Benvenuti a visitare il mio spazio web! Cucina, matematica, conversazioni … tutto il mio web: grazie ai numerosi visitatori anche se silenziosi … Maria Teresa
I miei blog sono “nati” nel 2003 in altre piattaforme.
Pence tricolore alle erbe, splendida preparazione, leggera e dietetica, pur saporita. Le pence si presentano come tagliatelle tricolori, ottenute da un composto morbido; la base è pasta di pane grattugiata, farina, albume d’uovo, lievito; si aggiungono patate schiacciate, salsiccia sminuzzata, pecorino; si colora con barbabietola e cicoria di campagna.
Presentazione del Parco delle Scienze e delle Arti
Geometrie
Abbiamo seguito:
2 maggio
Corrado Sinigaglia Leggere nella mente degli altri Apertura ufficiale di Festa di Scienza e Filosofia
Giovanni Bignami Il mistero delle sette sfere
3 maggio Piero Bianucci Inventarsi il proprio futuro Presentazione del Parco delle Scienze e delle Arti. Un progetto per il futuro nell’area ex Zuccherificio Vision Lo sguardo dell’uomo sulla natura
Giuseppe Macino Siamo determinati dal genoma o dall’epigenoma? Claudio Bartocci Matematica e Letteratura nel ‘900 Giorgio Vallortigara Il bello e le bestie. Percezione, cognizione e senso estetico nel mondo degli animali
4 maggio Anita Eusebi Alice e Bob nel mondo dei quanti Luca Guzzardi La tragica storia di √2. Riflessioni su mito, scienza e teologia Tommaso Bellini Nanocostruzioni di DNA e origine della vita Gianmario Bilei Ricerca scientifica di frontiera al Large Hadron Collider di Ginevra e trasferimento di conoscenza e tecnologia alla società Sergio Bertolucci Ricerca fondamentale e sviluppo sostenibile: un binomio inseparabile? Roberto Battiston La meccanica quantistica raccontata a chi non ne sa assolutamente nulla Edoardo Boncinelli Il cervello e le due culture
5 maggio Umberto Bottazzini La matematica nella società Elena Castellani Come nasce una teoria? Il caso della teoria delle stringhe
Se non sto un po’ in cucina anche a fare cose minime non sto bene!
Stamattina ho essiccato nel microonde erba cipollina e prezzemolo.
Seguendo varie indicazioni trovate in rete ho scelto il metodo più rapido: il microonde.
Mettere le erbe aromatiche, lavate ed asciugate, tra dei fogli di carta da cucina e far andare il microonde alla massima potenza per 3-4 minuti o più se non sono ben essiccate. Successivamente sbriciolare con le mani o tagliuzzare con le forbici (erba cipollina).
Ho rifatto stasera la crema di carotecon una variante. Tutte le creme hanno un procedimento simile: carote (o altro … zucca gialla, piselli …) a tocchetti, una patata a dadini il tutto insaporito con uno spicchietto di cipolla in poco olio evo; si mette un po’ di sale e successivamente si procede alla cottura con acqua o brodo nella quantità che copra le verdure, meglio se in pentola pressione. Quando le verdure risultano ben cotte si frulla il tutto con una frusta ad immersione. Si aggiusta di sale e si aggiunge altra acqua calda qualora la crema risultasse troppo densa. In questo caso, la crema è insaporita da un pizzico di peperoncino e un pochino di curry.
A parte, ho insaporito i ceci già cotti in poco olio e uno spicchio di aglio e al termine ho aggiunto un pochino di paprika: mi è stata regalata proprio oggi dai colleghi tornati da Budapest! Ho dato un po’ di colore con un pizzico di prezzemolo.
Infine ecco la crema nelle ciotoline con una cucchiaiata di ceci sopra! E’ piaciuta!
Sabato, 13 Aprile dalle ore 16 alle ore 19 POMERIGGIO IN CUCINA A cura dello Chef Federica Spagnoli Suggerimenti, curiosità, consigli per chi ama cucinare all’insegna della qualità Marcello Mariani via della Vittorina Gubbio (PG)
Crema piccante alle carote con ricciolo di orata in crosta di nocciole
Da qui (petto-di-pollo-in-fricassea) ho preso la ricetta (anche se già la conoscevo) e rifatta con qualche variante; in modo simile ci preparo l’agnello.
