

 

Arista all’arancia e bacche rosa … con frittelline di verdure in pastella

Arista all'arancia e bacche rosa

Fagottino alle mele in salsa di vaniglia

Fagottino alle mele in salsa di vaniglia

Scaldare un po’ di olio e di burro in una pentola. Tagliare a fettine sottili uno scalogno e un pezzetto di cipolla, aggiungere mezza carota e un gambo di sedano. Mettere la carne e farla ben “sigillare” da tutte le parti;  far rosolare bene, salare e pepare leggermente.Versare circa un bicchiere di vino bianco o spumante e il succo di un’arancia.

Ultimare la cottura; togliere l’arista e lasciarla raffreddare; tagliarla a fette sottili e deporla in un piatto da portata.
Filtrare in uno chinois il fondo di cottura schiacciando le verdure, far sobbollire a fuoco dolce, aggiungere una cucchiaiata di farina setacciata, cuocere per qualche minuto mescolando sempre finchè il sugo non si è un po’ addensato.
Filtrarlo ancora e aggiungere le bacche rosa. Versarlo sopra la carne e lasciare insaporire almeno un’ora prima di servire. Riscaldare due minuti nel microonde al momento di portare in tavola.Un’altra versione di questo piatto qui nel blog.

Frittelline di verdure in pastella
Tagliare a striscioline sottili patate, zucchine, porro, cipolla, gambi di sedano, carota; salare e pepare.
Preparare una pastella fluida con farina, acqua minerale gassata, un uovo, sale e pepe. Mettere le verdure nella pastella, mescolare delicatamente e friggere a cucchiaiate in olio ben caldo.
Far asciugare in carta assorbente e servire subito.

Sbucciare e tagliare le mele a dadi non troppo piccoli. Scaldare in padella una noce di burro, versare le mele, far insaporire due minuti, aggiungere del rhum e un pugno di uvetta sultanina.  Far evaporare e lasciar intiepidire; aggiungere due o tre biscotti sbriciolati, dei pinoli leggermente tostati, due cucchiai di marmellata di mirtilli e un pizzico di cannella in polvere. Mescolare delicatamente.
Tagliare a quadrati di circa 10-12 cm di lato la pasta frolla (ho usato quella già pronta).
Mettere al centro un cucchiaio abbondante di composto e richiudere a fagottino prendendo i quattro angoli con le dita bagnate di acqua.
Cuocere a 180° per circa 15-20 minuti.Salsa alla vaniglia
Montare tre rossi d’uovo con un cucchiaio abbondante di zucchero per ognuno.
Far bollire 250 ml di panna liquida e 200 ml di latte intero con una stecca di vaniglia incisa.
Versarci a filo il composto di uova e zucchero e, mescolando, continuare a cuocere a fuoco dolcissimo senza farla rapprendere.
Filtrare in un colino. Per ogni commensale: versare la crema calda nel fondo di un piatto, appoggiare al centro il fagottino tenuto tiepido, guarnire con frutti di bosco e spolverizzare con zucchero a velo.