Per due persone:
1/2 petto di pollo a fette (ho tagliato dalla parte più stretta)
1/2 scalogno
vino bianco
un tuorlo d’uovo
qualche cucchiaio di farina per infarinare la carne
1/2 limone spremuto
olio evo
foglioline di timo fresco
sale e pepe
Scaldare in una padella l’olio e far stufare lo scalogno affettato. Mettere la carne infarinata e rosolare a fuoco vivo da entrambi le parti e delicatamente per non far perdere l’infarinatura, salare, pepare e sfumare con il vino bianco. Cuocere velocemente e mettere le foglioline di timo. Nel frattempo battere il rosso d’uovo in un piatto aggiungendo il succo del limone e un pizzichino di sale. Versare sulla carne l’emulsione di uovo e limone, chiudere il fornello, mescolare delicatamente e servire subito.
Ho servito con dei carciofi a spicchi cotti in padella con olio, aglio, vino bianco.
La ricetta della colomba è segnalata nel post precedente.
La ricetta del TIRAMISU é quella che era solita fare la mia mamma:
500 gr di mascarpone ben montato con le fruste 5 uova e 5 cucchiai di zucchero: chiare a neve e tuorli ben battuti con lo zucchero fino a diventare spumosi Incorporare delicatamente alla crema di tuorli e zucchero il mascarpone e le chiare
caffè e poco rhum per bagnare i savoiardi cacao in polvere da spolverizzare tra gli strati e sopra
Con le “colombine” appena sfornate auguro a tutti gli amici di questo blog una PASQUA di PACE e AMORE! mt
La ricetta me l’avevano data anni fa e l’avevo già fatta http://www.matebi.it/2009/04/11/dolce-a-forma-di-colomba/ Oggi ho fatto la ricetta originale con le seguenti varianti: yogurt bianco, chiare a neve, canditi all’arancia e buccia grattugiata di limone in più e niente glassa sopra.
Per la farina: ho messo una parte di manitoba (circa 200 gr). Per il formaggio: Parmigiano reggiano e una parte di pecorino romano (150 gr) e circa 100 gr di pecorino di Norcia grattugiato (questa variante non é essenziale se non ce l’abbiamo!).
Con il formaggio si può aumentare un po’ secondo i gusti. L’impasto può venire più o meno morbido … non preoccuparsi … la torta sarà buonissima lo stesso.
Ho fatto lievitare le torte per più di sei ore dentro al forno non riscaldato con un pentolino di acqua bollente che ogni tanto facevo scaldare di nuovo.
Adoro leggere, anche se il tempo è sempre più avaro e i miei libri rimangono spesso tristi ad attendermi. Ho divorato libri da quando ho imparato a leggere, ho divorato libri durante le estati dell'adolescenza, ho divorato libri con gli occhi pesanti dal sonno, ho divorato libri anche solo guardandoli nei miei scaffali, ho paura che si perdano e che nessuno li voglia più domani.
Torno ogni tanto, come i criminali più incalliti dei gialli di quarta serie, sul luogo del delitto, questo mio blog al quale di recente ho dedicato solo qualche sporadica occhiata, tanto per non perderci di vista. Cosa ho fatto nel … Continua a leggere→ […]
La mer de l’Italie 2 aprile 2010 di Sergio Tardetti È stato durante uno dei miei viaggi vacanza in Francia che ho scoperto come da quelle parti l’Italia fosse conosciuta soprattutto per la mer. … … continua a leggere in … Continua a leggere→ […]
Le ricette pubblicate fanno parte del mio bagaglio: le ricette della mia mamma, scambi con amiche, letture di riviste e libri, ricette della tradizione, rivisitazioni personali, piatti assaggiati in qualche ristorante e provati a casa. Potrebbe accadere che alcune ricette siano state pubblicate in riviste, libri o in rete e io non ne conosca la fonte. Alcune immagini presenti in questo blog sono state reperite in internet. Chi ritenesse, per qualsiasi motivo, danneggiati i diritti d'autore può contattarmi per chiederne la rimozione.
Grazie.